Calcolo Potenza corretta/Dimensionamento cinghia dentata RPP

antonio_sc

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#1
Buonasera,sono alle prese con il dimensionamento di una cinghia dentata RPP ...non riesco a capire a cosa faccia riferimento la voce "Sovraccarico momentaneo in % del carico normale " a pagina C-58 del catalogo ( http://www.poggispa.com/pict/catalo... - RPP- SILVER - RPP - GOLD- RPC PLATINUM.pdf ) e come si calcola tale valore:

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Identifica il rapporto in percentuale tra la coppia massima e quella nominale del motore oppure quello tra la massima coppia che agisce durante il ciclo sulla cinghia e la coppia con cui lavora normalmente la cinghia nelle mie particolari condizioni di funzionamento ?Cioè si riferisce alle caratteristiche insite del motore o alle condizioni effettive con cui viene utilizzato?Anche perchè nel mio caso (motore sincrono) viene fatta una differenza tra motore a "coppia normale" e "Alta Coppia" il che ,secondo il mio umile parere,non credo sia molto esplicativo..ritengo che essendo un parametro che riguarda il tipo di motore,debba escludere come esso viene utilizzato nell'applicazione specifica,quindi bisognerebbe "ignorare" le reali coppie che si manifestano e considerare solo la nominale e la massima dichiarate sul catalogo del motore..ma essendo il calcolo finalizzato allo scegliere la cinghia non mi sembra una cosa sensata .... perchè in teoria potrei utilizzare anche un motore da 5Kw a 1 Kw,da ignorante non credo che la cinghia se ne "freghi" del tipo di motore utilizzato,è la coppia trasmessa che conta..ma probabilmente c'è qualcosa che ignoro e non riesco a comprendere ...


Il valore serve a classificare il motore accoppiato alla puleggia..in modo da procedere con la stima della Potenza corretta (identificare i coefficienti più opportuni)...una volta nota quest'ultima dovrei procedere con la scelta del passo (diagrammi a pagina C72-C75)..

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qui in ordinata entro con la potenza ma in ascissa la velocità a cui far riferimento è quella di normale funzionamento o la minima velocità a cui il motore è in grado di operare alla potenza nominale? Supponiamo adotti un motore del genere...


1524339962890.png

Se nelle reali condizioni lavoro sulla curva a 4000 giri al minuto e 13,3 Kw...dovrei considerare i 4000 giri al minuto per entrare nel diagramma precedente o i 1500 giri?

Grazie in anticipo per i chiarimenti
 

meccanicamg

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#2
Si riferisce al sovraccarico di funzionamento rispetto al nominale e non alla coppia massima di picco del motore. Però se per qualche motivo e se la condizione é gravosa potresti usare la coppia di picco del motore. La cosa giusta sarebbe consultare i fattori AGMA dell'applicazione ed usare quel coefficiente....che sarà circa 1,5 o superiore. Per il valore giusto guarda macchine utensili e cerca il valore.
Se sei in grado di identificare una coppia di funzionamento e la sua massima di funzionamento puoi usare quella. Certo che se usi un motore troppo grosso qualcosa si rompe. Per stare cautelativo ma un po' meno economico considera il motore e il suo massimo che può erogare. Dipende da che strategia vuoi usare.
 
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meccanicamg

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#3
Per il grafico devi entrare nelle condizioni peggiori del tuo utilizzo.
 

antonio_sc

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#4
Si riferisce al sovraccarico di funzionamento rispetto al nominale e non alla coppia massima di picco del motore. Però se per qualche motivo e se la condizione é gravosa potresti usare la coppia di picco del motore. La cosa giusta sarebbe consultare i fattori AGMA dell'applicazione ed usare quel coefficiente....che sarà circa 1,5 o superiore. Per il valore giusto guarda macchine utensili e cerca il valore.
Se sei in grado di identificare una coppia di funzionamento e la sua massima di funzionamento puoi usare quella. Certo che se usi un motore troppo grosso qualcosa si rompe. Per stare cautelativo ma un po' meno economico considera il motore e il suo massimo che può erogare. Dipende da che strategia vuoi usare.
Ho contattato il fornitore il quale mi ha riferito che vanno considerate le coppie che si presentano durante i picchi all'avviamento... difatti il fattore di servizio tiene conto delle condizioni di servizio e quindi quanto e con quali entità queste "coppie d'avviamento o comunque di sovraccarico si presentano"..da ciò deduco che si ottenga quella percentuale con una relazione del tipo Mmax (per vincere le inerzie durante l'accelerazione o per qualunque altro motivo)/Mn (non la coppia nominale del motore bensi quella di normale funzionamento)..perchè ,come giustamente hai fatto notare,una qualunque coppia che supera le normali condizioni di funzionamento andrebbe considerata,in quanto potenzialmente dannosa nei confronti della cinghia giusto?

ora però c'è un altra cosa che non mi è chiara:secondo questo ragionamento se la coppia normalmente trasferita è di 2 Nm e si manifesta ad ogni ciclo una coppia di picco di 4 Nm (per qualsiasi motivo,che non riguardi solo le coppie d'inerzia dovute all'accelerazione),dovrei considerare un sovraccarico del 200%...se invece la coppia di normale funzionamento è di 3Nm e la massima coppia resta 4Nm,il sovraccarico è del 130% eppure credo che il valore medio di tensione che si manifesta nella cinghia è piu alto che nel caso precedente,quindi la cinghia è piu stressata...nonostante ciò il fattore di servizio risulta più basso (perchè la classe d'applicazione della tabella risulta inferiore)...come mai? Il fattore di servizio tiene conto soltanto di come le variazioni di coppia influiscono sulla durata della cinghia?

Per il grafico devi entrare nelle condizioni peggiori del tuo utilizzo.
Quindi se ,ad esempio,le condizioni normali di funzionamento sono 4000 giri e 5,5 Kw e per arrivare a tali condizioni passo per i 1500 giri (sempre a 5,5Kw),la velocità di cui tenere conto è 1500 giusto (perchè è li che si manifesta la massima coppia)?

Ad ogni modo grazie per le risposte e la cortesia :D
 

meccanicamg

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#5
Ovvio che la coppia più alta a pari potenza la si manifesta a regime di rotazione più basso, quindi a 1500rpm.

Se consideri una coppia di 2Nm con picchi 4Nm hai uno stress sugli organi di 200% e la cosa ha una certa entità. Per trasferire 3Nm servirebbe una cinghiale leggermente più robusta già di base e i picchi di 3Nm sarebbero non così incidenti su una cinghia già maggiorata.

Comunque AGMA dice che me macchine utensili hanno "urti moderati" pertanto il fattore moltiplicativo risulta essere 1,5.

Tanto la cingia la troverai che non sarà al limite del dimensionamento....
 

antonio_sc

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#6
Comunque AGMA dice che me macchine utensili hanno "urti moderati" pertanto il fattore moltiplicativo risulta essere 1,5.

Tanto la cingia la troverai che non sarà al limite del dimensionamento....
Per AGMA intendi una qualche particolare normativa? Hai qualche link o riferimento?

Comunque ho capito il discorso,grazie mille :giggle: