Iniziare lavoro come disegnatore meccanico

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#1
Salve a tutti, chiedo in primis a chi ha esperienza nel settore o è in contatto con questo mondo a livello aziendale. Sono uno studente di ingegneria meccanica, e mi sono molto appassionato al disegno tridimensionale tramite un corso universitario del primo anno. Diciamo che le cose poi non sono andate benissimo causa scarso entusiasmo nello studio prettamente teorico, mentre invece rimane in me la voglia sia di lavorare che di lavorare nel mondo del disegno meccanico. Avendo però solo un diploma scientifico in mano, se riuscissi a trovare lavoro come disegnatore, avrei qualche possibilità, in futuro, causa licenziamento o cambio lavoro, di avere comunque una certa considerazione data dall'esperienza o sarei limitato dal fatto che non abbia un diploma da perito? (Questo sempre ipotizzando che già adesso qualche azienda voglia "formarmi" verso questa professione). Grazie del tempo che mi dedicherete.
 
Professione: Ufficio tecnico
Software: Solidwork 2016
Regione: Lombardia
#2
È una di quelle domande alle quale è difficile rispondere perché l'unica risposta sarebbe: dipende.
Se sei un ragazzo che si impegna, che ci mette del suo e che arriva a fare dei ragionamenti da perito non vedo perché dopo magari 1/2 anni di esperienza tu non possa essere considerato "valido". Ovvio, avrai un sacco di difficoltà in più molto probabilmente, a differenza di uno che ha studiato per fare un lavoro, appunto, da perito.
Il consiglio che mi sento di darti è di sporcarti le mani. Se non hai mai avuto a che fare con frese, trapani, presse etc. (dipende sempre poi cosa andrai a disegnare e/o di cosa si occupa l'azienda) ti direi di cercare prima di farti qualche esperienza in officina.
In seguito ad esperienze del genere è molto più semplice comunicare con la produzione, in tutte le sue forme (disegno, termini tecnici etc).
 
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#3
Se sei in età sfruttabile dalle aziende, pagarti poco e male puoi andare bene anche così. Non avere le basi della meccanica è un deficit abbastanza alto a meno che ti vogliano fare formazione.
 

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#4
Se sei in età sfruttabile dalle aziende, pagarti poco e male puoi andare bene anche così. Non avere le basi della meccanica è un deficit abbastanza alto a meno che ti vogliano fare formazione.
In realtà le basi della meccanica le ho, in quanto ho superato i vari esami corrispondenti del Politecnico di Milano... ovviamente non valgono come una certificazione, ma ho comunque una certa conoscenza di base
 

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#5
È una di quelle domande alle quale è difficile rispondere perché l'unica risposta sarebbe: dipende.
Se sei un ragazzo che si impegna, che ci mette del suo e che arriva a fare dei ragionamenti da perito non vedo perché dopo magari 1/2 anni di esperienza tu non possa essere considerato "valido". Ovvio, avrai un sacco di difficoltà in più molto probabilmente, a differenza di uno che ha studiato per fare un lavoro, appunto, da perito.
Il consiglio che mi sento di darti è di sporcarti le mani. Se non hai mai avuto a che fare con frese, trapani, presse etc. (dipende sempre poi cosa andrai a disegnare e/o di cosa si occupa l'azienda) ti direi di cercare prima di farti qualche esperienza in officina.
In seguito ad esperienze del genere è molto più semplice comunicare con la produzione, in tutte le sue forme (disegno, termini tecnici etc).
Grazie mille del consiglio
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#6
Ciao, anche io sono ormai un ex studente del Polimi .. mi diresti quali sono i corsi che hai seguito che ritieni ti abbiano dato una base di meccanica ? Ci tengo a precisare che non è una domanda saccente. Io sono soddisfatto della formazione che mi è stata data, ma ho studiato li 5 anni più due lunghi lavori di tesi. Se ritieni che l’esame di disegno del primo ti abbia dato le basi, abbiamo molto da parlare io e te ....
 

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#7
Ciao, anche io sono ormai un ex studente del Polimi .. mi diresti quali sono i corsi che hai seguito che ritieni ti abbiano dato una base di meccanica ? Ci tengo a precisare che non è una domanda saccente. Io sono soddisfatto della formazione che mi è stata data, ma ho studiato li 5 anni più due lunghi lavori di tesi. Se ritieni che l’esame di disegno del primo ti abbia dato le basi, abbiamo molto da parlare io e te ....
Sì forse sono stato un po' avventato e poco preciso nel rispondere, intendevo che le uniche "certificazioni" o meglio, conferme, che ho avuto delle mie conoscenze meccaniche ( apprese in modo alternativo alle lezioni dei primi due anni) siano state quelle degli esami appunto. Ovviamente non mi ritengo un esperto, anzi sono pronto a ricevere consigli. La mia domanda allora risulta questa adesso: per un diplomato scientifico, è impossibile colmare il gap con un diplomato ad un istituto tecnico?
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#8
no, non è impossibile.
con impegno e curiosità si può diventare un buon disegnatore e col tempo magari anche progettista
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#9
Secondo me con un po’ di sbattimenti ce la fai. Io ho fatto lo scientifico, poi alla fine della triennale al Poli ho fatto 6 mesi di stage in un’azienda e il mio lavoro è stato collaborare nell’ ideare e far costruire un banco-prova per alcuni componenti che loro realizzavano. Anche io prima di allora non avevo mai visto una fresa o un tornio dal vivo. Avrò fatto una sessantina di tavole, ho preso cazziatoni sulle prime 5, dopodiché non ho più sbagliato.
Sta a te e alla tua voglia di sbatterci la testa integrando le lacune con i consigli dei superiori e il materiale che si trova su internet.
Se poi hai seguito anche tecnologia, metallurgia, costruzione di macchine e meccanica applicata, magari non avrai dato gli esami, ma almeno su alcuni termini non caschi dal pero.

