Inserimento nel mondo del lavoro

Professione: operaio
Software: N/D
Regione: Marche
#1
Ciao a tutti. Sono diplomato perito meccanico, ho sempre fatto l'operaio (ho 24 anni), ho cambiato varie aziende e non sono mai stato pienamente soddisfatto dei lavori che ho svolto, alienanti e ripetitivi. Ora lavoro in un'azienda di cui non posso lamentarmi, pulita, l'ambiente è buono. L'unico problema sono i turni di notte che mi stanno devastando.
Ho dei problemi di ansia sociale e depressione da quando avevo 13 anni, questi problemi hanno dato via alla ricerca di un lavoro tranquillo, senza troppo contatto umano e senza compiti difficili e di responsabilità che potessero portarmi ansie e stress. Mi rendo però conto che il lavoro non mi piace, non è per nulla stimolante, si, ti porti a casa la pagnotta, si, puoi costruirti un futuro, ma la vita è una sola e l'idea di doverla passare a fare un lavoro che non mi piace, per non parlare delle ripercussioni sulla salute dei turni notturni.
Da tempo pensavo al lavoro più ovvio per il mio diploma: disegnatore tecnico.
Ora, non sono in grado di sapere se sarà il lavoro adatto a me, penso però che sarà di gran lunga più stimolante ed anche più "qualificato" del semplice lavoro da operaio in fabbrica.
Ho notato che la regione mette a disposizione corsi gratuiti, finanziati da fondi europei, che sono molto completi, ma ahimè solo per disoccupati. L'alternativa sarebbero corsi a pagamento (che ho notato sono davvero costosi).
A me interessa imparare solid edge per il 3d.
Negli annunci di lavoro nessuno ti assume per formarti da zero, quindi l'unica possibilità sono i corsi di formazione.
Chiedo un vostro parere, che cosa mi consigliare di fare per l'inserimento nel mondo del lavoro? Vale la pena frequentare corsi a pagamento?
 

shirokko

Utente Junior
Professione: Progettista cad-cam
Software: CimatronIT, Cimatron 13, Rhinoceros 6, Solidworks 2019, SolidCAM 2019
Regione: Marche
#2
Credo che ogni percorso di miglioramento sia utile.

Riguardo ai corsi, non credo che la possibilità di inserimento in azienda sia data dal fatto che sia gratuito o a pagamento. Certo, chi fa formazione gratuita di solito non accetta chi un lavoro ce l'ha già, ma credo che l'efficacia di un corso dipenda da quanto l'organizzazione sia collegata con le imprese. Diversamente è solo commercio.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019/AutoCadLt./ProgeCAD
Regione: Veneto
#3
Ciao a tutti. Sono diplomato perito meccanico, ho sempre fatto l'operaio (ho 24 anni), ho cambiato varie aziende e non sono mai stato pienamente soddisfatto dei lavori che ho svolto, alienanti e ripetitivi. Ora lavoro in un'azienda di cui non posso lamentarmi, pulita, l'ambiente è buono. L'unico problema sono i turni di notte che mi stanno devastando.
Ho dei problemi di ansia sociale e depressione da quando avevo 13 anni, questi problemi hanno dato via alla ricerca di un lavoro tranquillo, senza troppo contatto umano e senza compiti difficili e di responsabilità che potessero portarmi ansie e stress. Mi rendo però conto che il lavoro non mi piace, non è per nulla stimolante, si, ti porti a casa la pagnotta, si, puoi costruirti un futuro, ma la vita è una sola e l'idea di doverla passare a fare un lavoro che non mi piace, per non parlare delle ripercussioni sulla salute dei turni notturni.
Da tempo pensavo al lavoro più ovvio per il mio diploma: disegnatore tecnico.
Ora, non sono in grado di sapere se sarà il lavoro adatto a me, penso però che sarà di gran lunga più stimolante ed anche più "qualificato" del semplice lavoro da operaio in fabbrica.
Ho notato che la regione mette a disposizione corsi gratuiti, finanziati da fondi europei, che sono molto completi, ma ahimè solo per disoccupati. L'alternativa sarebbero corsi a pagamento (che ho notato sono davvero costosi).
A me interessa imparare solid edge per il 3d.
Negli annunci di lavoro nessuno ti assume per formarti da zero, quindi l'unica possibilità sono i corsi di formazione.
Chiedo un vostro parere, che cosa mi consigliare di fare per l'inserimento nel mondo del lavoro? Vale la pena frequentare corsi a pagamento?
Ciao, attento bene che stare su una sedia 8/10 h/gg davanti ad un monitor non è semplice se non sei portato. Occhio ad ansia e stress perchè comunque devi avere delle responsabilità (piccole o grandi) su quello che stampi e che mandi in officina. Sopratutto da novello.Buona fortuna..
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#4
tanto per chiarire due punti:
il lavoro da disegnatore è parecchio stressante, soprattutto se non sei tu a stabilire i tempi di consegna, ma un tuo superiore; e questo vale per tutti i dipendenti
il lavoro può essere anche ripetitivo, ma dipende in che azienda si fa a finire; studi che lavorano come terzisti e hanno un portafoglio clienti vario raramente fanno lavori ripetitivi (ma dovendo seguire più clienti i tempi di consegna generalmente si accorciano e il dover far fronte a modifiche dell'ultimo momento è dietro l'angolo... rischio stress); invece aziende con un proprio prodotto tendono a creare delle routine che amortizzino i tempi e le problematiche.

