Dare lezioni private di disegno cad

Kelko

Utente poco attivo
Professione: Studente
Software: SolidWorks
Regione: Italia
Sicuramente ho sbagliato sezione: spostate pure la discussione.
Avevo intenzione di dare lezioni private sul disegno cad ma mi chiedo: è necessario per forza passare per la casa madre prendendo certificazioni o è possibile fare da soli?
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Non credo serva un beneplacito dalla software house a meno che tu non ti spacci per loro "affiliato".
Una certificazione sarebbe utile per dimostrare al cliente che si è superato un esame di uso software, anche se questo non implica conoscerlo bene e soprattutto insegnare; però di fatto da privato che non rilascia attestati non mi risulta sia necessaria alcuna certificazione.
Quelli che danno ripetizioni di inglese, algebra, latino, ecc... mica chiedono il permesso alla scuola... le danno al di la che sappiano o meno l'argomento e lo sappiano o meno insegnare.
 

falonef

Moderatore CATIA V5
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ma lui vorrebbe dare lezioni private sul disegno cad. quindi vorebbe usare un qualsiasi cad e l alunno presumo che debba usare anch egli lo stesso cad del docente.

ne deduco che le licenze debbano essere in qualche modo in ordine …
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
certo che le licenze devono essere regolari, ma non ritengo necessario che debba avere una certificazione e/o approvazione della software house per dare lezioni.
A meno che per certificazioni intenda la licenza del cad, allora mi sembra che sia una domanda piuttosto banale; come chiedere se per dare lezioni di guida si debba avere la patente.
 

falonef

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era giusto per precisare cosa intende per lezioni cad.
 

TETRASTORE

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Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Anch'io confermo che per quanto concerne il dare lezioni private lo puoi fare liberamente.
Altro discorso è quello delle licenze che se è riferito ad un solo CAD si supera con una regolare licenza, se invece le tue competenze ti permettono di estendere l'insegnamento su più software CAD e mettersi in regola risulta costoso, puoi sempre fare i corsi sui software che sono installati sulle macchine dei tuoi allievi.
In ambito professionale, per esempio, molti tengono i corsi presso le aziende utilizzando il software di queste ultime.
 

stevie

Utente Standard
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Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Anch'io confermo che per quanto concerne il dare lezioni private lo puoi fare liberamente.
Altro discorso è quello delle licenze che se è riferito ad un solo CAD si supera con una regolare licenza, se invece le tue competenze ti permettono di estendere l'insegnamento su più software CAD e mettersi in regola risulta costoso, puoi sempre fare i corsi sui software che sono installati sulle macchine dei tuoi allievi.
In ambito professionale, per esempio, molti tengono i corsi presso le aziende utilizzando il software di queste ultime.
il dubbio è come regolarizzare il tutto dal punto di vista fiscale, ovviamente dando per scontato che le licenze siano regolari...
 

TETRASTORE

Utente attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
il dubbio è come regolarizzare il tutto dal punto di vista fiscale, ovviamente dando per scontato che le licenze siano regolari...
Ovviamente devi avere una partita iva, poi puoi fatturare il servizio sia ad aziende che a privati. Per le aziende è sufficiente la fatturazione elettronica, se invece fatturi a privati è consigliabile fornire loro anche la fattura di cortesia in formato pdf o cartaceo.

@Kelko, se ci sei ancora batti un colpo :)
 

marco.mz

Utente poco attivo
Professione: Progettista Meccanico
Software: Solid Edge 2020
Regione: Emilia Romagna
Ovviamente devi avere una partita iva, poi puoi fatturare il servizio sia ad aziende che a privati. Per le aziende è sufficiente la fatturazione elettronica, se invece fatturi a privati è consigliabile fornire loro anche la fattura di cortesia in formato pdf o cartaceo.
Be oltre alla P.IVA esiste anche la possibilità di lavorare in prestazione occasionale con ritenuta d'acconto, fino ad una determinata cifra. O sto sbagliando?
 

TETRASTORE

Utente attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Be oltre alla P.IVA esiste anche la possibilità di lavorare in prestazione occasionale con ritenuta d'acconto, fino ad una determinata cifra.
Sì, ci sono 2 possibilità:
la prima, che hai già citato, è la prestazione occasionale utilizzabile fino al raggiungimento di 5000 euro/anno se hai più clienti e 2500 se le prestazioni sono rivolte ad un unico cliente.
Per gli studenti fino a 25 anni, l'importo massimo è di 6666 euro anzichè 5000.
Questi importi sono esenti da imposizione fiscale per cui è sufficiente una semplice dichiarazione su carta libera, ovviamente non c'è ritenuta d'acconto.

La seconda è il lavoro autonomo occasionale dove però il lavoratore autonomo è soggetto a Irpef, considerando però una no tax area di 4800 euro.
Il lavoratore autonomo occasionale entro tale reddito non sarà soggetto a imposta, ma dato che, al momento del pagamento del suo compenso, avrà subito la ritenuta del 20% a titolo d’acconto, se non trasmetterà la dichiarazione dei redditi annuale, perderà la possibilità di chiedere a rimborso le ritenute subite.
A differenza della prestazione occasionale, può inoltre indicare le spese documentate e direttamente imputabili alla prestazione o alle prestazioni effettuate, a titolo di deduzione dei costi, che ridurranno il reddito imponibile, e di cui il contribuente dovrà conservare idonea documentazione.
Qui trovi ulteriori indicazioni.

Ovviamente in entrambi i casi si parla di rapporti con aziende o partite iva.
I rapporti fra privati non sono regolamentati se non con le attuali disposizioni per i pagamenti in contanti e le eventuali verifiche fiscali a campione sui depositi e versamenti bancari.