CAD + Modellatore 3D vs BIM?

kire_06

Utente poco attivo
Professione: Architetto
Software: AutoCAD
Regione: Estero
#1
Buon giorno a tutti :biggrin:

Sono laureato in architettura e attualmente frequento un corso di laurea master sempre in architettura. Da sempre per svolgere i progetti utilizzo solamente un software CAD (AutoCad) ottenendo risultati più che discreti, ma ora sono giunto ad un punto del mio percorso formativo/professionale dove vorrei fare un "salto di qualità".

Da poco ho iniziato a destreggiarmi con un modellatore 3D (Rhinoceros) il quale se utilizzato sapientemente può permettere cose davvero allucinanti :mixed:
Il problema è che non è un software specifico per l'architettura ma è più indirizzato sul design industriale. Ammetto che è un programma che mi piacerebbe molto approfondire, così come in futuro mi piacerebbe accoppiarlo a Grasshopper... (ma qui il discorso si complica ulteriormente :biggrin:)

Di contro é qui che entrano in gioco i software BIM quali Revi, ArchiCAD, Wectorworks, ecc. che sono modellatori espressamente pensati per l'architettura ma che hanno dei limiti sulla modellazione. Il vantaggio sta nel fatto che questi modellatori 3D sono integrati con software CAD 2D che permettono di estrapolare rapidamente piante, sezioni e prospetti risparmiando non pochi grattacapi.

Ora ecco la mia domanda:

quale software o accoppiata è meglio utilizzare per la progettazione architettonica? Intendo dire un software che accompagna il pensiero progettuale e gli schizzi a mano libera

Continuare con AutoCAD implementando le conoscenze di Rhino o passare direttamente ad un software BIM? Oppure la via di mezzo e scegliere AutoCAD Architecture che anche non essendo un vero BIM implementa alcune funzioni di modellazione?

Con Rhino è posssibile, una volta modellato l'oggetto/edificio in 3D, estrapolare agevolmente piante, sezioni e prospetti in 2D? Esistono plugin che rendono ciò fattibile (ad es. VisualARQ) ma non fanno altro che renderlo "come" un BIM dove per estrapolare i piani 2D bisogna utilizzare gli elementi costruttivi presenti nella libreria... e saremmo di nuovo punto e a capo.

Ammetto di avere un grande casino in testa quindi ringrazio fin da ora tutti coloro che vorranno darmi una loro opinione ;)
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#2
Il tuo casino mentale deriva dal fatto che credi che quando si parla di BIM ci si riferisca ad un software. Nulla di più sbagliato...il BIM è un processo basato su modelli contenenti informazioni. Il BIM può cominciare anche partendo da una superficie di Rhino o da uno schema fatto in AutoCAD.
 

kire_06

Utente poco attivo
Professione: Architetto
Software: AutoCAD
Regione: Estero
#3
Innanzitutto ti ringrazio per la risposta :)

È da un po che "lurko" il forum e leggo sempre con piacere i tuoi interventi. Siccome mi sembri un utente davvero molto preparato, saresti così gentile da schiarirmi le idee e spiegarmi meglio le differenze? Vanno bene anche link da leggere ;) Ed eventualmente indicarmi la strada migliore da percorrere per le mie esigenze?

Grazie ancora! :finger:
 

Tristan

Utente Senior
Professione: Application Engineer
Software: AutoCAD Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
#4
La differenza è semplice: quello che tu chiami modellatore 3D è ovviamente un software; ne esistono di diversi tipi. Ci sono i modellatori solidi come AutoCAD 2006 e prec. (adesso AutoCAD lavora molto bene anche con superfici e qualcosa di gradevole si fa anche con le mesh poligonali), modellatori poligonali come 3DS e modellatori NURBS come Rhino. Ognuno di questi software ha i suoi pro e i suoi contro. Il BIM (acronimo di Building Information Modeling) invece è un processo basato su modelli "intelligenti", realizzati come meglio credi. Puoi cominciare da uno schizzo 2D o meglio da una volumetria concettuale 3D, eseguire una analisi energetica di massima per valutare le prestazioni dell'involucro, realizzare il progetto preliminare con la definizione degli spazi interni (magari restando ancora sul vago in merito ai materiali), per poi arrivare a definire nel dettaglio (che non necessariamente dovrà essere 3D) il progetto definitivo e/o esecutivo. Non ti lasciare ingannare dal discorso "piante, prospetti, sezioni in automatico". Quella è una conseguenza, non è lo scopo principale; ovvero un software che ti crea in automatico le viste rientra nella filiera ma non è questo il BIM! Il BIM è caratterizzato dalla "I" (Information) il che significa che il modello contiene informazioni. Esempio stupido: quando disegni in AutoCAD o modelli in Rhino tu crei entità "ignoranti"; una coppia di linee parallele tu la leggi "muro" ma è una coppia di linee. Un parallelepipedo lo leggi "pilastro" o "solaio" ma è solo un parallelepipedo. Nel BIM invece un muro è un muro (sebbene virtuale), un pilastro è un pilastro e così via...con il vantaggio di essere parametrico e quindi contenere informazioni volumetriche e anche magari la definizione dei materiali di cui è composto.
Vuoi un consiglio? Impara bene Rhino che male non fa, ma strizza l'occhio anche al BIM.
Spero di averti chiarito un po' le idee...
 

kire_06

Utente poco attivo
Professione: Architetto
Software: AutoCAD
Regione: Estero
#5
Grazie ancora per la risposta Tristan ;)

Ora come ora sono orientato a "sostituire" (o meglio affiancare) AutoCAD con Revit Architecture (sempre per rimanere nel mondo Autodesk) e al contempo approfondire l'uso di Rhino che, come già affermato in precedenza, in un futuro mi piacerebbe affiancare a Grasshopper :D

Un saluto