calcolo ruote interne

Joshua662

Guest
Salve ragazzi avete per caso a disposizione qualche dispensa di libero accesso che riguarda i calcoli di accoppiamento tra due ruote dentate una interna z45 e un pignone z14? ringrazio qualsiasi persona di buon cuore che mi possa aiutare.
 

Joshua662

Guest
ragazzi sto cercando ancora la soluzione al mio problema c'è nessuno che mi può aiutare? Vorrei fare un riduttore di giri da un pignone z14 collegato a una ruota dentata interna z70 per aver un rapporto di trasmissione pari a 1:5 ogni 5 giri del motore gira una sola volta la ruota da z70. Ma ora il problema è che la ruora z70 è troppo grande per essere alloggiata nella sua scatola. c'è un modo per ridimensionare gli ingranaggi per avere un rapporto 1:5? Io so che ad esempio z1 è 15 denti moltiplico questo per 5 per ottengo il rapporto 1:5 è giusto?
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Gli ingranaggi interni funzionano come quelli esterni. Se vuoi ridurre l'ingombro e non puoi agire sul numero di denti sei obbligato a scendere di modulo, aumentare la fascia dell'ingranaggio e magari salire di qualità dei materiali.

Il rapporto di trasmissione di un riduttore è i = Zuscita/Zentrata. (50/10, 55/11, 60/12, 65/13, ECC ECC.)

Dispensa esplicativa qui

Se posti le caratteristiche ingresso/uscita di coppia e velocità possiamo darti qualche dritta e capire di cosa stiamo parlando, visto che il tutto cambia al variare delle velocità e della coppia e potenza da trasmettere.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
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Regione: Lombardia
Ti consiglio un buon programma di calcolo per ingranaggi KISS SOFT. Ti allego esempio di ingranaggi a denti dritti verificati con scheda report costruzione e analisi ingranaggi, nonchè dxf. Si possono esportare anche modelli 3D.

Attenzione che gli ingranaggi che ho postato hanno subito correzione di profilo anche se non sei obbligato a farlo....però oltre ad adattarsi all'interasse imposto necessitano anche una correzione per migliorare l'ingranamento.
 

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Joshua662

Guest
meccanicamg grazie di aver risposto in modo esaustivo. Il mio problema è semplice per chi sà e difficile per chi si è avvicinato alla progettazione meccanica da poco tempo. Io dovrei realizzare un riduttore di giri di un motore 5:1 ossia per ogni 5 giri dell'albero motore ottendo un giro solo sulla ruota finale del sistema.
Ieri sera parlando con il mio professore di meccanica ho chiesto consigli e lui mi ha indicato la strada per poi con il raggionamento arrivare al traguardo da solo.

I dati in mio possesso sono:

motore: Voltage 60V
Giri Minuto 3700rpm
Rated Torque 1.4Nm
Rated speed 3000rpm
peak torque 4.3Nm

Riduttore motovario NMRV040


NMRV – Sizes: 025-030-040-050-130-150
NMRVpower – Sizes: 063-075-090-110
Available versions: fitted for motor coupling, with input shaft, with torque limiter
Power up to 15 kW
Max torque 1.550 Nm and admissible radial loads max 16.500 N
Cases up to 110 in die-cast aluminium alloy and over 130 in G200 grey cast iron
Aluminuium units are supplied complete with synthetic oil which allows universal position mounting, with no need to modify lubricant quantity. Moreover units without plugs reduce the risk of oil oxidation and contamination
Worm wheel: bronze Cu Sn12 Ni2 (UNI7013-10)
Ground worm profile ZI (UNI4760)
Loading capacity in accordance with: ISO.14521, DIN.3996, BS 721, AGMA 6034, ISO 6336, DIN 3990, DIN 743, ISO 281
Size 030 and over are painted with RAL 5010 blue epoxy-polyester powder in according to DIN 1843
PC, pre-stage reduction units available for motor power up to 2,2kW and size up to 090
NMRV-HW - with helical unit
NMRV-HW - reduction ratios between 22,8 e 1.083, max torque 1.100 Nm
Worm gear reducers are available with diffferent combinations: NMRV+NMRV, NMRVpower+NMRV, NRV+NMRV, NRVpower+NMRV, PC+NMRV, HW/NMRVpower, IHW/NMRVpower
Options: torque arm, output flange, output shaft kit, cover, double extention high speed shaft

