Cerco aiuto con Ansys workbench

RiccarDoc95

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: Ansys
Regione: Lazio
Salve a tutti, sono nuovo nel forum e non so se bisogna prima presentarsi, ma non ho trovato post a riguardo.
Apro questo nuovo messaggio perchè sto cercando qualcuno che sappia utilizzare ansys workbench e sia disponibile a fare delle videolezioni dietro compenso. Questo perchè sto facendo la tesi e sono molto stretto con i tempi.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Non puoi usare un fem molto più semplice e meno complicato?
Se lo usi per la tesi, si ritiene che hai fatto dei corsi in università e nell'azienda dove hai fatto il tirocinio te lo abbiano fatto usare.
Se non é così rischi di far vedere quello che non c'è.
Però imparare cose nuove é sempre positivo....magari non in tempi così stretti.
 

RiccarDoc95

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: Ansys
Regione: Lazio
Grazie per la risposta innanzitutto.
Il problema è che l'utilizzo di ansys mi è stato "consigliato" dal professore e non vorrei far slittare la laurea per problemi burocratici. Proprio per questo motivo cercavo qualcuno che mi potesse indirizzare nella giusta direzione e farmi avere una certa sensibilità con i risultati ottenuti.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
E....il tuo prof "ti ha consigliato" anche l'acquisto della licenza?
Io son anni che mi son stufato delle licenze, dei programmi a pagamento e quant'altro, quindi al lavoro le licenze le compra il mio titolare....fuori la lavoro si usano programmi free oppure open source.

Allo stato attuale, uso per la modellazione 3d FreeCAD
con il suo modulo FEM meccanico e termico integrato, con l'aggiunta della nuova versione di Calculix per gestire rappresentazioni sondaggio punti mesh e questo assomiglia molto ad ABAQUS, avendo lo stesso linguaggio di programmazione.

Poi ci sono un sacco di altri FEM open source ma occorre essere troppo smanettoni.
Normalmente, per le analisi FEM i simulatori integrati per esempio in Solidworks sono ottimi. Io ho sempre usato Cosmos Floworks per analisi fluidodinamica integrato in solidworks con licenza dedicata e Solidworks Symulation per analisi fem statica e dinamica nonché fatica e non lineare con le varie licenze per le varie modalità.

L'assetto software lo trovi qui http://www.cad3d.it/forum1/threads/strumenti-free-modellazione-e-fem-3d.49421/

Qui un esempio spinto di fem per studio a norma della verifica a fatica https://www.cad3d.it/forum1/threads/verifica-saldature-eurocodice-3-hot-spot-sress.52443/

Cosa devi simulare?
 

RiccarDoc95

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: Ansys
Regione: Lazio
ansys dispone di una versione gratuita che per quello che devo fare basta.
Il mio problema è che essendo triennale non ho sostenuto esami riguardo l'analisi fem e quindi vorrei avere una panoramica su quello che sto facendo ed dei risultati che ne possono uscire. Purtroppo non riscontro grandi difficoltà ad utilizzare il software, ma non ho il controllo del mezzo che sto usando. Non posso fidarmi dei risultati che escono senza capire bene come sta operando lo strumento che sto utilizzando. A tal proposito cercavo qualcuno che mi indirizzasse nella giusta direzione con il buon mix tra pratica e teoria.
 

volaff

Utente Senior
Professione: Studente
Software: Solidworks 2016,Ansys APDL
Regione: Campania
Se cerchi su youtube trovi molti tutorial. Io ho anche trovato un corso abbastanza completo, ma come ti hanno già detto, occorre tempo.
Io imparai a usare la versione APDL e , per quel poco che facevo, impiegai mesi.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Perché noi imparavano a picchiarci il naso da soli con le cose che non ci spiegavano? Il fem lo usavo già prima di fare l'università per verificare qualche oggettino sotto sforzo....reduce del corso di meccanica all'ITIS.
Ansys non é semplice nell'impostazione e per questo ti dicevo se per forza devi usare questo programma.
Soprattutto per cose "normali" é meglio un programma che:
- ti fa scegliete il materiale gra quelli isotropici lineari (acciai e simi)
- ti fa scegliere la mesh di dimensione e finezza, se solida oppure no (tetraedro, shell ecc)
- ti fa mettere i carichi e i vincoli (forze, momenti, incastri, reazioni personalizzabili)
- clicchi e risolve e ti mostra i risultati

