Capannone vecchio e sicurezza sul posto di lavoro

mir

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#1
Ciao,
stato:
ho un capannone vecchio (circa 20 anni) che da al,nebno dieci è inutilizzato.
quesito:
1. se lo rimetto in strada a livello sismico sono obbligato a metterlo a norma (attenzione che non cambio nulla della struttura e la zona sismica 4 non è mai cambiata in questi anni)?
2. al punto 1 mi dicono che non sono obbligato a far nulla ... ma questo far nulla implica qualche avviso nei rischi che devo segnalare al lavoratore?

grazie
mir
 

pollo

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#2
E tu andresti ad abitare in una casa chiusa da 10 anni senza fare nulla? Magari mettendo solo un cartello di rischio "attenzione : può cascarti in testa"?
Sicuramente controllo dello stato di conservazione (tra l'altro è un obbligo del tus)
Poi lo stesso tus ti dice che il datore di lavoro ha l'obbligo di aggiornamento allo stato dell'arte in materia di prevenzione dei rischi nei casi di...
Sappiamo che lo stato dell'arte e della tecnica negli ultimi 20 anni è cambiato: non vuoi nemmeno fare una verifica?
Se poi sono necessari interventi, non glielo dici al dl?
 

mir

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#3
ok controllo stato conservazione ... lo davo per scontato :)
impianto elettrico rimesso a norma e pure l'anticendio

ma sicuramente non rispecchi l'antisismica vigente.
 

pollo

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#7
Sono con il cellulare: non ho i riferimenti, ma ti conviene guardare anche il tus (d. Lgs. 81/08) mi sembra art. 19. Ciao
 
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#8
Se fosse d'obbligo adeguare alla normativa sismica vigente ogni edificio non a norma probabilmente adesso sarei ricco :(..
L'obbligo di adeguamento (o miglioramento ed occhio che è diverso) sismico è per nuove costruzioni o per interventi strutturali o cambi di destinazione d'uso sulle vecchie (che mi sembra tu non faccia).
Tuttavia io ti consiglierei di contattare un tecnico per sopralluogo e, nel caso, puntare ad un miglioramento sismico (che è detraibile dalle tasse).
Il normatore ha proposto per l'appunto un "metodo semplificato" per capannoni industriali che fornisce alla struttura un minimo di resistenza al sisma ed è molto meno costoso rispetto altre strade.
Resta ovvimente d'obbligo il fatto che la struttura non deve essere pericolante (cosa che do per scontata).

PS: Tanto per la cronaca qualche anno fa hanno alzato le accelerazioni al suolo e quindi molte (o tutte non ricordo) Zone 4 sono passate a Zona 3
 
Ultima modifica:

pollo

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#9
Non stavo dicendo che sia obbligatorio adeguare, gli stavo suggerendo di verificare che il decreto legislativo 81/08 prevede l'obbligo di aggiornamento in alcuni casi specifici. Non conosco il capannone, non so se c'è variazione della destinazione d'uso, non so se vanno a metterci dei carriponte a portata maggiore rispetto a quelli precedenti o fare lavorazioni diverse. Gli davo soltanto un riferimento normativo sul quale basarsi nelle decisioni, in modo che non sia soltanto un sentito dire
 

pollo

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#11
Mi riferivo a quelli del datore di lavoro (forse non è il 19),e per dirigenti e preposti in base alle deleghe aziendali
 

pollo

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#12
Hai ragione, è l'art. 18, comma 1 lettera z:

Articolo 18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:
...
z) aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;
...
Occhio alle sanzioni.
 

mir

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#13
faccio il puntiglioso (e non per difendere una posizone a partito preso):
aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi .... l'organizzazione e la produttività che cosa centrano con il capannone? mi sembra una frase fumosa per cui la colpa ricade sempre sul datore e/o dirigente .... sbaglio?
 

pollo

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#14
bhè, nel caso specifico, se metti un carroponte con portata maggiore rispetto a quello che c'era prima o se per caso fai una nuova lavorazione non presente prima, si classifica proprio come mutamento organizzativo e produttivo. Ma potremmo individuare qualche migliaia di esempi, non sapendo nulla del capannone ed avendo una richiesta generica.
E comunque sì, la colpa ricade sempre sul datore di lavoro: a mio parere è giusto così perché soltanto proteggendo il datore di lavoro, quello che ha potere decisionale e di spesa, a cascata si proteggono tutti.
Poi magari non ci sono variazioni che ti obbligano a fare interventi, ma una verifica la faccio e dimostro che non c'è nulla da fare: tutto qui.