ora dall'albero di questo motoriduttore esce un albero che dovrebbe andare nella mia scatola di riduzione, il rapporto che deve avere dall'entrata di questo albero all'ultima ruota condotta deve essere 5:1 così nel mio primo tentativo ho fatto così:

z1=14 Denti
z2=45 denti
z3=70 denti

il rapporto calcolato da me è u=70/14=5 questo è il rapporto che volevo avere. l'ingranaggio Z45 è stato messo per non farmi abbassare il motore altrimenti stavo fuori con l'ingombro massimo che potevo avere. Dopo che ho costruito il tutto il costo finale della scatola interamente lavorata di fresa è eccessivamente troppo alto così mi hanno incaricato di trovare un'altra soluzione. Lavorandoci su ho trovato ruote dentate a denti dritti in fase, ho creato il 3d di questa ruota dentata ossia:

z1=14
z2=45 interna
z3=70 esterna

ma facendo così non posso più attuare il movimento su albero tranne se uso un ingranaggio z70 interno e collegarlo all'albero di uscita e al mio pacchetto di ingranaggi , ma esco fuori con l'accuso dagli ingombri. La mia ultima possibilità a cui il mio cervello arriva un riduttore a ingranaggi a treno. Parlando con il prof. come già detto mi ha rilasciato alcune spunti e da lì devi ragionarci su tu mi ha detto, cosa giusta questa altrimenti cosa imparo?

Le formule da lui date sono:

Mt=[(kw*1000)/z*3.14-rpm/60]1000
m=radice cubica di mt/Tao ammissibile materiale*z "ottendo il modulo dell'ingranaggio

poi passo al dimensionamento dei rapporti partendo da un pignone esempio 14 moltiplico per 3 ad esempio ed ottengo 42 da qui lo riporterei a 14 moltiplico per 2 e ottengo 28. ma se ora vado a calcolare il rapporto tra la prima è l'ultima ruota trovo che 28/14 ottengo 2 ma non 5, dove sbaglio? mi potete aiutare?
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
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Regione: Lombardia
Allora, per prima cosa se fai un treno di ingranaggi con Z1 collegata a Z2 e Z2 collegata a Z3 hai creato una coppia di ingranaggi (Z1 e Z3) con ruota oziosa (Z2) che serve solo a invertire il moto.

Quindi se fai in excel o a mano i conti, vedrai che la ruota in mezzo Z2 può avere qualsiasi valore di numero di denti fintanto che non superi valori 5...6...7 come rapporto di riduzione.

Quindi la Z2 può avere 17 denti.

Puoi fare una configurazione molto al limite che è:
Z1 = 11
Z2 = 17
Z3 = 55
Magari con correzione di profilo.

Ricordo che se vuoi puoi fare direttamente con Z1 e Z3 se non ti serve avere lo stesso senso di rotazione tra ingresso ed uscita.

Per il dimensionamento e verifica ingranaggi segui UNI 8862 oppure ISO 6336. Entrambe le trovi trattate in internet su varie dispense e la prima la puoi trovare spiegata nella parte introduttiva anche in questo forum dove si parla di formula di Lewis per il calcolo della flessione del dente e la formula di Hertz per il pitting o usura superficiale a pressione di contatto.

Ti allego le formule Hertz e Lewiss da usare.

Se moltiplichi la prima ruota per un valore devi moltiplicarlo anche per l'ultima ruota.

