Insegnanti e preparazione degli studenti

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1953 TC12.2
Regione: veneto
Vi racconto una storia. Professoressa di disegno tecnico alle superiori, liceo scientifico, architetto. Inizia a spiegare le proiezioni ortogonali e mostra come si fa un "quadrato posto a 45° rispetto al piano orizzontale". Quadrato nel senso di figura 2d.

Esercizio svolto come segue:
Vedi l'allegato 61084

Sono certo di non aver capito, sto zitto e vado a casa. Dopo un'ora in cui mi ero anche costruito un piccolo diedro di carta per provare a capire, getto la spugna e chiedo a mio padre. Lui ovviamente mi risponde:
- "si vedrà una linea nel piano orizzontale e due rettangoli nelle altre due viste"
- "No papà, la professoressa ha detto che si svolge così"
- "Fulvio, guarda, quella è una linea, avrai capito male l'esercizio".

Torno a scuola e porto l'esercizio con i due rettangoli, scrivendo ben bene il titolo in modo che se avessi capito male la professoressa avrebbe capito che non avevo sbagliato l'esercizio, ma proprio la traccia. Tutti i miei compagni portarono l'esercizio svolto come sopra mostrato e la professoressa mi spiegò dove avevo sbagliato, eppure lei aveva spiegato bene, forse non ascoltavo?

Tornai a casa, chiesi a mio padre se potevo usare un attimo 3D Studio. Disegnai un quadrato, lo inclinai di 45° e mi apparvero due rettangoli nelle altre due viste, come avevo disegnato io.
Disegnai quindi l'esercizio come nell'immagine sopra, certo di avere una professoressa stupida, e presi un bel voto.

Come ben sapete, la scuola è maestra di vita, e da questa esperienza ho capito tre cose:

1. A volte la gente è convinta di alcune cose, non ha senso cercare di togliergliele dalla testa (concetto applicato spesso nella mia vita, di solito con successo. Vedete che la scuola insegna anche quando insegna male?)

2. Una persona che sbaglia non è detto che sia una cattiva persona. Quella donna, ignorante come una capra sul disegno tecnico, era un'artista sopraffina, le sue opere olio su tela hanno fatto diverse mostre e sono in diverse gallerie d'arte. Inoltre dal punto di vista umano e didattico mi ha dato più di tanti altri insegnati più preparati di lei.

3. Non discutere mai con gli architetti.
Ciao @Fulvio Romano ,
poi ti trovi il tuo capo che ti dice di fare come dice lui, chiaramente sbagliato, tu obbedisci e poi te la prendi in quel posto.
Quando insegnavo, durante un esame di riparazione, un collega chiese ad un esaminando quanto pesasse un m^3 d'aria, alla scena muta del ragazzo, gli chiese di dargli almeno un ordine di grandezza. Ancora scena muta, il collega disse: quanto vuoi che pesi un m^3 d'aria, pochi grammi!!!
Ora quel collega aveva una laurea in ingegneria meccanica aveva fatto fisica tecnica impianti termotecnici... e prendeva il mio stesso stipendio.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ciao @Fulvio Romano ,
poi ti trovi il tuo capo che ti dice di fare come dice lui, chiaramente sbagliato, tu obbedisci e poi te la prendi in quel posto.
Quando insegnavo, durante un esame di riparazione, un collega chiese ad un esaminando quanto pesasse un m^3 d'aria, alla scena muta del ragazzo, gli chiese di dargli almeno un ordine di grandezza. Ancora scena muta, il collega disse: quanto vuoi che pesi un m^3 d'aria, pochi grammi!!!
Ora quel collega aveva una laurea in ingegneria meccanica aveva fatto fisica tecnica impianti termotecnici... e prendeva il mio stesso stipendio.
...e magari sapeva fare come e meglio di te altre cose, tanto da meritarsi quello stipendio. No?

