Consiglio NIKON D7200 KIT 18-140 VR vs NIKON D810 KIT 24-120mm VR

TAURUS77

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Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
#1
Buongiorno a tutti,
da un po di tempo vorrei cimentarmi in una attività che mi porti all'aperto e che non sia propriamente sportiva...così dopo un pò di riflessioni mi è saltata addosso la scimmia della fotografia.
Da qualche annetto quando vado in giro con mia moglie faccio delle fotografie a casaccio con il telefonino e con una compattina Nikon L23...quando poi guardo le foto al pc o su carta non sono per niente soddisfatto e vorrei una qualità più elevata.
Sono consapevole che i due modelli sopra citati costano un po di soldini partiamo da circa 1100€ per D7200 a circa 2800€ per la D810 ma se posso vorrei concedermi questo regalo per i miei "anta".
Vi spiego brevemente le mie esigenze....desiderei una reflex che abbia un obbiettivo polivalente in modo che quando vado in giro non sia costretto a cambiare ottica e che quando mi trovo in luoghi poco illuminati tipo chiese o musei mi permetta di fare foto con poco rumore.
In base alle mie conoscenze ho scelto queste due macchine una in fomato DX e l'altra in formato FX semiprofessionale contro professionale.
Ringrazio anticipatamente a chiunque voglia darmi un consiglio e scrivere due righe.
:smile::smile::smile:
 

Esselle

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Regione: Italia
#2
Ciao! Io scatto da tanto tempo, ora ho una D800 e svariati obiettivi. A parte il discorso macchina, è chiaro che il 24-120 è tre spanne superiore al 18-140, sul fronte della costruzione e soprattutto su quello della luminosità, questo perchè, l'escursione focale è parecchio diversa. Io non credo che la foto la faccia l'attrezzatura, ma aiuta. Chiaro che il 18-140 è molto più versatile, sicuramente più leggero e il kit D7200 sarà più maneggevole. Provale anche in negozio, metti l'occhio sul mirino di entrambe e vedrai che quando lo poserai su quello della D810 sarà come se si accenda la luce, non sono paragonabili su questo aspetto. Non sono super aggiornato sui sensori e su quale restituisca meno rumore a parità di condizioni, ma scommetterei con certezza su quello della D810. Viste le tue premesse non so darti un consiglio preciso, perchè io credo che la reflex sia da usare cambiando obiettivo. Però se quello che vuoi è la maneggevolezza allora vai di D7200, le tue foto saranno belle lo stesso.
 

TAURUS77

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#3
Ciao Esselle!!!
grazie mille per l'opinione...a livello di peso la D810 con il 24-120 è circa 400g più pesante della D7200 con il 18-140....son daccordo con te sul fatto che il risultato non dipenda esclusivamente dalla macchina.
In passato ho avuto una reflex ma parliamo più di venti anni ma adesso non ho più nulla come attrezzatura....ho scartato l'idea di prendere una reflex usata per paura di prendere una fregatura.
Ho letto su alcuni forum che molti parlano bene del 24-120 per la sua versatilità per chi va a giro a sparare foto...però non offre dei buoni sfocati mentre per la D7200 ho letto che soffre un po della sensibilità in condizioni di scarsa luce.
Visto che hai la D800 che è una full frame riesci a percepire questa differenza con il formato ridotto?
Quando sei a zonzo e non ti va di portare troppi obbiettivi quale usi pricipalmente?
 

New Rider

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Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019
Regione: Veneto
#4
Ciao Esselle!!!
grazie mille per l'opinione...a livello di peso la D810 con il 24-120 è circa 400g più pesante della D7200 con il 18-140....son daccordo con te sul fatto che il risultato non dipenda esclusivamente dalla macchina.
In passato ho avuto una reflex ma parliamo più di venti anni ma adesso non ho più nulla come attrezzatura....ho scartato l'idea di prendere una reflex usata per paura di prendere una fregatura.
Ho letto su alcuni forum che molti parlano bene del 24-120 per la sua versatilità per chi va a giro a sparare foto...però non offre dei buoni sfocati mentre per la D7200 ho letto che soffre un po della sensibilità in condizioni di scarsa luce.
Visto che hai la D800 che è una full frame riesci a percepire questa differenza con il formato ridotto?
Quando sei a zonzo e non ti va di portare troppi obbiettivi quale usi pricipalmente?

