Dubbi su proposta di lavoro

tizyo96

Utente registrato
Professione: Nessuna
Software: CAD
Regione: Lazio
#1
Salve a tutti, mi chiamo Tiziano e mi sono capitate queste proposte di lavoro come disegnatore CAD. Una è uno stage presso una nota multinazionale del settore oil & gas, mentre l'altra lavora nel medesimo settore e ha come cliente la prima, anche altri grossi clienti. Quest'ultima mi ha proposto uno stage(oltre al CAD mi insegneranno ad utilizzare anche altri software) e alla fine mi faranno un contratto di apprendistato. Sapete a quanto si aggira lo stipendio di un disegnatore CAD? Io sono diplomato presso un istituto tecnico per geometri ma non ho alcuna esperienza nell'ambito.
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#2

+forte

Utente registrato
Professione: astronauta , mi piace "spaziare"
Software: inventor solidworks hypermill camworks spaceclaim meshcam adams kisssoft 3dsmax zbrush sketchup rhino thinkdesign zw3d geomagic photomodeler dialux microstation autocad ele mep pid plant3d mech rasterdesign magicad transmagic sw gewiss daikin schneider
Regione: asgard
#3
technip ? consorzio sim ?
 

FRANKMARTIN

Utente poco attivo
Professione: specialista prodotto
Software: Solidworks
Regione: Lombardia
#5
Salve a tutti, mi chiamo Tiziano e mi sono capitate queste proposte di lavoro come disegnatore CAD. Una è uno stage presso una nota multinazionale del settore oil & gas, mentre l'altra lavora nel medesimo settore e ha come cliente la prima, anche altri grossi clienti. Quest'ultima mi ha proposto uno stage(oltre al CAD mi insegneranno ad utilizzare anche altri software) e alla fine mi faranno un contratto di apprendistato. Sapete a quanto si aggira lo stipendio di un disegnatore CAD? Io sono diplomato presso un istituto tecnico per geometri ma non ho alcuna esperienza nell'ambito.
ciao,
per quella che è la mia esperienza, lo stipendio è molto relativo, io ho iniziato con il livello più basso di impiegato senza superminimo, poi con tanto sacrificio e anche un pizzico di fortuna sono riuscito a incrementare salario e livello.
all'inizio devi sempre partire basso, poi se hai la fortuna di fare il colloquio con la persona giusta e nel momento giusto, ti potrai prendere delle soddisfazioni...
 

ale47p

Utente registrato
Professione: reverse/cad/cam
Software: CopyCad/PowerShape/PowerMill/VeriCut
Regione: Veneto
#6
...
ma non potevi chiedere a loro quanto è lo stipendio? non è mica una vergogna chiedere quanto si è pagati
quoto
io ho sempre chiesto quanto sarebbe lo stipendio, magari non entro i primi 30 secondi del colloquio :LOL:

al massimo non te lo dicono subito, ma al secondo colloquio dovrebbero sapertelo dire...cioè, tanto per capire più o meno di cosa si sta parlando...
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#7
Se non hai nessuna esperienza nè curriculum nè formazione specifica penso che partirai da una roba parecchio bassa. E se non hai alternative accetterei comunque, discrimando tra le due su fattori come la vicinanza a casa, mensa compresa si/no, ambiente lavorativo (io nei pochi colloqui che ho fatto ho sempre ricevuto la cortesia di fare un giretto breve dell’ufficio, almeno vedi se è un tugurio e che facce hanno i colleghi [se sono tutti sessantenni e tu ne hai 20 non è bellissimo]). Comunque all’inizio pensa prima ad imparare e poi a guadagnare, ma senza farti prendere per i fondelli.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#8
Con la scusa dello stage ogni inquadramento contrattuale di cui parlava Massi va a farsi benedire (non so quanto lecitamente). Una azienda medio-grande lombarda mi propose 300€ al mese per i primi 6 mesi. Anche se gli hai spiegato che sei a 700 km da casa e a 24 anni, con una laurea magistrale in tasca, ti piange un tantino il cuore a chiedere ancora a tuo padre i soldi per affitto, bollette e mezzi.
Per la serie che, ok essere giovani e accettare tutto pur di imparare, ma nei limiti dell’umanità ..
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#10
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#11
interessante come una persona apra una discussione e poi si astenga dal parteciparvi
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#13
"Millennials" dovremo farci l'abitudine.
E anche in fretta, visto che è già arrivata anche la "Generation Z"...
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#16
Bah rimango basito da questi interventi...
Uno arriva sul forum (ovviamente senza presentarsi ma a questo ormai ci abbiamo fatto il callo), chiede una pseudo-consulenza economica su una presunta professione (della quale ne è completamente estraneo per sua stessa ammissione) e poi sparisce nello stesso vuoto cosmico dal quale era arrivato.
 