Il capo che ti dice di fare come dice lui lo troverai sempre. Se però hai capito come gestire la situazione perché a scuola avevi un'insegnante della stessa pasta, ecco che la scuola ti ha insegnato qualcosa di veramente importante per la tua carriera, non trovi?
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1953 TC12.2
Regione: veneto
...e magari sapeva fare come e meglio di te altre cose, tanto da meritarsi quello stipendio. No?
Sì sapeva fare bene l'allenatore di calcio, per la qual cosa era lautamente pagato ma non dalla scuola.
Gli impegni calcistico-professionali li esercitava in orario scolastico lasciando all'assistente il compito di spiegare la sua materia, e hai ragione questo lo faceva molto meglio di me...
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
...e magari sapeva fare come e meglio di te altre cose, tanto da meritarsi quello stipendio. No?

Il capo che ti dice di fare come dice lui lo troverai sempre. Se però hai capito come gestire la situazione perché a scuola avevi un'insegnante della stessa pasta, ecco che la scuola ti ha insegnato qualcosa di veramente importante per la tua carriera, non trovi?
Ma quindi l'insegnamento che hai avuto quale sarebbe stato?
Chi si fa i fatti suoi campa cent'anni? Oppure mai contraddire un superiore?
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Un insegnante abilitato e preparato a trasmettere la conoscenza.
Un ingegnere può essere bravissimo a fare l'ingegnere, ma pessimo a trasmette ad altre persone quello che sa.
E questo vale per qualsiasi mestiere.
Soprattutto se chi ascolta sono giovani a cui deve essere catturata l'attenzione per riuscire a coinvolgerli
Forse anche questo è un limite della scuola odierna, che chi insegna si trova davanti un muro di indifferenza che fa desistere da cercare la chiave di lettura più popolare (inteso come maggioranza dell'uditorio) per il coinvolgimento a discapito di chi è veramente interessato che considererà l'insegnate un inetto rubastipendio.
E' pieno di insegnanti "abilitati" che oltre a non sapere nulla non hanno nemmeno voglia di insegnare nulla...
Di contro come hai avuto modo di leggere nelle varie risposte ci sono molti professionisti che oltre ad essere competenti hanno passione e sanno come trasmettere le nozioni.

Il problema in Italia a mio avviso è che, nella scuola come in molti settori pubblici, manca il controllo.
In una situazione del genere, dove l'insegnante è palesemente poco preparato, si dovrebbe far presente la cosa al provveditorato e questo dovrebbe verificare la veridicità del problema e intervenire, magari sostituendo l'insegnante.
Ovviamente una cosa del genere è praticamente impossibile accada, quella "insegnante" è in graduatoria e quindi "ha diritto" di stare dove è, non la smuovi nemmeno con le cannonate.
In Italia abbiamo dipendenti pubblici beccati a rubare o timbrare il cartellino e poi uscire che sono stati reintegrati dal giudice del lavoro, di cosa stiamo parlando...
E' tutto il sistema che è fallato a partire dal livello legislativo.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Ma quindi l'insegnamento che hai avuto quale sarebbe stato?
Chi si fa i fatti suoi campa cent'anni? Oppure mai contraddire un superiore?
L'insegnamento ricevuto è stato "se vedi che qualcuno sbaglia, evita di dirglielo davanti a tutti, soprattutto se è un tuo superiore. Verifica le cose con calma, morditi la lingua ed aspetta il momento giusto per aiutarlo a capire, quando sarà pronto ad accettare di aver commesso un errore e sarà pronto a rimediare".

Su, non dite che è una cosa banale o ovvia. Quante volte vi siete trovati a fare esattamente il contrario?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Membro dello Staff
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
L'insegnamento ricevuto è stato "se vedi che qualcuno sbaglia, evita di dirglielo davanti a tutti, soprattutto se è un tuo superiore. Verifica le cose con calma, morditi la lingua ed aspetta il momento giusto per aiutarlo a capire, quando sarà pronto ad accettare di aver commesso un errore e sarà pronto a rimediare".