Risparmierei qualcosa sul corpo macchina e mi focalizzerei di più sugli obbiettivi. Alla fin fine quello che conta è l'obbiettivo.
Resterei su ottiche fisse ma belle luminose. In base a ciò che preferisco fotografare.
 

Esselle

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Regione: Italia
#5
Ciao Esselle!!!
grazie mille per l'opinione...a livello di peso la D810 con il 24-120 è circa 400g più pesante della D7200 con il 18-140....son daccordo con te sul fatto che il risultato non dipenda esclusivamente dalla macchina.
In passato ho avuto una reflex ma parliamo più di venti anni ma adesso non ho più nulla come attrezzatura....ho scartato l'idea di prendere una reflex usata per paura di prendere una fregatura.
Ho letto su alcuni forum che molti parlano bene del 24-120 per la sua versatilità per chi va a giro a sparare foto...però non offre dei buoni sfocati mentre per la D7200 ho letto che soffre un po della sensibilità in condizioni di scarsa luce.
Visto che hai la D800 che è una full frame riesci a percepire questa differenza con il formato ridotto?
Quando sei a zonzo e non ti va di portare troppi obbiettivi quale usi pricipalmente?
Ti assicuro che 400 g si fanno sentire. Purtroppo o per fortuna non sono uno che sta a guardare il pixel rumoroso o meno, se una foto mi piace, mi trasmette qualcosa va bene anche mossa, quindi non ti so dire sulla prestazione in assoluto.

Chiaro che lo sfocato migliore si ottiene con obiettivi dalla grande apertura, sicuramente migliore da questo punto vista può essere il fratello maggiore del 24-120 e cioè il 24-70, ma andiamo su roba ancora più pesante.

In genere esco avendo già in mente dove andare e cosa fotografare quindi mi porto quello che prevedo mi servirà, un grandangolare se vado per chiese o panorami oppure ottiche da ritratto se vado a fare qualche foto con qualche amica.

Risparmierei qualcosa sul corpo macchina e mi focalizzerei di più sugli obbiettivi. Alla fin fine quello che conta è l'obbiettivo.
Resterei su ottiche fisse ma belle luminose. In base a ciò che preferisco fotografare.
Concordo in toto, soprattutto sul risparmiare sul corpo macchina che va mentre gli obiettivi restano, però il tuo è un discorso da fotografo maturo e consapevole, purtroppo in questo hobby, come in altri le spese bisogna farle due volte se non si ha esperienza è dura scegliere, io direi spendi meno, prova a alla fine capirai da solo qual che ti serve!
 

TAURUS77

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Professione: Ingegnere Meccanico
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Regione: Piemonte
#6
Concordo in toto, soprattutto sul risparmiare sul corpo macchina che va mentre gli obiettivi restano, però il tuo è un discorso da fotografo maturo e consapevole, purtroppo in questo hobby, come in altri le spese bisogna farle due volte se non si ha esperienza è dura scegliere, io direi spendi meno, prova a alla fine capirai da solo qual che ti serve!
.....Hai centrato il problema...devo scegliere tra due mondi DX e FX con ottiche diverse...
....andrò a provarle entrambe in modo da valutare l'aspetto manegevolezza.

Grazie a tutti per i vostri consigli
 

Tristan

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#7
Ciao taurus!
In merito al rumore, è noto che il sensore FX è più performante; quindi se vai su D7200, ad alti ISO (probabilmente già sopra 800-1600), ne vedrai un po' (poi dipende anche dalla fotografia). Come ottica, se vuoi un ottica luminosa e un bel bokeh ti tocca andare su lenti costose e pesanti; un tutto fare del tipo 18-300 DX o 28-300 FX sono compromessi che lasciano il tempo che trovano purtroppo...te lo dico da fotoamatore che quando va a spasso per shooting sembra un profugo (2/3 corpi a seconda delle situazioni e poco meno di una decina di obbiettivi, per lo più a focale fissa)
 