Ma quant'è il rapporto di riduzione del riduttore NMRV040????? Se non sai questo vedo dura andare avanti...mancano dati (o non li ho visti)
 

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Joshua662

Guest
ho solo il rapporto i=100 ma niente altro non riesco a trovare altri dati perche di motovario NMRV040 ne fanno una centinaia... Per calcolare il riduttore mi servirebbe:

Prestazioni del Motoriduttore in kw giusto?
Mi servirebbero in giri di uscita di tale riduttore giusto?
mi servirebbe il rapporto in uscita i=100 in questo caso giusto?

da qui parto con il calcolo:

esempio so che in uscita il riduttore compie 14 giri/min a ne ne servono ridurre l'ngresso di 5 volte ossia 14/5=2.8 giri minuto giusto?
Ora vado a dimensionare il mio riduttore e decito una i=6 di riduzione così facendo decito abitrariamente i=i1xi2=6 cosi prendo i1=2 e i2=3. Vado a calcolare le ruore z2 e z4 i pignoni sono z1 e z3. Quindi:

ipotizzati da me
Z1=15
z2=15x2=30 quindi z2=30
z3=17
z4=17x3=51 quindi z4=50

dopo di che vado a calcolare il coefficente di sicurezza a rottura che mi è dato da:
k=R/gs
dove R sta per il carico assunto di rottura in 1100 N/mm^2 su un materiale acciaio 16CrNi4 uni 7846 che ha un carico di rottura R Min=1080 n/mm^2 e un Rmax=1420 n/mm^2 e il gs è grado di sicurezza che per me vale 10 per comodità di calcoli.
Sostituisco i dati e trovo che:

k=1100/10= 110 N/mm^2
dopo di che calcolo im momento che andro a calcolare sul riduttore? o sul motore?
nel primo caso trovo:
Mm=9549000xP/n1
dove P è la potenza motore in Kw e n1 i giri minuto, e trovo:
Mm=9549000x0.60kW/4500=1273.2N/mm
Mm=9549000x0.60kW/14=409243 N/mm "dato sconsiderevolmente alto secondo me e soggeto ad errore a mio parere".
Calcolo ora il rapporto di trasmissione e ottendo che i=n1/n4 vado ad analizzare il calcolo. Io in entrata n1= a 14 giri minuto del riduttore e n4 che dovrebbe essere 5 volte più piccolo di n1 cosi eseguo questo conto:
n4=n1/5 e ottendo che n4=14/5=2.8
ora posso calcolare n1=14 n4=2,8 e ottengo che:
i=n1/n4= 14/2,8=5 tombolaaaaa quindi la mia riduzione è 5/1 ora devo calcolare gli ingranaggi. Parto da un ingranaggio da 15 e vado a fare i miei calcoli e trovo:
ì=z2xz4/z1xz3=5/1= 2,5x2/1x1=(15x2.5)x(15x2)/15x15
cosi facendo trovo che la scatola ingranaggi trovo:

dopo i calcoli
z1=15
z2=15x2.5=37.5
z3=15
z4=15x2=30

ora mi vado a trovare il modulo e agiusto le ruote secondo gli ingranaggi commerciali che trovo:
m=sqr^3(Mm/Kvxz1)
sostituisco i valori e trovo che:
m=sqr^3(1273.2/110x15)=0.9 (valore non unificato lo aggiusto per valori unificati e lo porto m=1) cosa succede se lo porto a m1.5 ingrandisco solo gli ingranaggi? o mi sballano i calcoli fino a qui fatti?
una volta fatto questo vado a calcolare i diametri delle ruote dentate e trovo che:

d1=z1=mxz2=1*15=15 oppure d1=z1=mxz1=1.5x15=22.5
d2=z2=mxz2=1*37.5=37.5 da aggiustere per ruote commerciali oppure d2=z2=mxz2=1.5*37.5=56 da aggiustare
poi mi vado a calcolare l'interasse delle prime due ruote e trovo:

I=d1+d2/2=15+37.5=26.25mm
interasse 150 totale con possibile correzione. Vado a calcolare il secondo interasse e trovo che:

I1=It-I
I1=150-26.25=123.75
da qui mi vado acalcolare il modulo dal punto di vista geometrico
i1=d3+d4/2=m1xz3+m1xz4/2=m1(z3+z4)/2 da qui ottendo che:

m1=2*I1/z3+z4= 2x123.75/15+30= 5.5

assumiamo il valore unifica m1=5
ora modifichiamo l'interasse della terza ruota con la quarta

d3=m1*z3=5*15=75
d4=m1*z4=5*30=150

I1=75+150/2=112.5mm
qundi l'interasse totale dovrebbe esser in definitiva:

