Dubbio su soluzione costruttiva

Wintel

Utente poco attivo
Professione: Disegnatore
Software: Solidworma
Regione: Veneto
Salve a tutti. Vorrei un chiarimento.
Ho un albero la cui sezione terminale è fatta di tre gradini: dai 50 mm passo ai 35 mm e infine a 32 mm. Sul tratto a 35 mm ho un cuscinetto a flangia quadra (che viene fissato sulla carcassa della macchina), mentre il tratto a 32 mm entra in un riduttore. In testa all'albero ho un foro filettato in cui vado ad inserire vite e rondella.

Il problema è che lo spallamento su cui poggia il riduttore è di soli 1,5 mm, ed è insufficiente. Ovviamente non posso modificare i diametri dell'albero e mi è venuto quindi in mente di mettere un distanze tra cuscinetto flangiato e riduttore: mi viene però il dubbio che andando a serrare la vite (è un M10) , il cuscinetto venga eccessivamente caricato.
Vorrei una vostra opinione.
 

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MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
la scelta di interporre un distanziale non mi sembra buona.
in teoria il supporto non sopporterà nessun carico perché il riduttore si appoggià sullo spallamento e, salvo tu faccia un distanziale più lungo della distanza teorica fra il supporto ed il riduttore, non spingerà mai il supporto.
si sta parlando di un diametro di 32mm quindi il riduttore è piccolo e leggero e sarà più facile che tu rompa la vite di testa piuttosto che tu divelga lo spallamento.
se non vuoi appoggiarti sul supporto volendo puoi mettere una campana che si appoggia sulla carcassa della macchina e sul riduttore similmente all'immagine allegata (con proporzione decenti ovviamente)
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Il cuscinetto sta fermo con il seeger o qualcuno va in battuta? Non ho capito bene e dal tuo schema non c'è nessuna battuta attiva senonché quella sul riduttore.
Potresti tornire una gola e inserire un distanziale in due metà così hai creato lo spallamento a diametro più grande.
Screenshot_20201027_203529.jpg
 

Wintel

Utente poco attivo
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la scelta di interporre un distanziale non mi sembra buona.
in teoria il supporto non sopporterà nessun carico perché il riduttore si appoggià sullo spallamento e, salvo tu faccia un distanziale più lungo della distanza teorica fra il supporto ed il riduttore, non spingerà mai il supporto.
si sta parlando di un diametro di 32mm quindi il riduttore è piccolo e leggero e sarà più facile che tu rompa la vite di testa piuttosto che tu divelga lo spallamento.
se non vuoi appoggiarti sul supporto volendo puoi mettere una campana che si appoggia sulla carcassa della macchina e sul riduttore similmente all'immagine allegata (con proporzione decenti ovviamente)
Il mio dubbio allora era fondato. Il riduttore secondo me peserà poco più di dieci chilogrammi; vorrei però evitare dei movimenti assiali. A questo punto potrei pensare di lasciare quel misero spallamento.
 

Wintel

Utente poco attivo
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Il cuscinetto sta fermo con il seeger o qualcuno va in battuta? Non ho capito bene e dal tuo schema non c'è nessuna battuta attiva senonché quella sul riduttore.
Potresti tornire una gola e inserire un distanziale in due metà così hai creato lo spallamento a diametro più grande.
Il cuscinetto è di tipo ucf ed "scatolato" nel supporto: la sua flangia viene quindi fissata sulla carcassa della macchina e non va in battuta con elementi dell'albero.
Quanto alla soluzione che proponi: le due metà, una volta inserite nella gola, vengono tenute ferme dalla pressione che grava su di esse?
 

Wintel

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In effetti la campana è una soluzione interessante; gli ingombri però non me lo permettono.
 

MassiVonWeizen

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gli ingombri però non me lo permettono.
questo noi non lo sappiamo. non ci hai dato tutte le informazioni
ma mica deve essere tonda, poi farla anche rettangolare da lamiera piegata e saldarci un pezzo di tubo in testa
 

meccanicamg

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Il cuscinetto è di tipo ucf ed "scatolato" nel supporto: la sua flangia viene quindi fissata sulla carcassa della macchina e non va in battuta con elementi dell'albero.
Quanto alla soluzione che proponi: le due metà, una volta inserite nella gola, vengono tenute ferme dalla pressione che grava su di esse?
O per pressione assiale oppure ci puoi mettere un oring che lo tiene chiuso.
 

Wintel

Utente poco attivo
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questo noi non lo sappiamo. non ci hai dato tutte le informazioni
ma mica deve essere tonda, poi farla anche rettangolare da lamiera piegata e saldarci un pezzo di tubo in testa
Stavo infatti pensando a qualcosa in lamiera piegata; domani mattina devo vedere se ci sto agevolmente con gli elementi circostanti.
 

MassiVonWeizen

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non servirebbe nemmeno farlo chiuso sui quattro lati; puoi farlo come da immagine e speculare aperto sui lati così, se hai poco ingombro, fai una rientranza verso il supporto per metterci un paio di viti (M6/M5) che blocchi la campana
 

Wintel

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Stavo pensando: metterci un seeger e una rondella?
 