marcof

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#8
Da qualche annetto quando vado in giro con mia moglie faccio delle fotografie a casaccio con il telefonino e con una compattina Nikon L23...quando poi guardo le foto al pc o su carta non sono per niente soddisfatto e vorrei una qualità più elevata.
Sfortunatamente (altrimenti saremmo tutti degli Ansel Adams) puoi comprarti tutta la super attrezzatura che vuoi ma, stante le premesse che ti ho evidenziato, farai sempre brutte foto, solo che avranno una risoluzione superiore, una definizione eccezionale, un bokeh da favola un dettaglio delle ombre e delle alte luci fantastico.
In pratica sarà ancor più rimarcata la loro bruttezza :smile:

Fossi in te io mi concentrerei prima di tutto studio della composizione, cercherei di capire come funziona la luce, guarderei cosa hanno fatto i grandi fotografi del passato e cosa fanno i grandi fotografi di oggi senza dimenticare un certo tipo di pittura. Non dimenticare ovviamente un certo tip di pittura
Vedila così: voler fotografare partendo dall'attrezzatura è come voler fare il progettista partendo prima dal cad superfigo e poi, in corso d'opera, cominciare a studiare ingegneria.

Non buttare soldi e tempo concentrandoti sull'attrezzatura: in questa fase, credimi, sono tutte cazzate foriere di cocenti e costose delusioni. Se cerchi in giro per il web troverai montagne di bellissime fotografie fatte con mezzi modesti, a partire dai telefonini.
Hai una compatta? Usa quella cercando di capirne le potenzialità e di sfruttarle fino in fondo. Quando l'avrai fatto, a costo zero, allora ne vedrai i limiti e potrai fare lo step successivo. Se le foto che hai fatto col telefonino o con la L23 sono brutte non è colpa loro, povere bestie :smile:
 

stefanobruno

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#9
Sfortunatamente (altrimenti saremmo tutti degli Ansel Adams) puoi comprarti tutta la super attrezzatura che vuoi ma ...
Quanta saggezza in uno schiacciasassi !
 

beppino

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#10
Cut:
Sono consapevole che i due modelli sopra citati costano un po di soldini partiamo da circa 1100€ per D7200 a circa 2800€ per la D810 ma se posso vorrei concedermi questo regalo per i miei "anta".
La mia piccolissima ed umile opinione è questa:
Se ti vuoi appassionare alla fotografia, ma come ad ogni altro hobby, uno strumento che permetta di "provare" serve.
Ad esempio, è difficile imparare a suonare su una "Bontempi" ma con un pianoforte (anche un chiodo cinese) si impara molto meglio.
Ribaltando il paragone sulla fotografia, forse una reflex è la scelta giusta per studiare, ma una D810 per iniziare, sono senza ombra di dubbio soldi (tantissimi) buttati.
Non la saprai sfruttare, e farai delle foto che riuscirai a fare lo stesso con un decimo del prezzo.
Consiglio:
Se proprio vuoi partire seriamente, quindi con una reflex personalizzabile, e che sforna buoni files, una soluzione potrebbe essere questa:
Nikon D7100 rigorosamente usata, con un 18-105, che ti permette di fare (e provare) un po' di tutto.
Ci aggiungi un fisso, ad esempio il 35 1.8G, e per un bel po' di tempo (e pratica) sei a posto.
Tra qualche tempo, con i soldini (tanti) che hai risparmiato ora, ti potrai scegliere la reflex giusta per te.
 

TAURUS77

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#11
Grazie ancora tutti per i vostri preziosi consigli :finger:....adesso mediterò....e mediterò....su come iniziare a sparare foto....appena avrò qualche foto ve le mostrerò....però ad una condizione...."fate i buoni se potete"....sapete con gli "anta" si diventa deboli di cuore.:tongue:
 