L’unico problema è che oltre quello probabilmente non andrai per parecchi anni. Dipende dalle tue ambizioni. Ma se hai consapevolmente lasciato l’uni, penso tu ci abbia già pensato.
 

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#11
L’unico problema è che oltre quello probabilmente non andrai per parecchi anni. Dipende dalle tue ambizioni. Ma se hai consapevolmente lasciato l’uni, penso tu ci abbia già pensato.
Si riguardo a questo aspetto, è una cosa che ho messo in conto. Ma piuttosto che "buttare" via tempo e soldi per qualcosa di cui non sono convinto e che non mi soddisfa, preferisco sbattermi di più e imparare un mestiere...ovviamente so che sarò sempre un gradino sotto ad un laureato
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#13
Ma no, non è tanto una questione di gradini sotto o sopra. C’e Tanta gente che partendo da un diploma e facendosi un mazzo tanto per anni, ha raggiunto risultati professionali (ed economici) superiori a quelli di uno con il dottorato. Il problema è che senza le basi teoriche, matematiche e di conoscenza software, alcune branche della meccanica saranno difficilmente alla portata.

Ma ripeto che è un discorso basato sull’interesse o passione per un argomento, non sui risvolti economici e di “blasone”.
 

IronMike87

Utente Junior
Professione: Ufficio Tecnologie
Software: Solidworks 2017
Regione: Lombardia
#15
In realtà le basi della meccanica le ho, in quanto ho superato i vari esami corrispondenti del Politecnico di Milano... ovviamente non valgono come una certificazione, ma ho comunque una certa conoscenza di base
Prova ad indagare meglio, ma ho dei flash che mi ricordano che sotto (lauto) pagamento fosse possibile farseli riconoscere come attestati di certificazione.

Se hai fatto il polimi, ben sai che qualsiasi cosa è a pagamento...
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#16
Titolo di studio e conoscenza specifica hanno tra loro un legame complesso. Esistono individui con una preparazione scientifica eccellente, senza alcun titolo di studio; come esistono (ahimè) ingegneri con una preparazione talmente lacunosa da rendere inutile il loro impiego professionale. La seconda delle affermazioni trova molto più riscontro dopo i vari cambiamenti (politici) dell'ordinamento della facoltà.

Dopo questa premessa è comunque fondamentale un'altra considerazione: è illusorio pensare che l'esperienza di officina o il lavorare fianco-a-fianco con qualsiasi guru della progettazione possa sostituire la preparazione teorica di un corso di laurea in ingegneria.

Per progettare bisogna conoscere tanto la teoria quanto avere l'esperienza "fisica" con ciò che si sta progettando. Un progettista senza esperienza manuale sarà un pessimo progettista; un progettista senza preparazione teorica è un cialtrone.

Oggi come oggi è possibile acquisire liberamente molto più di quanto una qualsiasi università poteva dare ai propri studenti prima dell'avvento di internet. Sta solo al singolo decidere cosa fare del proprio tempo e della propria vita. Se si preferiscono i giochi online o YouPorn, sono questioni personali; se si preferisce usare il proprio tempo per aumentare il proprio bagaglio culturale, si può essere felici di vivere nel momento giusto.

Quanto al poter vendere la propria conoscenza e capacità a livello professionale, il "pezzo di carta" aiuta molto: permette di arrivare dove potersi esprimere, cosa che potrebbe essere molto più difficile per il self-made-man. Resta sottinteso che (esclusi certi parcheggi statali o parastatali) chi è in grado di dimostrare la propria capacità potrà avanzare pretese che l'incapace plurilaureato, non potrà mai ottenere.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#17
rova ad indagare meglio, ma ho dei flash che mi ricordano che sotto (lauto) pagamento fosse possibile farseli riconoscere come attestati di certificazione.

Se hai fatto il polimi, ben sai che qualsiasi cosa è a pagamento...
Non credo sia un gioco che vale la candela. Costerà tantissimo, non credo che un eventuale selezionatore dia troppo peso alla frequenza di 1-2-3 corsi presi singolarmente e soprattutto potrebbero diventare armi a doppio taglio allegarli al curriculum se poi i voti non sono esattamente dei 30.
 
