CAD oem

oby

Utente registrato
Professione: Architetto
Software: Autocad
Regione: Lombardia
#1
Buongiorno;
Sono un giovane architetto da poco abilitato, stavo guardando i software per iniziare la professione, ma i costi di Autocad al momento sono proibitivi, nel vecchio studio in cui collaboravo avevano una versione OEM di cui ora mi sfugge il nome; cercando ho visto ci sono diversi software che usano il motore cad, tra cui Analist, Spec Star, Zwcad,
qualcuno li usa e mi sa dire quale sia il meno costoso, ed il migliore qualità/costo, per il momento mi basta un tiralinee che salva e legge dwg?
Thanks ;)
 

oby

Utente registrato
Professione: Architetto
Software: Autocad
Regione: Lombardia
#3
Ciao ti ringrazio della risposta
Non cerco un cad free ma un cad con base autocad OEM, in molti di quei post son mischiati cloni, con altri a base OEM, inoltre non ci son i prezzi che son quelli che mi interessano maggiormente, al momento ho bisogno di un OEM per una questione di compatibilità con dwg che mi devono girare e velocità operativa dato che uso quasi solo comandi da tastiera e che con un OEM non dovrei re-imparare
 

dieva

Utente Standard
Professione: CAD Manager - AutoCAD sw developer
Software: AutoCAD | BricsCAD | 3DSMax | Revit
Regione: puglia
#5
Buongiorno;
Sono un giovane architetto da poco abilitato, stavo guardando i software per iniziare la professione, ma i costi di Autocad al momento sono proibitivi, nel vecchio studio in cui collaboravo avevano una versione OEM di cui ora mi sfugge il nome; cercando ho visto ci sono diversi software che usano il motore cad, tra cui Analist, Spec Star, Zwcad,
qualcuno li usa e mi sa dire quale sia il meno costoso, ed il migliore qualità/costo, per il momento mi basta un tiralinee che salva e legge dwg?
Thanks ;)
Ciao oby
credo che tu faccia un po' di confusione con il concetto OEM.

Normalmente per autoCAD OEM si intende un sw che una sw house 'brandizza' e personalizza basandosi e aquisttando in licenza la tecnologia "AutoCAD OEM"... diciamo un autocad che può inglobare i componenti software di questa software house facendo apparire il tutto un prodotto proprietario.

Questi sw sono sempre 'specializzati' in settori particolari.
In italia dovrebbe esserci l'esempio della Software house torinese SPAC che offre un prodotto AutoCAD OEM (un cad per progettazione elettrica).

Quello di cui tu hai bisogno (a quanto ho capito) è un sw comunemente descritto come 'AutoCAD compatibile' o 'clone di AutoCAD' che offra la stessa interfaccia e lo stesso modus operandi per il 90% delle funzionalità.

Qui la lista è la solita:
- ZWCAD
- GStarCAD
- BricsCAD
- progeCAD
- Nanocad
ed altri meno diffusi
per quanto riguarda il migliore non ti resta che scaricare le versioni demo e provarle tu stesso in base a quelle che sono le tue reali esigenze.
 
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#6
C'è anche Draftsight che é gratis e fa tutto quello che fa Autocad, comandi da tastiera compresi. A dire il vero tutti i CAD hanno i comandi da tastiera personalizzabili.
Qualsiasi CAD che inglobi Autocad non costa poco.
Stiamo parlando di Autocad, Autocad Mechanical, Autocad architettural ecc... Sempre a salire di costo.
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#7
Sono un giovane architetto da poco abilitato
qualcuno li usa e mi sa dire quale sia il meno costoso, ed il migliore qualità/costo, per il momento mi basta un tiralinee che salva e legge dwg?
Perdonami, mi stai dicendo che non hai modo di spendere 30 euro al mese per un AutoCAD LT? stiamo parlando di 1 euro al giorno! Per uno dei principali strumenti del tuo lavoro! Se è così cambia lavoro...
 