Cristallo

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#12
puoi comprarti tutta la super attrezzatura che vuoi ma, stante le premesse che ti ho evidenziato, farai sempre brutte foto, solo che avranno una risoluzione superiore, una definizione eccezionale, un bokeh da favola un dettaglio delle ombre e delle alte luci fantastico.
In pratica sarà ancor più rimarcata la loro bruttezza :smile:
Non credo si debba essere così drastici.
Il manico ci vuole, la conoscenza pure. Ma per fare un buon pilota, ci vuole un'auto che abbia le giuste prestazioni.
Inutile professare di fare belle foto con la compatta o con il telefonino. Li ci vuole solo una botta di qu.
E come dire a qualcuno che "se ha il manico" fa lo Stelvio con la 500 2 cilindri. Ci puoi anche riuscire, ma è sempre questione di qu.
Ovviamente lo Stelvio non lo fai solo con il Ferrarino o l'R8, ma ti serve una buona auto, affidabile, dalla giusta potenza e stabilità.

Altrimenti, se la foto ti viene una ciofeca, non saprai mai se in quella speecifica occasione, sei una ciofeca tu o è il mezzo che non ne ha le caratteristiche.
Stessa cosa per la fotografia. C'e' un abisso tra un telefonino ed una compatta, così come tra una compatta ed una reflex.
Ho fotofrafato una vita con la pellicola, ho allo stato attuale 4 reflex a pellicola. Poi (15 anni fa) sono passato ad una compattina digitale, ma non mi soddisfaceva. Per problemi di costi, passai ad una media bridge digitale, Certo, molto meglio, ma ancora non c'eravamo.
Poi sono passato ad una reflex entry level... tutta un'altra storia. Ora sono ad una reflex ancora economica per quello che vorrei, ma molto più performante della prima.
Questo ti permette di sperimentare e soprattutto di migliorarti. Il controllo del diaframma, la miglior focale per il tipo di foto che vuoi fare, la scelta del tempo a secondo dell'effetto che vuoi dare alla foto...
Come fai con una compatta? Sai a quale focale stai scattando? Hai il controllo dei tempi? Puoi giostrare gli iso?
Ma dai!
certo una foto, anche bella, la fi può fare anche con un foro stenopeico. Ma una! E valla a fare una close-up o una macro con un foro stenopeico :D
Per cui non mi butterei direttamente su una full-frame. L'APS-C dà ottimi risultati, a seconda del corpo.
Per taurus: segui i consigli su forum dedicati sugli obiettivi con il massimo rapporto costo/prestazioni. Inutile avere un obiettivo F 1,4 (che costa un botto) se non sai che il piano di messa a fuoco a TA si riduce a livello che se non sei proprio di fronte, a F 1,4, l'occhio ti viene a fuoco, il naso gia inizia ad uscire dal fuoco...
Figuriamoci fotografare l'interno di una chiesa a F 2,8. Vuol dire avere a fuoco l'altare e tutto il resto sfocato.
Allora sei costretto a fotografare a 5,6 o 8 ed hai speso un mare di soldi nel F 2,8 che non userai.
 

re_solidworks

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#13
Sono d'accordo con Beppino... e poi non è detto che la reflex sia esattamente quello che vuoi, magari quando imparerai pregi e difetti dei due sistemi potresti preferire una mirrorless (sembra essere la tendenza del futuro).
Concordo che la formazione è la prima cosa necessaria anche per capire cosa ti serve. La D810 è un corpo abbastanza specialistico, non si tratta di un tuttofare. I suoi 36 mpx sono una mole enorme di dati da gestire, anche in fase di scatto. Il micromosso è sempre in agguato, ma non perché il corpo è scarso, ma perché con 24 mpx non lo vedresti come con 36. I suoi punti di forza sono il paesaggio e lo studio per la risoluzione, per l'assenza del filtro lowpass e per la gamma dinamica molto estesa. Si può usare ovunque e per ogni genere, ma ci sono corpi con una messa a fuoco più veloce (e se fai naturalistica o sport è molto utile), con una tenuta ad alti iso migliore, ecc... Questa risoluzione, per essere sfruttata, richiede lenti al top, perché se la lente ha una bassa risolvenza, ottieni foto peggiori o uguali rispetto ad una fotocamera più scarsa. Penso che il 24-120 sia il minimo sindacale per questo corpo, sarebbe meglio il 24-70 f/2.8 o dei fissi. Se poi vuoi avere una miglior gestione del rumore ad alti iso, è meglio la D750 della D810. Con la D750 ottieni foto utilizzabili anche a livello professionale fino a 6400 Iso e ho visto ottime foto scattate a 12800 iso (io non mi spingo così avanti). Per quanto riguarda l'ottica... il 24-120 è un ottimo tuttofare e mi piace molto. In termini di nitidezza, però, non è il massimo. Ogni zoom è frutto di compromessi ottici e più è esteso il campo coperto, più è difficile ottenere qualità. Dai 100 ai 120 si perde tantissimo in termini di nitidezza. Se vuoi un obiettivo equivalente ma di miglior qualità ti consiglio il Sigma Art 24-105 con attacco Nikon. Con la serie Art, Sigma sta producendo lenti di eccellente fattura e secondo dxomark (sito che testa macchine e lenti) il sigma art 85 f/1.4 è il miglior obiettivo mai testato nei loro laboratori. Uso un 35 f/1.4 della serie art ed è fantastico. Riassumendo: investi in corsi e formazione e (secondo me) è più facile partire con un corpo come la D7200 su dx o la D750 su FX. Poi in futuro vedi. Tieni presente che in stampa 36 mpx ti servono per fare cartelloni, già con 24 ci fai stampe di eccellente qualità di un metro di lato.
 

