Equivalente Direttiva Macchine USA

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#1
Buonasera a tutti,
devo costruire un macchina con destinazione USA e non so lì che normativa equivale alla Direttiva Macchine europea, e cosa sostituisce la marcatura CE.
Vorrei sapere anche quali sono le principali differenze.

In pratica questo oggetto deve essere inserito in un impianto, secondo la direttiva macchine esso è una macchina (perché risponde alla definizione) e quindi deve essere dotato di tutte le protezioni tali da ottemperare a tutti i RES applicabili. In America invece mi dicono che nessuno mette le protezioni, tanto si arrangia il cliente a mettere in sicurezza l'area. Lo trovo piuttosto strano. Chi mi conferma/smentisce?

Grazie mille
 

gerod

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#2
Smentisco.
Negli USA esiste la certificazione UL.
Bisogna trovare le norme di riferimento e su quelle si deve progettare la macchina. Molto importante è la parte elettrica che deve seguire gli standard americani con tanto di componenti marcati UL.
Bisogna comprarsi le norme per quel tipo di macchina e poi costruirla secondo quello che prescrivono loro.
Spesso si trovano le linee guida per il tipo di macchina e si applicano.
Le differenze stanno sostanzialmente sulle norme da applicare anche se molte sono oramai ISO e quindi uguali per tutti (vedi la 60204-1, la 12100, ecc.).

Occhio che entrare negli USA con prodotti implica avere alle spalle una RC prodotto bella tosta perché lì, se fai un danno (basta che scrivi male il manuale istruzioni!) rischi di chiudere tutto dopo averti mangiato tutto.
 
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#3
Grazie gerod, ho letto molti tuoi post e sono certo che sei preparato.
Quindi l'equazione UL = CE è soddisfatta?
Diciamo che avere componentistica UL non mi spaventa, basta verificare sui datasheet. Quello che più mi è di ostacolo è il concetto di macchina. Provo a condensare il post precedente in due domande preliminari:

1. Se marco CE, la macchina è accettata dal mercato USA senza problemi?

2. Che macro differenze ci sono tra normativa europea ed USA? Nel senso di approccio al problema, preparazione della documentazione, responsabilità, protezioni, ecc.?

Mi rendo conto di sparare nel mucchio, ma vedo il mucchio da lontano e non sono ancora in grado di discernere le varie pagliuzze. Vorrei che qualcuno mi indicasse le pagliuzze più grosse dalle quali poter poi autonomamente scoprire quelle più piccole...
 

gerod

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#4
Quindi l'equazione UL = CE è soddisfatta?
No, UL è diversa da CE (o almeno non lo accettano)

Ti dico come funziona a grandi linee (io ho avuto esperienze per CSA, non per UL, quindi ti riporto quanto mi hanno raccontato i colleghi).
Negli USA non esiste un obbligo di messa in servizio di una macchina perché si da per scontato che sia apposto, ovvero costruita secondo normative UL. Sia per la parte elettrica che meccanica non si fanno controlli a meno che non accada un incidente (se non sbaglio l'equivalente nostro delle ASL è l'AHJ).
Quello che deve essere certificato UL è il quadro elettrico (ti dico una norma da seguire, la NFPA 79 ma ce ne sono altre).
Ti lascio un link
La parte meccanica deve essere protetta (bisogna rivedere le protezioni) e devono essere segnalati rischi residui e zone pericolose con pittogrammi.
Sulla parte elettrica ti possono chiedere la documentazione tecnica (il fascicolo tecnico), sulla parte meccanica anche ma solo se accade un evento che crea qualche casino.
In pratica è da fare quello che si fa per la direttiva macchine (il fascicolo tecnico) ottemperando soprattutto le norme elettriche. Poi l'assicurazione fatta per il mercato USA e fare un manuale istruzioni a prova di "mona" (scusa il termine!).

Poi potresti anche farti fare una expert opinion che costa circa 7-8000 dollari (può essere che il prezzo sia combiato).

Quel che è importante è trovare le linee guida di settore (una specie di norme di tipo "C") che non sempre sono disponibili.
Avevo dei link da cui trovare norme e informazioni ma non trovo più come arrivarci (si parte dal sito ansi.org).

Tornando al tuo quesito.
1. Come sopra, no. Magari la parte meccanica è simile a quella della direttiva macchine, ma meglio trovare le norme ansi di riferimento.
2. La documentazione e la struttura sono simili, quel che cambia è l'aspetto tecnico. Per CSA io ho seguito la struttura di un FTC per la direttiva (ho usato una norma che usa anche la 14121-2 per l'analisi dei rischi e il metodo di valutazione degli stessi).

Per ora mi pare di avere sgrossato il tuo problema ...
Ciao
 
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#5
Ciao Giacomo,
da un po' mi sto studiando anche io la faccenda. C'è un manualetto da cui traduco letteralmente:
Le norme OSHA pongono la responsabilità sia sul datore di lavoro che sul lavoratore. Diversamente dalla Direttiva Macchine, che richiede al costruttore di immettere sul mercato macchine prive di rischi. Negli Stati Uniti il venditore (seller, prima l'ho tradotto costruttore, qui credo sia più corretto venditore n.d.t) può vendere macchine senza protezioni. L'utilizzatore deve installare le protezioni per rendere la macchina sicura.
Chi ne sa di più?
 

gerod

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#6
e qui entra in gioco il contratto.
Dipende dagli accordi che tu hai con il committente.
Ovviamente chi fa il pane come può conoscere le norme delle macchine? Sia in America che qui da noi il datore di lavoro deve valutare le attrezzature (diciamo che in Italia una macchina non sicura non può essere messa in funzione) con la differenza che in America puoi prenderti la responsabilità tu, datore di lavoro, di proteggere, da noi invece è il fabbricante che deve garantire la macchina sicura (non priva di rischi, diciamo che abbia anche rischi residui accettabili) e lo fa con una dichiarazione di conformità. Se dichiara il falso va contro la legge.