Distinta materiali grezzi

PiE81

Utente poco attivo
Professione: Ufficio tecnico
Software: Autocad, Catia V5, Solidworks, Kissoft
Regione: Campania
Buonasera a tutti,
mi piacere conoscere come gestite in Catia le parti, in modo da riuscire ad ottenere una distinta utile ai fini degli approvvigionamenti. In particolare modo mi riferisco alla gestione relativa ai materiali grezzi per poter ottenere, poi, la parte finita.
Per i componenti standardizzati, a catalogo, o comprati “a disegno”, il problema non si pone.
Ma quando ho necessità di comprare i grezzi per poi lavorarli, sia internamente che in conto lavoro, la faccenda è più complicata.
Per ora ho creato degli attributi customizzati (proprietà aggiunte), in modo da identificare il grezzo di partenza. Ma poi sono obbligato sempre a fare macchinosi “ragionamenti” in excel (tipo per il nesting, sia lineare che su lamiera).
Voi come fate?
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-6R27 HyperMill_2021.1
Regione: Lombardia
forse no ho capito la domanda..
ma per grezzo intendi le dimensioni massime del tuo pezzo?
 

dalmott

Utente Junior
Professione: ingegnere
Software: catia V5
Regione: veneto
A parer mio, la gestione degli assiemi e le lavorazioni d'assieme di Catia non sono proprio il massimo, anzi... ed anche la gestione della DB. Utilizzare questo strumento per fare ciò che chiedi (o per quello che ho capito) mi sembra molto complicato, e poi di difficile gestione/aggiornamento in modo stabile (specialmente se non vi è un PDM). Per me Excel ha quella flessibilità in più che ti permette di ottenere ciò che chiedi.
 

PiE81

Utente poco attivo
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forse no ho capito la domanda..
ma per grezzo intendi le dimensioni massime del tuo pezzo?
Non proprio, intendo il materiale grezzo da cui, tramite lavorazioni, si ottiene il pezzo finito come da modello CAD.
Ad esempio, ho una staffa a L di spessore 2mm, ottenuta tramite pressopiegata. Il mio grezzo di partenza sarà una lamiera di 2mm dimensioni b x h.
 

Vittorio

Utente Standard
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Non proprio, intendo il materiale grezzo da cui, tramite lavorazioni, si ottiene il pezzo finito come da modello CAD.
Ad esempio, ho una staffa a L di spessore 2mm, ottenuta tramite pressopiegata. Il mio grezzo di partenza sarà una lamiera di 2mm dimensioni b x h.
ok , per ora è chiaro
quello che non ho ancora capito è cosa vuoi ottenere in distinta base.
Vorresti le dimensioni massime del tuo grezzo per l'approvigionamento? tipo una L spessore 2mm 50x30 lunga 1metro? e su questa "L" dovrai fare delle lavorazioni di fresatura e foratura?
e quindi a lavorazioni ultimate... avrai una "L" 49x29 lunga 990mm?
Io userei una tabella Excel.. dove nelle celle puoi mettere tutte le formule che vuoi per ottenere ,dal pezzo lavorato ,le dimensioni maggiorate per ordinare il grezzo.
Poi, la tabella excel l'associ al tuo cartiglio con gli attributi.
Spero di aver capito il tuo problema e di averti dato una mano.
 
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dalmott

Utente Junior
Professione: ingegnere
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prendendo come caso la lamiera, per me non conviene indicare nelle proprietà della parte la dimensione della lamiera (o grezzo) di partenza, ma appoggiarsi nella gestione all'excel (o più estremo access, ma molto più complicato).
Il componente viene rilasciato? ha un indice di revisione?
se cambi lamiera (per ad esempio ottenere più pezzi) devi fare una nuova revisione al file? anche se il disegno rimane il medesimo? poi dipende se il codice del componente di partenza viene anche richiamato nel 2d. concordo anch'io nell'utilizzo dell'excel
 

Vittorio

Utente Standard
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Regione: Lombardia
Non ho un PDM e credo che nel tuo caso possa servire.
Che sappia io il PDM è fatto apposta per queste cose.