paulpaul

Utente Standard
Professione: Macchinista
Software: Solid Edge, Autocad, Matlab
Regione: Parma
#17
OT (ma a mio avviso interessante, in caso contrario prego i moderatori di spostare o al limite cancellare)
Mai fare di tutta l'erba un fascio però...
Tra l'altro, diversi sociologi fanno rientrare nei "millenials" chi è nato negli ultimissimi anni '70/primi anni '80 e fino alla metà degli anni '90. Tecnicamente quindi sarei un "millenial" anch'io, seppur dei più vecchi (qualcuno addirittura parla di "Xennials", una microgenerazione intermedia collocata tra fine anni '70 e primi anni '80).
E' chiaro che si tratta di definizioni che lasciano il tempo che trovano, in quanto ritengo siano carattere/educazione/esperienze avute a definire il comportamento di una persona, e non l'età anagrafica pura: senza voler essere in nessun modo razzista, credo che un certo "preconcetto" nei riguardi dei "giovani" da parte della "vecchia guardia" ed indipendentemente dalla generazione (tutti termini virgolettati, spero si capisca che non voglio generalizzare) sia un fenomeno tipicamente latino e orientale (sia estremo che medio). Ho viaggiato molto e ho rapporti (professionali e non) con gente di quasi tutto il mondo, e siccome non credo di essere l'unico, mi farebbe eventualmente piacere parlarne anche con altri.
 

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#18
OT (ma a mio avviso interessante, in caso contrario prego i moderatori di spostare o al limite cancellare)

Tra l'altro, diversi sociologi fanno rientrare nei "millenials" chi è nato negli ultimissimi anni '70/primi anni '80 e fino alla metà degli anni '90. Tecnicamente quindi sarei un "millenial" anch'io, seppur dei più vecchi (qualcuno addirittura parla di "Xennials", una microgenerazione intermedia collocata tra fine anni '70 e primi anni '80).
E' chiaro che si tratta di definizioni che lasciano il tempo che trovano, in quanto ritengo siano carattere/educazione/esperienze avute a definire il comportamento di una persona, e non l'età anagrafica pura: senza voler essere in nessun modo razzista, credo che un certo "preconcetto" nei riguardi dei "giovani" da parte della "vecchia guardia" ed indipendentemente dalla generazione (tutti termini virgolettati, spero si capisca che non voglio generalizzare) sia un fenomeno tipicamente latino e orientale (sia estremo che medio). Ho viaggiato molto e ho rapporti (professionali e non) con gente di quasi tutto il mondo, e siccome non credo di essere l'unico, mi farebbe eventualmente piacere parlarne anche con altri.
....molto molto interessante sono disponibile ad approfondire l'argomento.
 

IronMike87

Utente Junior
Professione: Ufficio Tecnologie
Software: Solidworks 2017
Regione: Lombardia
#19
Sotto l'egida "Millenials" rientrano i nati dai primi anni '80 alla fine degli anni '90
Quindi io rientro, e faccio quindi parte di quella che viene più tecnicamente chiamata Generation Y

Personalmente ritengo di aver pochissimo da spartire con i ragazzi nati dalla metà degli anni '90, alle volte anche con chi è nato ad inizio di quel decennio.
Più in dettaglio direi che da spartiacque lo fa il modo in cui si è vissuta la rapidissima escalation tecnologica. Ricordo di aver avuto compagni di 5^ Liceo che addirittura non avevano un PC o che lo possedevano ma non erano capaci di usarlo.
Oggi diciamo che è un prerequisito che si dà per scontato.

Però ... però chi oggi dà le cose per scontate, non ha idea del percorso evolutivo che c'è stato dietro. Non si ricorda i modem 56k con la loro singolare "suoneria", o di come si è evoluto internet. E quindi poi si ritrovano in mano con mezzi potentissimi di cui ignorano completamente il funzionamento (cosa ormai sempre più comune).
E questo vale tanto per buona parte dei miei colleghi della Generation Y che per la quasi totalità di quella successiva ( Generation Z )