Differenze moduli ilogic, iassembly e ipart

INVENTORMUSTDIE

Utente Junior
Professione: disegnatore/progettista
Software: Inventor 2014
Regione: veneto
Ciao, non riesco a capire bene la differeza con pregi e difetti tra moduli ilogic, iassembly e iparts. Ho un assieme al quale aggiungo dei sotto assiemi parammetrizzati per poter essere modificati come voglio. Quale sarebbe il miglior modo di procedere? e perchè?
Grazie 1000
 

mihele

Utente poco attivo
Professione: impiegato
Software: inventor
Regione: LOMBARDIA
iassembly e iparts sono la stessa cosa ad eccessione che con iassembly puoi inserire quanti iassembly e iparts che vuoi.
Ilogic è programmare con il linguaggio sql un assieme o un iparts decidendo cosa deve fare come cambiare colore o decidere se sostituire un pezzo od altro, insomma programmare una serie di comandi.
 

INVENTORMUSTDIE

Utente Junior
Professione: disegnatore/progettista
Software: Inventor 2014
Regione: veneto
Grazie per la risposta, però volevo sapere se faccio dei modelli parametrici per inserirli a loro volta in altri assiemi, é meglio usare il metodo dei moduli fatti con ilogic o usare il metodo delle varie misure che si compilano facendo un iassembly? E volevo sapere vantaggi e svantaggi tra l'uno e l'altro metodo.
Grazie 1000
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2020
Regione: Veneto
iassembly e iparts sono la stessa cosa ad eccessione che con iassembly puoi inserire quanti iassembly e iparts che vuoi.
Ilogic è programmare con il linguaggio sql un assieme o un iparts decidendo cosa deve fare come cambiare colore o decidere se sostituire un pezzo od altro, insomma programmare una serie di comandi.

Un po' di confusione direi.
Partendo da iLogic:
- Il linguaggio di programmazione è un dialetto del Basic, non SQL;
- Può gestire parti (non solo iParts) e assiemi;
- Permette di gestire un po' tutti gli aspetti della modellazione; soppressione/abilitazione di lavorazioni, scelta tipo di materiale, lettura e modifica valori dei parametri (passandoli ad esempio dall'assieme principale alle parti e viceversa), compilazione di iProperties ecc. ecc. Si possono anche creare velocemente semplici maschere di inserimento dati.
PRO: potenza e flessibilità
CONTRO: Devi avere almeno le basi della programmazione per poterlo sfruttare, ma basta davvero poco per cominciare e ci sono numerosi "pezzetti di codice" proposti automaticamente. Avevo fatto solo qualche prova e poi abbandonato i componenti iLogic perché :
1) i nomi file generati per me non andavano bene, ma questa è una questione molto soggettiva.
2) era complesso riutilizzare parti già esistenti.


IPart:
Ottime per componenti facilmente gestibili tramite tabelle, sostanzialmente puoi copiarti elementi da catalogo con la loro tabella (es. supporti o cuscinetti ma anche ogni cosa a tuo disegno), puoi anche mettere in tavola i vari membri (lamiere comprese se ti interessa). Per ogni riga della tabella viene creato un file collegato all' iPart principale.

iAssembly
Sarebbero l'equivalente delle iPart in ambiente assieme, ovvero una tabella gestirebbe le tipologie e quantità del membro iAssembly; tuttavia non ho mai approfondito più di tanto perché (follia delle follie) con gli iAssembly salta la gestione distinta base e questo per me ha sempre costituito un ostacolo insormontabile; posso riprovare, magari con la 2019 qualcosa è cambiato e in caso riferisco.

https://www.cad3d.it/forum1/threads/distinta-isassemby-problema.48589/
http://help.autodesk.com/view/INVNTOR/2017/ITA/?guid=GUID-6E529299-CAB9-4F5C-B100-7901D877B83F


Volendo ripartire, quello che io adesso farei è un ibrido iPart + Ilogic (le iParts per le parti da riutilizzare sempre, iLogic per altri componenti tipo profilati metallici a misura); con gli Assembly non ci perderei tempo.

Fossi in te proverei a fare qualche esperimento con semplici iParts tanto per capirle un po' meglio, sono comunque sempre utili.
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2020
Regione: Veneto
Altra cosa importante da tener presente è come gestire le tavole, se questa è una cosa importante nel tuo caso; con le iParts è relativamente facile, con gli Iassembly dovrebbe pure (ma la distinta! ahimè...), con iLogic bisogna buttar giù delle righe di codice.
 

INVENTORMUSTDIE

Utente Junior
Professione: disegnatore/progettista
Software: Inventor 2014
Regione: veneto
Grazie davvero della risposta! ????‍♂ Molto più chiara e diretta di qualsiasi altra guida che ho letto!! ?
 

mihele

Utente poco attivo
Professione: impiegato
Software: inventor
Regione: LOMBARDIA
catafratto, bravo io non sono stato chiaro e preciso, in effetti è come dici tu, diciamo che da un anno che uso inventor senza aver fatto nessun corso.
In effetti pensavo di creare un iassembly ma ho bisogno della distinta per la messa in tavola, quindi penso che non posso utilizzarla, giusto?
 

Catafratto

Utente Standard
Professione: Disegnatore/progettista
Software: Inventor 2020
Regione: Veneto
Facendo altre prove (come detto avevo abbandonato anni fa gli iAssembly) suppongo di dovermi rimangiare parte di quanto ho scritto sugli iAssembly: in tavola la distinta sembra funzionare normalmente. Tuttavia mi pare di ricordare da vecchi post che ci fossero dei problemi con le quantità in alcuni casi, ma non ricordo quali (e forse il problema è stato semplicemente risolto negli anni), le prove che ho fatto fin'ora sembrano buone... Detto questo, mi paiono comunque un po' macchinosi e sarei comunque indeciso se usarli... Dovresti fare qualche semplice iAssembly di prova e vedere di persona se il gioco vale candela.