It=I+I1= 26.25+112.5=135.8 arrotondato

vorrei calcolare ora il Mr ossia il momento resistente ma non so come trovare il rendimento del rotismo. Sendo te potrebbe andare bene come calcoli? Il mio problema è sapere per certo se il riduttore deve essere calcolato sul motore o sul riduttore applicato ad esso. Aspetto un tuo consiglio e gentilmente se ho sbaglio cosa sicura mi potresti aiutare a capire meglio? Queste cose mi piacciono moltissimo e vorrei essere autonomo un giorno nel mio lavoro. Grazie per il Tuo Aiuto.
 

meccanicamg

Utente Senior
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Ciao Joshua662 vedo che hai molte idee ben confuse. Ti consiglio quanto segue:

- fare sempre schema di quello che stai parlando o ragionando
- supportare calcoli con normative o sistemi collaudati che abbiano attendibilità
- chiedersi e segnare le grandezze fondamentali in gioco
- chiedersi e segnare gli obiettivi del progetto (il riduttore a cosa serve? Avrò un utilizzatore con urti o no, fattori di servizio ecc)
- concettualmente un riduttore di giri riduce il numero di giri e aumenta la coppia disponibile (non il contrario)
- non puoi pensare di trovare un modulo da un treno di ingranaggi imponendo degli interassi, infatti sono sbagliatissimi. In ingresso il modulo è piccolo e cresce all'aumentare dell rapporto di riduzione (vedi punto precedente)
- Ti ho allegato il procedimento di calcolo e analisi del problema che stai affrontando
- Nel forum ho trattato molte volte l'argomento ingranaggi e potrai farti una cultura e integrare le informazioni che ci sono nell'allegato, compresi i grafici rapidi che mi son costruito per determinare in prima approssimazione la geometria delle ruote conoscendo il rapporto di trasmissione e la coppia trasmessa
- la coppia si misura in [N*m] (non N/m), la potenza in [kW], il numero di giri [rpm], le tensioni o simili indicate in [N/mm^2] sono i [MPa]
- il rapporto di trasmissione i = Zfinale/Ziniziale per i riduttori i > 1 per i moltiplicatori i < 1
- è importante sapere e capire bene cosa cercare e cosa occorre per affrontare un problema
- se vuoi fare la correzione dei denti con lo spostamento di profilo ti consiglio di farlo con un programma vista la complessità di calcoli se non hai ruote a denti dritti
- le ruote a denti dritti fischiano, si usurano velocemente e hanno un fattore di ricoprimento basso, quindi sono anche con moduli grossi. Se usi elicoidali, è vero che hanno componenti assiali ma non fischiano e sono più prestanti
- prima di inventare formule prive di significato fisico occorre avere sotto mano le formule che dal 1930 circa vengono usate in modo collaudato e se si prova ad inventare qualcosa di nuovo occorre analizzarlo bene, verificare e confrontare, trovare i casi per la quale la formulazione non ha senso e definire i limiti
- per semplificarti la vita dei calcoli e per cercare soluzioni usa un foglio excel ben strutturato

Prova a ragionarci sopra e vedi cosa puoi fare. Comunque ribadisco che per fare i=5 ti basta una coppia di ingranaggi senza fare il treno. Però se lo fai fallo in modo sensato e rispetta le geometrie. Per usare un modulo basso devi fare una fascia b molto grande e dopo un certo limite non resistono più lo stesso gli ingranaggi.

Attento se ti addentri negli ingranaggi interni anche se non hanno nulla di particolare rispetto a quelli esterni ma direi che prima è meglio che capisci come funzionano quelli semplici.

Dimenticavo...se il riduttore è a vite senza fine e ruota come mi sembra di capire buttando l'occhio velocemente hai un rendimento che è del 50/60% e non di più...cioè sono i peggiori. Se è a ingranaggi circolari allora puoi considerare 80/90%.

