Dimensionamento Trasmissione Motoriduttore+Cinghia

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Il motore a terra separato dal telaio sicuramente non induce vibrazioni. L'allineamento sicuramente risulta delicato in cantiere. Il suggerimento è quello che viene fatto in tutti gli ambiti industriali dove un motore viene montato su 4 gommotti antivibranti e montato sulla struttura principale. Il motore che scuote per avviarsi o regolarsi non trasmette il colpo al telaio.

E ruote coniche come quelle elicoidali hanno un rendimento, se rettificate attorno al 95%. Sono le viti senza fine che hanno rendimento 50/60%.
Screenshot_20200109_224316.jpg
 

bip

Utente Junior
Professione: faccio funzionare le cose
Software: un grosso martello
Regione: un po' tutto il mondo
Comunque,poco male...a qusto punto però ho deciso di "revisionare" il sistema di trasmissione,garantendo un buon angolo di avvolgimento (superiore a 120°) ,ho pensato a qualcosa del genere

Vedi l'allegato 55770
Una cinghia che si "apre" e "chiude" così tanto durerà poco, oltre a dissipare energia per la continua deformazione
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Una cinghia che si "apre" e "chiude" così tanto durerà poco, oltre a dissipare energia per la continua deformazione
Infatti sarà una catena....e anche lei durerà meno perché ha dei rinvii piccoli e tanto abbracciati.
 

Calender

Utente standard
Professione: Impiegato tecnico
Software: Inventor
Regione: Friuli Venezia Giulia
Infatti sarà una catena....e anche lei durerà meno perché ha dei rinvii piccoli e tanto abbracciati.

Sarà anche una domanda banale ma...per quale motivo? Cioè ho visto che sui cataloghi i costruttori affermano che bisogna mantenere un angolo di almeno 120° tra ruota piccola e catena...

Ho trovato qualche indicazione in piu sul catalogo della Rexnord ..pero mi sa che si riferiscono ad una situazione in cui le ruote sono flottanti durante il moto...anche se sinceramente non ho ben capto dall'immagine se la distanza tra i centri (quel 50-30 volte il passo) si riferisca alle ruote motrice e mossa dell'immagine o a tutti gli assi (compresi i rinvii quindi)..

rexnord.PNG
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
A me la soluzione con le coppie coniche mi sembra molto pulita.
Se segui questa strada perche' non montare due rinvii angolari di commercio opportunamente dimensionati.
I collegamenti agli alberi di uscita dei rinvii angolari fatti con giunti che permettono anche disallineamenti.
Forse e' una soluzione piu' costosa ma meccanicamente mi sembra piu' duratura nel tempo.
Meccanicamg che ne pensi?
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
A me la soluzione con le coppie coniche mi sembra molto pulita.
Se segui questa strada perche' non montare due rinvii angolari di commercio opportunamente dimensionati.
I collegamenti agli alberi di uscita dei rinvii angolari fatti con giunti che permettono anche disallineamenti.
Forse e' una soluzione piu' costosa ma meccanicamente mi sembra piu' duratura nel tempo.
Meccanicamg che ne pensi?
Di base non amo cinghie e catene anche se nel tempo ho imparato ad apprezzarle.
Il doppio rinvio angolare di commercio, i giunti a stella ad elastomero sono un sistema pulito, silenzioso, ad alto rendimento, con manutenzione praticamente nulla. Se i rinvii girano a 30/40rpm…previa verifica si possono riempire di grasso apposito con additivi ed essere lubrificati a vita senza manutenzioni.
Certamente potrebbe costare qualcosa in più del sistema a catena ma porterebbe il vantaggio di non avere l'effetto poligonale, cioè una velocità oscillante su ogni puleggia dovuta al fatto che la catena è fatta a segmenti e non un continuo curvo. Se traino omogeneo un film plastico evito che si bretelli e faccia sacche e difetti superficiali. Gli ingranaggi se non inverti il moto sono sempre in presa e quindi sono sincronizzati.
 

SMIRRO

Utente standard
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidworks, Solid Edge, Top Solid
Regione: Toscana
Chiedo scusa se mi aggancio a questa discussione.
Ho un caso molto simile a quello della figura in #24, nel quale la puleggia in basso a sinistra è motrice, quella in alto è un tenditore, e la quella al centro è il carico.
La trasmissione è fatta con una cinghia a doppia dentatura, e vorrei stimare le forze ai due rami di ogni puleggia.
Le tensioni saranno ovviamente diverse e la loro differenza sarà pari alla forza sviluppata dal motore. Ora su come stimare le due forze so come fare nel caso la trasmissione fosse mossa per attrito, ma dal momento che è dentata mi sfugge come fare.
Magari mi sto perdendo in un bicchier d'acqua...
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Se è una cinghia dentata non ha lo scivolamento per attrito, quindi se non salta i denti è come fosse una catena o innanzitutto ingranaggio.
Comunque ci sono programmi apposta per non impazzire. Contitech è uno dei programmi gratuiti per cinghie.
 

SMIRRO

Utente standard
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidworks, Solid Edge, Top Solid
Regione: Toscana
Esatto, per ora sto cercando di non utilizzare un programma per arrivare in fondo alla questione, perché credo che sarebbe di più il tempo che mi ci vorrebbe a modellizzare il problema secondo gli standard del programma in questione, di quello che a sensazione ci dovrebbe volere a stimarla con due conti.
In ogni caso il fatto è proprio capire in che proporzione si riparte la forza motrice nel tendere i due rami.
Sul paragone con la catena sono d'accordo, però se lo considerassi come un ingranaggio potrei prendere direttamente la forza motrice come unica forza applicata, invece sui cuscinetti che reggono ogni puleggia agisce la somma vettoriale delle due tensioni dei due rami, non la sola forza motrice, quindi purtroppo non posso semplificare la situazione con questo modello.
Grazie per la dritta sul programma, proverò anche quello alla fine.
 

SMIRRO

Utente standard
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidworks, Solid Edge, Top Solid
Regione: Toscana
Contitech è uno dei programmi gratuiti per cinghie.
Grazie, programma veramente intuitivo, unica pecca per ora che vedo che non ci sono le cinghie a doppia dentatura, credo che sia perché non le hanno a catalogo.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Altro programma gratuito della Gates sono un modellatore di cinematismo a cinghie rum calcolatore cisti/potenza/tensione.
Design Flex pro per dimensionamento e po' c'è il modulo per disegnare pulegge tra loro collegate Design IQ.
Io di solito uso questo che è completo.