CALCOLO AMORTIZZI DI UN CILINDRO PNEUMATICO

Samuele Bigolin

Utente registrato
Professione: studente
Software: inventor
Regione: Veneto
#1
Salve a tutti, sto sviluppando una tesi per la laurea, e sto cercando di calcolare le costanti di decellerazione di un cilindro ,avente alesaggio 40mm e corsa 125mm, causate dagli amortizzi. Sapete se esistono formule, leggi per il calcolo dei parametri dovuti all'ammortizzo???
 

reb_bl

Utente Standard
Professione: Far sì che gli altri abbiano qualcuno a cui rivolgere i propri insulti
Software: .
Regione: .
#2
Se possono esserti utile ci sono molti programmi che le calcolano, magari datti un'occhiata al sito ACE o Festo o SMC.
 

Samuele Bigolin

Utente registrato
Professione: studente
Software: inventor
Regione: Veneto
#3
Ho già guardato anche tutti quei siti e software ma non ho trovato nulla che possa avvicinarsi a ciò che serve a me, io cercavo proprio una legge o qualche suggerimento per arrivare ad avere un procedimento analitico
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#4
Le leggi sono quelle del moto rettilineo accelerato (s = s0 + v0·t + ½·a·t²) e della dinamica (F = m·a).
Valgono sempre.

P.S. Nella tesi scrivi "decelerato" con una sola 'l'.
 

Samuele Bigolin

Utente registrato
Professione: studente
Software: inventor
Regione: Veneto
#5
Le leggi sono quelle del moto rettilineo accelerato (s = s0 + v0·t + ½·a·t²) e della dinamica (F = m·a).
Valgono sempre.

P.S. Nella tesi scrivi "decelerato" con una sola 'l'.
pensavo di usare la legge del moto armonico smorzato senza tener conto del componente molla, può essere corretto?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#6
Le leggi sono quelle del moto rettilineo accelerato (s = s0 + v0·t + ½·a·t²) e della dinamica (F = m·a).
Valgono sempre.

P.S. Nella tesi scrivi "decelerato" con una sola 'l'.
Probabilmente si riferisce ai sistemi di frenatura inseriti dai costruttori negli attuatori pneumatici, che sono sistemi viscosi (sfruttano delle strozzature sui canali di uscita dell'aria dalla camera in svuotamento). La trattazione matematica penso sia molto complessa, sarebbe utile sapere lo scopo finale per forse inquadrare meglio il problema.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#7
In questo caso le leggi sono quelle della fluidodinamica, ma come dici giustamente tu, non credo siano concretamente applicabili.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#8
pensavo di usare la legge del moto armonico smorzato senza tener conto del componente molla, può essere corretto?
Un moto armonico senza molla non è più tale... ma se vuoi analizzare anche quel tipo di dinamica (le oscillazioni di velocità dello stelo al cambio di regime da rettilineo uniforme a decelerato), allora hai davanti una vera montagna!

La molla, comunque ce l'hai sempre perché è data dalla compressione del gas.
 

Samuele Bigolin

Utente registrato
Professione: studente
Software: inventor
Regione: Veneto
#9
In poche parole mi è stato chiesto di fare un analisi cinematica e dinamica di un manovellismo di spinta azionato da un cilindro pneumatico (ovvero il cilindro è in posizione 0° collegato ad una cremagliera che fa girare una ruota dentata al quale è attaccata manovella e biella) dopo aver fatto tutta l'analisi con i dati forniti dai produttori ovvero forze costanti di spinta ecc è venuto fuori un valore poco reale dato che entrano in gioco decellerazioni dovute a regolatori di flusso (che per praticità io considero tutti aperti) e amortizzi del cilindro. Ora ho cercato ovunque su internet qualcosa innerente ma non ho trovato nulla allora stavo provando a cercare di ricavarmi analiticamente una costante di smorzamento del moto che mi faccia avvicinare ai valori reali
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#10
In poche parole mi è stato chiesto di fare un analisi cinematica e dinamica di un manovellismo di spinta azionato da un cilindro pneumatico (ovvero il cilindro è in posizione 0° collegato ad una cremagliera che fa girare una ruota dentata al quale è attaccata manovella e biella) dopo aver fatto tutta l'analisi con i dati forniti dai produttori ovvero forze costanti di spinta ecc è venuto fuori un valore poco reale dato che entrano in gioco decellerazioni dovute a regolatori di flusso (che per praticità io considero tutti aperti) e amortizzi del cilindro. Ora ho cercato ovunque su internet qualcosa innerente ma non ho trovato nulla allora stavo provando a cercare di ricavarmi analiticamente una costante di smorzamento del moto che mi faccia avvicinare ai valori reali
Secondo me sono dati che esistono: io proverei a telefonare alla FESTO, spiegando che stai facendo una tesi in ingegneria e che ti serve questo dato.
 

Samuele Bigolin

Utente registrato
Professione: studente
Software: inventor
Regione: Veneto
#11
Secondo me sono dati che esistono: io proverei a telefonare alla FESTO, spiegando che stai facendo una tesi in ingegneria e che ti serve questo dato.
si potrei fare anche in questo modo, ma se in caso riuscivo a trovare qualche legge analitica magari poteva tornarmi utile in futuro tutto qui
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#12
...dopo aver fatto tutta l'analisi con i dati forniti dai produttori ovvero forze costanti di spinta ecc è venuto fuori un valore poco reale
Che valore è uscito poco reale?

... stavo provando a cercare di ricavarmi analiticamente una costante di smorzamento del moto che mi faccia avvicinare ai valori reali
Quali valori?

Il calcolo analitico della dinamica nella fase di decelerazione è estremamente complesso perché la velocità di efflusso di un gas da un orifizio è una funzione non lineare e dipende dal tipo di moto (laminare o turbolento), e da altri fattori quasi impossibili da ottenere analiticamente.

Se l'oggetto della tesi non è questa specifica analisi, allora considera il moto del cilindro diviso in parti distinte e fai un'analisi separata nelle zone di accelerazione, eventuale moto uniforme e decelerazione. Le costanti (che non sono costanti se non con una consistente semplificazione...) le trovi nella letteratura dei costruttori come ti ha detto cacciatorino.
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#14
Dipende da quello che cerchi. E = F·s, quindi se conosci lo spostamento nella fase di decelerazione, puoi ricavarti la forza media, ma non la dinamica (intesa come andamento della velocità nel tempo).