Buon proseguimento e buona implementazione :finger:
 

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Joshua662

Guest
hai perfettamente RAGIONE meccanicamg ho le idee molto confuse. A me piace imparare ed apprendere tutto e subito, questo è il problema leggo qualcosa sul libro di meccanica e la vorrei subito mette in pratica ma non è così si deve studiare studiare studiare, non basta leggere e capire all'incirca il procedimento. Mi hai dato una grande lezione. Spero un giorno di diventare come te... Se ti posso chiede l'ultima cosa se puoi naturalmente qualche consiglio su testi che trattano la meccanica e la progettazione meccanica te ne sarei grado. Grazie ancora....
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
I libri sono tanti, manuali vari in lingua italiana e inglese, dispense universitarie di molte università, normative eccc.

Standard Handbook of Machine Design, 3rd Edition - (Malestrom)
Peterson’s Stress Concentration Factors - 3ED
Juvinall Fondamenti di Progettazione Organi di Macchine

Questi possono essere una partenza
 

Fabius3D

Utente Junior
Professione: Impiegato tecnico
Software: CREO/proe/Wf4, AUTOCAD, solidworks
Regione: Veneto
Salve
A proposito di ingranaggi, durante il dimensionamento esiste una qualche tabella standard che collega la potenza alle dimensioni dell'ingranaggio?
Mi spiego meglio. Ho una data potenza erogata da un motore collegata a un ingranaggio, ruota conduttrice più condotta. Devo dimensionare e devo avere le dimensioni massime che la ruota conduttrice e la condotta possono avere con la data potenza. Tipo: curva di potenza/raggio ruota
GRAZIE
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Salve
A proposito di ingranaggi, durante il dimensionamento esiste una qualche tabella standard che collega la potenza alle dimensioni dell'ingranaggio?
Mi spiego meglio. Ho una data potenza erogata da un motore collegata a un ingranaggio, ruota conduttrice più condotta. Devo dimensionare e devo avere le dimensioni massime che la ruota conduttrice e la condotta possono avere con la data potenza. Tipo: curva di potenza/raggio ruota
GRAZIE
Rispondere a questa domanda non è facile, o meglio di standard non esiste nulla. Alcune aziende che fanno ingranaggi di serie hanno una campionatura elevata e si possono permettere di fare le curve per via sperimentale.
Chi progetta utilizza i metodi più svariati.

Di norma si può usare un foglio excel con i vari parametri legati tra loro e utilizzando in prima approssimazione la formula di Lewis ottieni la larghezza della ruota in funzione del modulo e del materiale scelto in funzione della coppia agente.

Puoi manipolare la UNI 8862 usando la formula per la flessione del dente (che è Lewis con i coefficienti correttivi della normativa). Puoi usare la formula del fattore sintetico del piede del dente a flessione ma anche qui dipende dall'esperienza e vengono comunque indicati parametri indicativi.

Ti allego due grafici di esempio:
- il primo serve per calcolare la coppia sulla ruota in funzione di Potenza e numero di giri. La Coppia vera è calcolata come Potenza*Csp in funzione di rpm. Il tutto in base al rendimento della sorgente di potenza o in funzione del sovradimensionamento o coefficiente di servizio. Le formule per questo grafico sono le solite per il calcolo di potenza, coppia, velocità angolare
- il secondo è solo uno dei tanti esempi in funzione del materiale (se cerchi bene nel forum ho messo anche quelli di altri materiali). Imponendo un modulo e un numero di denti Z, si ottiene una coppia specifica. Per determinare la larghezza della fascia del dente dividere Coppia vera/Csp.

Se ti metti a ragionare una volta e implementi tutto in excel avrai a portata di mano delle curve di rapida consultazione e con 2 conticini banali ottieni già un primo dimensionamento.
 

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Fabius3D

Utente Junior
Professione: Impiegato tecnico
Software: CREO/proe/Wf4, AUTOCAD, solidworks
Regione: Veneto
Grazie meccanicamg. Ora provo...
 

RICCARDO MIANI

Utente poco attivo
Professione: progettista
Software: AUTOCAD-INVENTOR
Regione: EMILIA ROMAGNA
Allora, per prima cosa se fai un treno di ingranaggi con Z1 collegata a Z2 e Z2 collegata a Z3 hai creato una coppia di ingranaggi (Z1 e Z3) con ruota oziosa (Z2) che serve solo a invertire il moto.

Quindi se fai in excel o a mano i conti, vedrai che la ruota in mezzo Z2 può avere qualsiasi valore di numero di denti fintanto che non superi valori 5...6...7 come rapporto di riduzione.

Quindi la Z2 può avere 17 denti.

Puoi fare una configurazione molto al limite che è:
Z1 = 11
Z2 = 17
Z3 = 55
Magari con correzione di profilo.

Ricordo che se vuoi puoi fare direttamente con Z1 e Z3 se non ti serve avere lo stesso senso di rotazione tra ingresso ed uscita.

Per il dimensionamento e verifica ingranaggi segui UNI 8862 oppure ISO 6336. Entrambe le trovi trattate in internet su varie dispense e la prima la puoi trovare spiegata nella parte introduttiva anche in questo forum dove si parla di formula di Lewis per il calcolo della flessione del dente e la formula di Hertz per il pitting o usura superficiale a pressione di contatto.

Ti allego le formule Hertz e Lewiss da usare.


Se moltiplichi la prima ruota per un valore devi moltiplicarlo anche per l'ultima ruota.

Ma quant'è il rapporto di riduzione del riduttore NMRV040????? Se non sai questo vedo dura andare avanti...mancano dati (o non li ho visti)
Allora, per prima cosa se fai un treno di ingranaggi con Z1 collegata a Z2 e Z2 collegata a Z3 hai creato una coppia di ingranaggi (Z1 e Z3) con ruota oziosa (Z2) che serve solo a invertire il moto.

Quindi se fai in excel o a mano i conti, vedrai che la ruota in mezzo Z2 può avere qualsiasi valore di numero di denti fintanto che non superi valori 5...6...7 come rapporto di riduzione.

Quindi la Z2 può avere 17 denti.

Puoi fare una configurazione molto al limite che è:
Z1 = 11
Z2 = 17
Z3 = 55
Magari con correzione di profilo.

Ricordo che se vuoi puoi fare direttamente con Z1 e Z3 se non ti serve avere lo stesso senso di rotazione tra ingresso ed uscita.

Per il dimensionamento e verifica ingranaggi segui UNI 8862 oppure ISO 6336. Entrambe le trovi trattate in internet su varie dispense e la prima la puoi trovare spiegata nella parte introduttiva anche in questo forum dove si parla di formula di Lewis per il calcolo della flessione del dente e la formula di Hertz per il pitting o usura superficiale a pressione di contatto.

Ti allego le formule Hertz e Lewiss da usare.


Se moltiplichi la prima ruota per un valore devi moltiplicarlo anche per l'ultima ruota.

Ma quant'è il rapporto di riduzione del riduttore NMRV040????? Se non sai questo vedo dura andare avanti...mancano dati (o non li ho visti)
Ciao a tutti, sono nuovo del forum. In questo periodo di lock down ho cercato di rispolverare la teoria delle ruote dentate .Sono un progettista e vorrei costruirmi un file per dimensionare in prima approssimazione trasmissioni ad ingranaggi.Per quanto riguarda il dimensionamento a flessione del dente e a usura e fatica superficiale ho preso come riferiment normative UNI 8862 ; AGMA o la ISO 6336
Allora, per prima cosa se fai un treno di ingranaggi con Z1 collegata a Z2 e Z2 collegata a Z3 hai creato una coppia di ingranaggi (Z1 e Z3) con ruota oziosa (Z2) che serve solo a invertire il moto.

Quindi se fai in excel o a mano i conti, vedrai che la ruota in mezzo Z2 può avere qualsiasi valore di numero di denti fintanto che non superi valori 5...6...7 come rapporto di riduzione.

Quindi la Z2 può avere 17 denti.

Puoi fare una configurazione molto al limite che è:
Z1 = 11
Z2 = 17
Z3 = 55
Magari con correzione di profilo.

Ricordo che se vuoi puoi fare direttamente con Z1 e Z3 se non ti serve avere lo stesso senso di rotazione tra ingresso ed uscita.

Per il dimensionamento e verifica ingranaggi segui UNI 8862 oppure ISO 6336. Entrambe le trovi trattate in internet su varie dispense e la prima la puoi trovare spiegata nella parte introduttiva anche in questo forum dove si parla di formula di Lewis per il calcolo della flessione del dente e la formula di Hertz per il pitting o usura superficiale a pressione di contatto.