MassiVonWeizen

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se hai paura che si appoggi e scarichi forza sul supporto figurati sul seeger.
a questo punto fai un distanziale come pensato inizialmente, ma che invece di appoggiarsi al cuscinetto si appoggia sulla cassa del supporto.
tra l'altro il supporto UFC, vedo adesso, ha anche un grano di bloccaggio e quindi prima di creare spinta assiale devi stringere la vite M10 talmente tanto da far slittare la vite e rigare l'albero; a quel punto lo sforzo sul cuscinetto sarà l'ultimo dei tuoi problemi
 

stevie

Utente Standard
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La soluzione dei due semianelli è buona però invece di usare l'or utilizzerei il bloccaggio con viti, facendo fori filettati su un semianelli e fori passanti con lamatura sull'altro.
 

cacciatorino

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Metti una rondella Di 32 De 45 sp.5 fra lo spallamento e il riduttore. Andrà a battuta sulla variazione di diametro 35-32 ma grazie alla rondella con smusso piccolissimo avrai una sufficiente area di spinta.
 

welcome to the machine

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il riduttore è flangiato sulla stuttura o è montato pendolare sull'albero? se è flangiato non ti devi ovviamente preoccupare del peso e puoi bloccare assialmente l'albero tra spallamento e rondella esterna, magari seguendo il consiglio di Cacciatorino se proprio non ti fidi di 1,5 mm di spallamento. E' vero che l'albero cavo di alcuni riduttori a volte ha uno smusso esagerato quindi ...ti capisco.
Comunque, come saprai, è un montaggio "rischioso" che non azzarderei: se la flangia non è perfettamente perpendicolare all'asse quando tiri le viti della flangia ti mangi metà della potenza solo per farlo girare a vuoto. Se invece il riduttore è pendolare non ti conviene fare forza assialmente sul cuscinetto del supporto, anzi lascia qualche mm tra il cuscinetto e lo spallamento ( se vuoi aiutalo con la rondella di cui sopra) e lascia che assialmente l'albero sia bloccato o dal grano di cui parlava Massi ( se non vuoi segnare l'albero ci sono anche quelli con un anello eccentrico che fa la stessa funzione, non mi ricordo la sigla ma li fanno tutti i costruttori principali ) o da una rondella all'altra estremità dell'albero.
Mi permetto di darti un ultimo consiglio: non tutti gli UCF hanno la faccia interna del cuscinetto alla stessa distanza dal piano della flangia. Non ho mai capito perchè ma è così. Magari cambia solo mezzo mm ma se scegli da un catalogo e poi ti arriva il supporto da un altro costruttore, se quella misura l'hai considerata per appoggiarci lo spallamento ( 50/35 nel tuo caso) ... resti fregato! io ho tranquillamente tirato degli RHP e ho spaccato le flange! :( mica uno...insistevo pure.
 

stefanobruno

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E mettere due distanziali, uno a sx ed uno a dx del cuscinetto?
In questo modo vincoli semplicemente tutto il lato motore.

non tutti gli UCF hanno la faccia interna del cuscinetto alla stessa distanza dal piano della flangia. Non ho mai capito perchè ma è così.
è una delle leggi di Murphy
 

Wintel

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Metti una rondella Di 32 De 45 sp.5 fra lo spallamento e il riduttore. Andrà a battuta sulla variazione di diametro 35-32 ma grazie alla rondella con smusso piccolissimo avrai una sufficiente area di spinta.
Ci avevo pensato. Avevo anche pensato ad una cosa simile ma realizzando un accoppiamento conico: sull'albero ricavo una cronicità di 18° per circa 4/5 mm e faccio uno spessore che abbia quella stessa comicità sul diametro interno.
Tieni conto che 35 mm e 32 mm sono le dimensioni "nominali": togliendo 0,5 mm per lo smusso sull'albero e un altro millimetro per il raccordo, alla fine mi rimane quasi zero.
 

Wintel

Utente poco attivo
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il riduttore è flangiato sulla stuttura o è montato pendolare sull'albero? se è flangiato non ti devi ovviamente preoccupare del peso e puoi bloccare assialmente l'albero tra spallamento e rondella esterna, magari seguendo il consiglio di Cacciatorino se proprio non ti fidi di 1,5 mm di spallamento. E' vero che l'albero cavo di alcuni riduttori a volte ha uno smusso esagerato quindi ...ti capisco.
Comunque, come saprai, è un montaggio "rischioso" che non azzarderei: se la flangia non è perfettamente perpendicolare all'asse quando tiri le viti della flangia ti mangi metà della potenza solo per farlo girare a vuoto. Se invece il riduttore è pendolare non ti conviene fare forza assialmente sul cuscinetto del supporto, anzi lascia qualche mm tra il cuscinetto e lo spallamento ( se vuoi aiutalo con la rondella di cui sopra) e lascia che assialmente l'albero sia bloccato o dal grano di cui parlava Massi ( se non vuoi segnare l'albero ci sono anche quelli con un anello eccentrico che fa la stessa funzione, non mi ricordo la sigla ma li fanno tutti i costruttori principali ) o da una rondella all'altra estremità dell'albero.
Mi permetto di darti un ultimo consiglio: non tutti gli UCF hanno la faccia interna del cuscinetto alla stessa distanza dal piano della flangia. Non ho mai capito perchè ma è così. Magari cambia solo mezzo mm ma se scegli da un catalogo e poi ti arriva il supporto da un altro costruttore, se quella misura l'hai considerata per appoggiarci lo spallamento ( 50/35 nel tuo caso) ... resti fregato! io ho tranquillamente tirato degli RHP e ho spaccato le flange! :( mica uno...insistevo pure.
È corretto ciò che dici, infatti la scelta è andata su un pendolare, altrimenti era un casino. Come dicevo nel messaggio precedente, ho commesso un errore nel riportare l'entità dello spallamento: non avevo infatti tenuto conto dello smusso e del raccordo sull'albero e in tal modo lo spallamento si riduce a zero. In quanto al cuscinetto, avendo il catalogo sotto mano vedo che i due lati dell'anello rotante sono eccentrici rispetto alla flangia