TAURUS77

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#14
Sto valutando ben bene i vostri consigli....ho preso in considerazione questi due modelli perchè mi incuriosivano parecchio e poi perchè volevo farmi un regalo...non ho mai preso in considerazione l'usato in quanto per carattere non compro quasi mai nulla usato.....le poche volte che ho acquistato usato me ne son pentito subito dopo....in più non ho l'abitudine di comprare e rivendere....tranne qualche cpu e vga o pc assemblato che testo personalmente...sulle macchine fotografiche non saprei da dove iniziare.
Per quanto riguarda le stampe mi piacciono molto quelle in formato A4 o similiare.
 

marcof

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#15
Sfortunatamente (altrimenti saremmo tutti degli Ansel Adams) puoi comprarti tutta la super attrezzatura che vuoi ma, stante le premesse che ti ho evidenziato, farai sempre brutte foto, solo che avranno una risoluzione superiore, una definizione eccezionale, un bokeh da favola un dettaglio delle ombre e delle alte luci fantastico.
In pratica sarà ancor più rimarcata la loro bruttezza :smile:
Non credo si debba essere così drastici.
Il manico ci vuole, la conoscenza pure. Ma per fare un buon pilota, ci vuole un'auto che abbia le giuste prestazioni
Non sono drastico, sono realista.
Per fare il buon pilota bisogna prima prendere la patente, e a un neopatentato le prestazioni per diventare pilota non servono a una mazza se non a farsi del male. Se si considera poi che anche chi si può permettere la Ferrari poi guida da schifo è presto fatta la tara all'attrezzatura.

Inutile professare di fare belle foto con la compatta o con il telefonino. Li ci vuole solo una botta di qu.
Ma neanche per idea. Prima di scontrarti con i limiti del mezzo devi essere già un bel pezzo avanti con la consapevolezza del fotografare. In un post di anni fa ti indicai dei link di immagini fatte da un fotografo bravissimo che in vacanza si porta la compattina da 150 euro; se sono ancora attivi vale la pena cercare i post e andare a guardare le foto.

In ogni caso io parlavo di fotografia, tu stai parlando di tecnologia.
Le due coso sono molto meno correlate di quanto si pensi e chi si vuole avvicinare alla fotografia prima di sentire la necessità impellente di un obiettivo decentrabile o di basculare per controllare il piano di messa a fuoco deve fare tanta di quella strada che la metà basta.

Rinnovo quindi l'invito a Taurus di spremere fino in fondo i mezzi che ha, che sono mezzi che ad esempio potranno rendergli impossibile la fotografia sportiva, la fotografia di spettacoli treatrali o la macro (quella vera...) ma gli permettaranno di esplorare e approfondire con soddisfazione tantissi altri settori senza perdere tempo a fare la conta dei pixel o ingrandire al 300% per valutare il rumore digitale e minchiate analoghe che niente hanno a che vedere con la produzione di belle immagini.