Ti allego le formule Hertz e Lewiss da usare.


Se moltiplichi la prima ruota per un valore devi moltiplicarlo anche per l'ultima ruota.

Ma quant'è il rapporto di riduzione del riduttore NMRV040????? Se non sai questo vedo dura andare avanti...mancano dati (o non li ho visti)
Ciao a tutti, sono nuovo del forum. In questo periodo di lock-down ho cercato di rispolverare la teoria delle ruote dentate .Sono un progettista e vorrei costruirmi un file per dimensionare ,in prima approssimazione, trasmissioni ad ingranaggi.Per quanto riguarda il dimensionamento a flessione del dente e a usura e fatica superficiale ho preso come riferimento le formule postate da MECCANICAMG. Poi mi sono letto ,attraverso varie dispense, le normative UNI 8862 e AGMA .Quasi tutto chiaro a parte alcune cose.
-NELLA FORMULA DI LEWISS per le ruote a denti elicoidali il numero di denti da inserire è quello reale della ruota oppure quello fittizio z*?
il valore sigmaFLW pari a Rm/6 tiene già conto del carico affaticante a ciclo pulsante positivo e di una serie di coefficienti "battezzati" per esperienza?
-NELLA FORMULA DI HERTZ non riesco proprio a capire da dove salti fuori il 0,629 che moltiplica la sigmaHmax.E' forse per trovare una pressione media?
Il segmento effettivo di contatto non dovrebbe essere b/betab (angolo elica base) oppure si utilizza beta (angolo elica primitivo)per comodità?
Grazie e scusate se magari faccio domande ovvie.
 

leonardo000333

Utente standard
Professione: tornitore
Software: solidworks
Regione: veneto
Nella formula di Lewis il numero di denti è quello reale del pignone da quel che so io
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Nelle formule se c'è z è il numero di denti vero. Zv invece è numero denti fittizio.
Le formule di Hertz sono quelle di cilindro su cilindro. Basta guardare la teoria di contatto e seguire le spiegazioni che ci sono in merito al contatto.
 

RICCARDO MIANI

Utente poco attivo
Professione: progettista
Software: AUTOCAD-INVENTOR
Regione: EMILIA ROMAGNA
Nelle formule se c'è z è il numero di denti vero. Zv invece è numero denti fittizio.
Le formule di Hertz sono quelle di cilindro su cilindro. Basta guardare la teoria di contatto e seguire le spiegazioni che ci sono in merito al contatto.
Intanto grazie per la risposta:)Ho guardato nei miei vecchi appunti e su varie dispense trovate on line. mi è tutto chiaro per la formula generica teorica di SIGMAHMAX con moltiplicatore 0,418 . Poi inserisco tutti i valori in riferimento al caso specifico di ruote dentate con denti elicoidali.
Ft/cosalpha
E
Raggio equivalente RO considerando i raggi di due cilindri tangenti al profilo dei denti nel punto di contatto nel centro di istantanea rotazione C
Quindi ottengo (1/R1+1/R2)/senalpha
ed infine la lunghezza del segmento di contatto b/cosBeta
Ma proprio non riesco a capire da dove vien fuori il coefficiente 0,629
Ho pensato che SIGMAH fosse la pressione media . E ho trovato che matematicamente posso esprimere pressione max Pmax=(4/Pigreco)*Pmedia
SIGMAHmax=(4/PIGRECO )*SIGMAH
Quindi otterrei SIGMAH=0,785 SIGMAHMAX
Oppure viene calclolata dalla pressione una tensione equivalente del materiale con qualche metodo che genera 0,629?
Non possiedo nè ho trovato testi esplicativi on line. se avete qualche link di dispense esplicative le guardo volentierissimo.
grazie mille
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Dovrebbe essere il riferimento alla pressione di Hertz sotto la superficie che si spalma così.
 

volaff

Utente Senior
Professione: Studente
Software: Solidworks 2016,Ansys APDL
Regione: Campania
Se vi serve io ho questo:

Henriot - Manuale Pratico Degli Ingranaggi