Carico da pressione

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
Non sono sicuro se sia la sezione corretta o se sia meglio quella di oleodinamica, ad ogni modo nel caso provvederanno i moderatori.
Mi servirebbe un aiuto per una diatriba sorta qui in azienda:

Ho un pistone di Ø44 su cui agisce una pressione che mi determina una certa forza di spinta.
Il sistema è rappresentato nell'immagine seguente:
Pistone.JPG

Ora, per una sperimentazione, avrei necessità di aumentare l'entità della forza a parità di pressione, quindi devo aumentare il Ø del pistone.
per varie ragioni non ho modo ora di modificare i pezzi e costruirne di nuovi, per verificare l'ipotesi ho pensato ad un sistema come da immagine seguente:
Pistone maggiorato.JPG

La diatriba sorge sull'opportunità o meno di inserire un OR nel pistone di Ø 48.
Una "campana" dice che serve altrimenti la pressione andrebbe ad agire anche sul pistone inferiore sommando le due forze, l'altra campana dice che non serve.
Qualche spunto da parte vostra?
 

PaoloColombani

Utente Standard
Professione: Progettista Industriale / R&D
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Regione: Emilia
L'olio passa, ostacolato da una resistenza idrodinamica che è funzione della tolleranza di accoppiamento tra pistone e cilindro e della lunghezza del percorso (altezza del pistone). Maggiore è la resistenza e maggiore è il tempo con cui il sistema impiega a raggiungere l'equilibrio. All'equilibrio ogni superficie lambita dal fluido in pressione eserciterà una forza nella direzione della normale. Se la tolleranza fosse molto stretta, la resistenza diverrebbe molto elevata fino al punto in cui l'olio non passa più perché la pressione non sarebbe più in grado di vincere le forze di van der Waals. Ma non penso proprio che sia il vostro caso, per cui: O ring. ...e con pressioni molto elevate, anche l'anello antiestrusione.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
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Regione: Emilia Romagna
E fin qui siamo d'accordo.
ma una volta che il sistema è in equilibrio, con pari pressione nei due pistoni la forza che ne ricavo è la somma delle due pressioni moltiplicate per l'area dei due pistoni o equivale solo alla forza della pressione moltiplicata per il pistone superiore?
 

PaoloColombani

Utente Standard
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Regione: Emilia
Quando hai raggiunto l'equilibrio significa (per quanto tempo impieghi) che la pressione è arrivata a esercitare su ogni superficie del sistema. Nello schema che vedo si tratta della forza esercitata sul primo pistone, meno la forza esercitata sotto lo stesso pistone, più la forza esercitata sul secondo pistone.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
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Ottimo, proprio come sostenevo io.
Ora bisogna convincere quello che dice che le forze si sommano.
Grazie e buon week end.
 

PaoloColombani

Utente Standard
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Regione: Emilia
Fai presto a convincerlo, chiedigli di corroborare la sua tesi con l'ausilio del metodo scientifico.

Buon weekend.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
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Regione: Emilia Romagna
Mi vedo già la reazione:
"Tu devi ringraziare di lavorare qui ed imparare, perchè sono 30 anni che ........."
E la conclusione sarà che si farà nel modo sbagliato per poi accantonare il tutto perchè non funziona.
Cosa tocca fare per portare a casa uno stipendio:cry:

Grazie ancora e buon lavoro.