Consigli su rettifica senza centri, attrezzaggio e altro

Poulexcook

Utente registrato
Professione: Operaio
Software: Cad
Regione: Veneto
#1
Ciao a tutti, è il mio primo messaggio e spero non cada nel vuoto...
Mi trovo a dover lavorare su una rettifica senza centri , una bocca malandrone.. con la quale ho qualche problema sulla superfice dei pezzi lavorati.. difetti che io reputo provengano da una mal regolazione dei vari parametri che la rettifica, gradi contromola ecc...

Qualcuno che ne sa... mi può dare un aiuto?
Anche consigliandomi qualche testo su cui possa avere nozioni su attrezzaggio.. velocità di lavorazione ecc..

Vi ringrazio!
 
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#2
Contattare il costruttore della rettifica e chiedere a lui. Cosa migliore.
In alternativa puoi chiedere a qualche tecnologo universitario se ti da una mano a tirare insieme un po' tutto l'assetto.
 

Poulexcook

Utente registrato
Professione: Operaio
Software: Cad
Regione: Veneto
#3
Ti ringrazio, in effetti sarebbe la cosa più ovvia... affidarsi ad una figura competente. Il problema è che non è una decisione che prendo io... e quindi tento di risolvere arrangiandomi .. qualcuno che magari lavora con la stessa tipologia di rettifica lo troverò giusto??.. spero..
 

IronMike87

Utente Junior
Professione: Ufficio Tecnologie
Software: Solidworks 2017
Regione: Lombardia
#4
Diciamo che messa giù così la domanda rimane eccessivamente vaga.

Che tipo di problemi riscontrate: Rugosità troppo elevate? Bruciature? Cricche? Tolleranze dimensionali non rispettate?
Che materiale state lavorando? Ha fatto lavorazioni precedenti in azienda? Ha subito trattamenti termici (internamente/esternamente)? Se sì, sono stati certificati come conformi?

Parlando della lavorazione vera e propria: ogni quanto diamantate? Usate olio intero o emulsione? Avete cambiato tipologia/fornitore delle mole?

In azienda non lavoriamo con quel tipo di rettifiche, ma ti posso assicurare che le informazioni che hai dato son davvero troppo scarse. ;)
 

Poulexcook

Utente registrato
Professione: Operaio
Software: Cad
Regione: Veneto
#5
Ciao ironmike, grazie per l interessamento.
Nello specifico, il problema è una bruciatura abbastanza leggera ma visibile.. con cadenza ogni giro di contromola..
In azienda rettifichiamo vari tipi di acciaio.. usando la stessa mola. Olio emulsionato, e diamantature a necessità.. quasi sempre per fare finiture con rugosità <ra0.8
 

antonio_sc

Utente Junior
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: PTC Creo Parametric
Regione: Campania
#6
Spero possa esserti utile..

1541672004112.png

Un cambiamento di colore non indica necessariamente la presenza di altri danni termici (potrebbe essersi semplicemente ossidato)..in tal caso a parte l'aspetto "cosmetico" non ci sono veri danni metallurgici..il discorso andrebbe approfondito con un esperto (come ti è gia stato suggerito)
 
Ultima modifica:

IronMike87

Utente Junior
Professione: Ufficio Tecnologie
Software: Solidworks 2017
Regione: Lombardia
#7
Ciao ironmike, grazie per l interessamento.
Nello specifico, il problema è una bruciatura abbastanza leggera ma visibile.. con cadenza ogni giro di contromola..
In azienda rettifichiamo vari tipi di acciaio.. usando la stessa mola. Olio emulsionato, e diamantature a necessità.. quasi sempre per fare finiture con rugosità <ra0.8
Per essere sicuri che la bruciatura non sia solo estetica, ma abbia aggredito in profondità (ossidazione, rinvenimento o addirittura nuova tempra) credo serva fare un controllo con attacco acido.
Che però non so se avete possibilità di fare.

Se però i parametri e l'olio son gli stessi "storici" delle passate produzioni, i casi si riducono:
- Non si è mai dato peso a questo problema finora, anche se in realtà si è sempre ripresentato ciclicamente (per esperienza diretta non escluderei questo caso)
- Materiale con composizioni chimiche alterate rispetto / Trattamenti termici non conformi: le cose possono andare a braccetto, ma non necessariamente. Per prima cosa verificherei che chi vi fornisce questo materiale non abbia cambiato trattamentista, o che la composizione chimica del materiale utilizzato sia in linea con le passate produzioni. Per esperienza, con l'attuale carenza di reperibilità di acciaio ho visto tanti prendere materiali disponibili in commercio ma non realmente equiparabili, e trattarli poi come se lo fossero .... con risultati che eviterei di commentare.
- Difettosità della mola ... ipotesi remota ma non da scartare.

In generale se il problema sono le bruciature, io diminuirei l'avanzamento, cercherei di migliorare la lubrificazione (se possibile) ed aumentare la frequenza di diamantatura



Spero possa esserti utile..

View attachment 51513

Un cambiamento di colore non indica necessariamente la presenza di altri danni termici (potrebbe essersi semplicemente ossidato)..in tal caso a parte l'aspetto "cosmetico" non ci sono veri danni metallurgici..il discorso andrebbe approfondito con un esperto (come ti è gia stato suggerito)
Interessante questo schema. Da che testo l'hai preso?