Il procedimento standard, o meglio l'approccio é di lasciare tutto medio grossolano come mesh e lanciare tutto. Si osserva la prima soluzione e si indaga se reagisce come da noi ipotizzato. Se sí proseguiamo all'analisi specifica di sollecitazioni localizzate, se no dobbiamo modellizzare carichi e vincoli diversamente.
Se la cosa funziona, si infittisce la mesh localmente o totale (se il calcolatore lo permette....occorrono un sacco di Mb) affinché gli spessori strutturali abbiano almeno 3 o più unità di meshatura che lo compongono per avere una realistica attendibilità.
L'impostazione di affinazione quadratica permette di realizzare una mesh realistica con risultati realistici perché nelle zone critiche si infittisce più che rispetto alle dimensioni degli oggetti locali, fornendo più nodi di analisi.
Se si smonta qualcosa, tipo le lamiere multicorpo e vedi che alcuni pezzi volano é perché non c'è contatto tra i corpi e gli spigoli non si toccano, quindi occorre rimodellare perché la soluzione simulata é errata.
Se possibile, con le lamiere multicorpo, con geometrie strane in contatto, si possono creare mesh non congruenti, se quelle standard falliscono per ottenere una meshatura sui due corpi diversa affinché non decadano le matrici dei nodi nella zona di contatto anomalo.
L'effetto pelle o localizzato va analizzato molto bene perché il rischio di vedere delle tensioni enormi non reali é alto e in quelle zone va valutato volta per volta se rimodellare il carico e il suo punto di applicazione oppure escludere dei nodi e quindi prendere una sorta di valor medio....oppure se invece vuoi proprio sondare i valori per esempio come da esempio sopra (trovare tensioni principali alla base di una saldatura per pii usare i numeri per dare la verifica a fatica a norma) dovrai infittire la mesh con criteri lineari o meno che puoi trovare normalmente su documenti specifici di settore come IIW e altri.

Tutto questo vale per i FEM strutturali.
 

RiccarDoc95

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: Ansys
Regione: Lazio
Hai centrato il punto. Ansys modulo workbench fa quello che hai descritto nella prima parte. Per quanto riguarda la seconda parte del messaggio questo era proprio il tipo di dritte che stavo cercando. Purtroppo pero` non avendoci avuto molto a che fare con questo tipo di analisi faccio un po' fatica a seguirti, ma gia capire come e quando una mesh e` fatta bene mi sarebbe di grande aiuto. In soldoni vorrei conoscere quelle cose teoriche che stanno dietro all'analisi fem, che mi permettono di avere una presa di coscienza su quello che sto facendo.
Proprio per questo e per la carenza di tempo ero disposto a pagare delle ripetizioni sull'argomento.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
La parte di teoria la pupi leggere su pagine e pagine e pagine di logorroici libri che poi servono solo a chi, e non del tutto, costruisce codici di calcolo. Per tutti noi comuni mortali che prendiamo lo strumento e gli diamo in pasto un modello, vogliamo dei risultati in modo veloce e pratico.
Le cose principali te le ho segnate nel post sopra.
Quindi a questo punto ti conviene postare i fem, le immagini così possiamo commentare. Ci dai qualche informazione su dimensioni e spettro di carico e cosa vuoi analizzare e vediamo assieme se la cosa ha senso oppure no.
Tea le tante cose....se vale la pena o no di usare la modellizzazione come trave o come solido, se applicare il peso proprio e quindi l'effetto gravitazionale o meno, se meshare a quadrati di 100 mm oppure da 1 mm...
 

RiccarDoc95

Utente poco attivo
Professione: studente
Software: Ansys
Regione: Lazio
ti ringrazio molto. Appena mi porterò avanti con il lavoro vero e proprio (attualmente ho fatto prove su pezzi generici) cercherò sicuramente il vostro parere. Ora mi concentrerò su quello che hai scritto e cercherò di capirlo bene. Ancora tante grazie
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Prego prego. Ecco, una piccola calibrazione la puoi fare su travi incastrate e confrontare con il calcolo a mano. Di solito basta per calibrare e capire i valori del FEM come si comportano.