Inutile avere un obiettivo F 1,4 (che costa un botto) se non sai che il piano di messa a fuoco a TA si riduce a livello che se non sei proprio di fronte, a F 1,4, l'occhio ti viene a fuoco, il naso gia inizia ad uscire dal fuoco...
Figuriamoci fotografare l'interno di una chiesa a F 2,8. Vuol dire avere a fuoco l'altare e tutto il resto sfocato.
Avere "tutto il resto sfocato" è proprio il motivo per cui chi ne ha bisogno e sa come usarlo, spende quasi 2000 € per un 85 f/1.2.

Naturalmente per averne bisogno è necessario avere scoperto prima i limiti del 85 F/2.8 che scopri a sua volta dopo avere scoperto i limiti dello zoom tuttofare f/4.5 i cui limiti li scopri dopo avere scoperto i limiti del sensorino sulla compattina i cui limiti li scopri dopo vfere scoperto quelli del cellulare. Quest'ultimo periodo letto partendo dalla fine è la mia risposta a Taurus.
 

Cristallo

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#16
Non sono drastico, sono realista.
Per fare il buon pilota bisogna prima prendere la patente, e a un neopatentato le prestazioni per diventare pilota non servono a una mazza se non a farsi del male. Se si considera poi che anche chi si può permettere la Ferrari poi guida da schifo è presto fatta la tara all'attrezzatura.
Mi pare che Verstappenn non abbia avuto bisogno di patente per guida in gara una F1. Mentre se dai a me (che ho la patente da 30 anni) una F1 credo che volerei alla prima chicane. Ergo non è la sola teoria che fa il pilota, ma spesso il pilota vien fuori dalla pratica. Poi chi è ciuccio, resta ciuccio sia in Ferrari che in SsangYong.

Avere "tutto il resto sfocato" è proprio il motivo per cui chi ne ha bisogno e sa come usarlo, spende quasi 2000 € per un 85 f/1.2.
Se fosse solo per questo, basterebbe la sfocatura radiale di photoshop...

Credo cha la filosofia sia differente.
Non hai bisogno a priori dell'eccelso, al quale arrivi quanto i mezzi mediamente buoni non ti soddisfano più.
Hai bisogno di un mezzo mediamente performante, per imparare e per stimolarti a far meglio.
Poi quando l'eccelso diventi tu, allora puoi anche tirare fuori ottimi scatti dall'attrezzatura ciofeca. Lì è il "megamanico" che compensa la scarsità del mezzo.
Ma devi essere prima eccelso, poi puoi pensare di tirare su un'ottimo scatto da uno smartphone o una compatta. (o essere dotato di tanto qu).
 

