Difficoltà cambio settore

Stefano_GS

Utente registrato
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
#1
Buongiorno,
Dopo gli studi in Ingegneria Meccanica ho iniziato a lavorare nell'ufficio tecnico di un'azienda di 90 dipendenti che produce utensili da taglio (soprattutto frese a candela). Negli anni ho svolto varie mansioni e dal 2017 sono diventato il responsabile di tutte le attività tecniche, sia ufficio tecnico interno sia R&D sia assistenza tecnica pre e post vendita (con trasferte world Wide). Sulla carta sembra tanta roba in realtà tutte queste attività erano svolte da me ed altre 3 persone.
Negli ultimi mesi avevo maturato un po' di insofferenza perché mi sentivo un buon tuttofare, un ragazzo sveglio che si arrangia ma che alla fine non fa nulla in modo approfondito.

Così ho cambiato lavoro accettando la proposta di un'azienda molto più grande (2500 dipendenti nel mondo, 400 nella casa madre dove sono assunto). Ho fatto il cambio a parità di stipendio, no trasferte e come tecnico a supporto dell'ufficio commerciale.
Ho iniziato ad Aprile e sto incontrando delle difficoltà perché da un lato mi trovo demansionato rispetto al passato, i miei colleghi circa coetanei con anni di esperienza hanno conoscenza del prodotto molto maggiore della mia.

Volevo confrontarmi con voi circa le vostre esperienze di cambio e di adattamento
 

Stefano_GS

Utente registrato
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
#3
Scusa non l'ho specificato.
Ho cambiato passando ad un'azienda che produce cinghie di trasmissione.
Quindi da settore metalmeccanico a gomma-plastica.
I due prodotti sono completamente diversi
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#4
E' normale che abbiano conoscenze maggiori. Il tuo titolo di studio non ti garantisce certo la qualifica di tuttologo. Cambiare settore è sempre difficile, sia perché le aziende sanno che il dipendente non può portare con se le conoscenze acquisite, sia per il lavoratore che deve ricomunicare da capo a studiare il nuovo prodotto.
Fondamentalmente è normale che anche l’usciere ha più competenze sui prodotti dell’azienda, pertanto è altrettanto normale che i colleghi non si appoggino a te perché consci della tua incompetenza.

Ma tranquillo c’è un rimedio!
Cercare di apprendere quando sei al lavoro. Arrivare un po prima per parlare con gli operai esperti, fermarsi un po di più per visionare i prodotti e confrontarsi con i colleghi.
E poi a casa studiare tanto, tanto tanto. Tutto tempo che ovviamente non credo potrai farti pagare.

Questi sono i motivi per cui il cambio di settore è difficile. Ma alla fine a fare esperienza e competenze si fa così.
 

Gioan

Utente Junior
Professione: Progettazione
Software: SolidE
Regione: Lombardia
#5
Ciao.
Non hai specificato quanti anni hai e di che stipendio stiamo parlando (almeno approssimativamente).
Comunque io non avrei cambiato, sei passato da un ruolo molto vario e dinamico con indubbie soddisfazioni a un ruolo in azienda gigantesca dove si è poco più di un numero. E' vero che in una grande azienda potrai scalare nuove posizioni che in una piccola azienda non esistono neppure, ma il futuro è tutto da conquistare e come tu stesso hai ammesso ti scontri già con colleghi che ne sanno più di tè (ovviamente avendo più esperienza in quel settore). Le piccole/medie aziende sono spesso denigrate, specialmente dagli ingegneri, ma avere in una di queste aziende libertà di movimento per approcciare varie problematiche (U.T, qualità, clienti, produzione ecc...) da spesso più soddisfazioni che avere un ruolo specifico (con conoscenze anche molto approfondite) in una grande azienda.
 
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#6
Buongiorno,
Dopo gli studi in Ingegneria Meccanica ho iniziato a lavorare nell'ufficio tecnico di un'azienda di 90 dipendenti che produce utensili da taglio (soprattutto frese a candela). Negli anni ho svolto varie mansioni e dal 2017 sono diventato il responsabile di tutte le attività tecniche, sia ufficio tecnico interno sia R&D sia assistenza tecnica pre e post vendita (con trasferte world Wide). Sulla carta sembra tanta roba in realtà tutte queste attività erano svolte da me ed altre 3 persone.
Negli ultimi mesi avevo maturato un po' di insofferenza perché mi sentivo un buon tuttofare, un ragazzo sveglio che si arrangia ma che alla fine non fa nulla in modo approfondito.

Così ho cambiato lavoro accettando la proposta di un'azienda molto più grande (2500 dipendenti nel mondo, 400 nella casa madre dove sono assunto). Ho fatto il cambio a parità di stipendio, no trasferte e come tecnico a supporto dell'ufficio commerciale.
Ho iniziato ad Aprile e sto incontrando delle difficoltà perché da un lato mi trovo demansionato rispetto al passato, i miei colleghi circa coetanei con anni di esperienza hanno conoscenza del prodotto molto maggiore della mia.

Volevo confrontarmi con voi circa le vostre esperienze di cambio e di adattamento
Il fatto che tu sia demansionato rispetto a prima lo sapevi prima di accettare il lavoro, perchè avrete definito il tuo ruolo e cosa avresti dovuto fare.
Quindi cosa ti aspettavi, che ti inserissero con un ruolo superiore a quanto concordato in fase di assunzione?
In passato ho vissuto anch'io un cambio da azienda piccola (molto più piccola della tua precedente) ad azienda grande, anche se non quanto quella in cui sei ora.
Inizialmente ho notato una certa "avversità"da parte di chi era in azienda da più tempo nei miei confronti, credo sia abbastanza normale come cosa. Poi piano piano hanno cominciato ad apprezzare le mie competenze a la mia disponibilità a collaborare e si sono sciolti, arrivando a collaborare in maniera fattiva nei progetti.
Il mio consiglio è di continuare a lavorare ed impegnarti come facevi nell'azienda precedente, cercando di capire le dinamiche interne e non invadendo settori altrui.
 

Stefano_GS

Utente registrato
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
#7
Ciao.
Non hai specificato quanti anni hai e di che stipendio stiamo parlando (almeno approssimativamente).
Ho 33 anni e una RAL massima attorno a 32000 euro (una parte fissa ed una variabile)

Per quanto riguarda le difficoltà del cambio e della mansione più ridotta ero conscio ma immaginavo di "imparare" un po' più in fretta.

Per quanto riguarda le piccole/medie aziende non ho alcun pregiudizio, diciamo che lavoravo in un settore molto di nicchia (la produzione di utensili integrali non ha un gran numero di addetti in Italia) ed avendo iniziato lì e non avendo altre esperienze ho anche avuto paura di rimanere "incastrato" in questa nicchia.

L'idea di lavorare sempre e solo nella stessa azienda non credo sia applicabile e ho deciso che per provare qualcosa di nuovo non potevo aspettare di invecchiare troppo
 
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#8
Puoi anche imparare in fretta, ma se sei in un azienda in cui entri e muori con le medesime mansioni......