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#8
Ma Draftsight è gratis e uguale.... Comunque un minimo si deve investire per lavorare.... Speriamo non ci sia un ca tinaro in più perché è il male dell'economia Italiana
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
#9
Inizia con un sw 3D (talvolta erroneamente chiamati anche BIM).
C'e ne sono di tutti i prezzi ...
Ormai, il ciclo dell'edilizia stà diventando "BIM oriented", la PA nel giro di 2 anni lo applicherà a tutti gli appalti;le imprese si adegueranno in tal senso, per cui non vale la pena di fermarsi ad un CAD 2 D

[…]
Qualche anno fa la Stanford University, attraverso un’analisi condotta dal CIFE (Centre for Integrated Facilities Engineering), ha esaminato come i vari professionisti coinvolti nel progetto possano trarre importanti benefici dall’utilizzo del modello BIM.
Hanno calcolato che il BIM consente:
  • di eliminare del 40% i cambiamenti non preventivati
  • di ridurre dell’80% il tempo richiesto per generare un preventivo di spesa
  • di avere maggiore accuratezza nella stima dei costi, con un margine di errore di massimo il 3%
  • di avere un risparmio fino al 10% del valore del contratto grazie all’eliminazione di divergenze
  • di avere una riduzione del 7% dei tempi per il progetto
Ecco perché, grande o piccola che sia la dimensione dello studio di progettazione, non è più possibile rinunciare a questi vantaggi, non è più possibile rinunciare al BIM.

Il BIM non è soltanto una tecnologia innovativa, ma rappresenta un nuovo modo di lavorare. Nasce dalla volontà di andare verso la collaborazione tra i progettisti, l’interoperabilità dei software, l’integrazione tra i processi e la sostenibilità.

Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo perché consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione: architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale.

Il modello BIM contiene ed integra informazioni che riguardano l’edificio o le sue parti come la localizzazione geografica, la geometria, le proprietà dei materiali e degli elementi tecnici, le fasi di realizzazione, le operazioni di manutenzione.

Per questo può essere utilizzato da ognuno degli stakeholder che interviene sulla costruzione durante il suo ciclo di vita come progettisti, imprese di costruzione, imprese di manutenzione, imprese impiantistiche.

La partecipazione attiva, l’accesso a informazioni sempre aggiornate e il coordinamento imposto dalla condivisione di un unico modello riduce infatti drasticamente il tasso percentuale di errori e incongruenze, abbassando come conseguenza il numero di modifiche e, in ultima istanza, i costi di progettazione, rendendo il tutto più economicamente sostenibile.
[…]
(Fonte: Acca Software)
 
Ultima modifica:
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#10
Scusa ma con tutti sti acero inimiBkm Bum Bamnon ci ho capito niente. Ho letto anche gli altri articoli ma come sempre sono una serie di inglesate burocrati zare che fanno business per qualcuno ma non ci ho capito una mazza.
Potresti essere gentile di spiegarci sto Bim come se dovessi spiegarlo a un bambino di 4 anni?
 

Utente cancellato 70856

Guest
#11
Scusa ma con tutti sti acero inimiBkm Bum Bamnon ci ho capito niente. Ho letto anche gli altri articoli ma come sempre sono una serie di inglesate burocrati zare che fanno business per qualcuno ma non ci ho capito una mazza.
Potresti essere gentile di spiegarci sto Bim come se dovessi spiegarlo a un bambino di 4 anni?
mi sei piaciuto
su edilportale è spiegato meglio
Il BIM quindi non è un prodotto né un software ma un “contenitore di informazioni sull’edificio” in cui inserire dati grafici (come i disegni) e degli specifici attributi tecnici (come schede tecniche e caratteristiche) anche relativi al ciclo di vita previsto.
Infatti quando si disegnano oggetti come finestre, solai o muri è possibile associare alle informazioni grafiche (spessore del muro, altezza ecc) anche informazioni come la trasmittanza termica, l’isolamento acustico ecc.
Il BIM è nato dalla volontà di andare verso la collaborazione tra i progettisti, l’interoperabilità dei software
Il BIM è infatti un metodo di progettazione collaborativo in quanto consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione: quella architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale. Per questo può essere utilizzato dagli impiantisti, dagli ingegneri strutturisti, dagli architetti, dal costruttore, dai montatori, dai collaudatori ecc.
Il modello tridimensionale quindi racchiude informazioni riguardanti volume e dimensioni, materiale, aspetto, caratteristiche tecniche che non vengono perse nella comunicazione ad altri studi ed altre piattaforme informatiche.
https://www.edilportale.com/news/2015/10/focus/bim-a-cosa-serve-e-chi-lo-userà_48424_67.html
io faccio impianti ma per fortuna :p il bim per ora resta in ambito architettonico,revit mep non lo usa quasi nessuno tanto per fare un esempio,viene giudicato troppo complicato
 

