Impianto pneumatico doppio effetto/vuoto

New Rider

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#1
Buongiorno a tutti,

attualmente, in una mia applicazione, ho un impianto di ''ammortizzzione'' composto da un cilindro e da uno stelo ( tipo forcella moto). Alla base del cilindro viene applicata un pressione di circa 1/1.5 bar. Tale pressione sposta in avanti lo stelo che, una volta raggiunta la sua posizione( di massima uscita), la mantiene e contemporaneamente in caso di forza contraria tale pressione mi funge da ammortizzatore. Per fare arretrare lo stelo mando in scarico l'impianto e manualmente lo retraggo. Bene. A questo punto non voglio piu farlo arretrare manualmente ma voglio farlo arretrare in modo automatico.
Potrei creare un cilindro a doppio efffetto ma ,dato che, i cilindri sono di nostra produzione (non sono come cilindri ISO)
avevo pensato di utilizzare la tecnica del vuoto. Nel momento in cui ho la necessità di fare arretrare tutto lo stelo attivo l'impianto del vuoto in modo tale che lo stelo rientri tutto.
Sicuramente avrò detto qualche castroneria data la mia non conoscenza del settore vuoto.
Avete qualche idea o qualche link da consigliarmi.
Ho controllato sul sito vuototecnica ma si parla sempre di pick and place motimentazioni e quanto altro.
Grazie
 

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meccanicamg

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#2
Direi che il vuoto lo generi o tramite compressore apposito o tramite Venturi.
Sicuro che è più facile fare pressione positiva che negativa però il linea di massima funziona. Sarebbe molto più economico trasformarlo in doppio effetto piuttosto che inventarsi cose costose inutili.
 

meccanicamg

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#3
Tra le tante cose la vedo difficile che hai fatto uno smorzatore ma hai fatto una molla pneumatica. È tutta un'altra cosa....
 

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#4
Tra le tante cose la vedo difficile che hai fatto uno smorzatore ma hai fatto una molla pneumatica. È tutta un'altra cosa....
Salve meccanica mg, come giustamente hai precisato, il funzionamento è paragonabile a quello della molla. Credo che molla pneumatica sia il giusto termine dato che non ho la possibilità di regolare precarico/ritorno. Intendevi questo tu ?

Direi che il vuoto lo generi o tramite compressore apposito o tramite Venturi.
Sicuro che è più facile fare pressione positiva che negativa però il linea di massima funziona. Sarebbe molto più economico trasformarlo in doppio effetto piuttosto che inventarsi cose costose inutili.
Creando il doppio effetto,come dici tu, sarebbe molto più semplice ma dovrei andare a sostituire le camicie, creare una doppia camera, creare un altra tubazione ecc.ecc.. Il mio intento era solo quello di modificare la tenuta idraulica montata nella sede davanti( non è presente nel disegno) in modo che essa possa funzionare in tutti e due i modi.(pressione positiva e ''pressione negativa'' )
Adesso proverò a confrontarmi con qualche fornitore di pneuamatica.
 
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#5
come è andata a finire? interessa pure a me perché devo riportare indietro in modo controllato una sorta di cilindro telescopico a sfilate multiple composto da 4 canne concentriche. Non ho spazio per creare la camera opposta per avere il ritorno in doppio effetto. In realtà ci ho provato ma lo spazio tra l'interno di una canna e l'esterno di quella più piccola ad essa concentrica è molto poco , 2-3 su un diametro di 60 mm, e quindi la superficie utile è troppo poca per avere sufficientemente forza nella corsa di rientro. Il vuoto potrebbe essere una soluzione, anche se regolare la velocità non mi sembra facile. Vuoto "progressivo"?
 
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#6
Non credo di aver capito bene, ma se hai poca superficie di spinta nella fase di ritorno potresti decidere di "sagomare" lo stelo in modo da sfruttare la quota parte restante di diametro..per dirti poco tempo fa ho visto adottare un nostro cliente questa soluzione (e mi sembra avessero il tuo stesso problema):

https://advancedfluidpowerinc.com/wp-content/uploads/2016/03/telescopic-cylinder-image-website.gif

Ci sono un po di controindicazioni (ad occhio lo stelo si indebolisce ed il tubo viene trascinato dallo stelo inoltre la lavorazione dello stelo la vedo "laboriosa")...
 
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#7
Grazie, mi sembra una buona soluzione. Io l'aria devo farla entrare dalla culatta perché l'asta,sfilandosi, entra in un foro e non avrei spazio per i tubi , ma dovrebbe essere un vantaggio , almeno per l'ingresso aria in estensione. Per il ritorno potrei entrare dall'esterno del primo anello. Ci provo e vedo se si muove bene.
 

New Rider

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#8
come è andata a finire? interessa pure a me perché devo riportare indietro in modo controllato una sorta di cilindro telescopico a sfilate multiple composto da 4 canne concentriche. Non ho spazio per creare la camera opposta per avere il ritorno in doppio effetto. In realtà ci ho provato ma lo spazio tra l'interno di una canna e l'esterno di quella più piccola ad essa concentrica è molto poco , 2-3 su un diametro di 60 mm, e quindi la superficie utile è troppo poca per avere sufficientemente forza nella corsa di rientro. Il vuoto potrebbe essere una soluzione, anche se regolare la velocità non mi sembra facile. Vuoto "progressivo"?
È andata a finire che ho cambiato lavoro.... peccato perché c’era molto da fare e migliorare. Hanno preferito lasciarmi andare verso altre strade.
 
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#10
Buongiorno a tutti, sono nuovo di questo forum.
Sto realizzando una macchina agricola, con un sistema di leveraggi idro-pneumatico.
Io sono poco esperto di olio dinamica, e volevo sapere se l'inclinazione dei martinetti può migliorare le prestazione del cinematismo, e perchè . Vi allego una foto leveraggi.PNG
 
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#11
Se metti i martinetti in zone dove hai bracci sfavorevoli non aiuti il sistema. Non serve essere esperti.
Non realizzare rette d'azione dove passi dal centro di inversione altrimenti sarà instabile il sistema.
È indipendente dal tipo di attuatore.
 

bip

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#12
Più metti il cilindro perpendicolare al braccio di rotazione, più riesci ad avere un controllo preciso sulla forza.

Poi giocando con l'angolo puoi avere un effetto più o meno progressivo del cilindro idraulico. Giocando con i volumi dell'accumulatore pneumatico puoi decidere il "K" della molla idraulica.