bracci_sollevatore

meccanicamg

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Son curioso anche io di vedere la verifica a fatica di un filetto. Se la fai come albero pieno é già sbagliato del 200%.
 

Antonio Liguori

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ammetto di aver esagerato un po', ma sul libro Shigley c'erano delle indicazioni per calcolare le tensioni sui filetti di forma rettangolare, con un po' di trigonometria ci si può ricondurre pure a profili trapezoidali, però è lunga come cosa… volendo semplificare il progetto, io quindi non dovrei considerare niente a fatica, l'unica cosa che mi è parsa un po' strana è che io alla fine ho dimensionato solo i bracci e la colonna, e quindi verificato solo queste due cose... tutte le altre cose o sono a catalogo o non le posso le posso fare perché si dovrebbero fare con fem, e allora una domanda, seppur banale: ma quando si dimensiona qualcosa seguendo le indicazioni di un catalogo allora, sarebbe inutile verificarle nella maggior parte dei casi?… prendo il mio caso, motore, cinghie, catene e vite tutte da catalogo, e allora che verifica faccio, su quest'ultima volevo fare almeno la verifica a fatica come albero, ma mi sembra inutile visto che quest'ultima si dimensiona solo con un carico assiale, altrimenti si sarebbe tenuto conto pure di eventuali altre forze …l'unica cosa che ho dimensionato per conto mio sono bracci, colonna e perno (quest'ultimo ancora devo farlo perché ho alcuni dubbi)
 

Antonio Liguori

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in sintesi, che verifica faccio quindi sulla vite, nessuna? ho seguito indicazioni del catalogo per il dimensionamento
 

Stan9411

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A parte che siamo arrivati a 142 post solo per il perno, i bracci e la colonna e come dici tu non abbiamo neanche finito... quindi dire SOLO questo mi sembra riduttivo :p
Ma poi considera che per adesso hai svolto solo la parte preliminare del tuo progetto. Manca tutta la valutazione sulla fattibilità del progetto, modello 3D, assemblaggi, ingombri, processo produttivo dei pezzi non a catalogo, materiali, alternative economiche. Ci saranno mille altri intoppi che ti porteranno a modifiche del progetto.
 

meccanicamg

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Infatti...tu chiamali "solo" ma se era così semplice per un neofita dovevi fare come un professionista e in due giorni dimensionare tutto con formule, modellare e Fem annesso. E nel giro di una settimana mettere in tavola tutto, verificare fattibilità e quant'altro.
Certo che una trasmissione a cinghia la si dimensiona ma c'è da verificare cuscinetti, alberi con relativi sforzi ma....la puleggia la piglio a catalogo come la cinghia ma ho dovuto fare un calcolo ben adeguato per avere modello e taglia giusta.
Secondo me dovresti a fine progetto, se non hai tempo prima, fare qualche fem strutturale e vedere come si comporta il tutto, senza aspettare che ti imbocchino troppo.
 

Antonio Liguori

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Ho capito... la cosa preoccupante è che ho avuto esperienza più "tangibile" delle cose attraverso questo forum che all'università, si trascura moltissimo l'aspetto pratico e l'applicazione delle cose
 

meccanicamg

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Sul Shigley's capitolo 8 affronta viti di manovra, viti di bulloneria e altro. A dire il vero considera sigma e tau sulla vite spiegando la mensola....ma questo non può essere usato per avere una reale tensione al piede del filetto, soprattutto perché triangolare, trapezio ecc hanno valori diversi e comportamenti diversi.
Queste formule si usano per determinare in via teorica il minimo numero di filetti da fare in presa tra vite e madrevite che troverai in molti post che ho menzionato.
Ma....non puoi usarli per la verifica a fatica perché non ci sono tabulate Kt e geometrie di filetto.
 

meccanicamg

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Ho capito... la cosa preoccupante è che ho avuto esperienza più "tangibile" delle cose attraverso questo forum che all'università, si trascura moltissimo l'aspetto pratico e l'applicazione delle cose
Per questo spero tu possa trovare una azienda che abbia tempo e voglia di formarti e che abbiano le competenze per farti crescere professionalmente.
Purtroppo stiamo vedendo un degrado e un decadimento professionale oltre che la mancanza di progettisti validi.
 

Stan9411

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Non è affatto preoccupante, è la normalità. Se vuoi anticipare un po’ i tempi ti consiglio di partecipare a qualche progetto universitario (formula SAE, ecc ...). Io ne ho fatto parte e mi sono serviti tantissimo per imparare a pensare, disegnare, fare scelte in modo che quando porti la tavola dal fresatore o i pezzi finiti dai montatori non ti fanno le pernacchie. E poi quando lavori si sente. Con il passare del tempo ovviamente chi non ha fatto queste esperienze ti raggiunge comunque, ma con un po’ più fatica.
 