Utente cancellato 70856

Guest
#12
mi sei piaciuto
su edilportale è spiegato meglio
Il BIM quindi non è un prodotto né un software ma un “contenitore di informazioni sull’edificio” in cui inserire dati grafici (come i disegni) e degli specifici attributi tecnici (come schede tecniche e caratteristiche) anche relativi al ciclo di vita previsto.
Infatti quando si disegnano oggetti come finestre, solai o muri è possibile associare alle informazioni grafiche (spessore del muro, altezza ecc) anche informazioni come la trasmittanza termica, l’isolamento acustico ecc.
Il BIM è nato dalla volontà di andare verso la collaborazione tra i progettisti, l’interoperabilità dei software
Il BIM è infatti un metodo di progettazione collaborativo in quanto consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione: quella architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale. Per questo può essere utilizzato dagli impiantisti, dagli ingegneri strutturisti, dagli architetti, dal costruttore, dai montatori, dai collaudatori ecc.
Il modello tridimensionale quindi racchiude informazioni riguardanti volume e dimensioni, materiale, aspetto, caratteristiche tecniche che non vengono perse nella comunicazione ad altri studi ed altre piattaforme informatiche.
https://www.edilportale.com/news/2015/10/focus/bim-a-cosa-serve-e-chi-lo-userà_48424_67.html
io faccio impianti ma per fortuna :p il bim per ora resta in ambito architettonico,revit mep non lo usa quasi nessuno tanto per fare un esempio,viene giudicato troppo complicato
tutta questa mole di info bim viene scambiata tra i vari softwares revit archicad etc... tramite i file IFC
e sulla pagina
https://www.buildingsmart.org/compliance/certified-software/
chi c'ha voglia,può scaricare il pdf di tutti i sw certificati ad esportare ed importare modelli ifc,e verificare se esportano ed importano senza errori
 
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#14
Quindi in sostanza il file IFC è un formato di scambio costituito da modello solido e grafico più tutti i dati tecnici che gli appartengono?
E quindi il Bim è solo il discorso che si son messi d'accordo per fare sto formato uguale per tutti e che i CAD lo devono maneggiare?
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
#17
off topic
E' stato aperto un sottoforum dal titolo "Bim e dintorni", nel forum Architettura -Ingegneria Edile.
Ho postato alcuni documenti, quali spunto per iniziare proficue discussioni
 

drake

Utente Standard
Professione: Ingegnere strutturista
Software: SW 2017 sp5.0
Regione: Marche
#18
Io ti consiglio di prendere Gstarcad che per avere tutto, anche 3D e con licenza perpetua senza obbligo di rinnovo, spendi veramente una sciocchezza. In base alla mia esperianza, non sono nato ieri pomeriggio, purtroppo, l'ho acquistato e ti posso garantire che è perfettamente uguale "all'innominabile", sia per la gestione dei comandi sia per la velocità di risposta nelle operazioni di lavoro. Sono estrememante soddisfatto dell'acquisto che ho fatto. I gratuiti ci sono e funzionano bene, soprattutto Draftsight, ma sono impostati in maniera legermente diversa, ma ti permettono di lavorare ugualmente. Io ho deciso di non utilizzarlo, xchè ho bisogno di avere un comando per le proprietà di massa complete, che purtroppo non ha e non capisco proprio xchè alla DS non lo aggiungano...Mah.
In più concludo dicendo che è ora di mandare in qualche bel paesello la casa madre del software innominabile...