Se i rapporti con la tua attuale azienda sono buoni puoi provare a chiedere, spiegando bene la tue motivazioni, che siano loro a licenziarti in modo da essere disoccupato, poter accedere ai corsi e ricevere il sussidio di disocuppazione che ti può tenere a galla per un po'. Informati bene sulla qualità del corso e soprattutto su che cosa richiede il mercato nella tua zona, perché se a te piace solid edge, ma le aziende ricercano Catia oppure solidworks sarà più difficile trovare lavoro.
Verifica se in zona ci sono consulenti del lavoro, quelli seri non le agenzie interinali, che possa darti qualche dritta anche su una base del tuo carattere
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#5
Diciamo che se il tuo obiettivo è quello di avere un lavoro tranquillo, senza stress e responsabilità allora quello di disegnatore tecnico/ progettista è il meno indicato...
Le responsabilità ci sono eccome, non è che perchè stai seduto davanti ad un computer (che poi comunque non è vero, le trasferte dai clienti ci sono , magari anche di centinaia di chilometri) non sei stressato...non ti devi paragonare ad un impiegato delle poste che una volta preso il posto può combinare quello che gli pare che comunque nessuno lo schioda...
Aggiungo che se hai fobia sociale e difficoltà a rapportarti con gli altri sei penalizzato ulteriormente...perchè in questa attività è un continuo telefonare a fornitori, clienti, terzisti, etc...
Ultimo ma non ultimo è un lavoro che non è che proprio si improvvisa...diciamo che di competenze ce ne vogliono e anche parecchie.
 
Professione: operaio
Software: N/D
Regione: Marche
#6
grazie delle risposte. Devo ammettere che mi state un po' aprendo gli occhi, verso un mondo a me quasi del tutto sconosciuto. In base a quello che mi state dicendo, fare il disegnatore forse non è il lavoro più indicato per me, a quanto pare.
Non che mi aspettassi un lavoro zero stress stile "collaudatore di materassi" ma non avevo messo in conto tutto ciò
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#7
Non hai specificato esattamente cosa fai, ma dato che hai parlato di ripetitività e turni notturni immagino tu faccia l’operaio di linea. Perché non cerchi invece di ottenere una qualifica che ti tenga comunque nell’ambito manuale ma che magari comporti meno “annichilimento” ? Operatore macchina CNC, saldatore, mulettista.

Già hai i tuoi problemi, poi vuoi andarti a chiudere in un ufficio.... a me stanno venendo da quando mi ci sono chiuso !!!
 
Professione: operaio
Software: N/D
Regione: Marche
#8
Non hai specificato esattamente cosa fai, ma dato che hai parlato di ripetitività e turni notturni immagino tu faccia l’operaio di linea. Perché non cerchi invece di ottenere una qualifica che ti tenga comunque nell’ambito manuale ma che magari comporti meno “annichilimento” ? Operatore macchina CNC, saldatore, mulettista.