Su, non dite che è una cosa banale o ovvia. Quante volte vi siete trovati a fare esattamente il contrario?
Lo dico sempre ai miei dipendenti: quando dovete chiedere info su qualcosa che sembra un errore di progettazione, mandate la mail solo al progettista e non mettete MAI in copia il capo commessa. :)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Membro dello Staff
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Un piccolo OT:
quando facevo l'ITIS il mio professore di disegno, che era ingegnere, mi chiamo' alla cattedra: "tu che sai sempre tutto (a quell'eta' ero parecchio antipatico), risolvimi questo esercizio:"

1613993144494.png


Se nessuno lo risolve fra un paio d'ora carico la soluzione.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Un piccolo OT:
quando facevo l'ITIS il mio professore di disegno, che era ingegnere, mi chiamo' alla cattedra: "tu che sai sempre tutto (a quell'eta' ero parecchio antipatico), risolvimi questo esercizio:"

Vedi l'allegato 61091


Se nessuno lo risolve fra un paio d'ora carico la soluzione.
il profilo esterno e' un triangolo, quello che sporge e' un quadrato.. se qualcuno ha tempo lo disegni! Nota: triangolo con due angoli da 45°
 

Focus

Moderatore
Membro dello Staff
Professione: Odio il sitema italiota e gli italioti di professione.
Software: Solid Edge
Regione: Toscana
Un piccolo OT:
quando facevo l'ITIS il mio professore di disegno, che era ingegnere, mi chiamo' alla cattedra: "tu che sai sempre tutto (a quell'eta' ero parecchio antipatico), risolvimi questo esercizio:"

Vedi l'allegato 61091


Se nessuno lo risolve fra un paio d'ora carico la soluzione.
Famoso quesito questo, le soluzioni peraltro sono più di una, anche se tutte molto simili. :)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Membro dello Staff
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Scusate, il telefono non ha smesso di squillare. Ecco un paio di soluzioni, in effetti io ho finito l'ITIS da un pezzetto per cui e' realistico pensare che il test sia inflazionato. Per la cronaca al tempo né io né mio padre fummo capaci di risolverlo.

1614006757403.png 1614006810183.png
 
Ultima modifica:

welcome to the machine

Utente Junior
Professione: project leader
Software: Kubotek
Regione: Lazio
per alleggerire un po' il contesto, ma mica poi tanto OT..:
Un amico, peraltro avvocato ma molto "tecnico" ( si diletta a programmare PLC...), questa estate mi racconta una barzelletta, forse vecchissima ma che non conoscevo:
Domanda al solito studente asino all'esame: "Quante rette passano per un punto? " Lungo silenzio smarrito e incoraggiamento con aiutino dell'insegnante " inf...?" .." infin..?" Alla fine l'asino :"Infinite !!" " Bravo! vedi che le cose le sai? E adesso: quante rette passano per DUE punti?" E l'asino, ancora trionfante per la risposta indovinata: " Eh, professo', non si possono manco contare..!".
Purtroppo ho scritto questo non per farvi ridere, ma perchè da allora me la sono rivenduta una decina di volte sia al lavoro che con altri amici : solo un paio hanno riso......:(
Ora,tristemente, non oso più raccontarla per il timore di quello che potrei leggere negli occhi di chi la ascolta. Chissà che maestri hanno avuto....altro che proiezioni😟
 

TETRASTORE

Utente poco attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Vi racconto una storia. Professoressa di disegno tecnico alle superiori, liceo scientifico, architetto. Inizia a spiegare le proiezioni ortogonali e mostra come si fa un "quadrato posto a 45° rispetto al piano orizzontale". Quadrato nel senso di figura 2d.

Esercizio svolto come segue:
Vedi l'allegato 61084

Sono certo di non aver capito, sto zitto e vado a casa. Dopo un'ora in cui mi ero anche costruito un piccolo diedro di carta per provare a capire, getto la spugna e chiedo a mio padre. Lui ovviamente mi risponde:
- "si vedrà una linea nel piano orizzontale e due rettangoli nelle altre due viste"
- "No papà, la professoressa ha detto che si svolge così"
- "Fulvio, guarda, quella è una linea, avrai capito male l'esercizio".