re_solidworks

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#17
Aggiungo una considerazione, in base alla mia esperienza fotografica. Serve una macchina che consenta controlli manuali e preferibilmente con la possibilità di scattare in raw (lo fanno anche i cellulari...). Serve un corso di fotografia che insegni a "domare" il mezzo manualmente. Quando si inizia a capire ed applicare bene l'esposizione, la messa a fuoco con corretta gestione di profondità di campo, i limiti dei propri mezzi (tutti sono limitati, anche le più blasonate Leica, Hasselblad, o Nikon di fascia altissima come la D5) allora si inizia a comprendere cosa ci serve e gli acquisti diventano mirati. Io, però, non partirei da una compatta normalissima, ma almeno da una reflex o una mirrorless entry level. Il motivo? Poter sperimentare lo scatto totalmente manuale fino ad averlo assimilato alla perfezione. Nel 2007 ho acquistato la mia prima reflex (Nikon D40X) perché ero stanco dei tempi di reazione della compatta. Provavo a fotografare il mio cane in agility e non lo beccavo mai. Per anni l'ho usata in automatico e quando provavo qualcosa di manuale sbagliavo tutto. 2 anni e mezzo fa ho fatto un corso base di fotografia con lo scopo di imparare ad utilizzare al meglio la reflex. Poco dopo mi è diventata stretta e l'ho cambiata acquistando una nuova reflex FF e poi altri corpi per usi differenti. Man mano che ne sentivo il bisogno ho acquistato varie lenti (fisse e zoom), ho fatto altri corsi, ho imparato un po' di postproduzione ed ora non scatto mai in jpeg. Ora mi sto dedicando alla stampa fineart, ho acquistato l'attrezzatura, ho fatto un paio di corsi e piano piano sto raggiungendo risultati sempre più soddisfacenti. A breve inizierò a scattare in analogico, ho già tutto ed ho a disposizione la camera oscura per lo sviluppo e la stampa in bianco e nero. Alla fine dipende da dove si vuole arrivare, da quanta è la propria passione per la fotografia. Se la passione si limita a qualche scatto in jpeg senza sbattimenti... allora è meglio una compatta avanzata o una bridge. In alternativa la strada è lunga. Per quanto mi riguarda lavoro poco con la fotografia, fotografo soprattutto per passione personale, ma quando entro in casa e vedo le foto che ho scattato, postprodotto e stampato in fineart tutto autonomamente è per me una gran soddisfazione.
Insisto... per il momento puoi prendere una reflex/mirrorless entry level con sensore apsc e investi un in formazione.
Ultimo punto... la fotografia è anche una dote innata. Vedo al photoclub che frequento delle persone che con mezzi limitati fanno foto stupende. Il taglio, l'inquadratura, la prospettiva... una foto è fatta di tante cose. Se la foto comunica bene un messaggio non c'è nitidezza che tenga. Ci sono generi fotografici che non hanno bisogno di ultranitidezza o di sfocati da paura e ci sono persone (che conosco bene, non lo so per sentito dire) che hanno ottenuto grandi riconoscimenti a livello nazionale scattando con una reflex base.
 

marcof

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#18
Mi pare che Verstappenn non abbia avuto bisogno di patente per guida in gara una F1. Mentre se dai a me (che ho la patente da 30 anni) una F1 credo che volerei alla prima chicane. Ergo non è la sola teoria che fa il pilota, ma spesso il pilota vien fuori dalla pratica. Poi chi è ciuccio, resta ciuccio sia in Ferrari che in SsangYong.
Stai appunto parlando di dare in mano una F1 a qualcuno che non è Verstappenn il quale è arrivato F1 presumo (non seguo il genere e non ho idea nemmeno di chi sia il pilota di cui parli) per gradi e non è stato partorito col casco già infilato.
Continui a concentrarti sul mezzo e forse ti sfugge che, ad esempio, il senso della composizione lo si può imparare incorniciando la scena nel rettangolo formato da indici e pollici delle due mani e sull'uso della luce potresti imparare tanto da Vermeer, Rembrandt o Caravaggio.
Mi sfugge perchè ti sembri tanto strano suggerire di andare per gradi cominciando con lo sfruttare al massimo quello che si ha. Se poi sei sveglio e portato allora la compattina ti diventerà stretta dopo un mese e farei il passo successivo tarato sulle tue capacità, capacità delle quali diventerai sempre più consapevole.
Flickr è pieno di foto di merda (scusate il francese) fatte da fotocazzoamatori superattrezzati che non hanno mai aperto un libro fotografico e che farebbero le stesse foto insulse con la compattina. La differenza è che con la reflex ammiraglia producono spazzatura a 9 fps con l'autofocus che tiene agganciata anche un proiettile.
Ognuno comunque può decidere di imparare a guidare sulla F1

marcof ha detto:
Avere "tutto il resto sfocato" è proprio il motivo per cui chi ne ha bisogno e sa come usarlo, spende quasi 2000 € per un 85 f/1.2.

Cristallo ha detto:
fosse solo per questo, basterebbe la sfocatura radiale di photoshop...
Si vabbè, mi arrendo...
 

marcof

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#19
A breve inizierò a scattare in analogico, ho già tutto ed ho a disposizione la camera oscura per lo sviluppo e la stampa in bianco e nero.
L'ho fatto per vent'anni perchè la fotografia è parte integrante del mio lavoro.
Non tornerei indietro manco morto e l'unico rammarico che ho è quello di non aver venduto per tempo, finche valevano ancora qualcosa, le due Nikon F3HP che adesso uso come fermaporte! :smile: