Dubbio su applicazione, dimensioni, calcoli e materiali riduttore meccanico

salvia

Utente poco attivo
Professione: studentessa
Software: Autocad, Solidworks 2018
Regione: campania
Sì, nel tuo caso per esempio, la coppia di ingranaggi ed il relativo albero uscita potrebbe costituire lo stadio finale di altri riduttori a 2, 3, 4.. stadi sia ad assi paralleli che ad assi ortogonali, come puoi vedere nell'immagine allegata (coppia ingranaggi evidenziata in giallo).
Al seguente link puoi vedere i componenti esplosi di un riduttore modulare ad assi ortogonali a 2 stadi, nel tuo caso ti interessa solo lo stadio finale.

Visualizza allegato 62505

Grazie mille veramente utilissimo per capire tutti i componenti e come devono montati! Scusami se scoccio ancora: dalle altre discussioni ho letto che sarebbe meglio pensare ad una cassa divisa in due lungo una linea che taglia a metà l'alloggio dei cuscinetti, qui invece non viene seguita questa strada, qual è la soluzione più opportuna? da cosa dipende la scelta?
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Grazie mille veramente utilissimo per capire tutti i componenti e come devono montati! Scusami se scoccio ancora: dalle altre discussioni ho letto che sarebbe meglio pensare ad una cassa divisa in due lungo una linea che taglia a metà l'alloggio dei cuscinetti, qui invece non viene seguita questa strada, qual è la soluzione più opportuna? da cosa dipende la scelta?
Quando devi montare qualche ruota dentata + albero che pesano qualche quintalata l'unico modo e' quello di avere il carter diviso in due meta'! Si infilano i componenti dall'alto con l'ausilio di paranchi o carroponte, si fa girare il tutto a vuoto ed a basse velocita' per vedere se tutto ok e poi si copre col semiguscio superiore e lo si avvita. Ho estremizzato un poco le cose... :)
 

salvia

Utente poco attivo
Professione: studentessa
Software: Autocad, Solidworks 2018
Regione: campania
Quando devi montare qualche ruota dentata + albero che pesano qualche quintalata l'unico modo e' quello di avere il carter diviso in due meta'! Si infilano i componenti dall'alto con l'ausilio di paranchi o carroponte, si fa girare il tutto a vuoto ed a basse velocita' per vedere se tutto ok e poi si copre col semiguscio superiore e lo si avvita. Ho estremizzato un poco le cose... :)
ho capito, grazie mille!😁
 

TETRASTORE

Utente standard
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
ho letto che sarebbe meglio pensare ad una cassa divisa in due lungo una linea che taglia a metà l'alloggio dei cuscinetti, qui invece non viene seguita questa strada, qual è la soluzione più opportuna? da cosa dipende la scelta?
Nell'immagine sottostante ho riportato le tre varianti morfologiche più diffuse dei riduttori ad assi paralleli (ed ortogonali).

A - E' la forma più datata, due semicasse sovrapposte spinate ed imbullonate, lavorate assieme per garantire l'allineamento dei cuscinetti e nuovamente aperte per montare i componenti.
Montaggio dei componenti semplificato anche senza l'ausilio di particolari attrezzature.
Oggi utilizzata prevalentemente per riduttori di grossa taglia.

B - Poco utilizzata, anche in questo caso due semicasse ma divise longitudinalmente, procedimento di lavorazione analogo alla precedente ma montaggio dei componenti più difficoltoso.
Questi riduttori esigono dei piani di fissaggio (sulla macchina comandata) con un elevato grado di planarità per evitare scorrimenti delle due semicasse.

C - Negli ultimi decenni, in funzione dei nuovi metodi di lavorazione e di attrezzature per il montaggio sempre più sofisticate, si è iniziato ad utilizzare le casse monoblocco che, a differenza delle soluzioni precedenti, consentono di essere lavorate sui centri di lavoro senza doverle riprendere più volte con un sensibile risparmio di tempo e di costi. Queste lavorazioni garantiscono un perfetto allineamento dei cuscinetti per cui si ha una ricaduta positiva anche nel calcolo della durata degli ingranaggi.
Riportando le nervature di rinforzo all'interno, si ha la possibilità di migliorare l'estetica di questi riduttori, facilitandone anche la pulizia esterna.
Il montaggio viene effettuato con adeguate attrezzature in parte dall'esterno ed in parte inserendo i componenti (es. ingranaggi) da apposite aperture, chiuse successivamente da coperchi.

Forme paralleli.jpg
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Nella cassa A è possibile montare tutte le ruote con interferenza sugli alberi, cosa impossibile nella condizioni B e soprattutto C. Questo permette di avere una trasmissione più rigida e adatta alla trasmissione di grosse potenze.
Io faccio tutte le casse in elettrosaldato e uso tutte e tre le configurazion. La C è quella più economica ma limita il montaggio non da poco e soprattutto le manutenzioni, però costa poco.
 

salvia

Utente poco attivo
Professione: studentessa
Software: Autocad, Solidworks 2018
Regione: campania
Grazie mille! credo di aver inquadrato i pro e i contro delle soluzioni! Disponibilissimi.