Torno a scuola e porto l'esercizio con i due rettangoli, scrivendo ben bene il titolo in modo che se avessi capito male la professoressa avrebbe capito che non avevo sbagliato l'esercizio, ma proprio la traccia. Tutti i miei compagni portarono l'esercizio svolto come sopra mostrato e la professoressa mi spiegò dove avevo sbagliato, eppure lei aveva spiegato bene, forse non ascoltavo?

Tornai a casa, chiesi a mio padre se potevo usare un attimo 3D Studio. Disegnai un quadrato, lo inclinai di 45° e mi apparvero due rettangoli nelle altre due viste, come avevo disegnato io.
Disegnai quindi l'esercizio come nell'immagine sopra, certo di avere una professoressa stupida, e presi un bel voto.

Come ben sapete, la scuola è maestra di vita, e da questa esperienza ho capito tre cose:

1. A volte la gente è convinta di alcune cose, non ha senso cercare di togliergliele dalla testa (concetto applicato spesso nella mia vita, di solito con successo. Vedete che la scuola insegna anche quando insegna male?)

2. Una persona che sbaglia non è detto che sia una cattiva persona. Quella donna, ignorante come una capra sul disegno tecnico, era un'artista sopraffina, le sue opere olio su tela hanno fatto diverse mostre e sono in diverse gallerie d'arte. Inoltre dal punto di vista umano e didattico mi ha dato più di tanti altri insegnati più preparati di lei.

3. Non discutere mai con gli architetti.
Diceva mio nonno: "bisogna legare l'asino dove vuole il padrone, purtroppo a volte non riesci a distinguerli".
Il problema non è l'insegnante, sicuramente brava dal lato artistico collocata nel posto sbagliato, ma di chi l'ha abilitata ad insegnare una materia che non conosce.
 

Sleepers

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Inventor 2010, Inventor 2019, ACAD, GBG
Regione: Lombardia
alla prossima lezione di disegno mi intrufolo in incognito nel collegamento video alla DAD e assisto alla spiegazione, sono troppo curioso di vedere di persona questo campione di ignoranza.
UP! mi sono collegato in DAD, e ho seguendo la "lezione" a distanza.
Dopo due minuti avevo già voglia di andare a scuola e spaccargli la faccia. :)

Questo è uno screenshot, il disegno è dell'insegnante (che non ha mai menzionato il metodo americano, si è comportato come se questo fosse lo standard).
 

Allegati

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
UP! mi sono collegato in DAD, e ho seguendo la "lezione" a distanza.
Dopo due minuti avevo già voglia di andare a scuola e spaccargli la faccia. :)

Questo è uno screenshot, il disegno è dell'insegnante (che non ha mai menzionato il metodo americano, si è comportato come se questo fosse lo standard).
A questo punto chiedi delucidazioni direttamente all'insegnante
 

Sleepers

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Inventor 2010, Inventor 2019, ACAD, GBG
Regione: Lombardia
A questo punto chiedi delucidazioni direttamente all'insegnante
io però non ho voce in capitolo, perché non sono un genitore di un alunno coinvolto, e non sono nemmeno un insegnante della scuola.
Sono solo un esterno qualsiasi che si è interessato alla cosa perché una sua amica (insegnante di sostegno) non capiva le proiezioni spiegate dall'insegnante titolare :-(
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Dì alla tua amica di rivolgersi all'istituto a cui spiegherà le sue perplessità e che, non essendo lei ferrata in materia, si è avvalsa della tua competenza esterna avvalorando la sua tesi.
Hai uno screenshot dove si vede l'errore marchiano del docente, direi che è sufficiente per intavolare una discussione dipanatrice
 

PierArg

Moderatore
Membro dello Staff
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
Come ha già scritto il buon Massi, io consiglierei alla tua amica di farlo presente a chi di dovere nell'istituto.

Ritornando al mio discorso iniziale però, senza voler essere polemico, possibile che nemmeno un alunno (o genitore) abbia avuto lo stesso dubbio della tua amica?