Cambio carriera: si può?

rukatosu

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Ansys
Regione: Toscana
Salve a tutti, sono nuovo nel forum, sebbene lo abbia letto spesso senza registrarmi prima.

Ho conseguito la laurea magistrale curr. progettazione (forte focus in analisi strutturale e costruzione di macchine) alla Federico II di Napoli nel 2017, nei tempi e bene, come era stato per la triennale. Ho subito trovato impiego a Napoli in una piccola realtà metalmeccanica, per una posizione con mansioni afferenti le più diverse funzioni (come può accadere in realtà non grandi), parecchio controllo qualità ma anche una buona parte di ingegneria, con attività tipiche dell’ambito strutturale o manifatturiero.

Da metà 2020 mi sono trasferito nel centro-nord per una posizione di qualità industriale in un gruppo grande.

Premetto che non mi dispiace quanto fatto fin ora, tuttavia covo da sempre l’aspirazione di poter lavorare come strutturista/calcolista. La mia domanda è dunque la seguente: che possibilità ci sono nel breve periodo (1-2 anni) di riuscire a trovare impiego in quest’ultimo ambito? Sarei anche disposto a investire su una formazione in tal senso (alcuni codici di calcolo offrono diverse possibilità di master o altro in collaborazione con università) e ad accettare un non-avanzamento in termini di carriera-seniority, ovviamente, essendo fondamentalmente novizio nel settore.

Grazie mille a chiunque volesse dire la sua :)
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: System Engineer
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
Sei ingegnere ... hai studiato queste cose .. non vedo perché tu non possa anche senza investire in ulteriori attività di formazione.
candidati per i posti di lavoro da analista strutturale, riciclando le competenze apprese nei reparti qualità che fanno comunque comodo a qualsiasi progettista (comprensione dei difetti, dei cicli produttivi, dei limiti dei materiali ecc ecc).

è chiaro che non andrai nella nuova realtà a insegnare il mestiere, ma ad imparare, partendo dal presupposto che le basi teoriche e la conoscenza di un fem tu le abbia già
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Chi vuole assumere prende di solito persone da formare ed addestrare in cambio di uno stipendio....base. Non hanno interesse che tu sua un super bravo femmista che prende 3000€ al mese....
 

rukatosu

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Ansys
Regione: Toscana
Grazie mille a tutti! Certo, le basi le ho già, adesso sto apprendendo autonomamente Abaqus, per il quale la Dassault rilascia un piccolo certificato che intendo conseguire (il costo è decisamente ragionevole, non come il corso post-graduate di Ansys con l'università di Madrid 😅).

Il mio "dubbio" principale è l'essere in grado di comunicare a chi assume la volontà di perdere la seniority costruita in un ambito pur di cominciare, da junior, in un altro che darebbe più soddisfazione professionale.
 

Stefano_GS

Utente standard
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
Scusa ma ti sei laureato nel 2017 non vedo dal punto di vista di chi ti dovrebbe assumere nessun problema di anzianità di servizio.
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: System Engineer
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
Questa è un’altra questione grigia del mondo del lavoro. Se uno si occupa per 3 anni di un ambito aziendale, tutti i giorni, in una realtà che spinge a lavorare, provare, risolvere problemi, innovare, testare e in 3 anni acquisisce completa autonomia di azione e produce risultati concreti, per me è un senior di quel lavoro.

a maggior ragione se poi passa in una azienda che ha lacune in quell’ambito e quindi riesce a portare contenuto aggiunto oltre che manovalanza.

ma sto andando off-topic.