Domanda "didattica" sul dimensionamento di bulloni

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Però non funziona così...se ti serve una M16 non puoi mettere un M30 perché così se hanno la itudine di chiudere alla morte siamo sicuri che tiene. Se hai questa incertezza, da progettista devi modificare gli accorgimenti meccanici. Se non vuoi che il taglio tranci le viti devi mettere delle spine.
Se aggiungi ingoranza al dubbio esce una cosa pericolosa, folle e costosa.
 

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino
Io penso che utilizzare una classe maggiore di vite abbia senso per tutelarsi per serraggio elevato e soprattutto se dici di avere uno sforzo di trazione molto maggiore di quello a taglio( quello che mi preoccuperebbe di piu).Quello che farei io oltre ad una classe maggiore metterei una vite un po' più grossa così ti tuteli da entrambe le parti, sia per un serraggio troppo elevato che troppo basso.
In effetti è proprio così che stiamo facendo per questa applicazione.

Però non funziona così...se ti serve una M16 non puoi mettere un M30 perché così se hanno la itudine di chiudere alla morte siamo sicuri che tiene. Se hai questa incertezza, da progettista devi modificare gli accorgimenti meccanici. Se non vuoi che il taglio tranci le viti devi mettere delle spine.
Se aggiungi ingoranza al dubbio esce una cosa pericolosa, folle e costosa.
Grazie mille per il consiglio, posso chiederti come procederesti in questo caso per la verifica della vite?
Faresti una verifica sul fattore di carico considerando un precarico normale?

Grazie mille
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
In effetti è proprio così che stiamo facendo per questa applicazione.


Grazie mille per il consiglio, posso chiederti come procederesti in questo caso per la verifica della vite?
Faresti una verifica sul fattore di carico considerando un precarico normale?

Grazie mille
Userei la norna UNI EN ISO 1993-1-8 per come è stata scritta, essendo la norna per le costruzioni di carpenterie e unioni bulonate nonché saldate ecc.
Vedi questa discussione.
 

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino
Grazie mille a tutti per le risposte e a meccanicamg per avermi rimandato ad un post che avevo già aperto in merito.
 

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino
Ciao a tutti,
avrei ancora un dubbio, magari qualcuno sa darmi una risposta. Sono andato a vedere la norma UNI EN 1090-2 dove viene trattata la definizione del precarico da utilizzare nelle unioni bullonate e le possibili procedure da utilizzare. Voi sapete quale è il valore del km da utilizzare? Lo deve fornire chi fa le viti? Nella norma che viene richiamata dice che è il valore medio di k, ma non capisco da dove arriva questo k.
Per quanto riguarda la dimensione dei fori nelle piastre qualcuno sa indicarmi in quale punto delle norme viene definito. Ho un vecchio schema in funzione della filettaura utilizzata ma non riesco più a trovare da dove deriva.
Grazie mille a tutti
 

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino
Si avevo visto che l'alleagto richiama questi valori, ma secondo me fa riferimento alla norma sbagliata.
Grazie mille
 

AngeloB

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: Autocad, Inventor, Algor
Regione: Liguria
Ciao.
Forse ho per so qualche passaggio, ma la forza assiale sulla singola vite è di almeno 1125 kN, sono 112 Tonnellate?!
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Scusa, ma tu hai chiesto:
Per quanto riguarda la dimensione dei fori nelle piastre qualcuno sa indicarmi in quale punto delle norme viene definito.
e poi sapevi già che la norma da me indicata era sbagliata e a che pagina si trovavano le informazioni nella nuova norma? A che scopo allora la domanda?
Che poi entrambe le norme riportano gli stessi dati.
Inoltre non è sbagliata, ma la EN 1993 si riferisce Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici mentre la EN 1093 si riferisce Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio quindi trattando lo steso argomento va capita la differenza logistica fra le due; se già lo sai per cortesia spiegamelo
 

ConfaMiky

Utente Junior
Professione: ufficio tecnico
Software: Ansys, inventor
Regione: trentino
Scusa, ma tu hai chiesto:

e poi sapevi già che la norma da me indicata era sbagliata e a che pagina si trovavano le informazioni nella nuova norma? A che scopo allora la domanda?
Che poi entrambe le norme riportano gli stessi dati.
Inoltre non è sbagliata, ma la EN 1993 si riferisce Progettazione delle strutture di acciaio - Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici mentre la EN 1093 si riferisce Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio quindi trattando lo steso argomento va capita la differenza logistica fra le due; se già lo sai per cortesia spiegamelo
Ciao, in realtà inizialmente nella EN 1993-1-8 non trovavo il riferimento alla dimensione dei fori e quindi ho chiesto se qualcuno lo sapeva. Nel tuo commento e nella dispensa che mi hai girato si fa riferimento ancora alla 1993-1-8. Mi sono riguardato tutta la norma ma non riuscivo a trovare questi valori fino a che non ho visto un riferimento alla 1090, al che ho guardato in quella norma e ho trovato la tabella che mi hai girato dopo. Ho solo specificato quale è la norma corretta perché se altri provano a cercare la tabella nella 1993-1-8 non la trovano e magari fa comodo sapere dove andare a cercare.
Comunque grazie per le dritte