Informazioni cambio lavoro (Ingegnere di processo/Tempi e metodi)

Gaetano_89

Utente poco attivo
Professione: Impiegato tecnico
Software: Inventor
Regione: Campania
Buona domenica a tutti,
ho ricevuto una proposta di lavoro come Ingegnere di processo(analista tempi e metodi) e la sto valutando, essendo la prima volta che mi si presenta un ruolo simile speravo qualcuno potesse darmi qualche indicazione in più:cosa fa questa figura ?è un ruolo tecnico (altrimenti mi annoierei a morte)?. Attualmente sto lavorando come disegnatore in un azienda che costruisce macchine,ma mi accorgo che non sto imparando granchè e tutto quello che mi viene contestato deriva da una mia scarsa "praticità" con il mondo dell'officina/produzione (cosa che ho più volte segnalato ma da una parte entra e dall'altra esce..). Parlando con il personale delle risorse umane dell'azienda che mi ha fatto la proposta, mi ha presentato questo ruolo come colui che cerca di abbattere i costi sui processi garantendo la qualità dei prodotti desiderata (fa anche dei calcoli statistici se ho capito bene). Il discorso che mi porterebbe a cambiare è che,da un punto di vista razionale, per realizzare dei ciclogrammi o comunque decidere come e dove realizzare un dato componente si deve capire come esso viene realizzato,quindi forse quella "praticità" la riuscirei ad acquisire (almeno indirettamente)… ma non vorrei che fosse un ruolo "burocratico" o comunque uno che si occupa della sola parte documentale e fa dei semplici algoritmi su Excel,senza avere molto contatto con l'officina...voi cosa ne sapete su questo ruolo? Grazie mille per la disponibilità.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Allora, il tempi e metodi, solitamente é un neolaureato che capisce niente di tecnico che si trova in reparto a fare per dei mesi campionatura con cronometro delle singole fasi. Poi mette tutto in Excel e lo obbligano a cercare le attività che fanno perdere tempo rispetto ad altre. Poi quando ha trovato analiticamente l'attività onerosa gli fanno trovare una soluzione. Poi la si attua, ricampionatura tempi e verifica.
Per me che piace progettare, sporcarmi le mani e fare cose nuove é un lavoro che non farei mai. Piuttosto faccio il montatore meccanico.
Di tecnico non ha praticamente niente....ti devi inventare le isole di montaggio disposte in un certo modo, i sacchetti con le viti pronte, i magazzini automatici, il transpallet elettrico al posto di quello idraulico, il codice a barre.....
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Bhe se il "metodista" oltre a cronometrare, sa di lavorazioni meccaniche, di attrezzature, di processi innovativi...
come capite puo' essere di grande aiuto a migliorare l'efficienza in un' azienda.. se poi applica anche le teorie Lean e TPS ( Toyota product system) aggiunge quel qualcosa in piu!
Sicuramente lo ritengo un lavoro molto appassionante ed interessante, a patto che si svolga in aziende strutturate con una "mentalita'" aperta al cambiamento culturale a livello produttivo, ma forse il nostro tessuto di piccole e medie aziende non e' ancora pronto a questo cambio di passo!
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Infatti, nelle nostre aziende di Toyota c'è solo la macchina col volante. Queste teorie non attaccano nel nostro tessuto, anche perché non trovano riscontro nell'azienda caotica, flessibile, disorganizzata, che fa miracoli, che fa su misura.
Non si riesce a pianificare progettazione e fabbricazione perché ci son mille interazioni e aggiunte di lavori sopra la capacità produttiva....figurati avere il tempo di raccogliere dati, fissarsi obiettivi, fare riunioni, discutere di cosa non va bene e migliorare.....tsé