Professione: Disegnatore CAD
Software: Catia V5, V4, NX2, cadds4x, tecnigrafo
Regione: UK - South England
#18
Salve a tutti, chiedo in primis a chi ha esperienza nel settore o è in contatto con questo mondo a livello aziendale. Sono uno studente di ingegneria meccanica, e mi sono molto appassionato al disegno tridimensionale .... Avendo però solo un diploma scientifico in mano, se riuscissi a trovare lavoro come disegnatore, avrei qualche possibilità, in futuro, causa licenziamento o cambio lavoro, di avere comunque una certa considerazione data dall'esperienza o sarei limitato dal fatto che non abbia un diploma da perito? (Questo sempre ipotizzando che già adesso qualche azienda voglia "formarmi" verso questa professione). Grazie del tempo che mi dedicherete.
Non vorrei sembrare troppo negativo , ma , a meno che tu conosca qualcuno nel settore che ti possa aiutare ad entrare e/o a formarti, non mi sembra le prospettive siano rosee, come disegnatore CAD senza una laurea .
In Italia specialmente.
Non e' questione di saper fare, voglia di impegnarsi , esperienza ( assumendo che siano a pari livello di un laureato).
E' questione di numeri .
Se in Italia i laureati in Ingegneria sono circa 55000 ogni anno (solo come Ingegneria Meccanica ci sono circa 2500 laureati di secondo livello ogni anno) e, immagino , non tutti finiscano direttamente a fare il CTO o Chief Engineer di qualche azienda , ci saranno , almeno 2000-3000 persone ogni anno che , potenzialmente , potrebbero aspirare a fare il disegnatore /progettista CAD. Poi ci sara', sicuramente, una parte che , per N motivi , potrebbe decidere di non proseguire su quella strada. Ma sempre di almeno un migliaio di potenziali candidati parliamo.
Questo ogni anno .
Non mi sembrano pochi.
Chiaro che se, a quel punto, ti trovi nei panni di un selezionatore e devi scegliere tra 200 CV per un singolo posto ( appena visto 1 mese fa ) , perche' dovresti scegliere un non laureato quando , per ipotesi, dall'altra hai un laureato con lode ?
Tra l'altro , con i sistemi di selezione attuale, e' anche possibile che il tuo CV non arrivi neanche all'esame del selezionatore , perche' un software si preoccupa gia' di escludere in anticipo tutti i CV di chi non rispetta alcuni requisiti.
Tutto questo senza considerare la naturale evoluzione.
Negli anni '50/'60 , negli uffici tecnici automotive, per esempio , l'ingegnere era , solitamente, il capo ufficio.
Ma con un diploma professionale , avevi la possibilita' di passare in ufficio e "salire un po' la scala".
Oggi , negli uffici tecnici , sono praticamente tutti Laureati in Ingegneria . I titoli per pensare di progredire, diventano sempre maggiori ( Master , Stage, Universita' di provenienza) .
E anche sul saper utilizzare i CAD , bisognerebbe aprire un capitolo a parte , perche' un buon 80% delle persone che ho incontrato , in Italia e all'estero, pensano che saper fare un parallelepipedo in 3D , inserire una tasca , salvare ed esportare in Step sia " ottima conoscenza del software XYZ".
 

Touch.gdm

Utente poco attivo
Professione: Universitario
Software: Solid edge, autodesk inventor, solid works
Regione: Lombardia
#19
Vedo tanti commenti contrastanti, da un lato chi dice che senza una laurea sostanzialmente non è possibile fare carriera ormai, dall'altra chi invece sostiene il contrario, con le opportune eccezioni.
Purtroppo l'università non credo sia la mia strada, o almeno non lo è per ora. E non voglio per questo essere considerato uno scansafatiche, tant'è che ho sempre lavorato nei weekend e nei giorni liberi/festivi per non gravare sulle spalle dei miei genitori. Ringrazio comunque tutti per le risposte e spero di avere la giusta dose di fortuna per avere un' opportunità in questo campo.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#20
Senza la laurea hai:

1) Alcune strade precluse (insegnamento, progetto di strutture con accesso al pubblico, consulenze legali, ecc.).
2) Un tetto massimo difficilmente sfondabile in presenza di colleghi laureati.
3) Maggior difficoltà ad accedere ai colloqui ad alto livello per filtri automatici all'ingresso.
4) Una sensazione di inadeguatezza che può creare soggezione e difficoltà di affermazione personale.
5) Varie ed eventuali.

Questo non significa certo tu non possa arrivare ad essere magari D.T. anche in una grande azienda. Personalmente ho visto non uno ma più di un grande ufficio tecnico con molti ingegneri lavorare alla direzione di un diplomato. Senza andare a scavare nella memoria, ne ricordo almeno quattro, tutte aziende con oltre 100 addetti.