Antonio Liguori

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una domanda… il momento torcente tra puleggia superiore e pignone inferiore resta costante lungo tutto il tratto? Qual è il contributo della chiocciola?
 

meccanicamg

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In via teorica il momento torcente é costante. In pratica si ha una variazione minima dovuta alla coppia di attrito della coppia che é dissipativi.
 

Antonio Liguori

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quindi in via teorica la linguetta inferiore e superiore sono sottoposte alla stessa coppia torcente… inoltre mi chiedevo, l'uso delle guide per la navetta che sale e scende, dovrebbe servire solo ad assicurare una scorrevolezza buona? cosa cambia se non le mettessi?... ho dimensionato la colonna considerando che siano le guide a scaricare il momento flettente sulla stessa, mi chiedevo se fosse giusto… però pensandoci, se fossero le guide, come scorre il carrello? cioè appoggerebbe in questo caso, quindi avevo questo dubbio..
voglio dire, la chiocciola già sale di per sé, in maniera lineare, e i bulloni tra la chiocciola e la piastra servono a mantenere la flessione, e allora mi chiedevo per le guide
 
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meccanicamg

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Le due linguette, saranno sottoposte alla stessa coppia. Tieni presente che con questa frase non ho ben idea di cosa stai chiedendo.
Il motore é uno che eroga coppia doppia, mezza serve per una colonna e mezza per l'altra....se se ne inchioda una di vite....la coppia é alta.
Fatti una analisi di potenze così scoprirai se é vero o no.

Le guide non i pattini portano reazione orizzontale e momento flettente.

La chiocciola porta solo forza verticale assiale le viti della flangia portano solo assiale....mica portano la flessione altrimenti se fosse vero devi eliminare la carpenteria delle guide e mettere una vite M300x10 autoportante.
 

Antonio Liguori

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parlavo della linguetta superiore che collega la bussola alla puleggia della cinghia e di quella inferiore che collega la bussola al pignone della catena… ti spiego, io ho dimensionato il motore, e me ne trovo uno di 5,5 kW, ho dimensionato cinghia e catena tenendo conto di 5,5 kW e non 2,75 kW… ma le due colonne non dovrebbero essere trattate come un tutt'uno dove si conserva la potenza erogata tra un componente e l'altro?
 

meccanicamg

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Se ogni colonna soleva 1500kg con 2,5kW e metti un motore solo che alimenta tutto devi fare 3000kg con 5kW....ma non ti servono 5kW per alzare 1500kg....però se si blocca uno delle due colonne...scarichi 5kW e per giunta maggiorati della coppia di stallo che é circa 1,8 volte la nominale.

La colonna che non ha il motore vede 2,5kW comunque....perché sulla vite non ci passa la potenza per due bracci esse do l'ultimo utilizzatore.

Il discorso é:
- motore 5kW
- 2,5kW servono per la prima chiocciola
- altri 2,5kW servono per la seconda chiocciola
....
Nella prima vite ci passano 5kW e se si inchioda giù in fondo non si deve rompere.
 

Antonio Liguori

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allora… io ho calcolato che mi serve una potenza per sollevare la chiocciola lato motore (metà carico) di 5,2 kW, considerando la coppia necessaria al sollevamento dal catalogo Conti e alla velocità angolare che mi serviva, e tenendo conto di questo ho scelto un motore 5,5 kW e ho dimensionato la cinghia. Ora quindi ho sbagliato, perché di questi 5,5 kW, 5,2 ne vengono utilizzati per sollevare la prima coppia di bracci… non ho tenuto conto dell'utilizzatore, ma soltanto del fatto che la potenza si trasmettesse… quindi da come ho capito, se mi servono 5 kW per sollevare metà carico, ne devo scegliere uno di 10 perché l'utilizzatore se li prenderebbe tutti… e quindi a questo punto la cinghia vedrebbe tutti e 10 i kW, mentre la catena ne vede metà perché metà già sono stati utilizzati per sollevare il carico
 

Antonio Liguori

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e ma allora… se nel mio caso la cinghia vede tutta la potenza e la catena ne vede metà, la coppia torcente all'estremità inferiore dopo la posizione in cui si trova la chiocciola è la metà della parte sopra la chiocciola, la coppia torcente non è costante lungo tutto il tratto di vite, perché mi hai detto che è costante lungo tutto il tratto da puleggia a pignone?
 

meccanicamg

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Fai un disegno e un bilancio di potenze del sistema, poi ne parliamo.
 

Antonio Liguori

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Provvedo... è giusto? (Dovrei ridimensionare il motore ma il ragionamento è lo stesso) Colonna lato motore: dalla puleggia della cinghia alla piastra della chiocciola si vedono gli 11 kW, da lì al pignone della catena si vedono 5,8 kW, che si trasmettono alla parte inferiore dell'altra vite fino alla piastra, e la parte superiore infine vede una piccola potenza
 

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