Già hai i tuoi problemi, poi vuoi andarti a chiudere in un ufficio.... a me stanno venendo da quando mi ci sono chiuso !!!
Io ho iniziato dalle macchine CNC settore metalmeccanica (lavoro molto richiesto e che può dare soddisfazioni) tuttavia è un lavoro che ho imparato ad evitare come la peste. Richiede molta precisione e velocità ed è pesante fisicamente (alcune volte c'erano blocchi di ferro di 30 e passa kg da sollevare). Ora sono nel settore "alimentare", lavoro leggero fisicamente e pulito.

E voi direte: questo qua non riesce a reggere lo stress del lavoro al cnc, come può pensare di andare a fare il disegnatore in ufficio tecnico. Forse avete anche ragione, anche se visto da fuori mi è sembrato meno stressante del lavoro come operatore CNC.
Potrei pensare ad un altro tipo di lavoro indicato per il mio diploma: il manutentore. Ma anche qui non penso siano tutte rose e fiori a livello di stress e responsabilità
 

jt_cad

Utente poco attivo
Professione: cerco di realizzare i sogni
Software: autocad, rhino, evolve, creo, solidworks, ideas, illustrator, efriend 2
Regione: veneto
#9
Io pure iniziai nel 1998 come operatore cnc, vedevo nell'ufficio tecnico il punto di arrivo, dove lavori, ma non ti stressi.
Nel 1999 entrai in ufficio tecnico e da allora è iniziato il vero stress.
Se posso darti il mio consiglio, hai 24 anni, prova. Se msi proverai....mai saprai. Qui possiamo dirti che è brutto o bello, ma sta a te viverlo.
Ecco, non aspettarti la bella vita, ma come tutti i lavori
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#11
Trovare un lavoro: che piace, che appassiona, gerarchie "umane" pochi contatti con i colleghi , responsabilità minime e buona paga e quant'altro, é il sogno di tutti e con queste premesse lo stress è sicuramente ridotto ai minimi termini, ma ammesso che sia possibile trovarlo, spesso accade che dopo un po tutto diventa noioso e ripetitivo oppure succede che il lavoro è "ideale" ma inserito in un contesto di colleghi, clienti o fornitori che lo trasformano in un inferno in terra...
Troppe variabili che sfuggono al nostro controllo, mentre quello che non può e non deve sfuggire è appunto il "nostro controllo": tutto ciò che possiamo fare è migliorare la gestione di noi stessi.

Pur condividendo le risposte tecniche date dagli altri utenti voglio aggiungere una raccomandazione: cerca un supporto terapeutico che ti possa aiutare sui fronti di stress, ansia e depressione: una persona di fiducia con cui poter discutere e analizzare i problemi che incontri sul lavoro, le tue aspettative, i desideri e l'impatto con la realtà.
Fatta chiarezza ti sarà più facile prendere delle decisioni.
 
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#12
Io ho vissuto sia l'officina, ho fatto l'attrezzista per un bel pò di anni, che l'ufficio tecnico, dove sono attualmente. Il tutto in una decina di aziende, quindi, direi, una buona esperienza del mondo del lavoro.
Quello che posso dirti è che ogni lavoro ha la sua dose di stress, tutto sta a come lo viviamo personalmente, quanto ci facciamo coinvolgere, quanto di questo stress ci segue quando usciamo dal lavoro.
Come ultima considerazione, più il lavoro diventa interessante più cresce la dose di stress a cui sei sottoposto. Ovviamente parlo a titolo personale, per me sul lavoro è importante fare cose nuove e non ripetitive, metterci la testa, prendere anche decisioni e gestirmi il lavoro in autonomia.
Tutte cose che mi gratificano ma che hanno il risvolto negativo di avere responsabilità, contatti con clienti e fornitori, scadenze da rispettare ecc.
Come ti hanno già suggerito credo che tu debba prima risolvere i problemi di ansia e depressione, poi potrai fare scelte giuste per te e non influenzate dai problemi stessi.
Un grande "In bocca al lupo" , e facci sapere come procede.