Gestione MULTIcad

gabriello

Utente Junior
Professione: impiegato
Software: Solidworks,Creo,Inventor,Nx
Regione: Emilia Romagna
Buongiorno a tutti,
volevo chiedervi se qualcuno di voi ha vissuto l'esperienza di gestire al proprio interno forniture di disegni e modelli eseguiti con cad diversi da quello adottato dalla propria azienda e come ha affrontato la cosa?

Nel mio piccolo stavo valutando le opzioni di:
A) Farmi acquistare le licenze di ogni singolo cad ( per ora sembra che inventor, e solidworks siano sufficienti) e caricarmi i nativi su windchill (devo verificare se è possibile). In azienda abbiamo creo

B) fornire ai miei fornitori una licenza Creo e farmi fornire il formato richiesto?


quale proposta vi sembra più semplice ed economica?
Sono ben accette altre soluzioni.

Grazie
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Io sono un "esterno" e in genere i clienti si comportano cosi':
1) Per collaborazioni estemporanee vengono forniti i file di interscambio (step, dxf, etc).
2) Se il rapporto professionale si stabilizza, al fornitore viene chiesto gentilmente di acquistare lo stesso sistema (cad ed eventualmente librerie ed eventualmente PDM) in uso presso l'azienda cliente.
 

Alan91

Utente poco attivo
Professione: Disegnatore Tecnico; Studente
Software: Solidworks 2017 ; Illustrator
Regione: Emilia Romagna
Io sono un "esterno" e in genere i clienti si comportano cosi':
1) Per collaborazioni estemporanee vengono forniti i file di interscambio (step, dxf, etc).
Concordo soprattutto su questo punto. Noi per praticamente tutti i clienti, quando ce lo richiedono, mandiamo i file step insieme ad un pdf con il disegno e le quote. A volte il disegno glielo inviamo anche in dxf quando vogliono modificarne loro le quote senza dover ridisegnare tutto il pezzo. Non sempre però c'è questa "bella" collaborazione. Troppe volte ci capita di aver bisogno di un disegno o di un modello che acquistiamo già da tempo, e troppe volte non ci rispondono. Quindi ci vediamo costretti ah dover "spolpare" il pezzo e rimodellarlo a pc prendendone le misure a mano.
 

marcok625

CAD & PLM
Professione: Gestione del CAD e PLM aziendale - Progettista meccanico Automazione
Software: Windchill 11.0 Creo Elements/Direct modeling 19
Regione: Lombardia
Ciao, se non erro in Creo, come in altri Cad, ci sono dei moduli che riescono ad aprire i file nativi di altri cad, "riconoscendo" il modello. Io non ho testato di persona, ma mi sono interessato anche io della cosa un po di tempo fa. Windchill gestisce tranquillamente i nativi degli altri Cad che hai citato, (non ha ad oggi un integrazione con Solid Edge).
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016 - 2018
Regione: Friuli Venezia Giulia
Io ho esperienza con Creo e gestione formati di tipo diverso (Catia, NX, solidworks ecc.).
Di base l'archiviazione di librerie e progetti finiti, rimane sempre con il cad originale, pertanto i file esterni vengono poi convertiti.
Nel corso della progettazione, ho affrontato diverse strade, dal utilizzo del file nativo convertito, al sistema "ponte" che il cad può offrire (per esempio Creo crea un file che permette di aggiornare i file Catia ed NX, senza riconvertire le matematiche).
Però questi sistemi si basano sulla gestione dei file nativi, pertanto possono genere molti file aggiuntivi (in Catia se è stata usata massicciamente la modellazione multibody, ci si troverà molti file).
Rimane sempre la strada del file universale (step, iges, ecc.), ma ci sono ancora diversi limiti nella chiusura di superfici complesse, quindi non sempre il file risultante, risulta solido.

Più in generale esistono dei programmi che permettono di importare ed esportare matematiche 3D di vari Cad, in vari formati (esempio Tetra4D che è a pagamento), con la possibilità non trascurabile, di visionare il file del cliente/fornitore, togliere le matematiche inutili, oppure salvare separatamente le parti che interessano.