BIM, come mai questo ritardo?

lance

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Regione: lombardia
#42
@gil
Non è questione di farsi le seghe mentali ma di evolvere...
Non bisogna nemmeno farlo entro domani mattina (anche se indubbiamente chi prima arriva meglio alloggia), il punto è che è inevitabile; Lo è stato con il passaggio dal tecnigrafo al cad lo sarà anche ora. Possiamo addurre mille ragioni "italiche" ma prima o poi bisognerà adeguarsi. Tu aspetta che i grandi immobiliaristi capiscano che il LOD 500 è una manna dal cielo che può fargli risparmiare vagonate di soldi ogni anno, e poi vediamo se non comparirà in ogni contratto o gara d'appalto con tanto di penali se fatto con il c...
Sai quale è l'ente che ha contribuito in maniera più significativa alla diffusione del BIM negli USA? L'esercito. E sai quale è l'ente da cui è partita la rivoluzione CAD anni e anni fa...sempre l'esercito. Razionalizzazione, controllo dei costi e dei tempi da sempre sono lo sprone per inventare nuove tecnologie e il BIM contiene tutte queste possibilità.
Comunque in un processo BIM eseguito bene quei disegni così approssimativi non sarebbero nemmeno arrivati sul tuo tavolo....semplicemente non sarebbero stati validati ne in uscita ne in entrata.
 

gfrank

Moderatore
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Regione: Lombardia
#43
si, si, belissimo ... in teoria.
Peccato che giusto ora ho chiamato uno studio perchè hanno fatto dei disegni che offenderebbero perfino un bambino dell'asilo, talmente grossolani che nessuno, nemmeno loro, capisco cosa hanno rpogetatto.
Per esempio abbiamo dubbi se certe conessioni vanno saldate o imbullonate, per quanto sono dettagliate. E' parliamo di un cantiere da decine di milioni di euro, che viene spacciato sulle riviste d'ingegneria ed architettura come al top della progettazzione.

E poi vedo gente che si fa le pippe mentali con il "lod500"!
.... appunto, se nell'esempio che hai citato, tra "tecnici" non si è in grado di comprendere quali e quante informazioni sono necessarie per la "fase " successiva, e come vanno riportate nell'elaborato (disegno), ancora di più necessitano standard (IFC) e regole (LOD) per parlare e comprendere lo stesso linguaggio ...
 

numero1

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Regione: Da qualche parte
#44
A me interessa molto il discorso BIM ........ e spero che si svolga tutto bene, nei tempi giusti.
Tuttavia temo che gil abbia per cosi' dire ragione, se dei tecnici (incapaci) mettono dei dati sbagliati e poi se degli altri tecnici (sempre incapaci) fanno passare quei dati :(

Faccio il mio esempio personale per l'ultima commessa che ho seguito ..........
Allora precedentemente si era parlato di PDM + BIM, bene avuto l'accesso al PDM della mega ditta (con cantieri da decine e/o centinai di milioni) abbiamo scaricato i disegni che ci servivano in parte seguendo la lista che ci era stata fornita ed in parte cercandoli sul PDM (tramite collegamento VPN).

Però la lista era in parte sbagliata, i disegni archiviati erano nella maggior parte archiviati NON nell'ultima versione e potrei continuare.
In sostanza abbiamo prima dovuto riordinare il loro PDM (che non ci competeva) e solo dopo abbiamo potuto fare il lavoro, che era andato (ovviamente) in forte ritardo.

Boh vedremo .......
 

gil

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Regione: Italia
#45
Non fraintendetemi, io auspico un miglioramento del sistema progettuale. Reputo il BIM una soluzione interessante.
Fremo nella speranza di vedere un sistema che possa ben collegare progetto e cantiere.

Tuttavia quando mi guardo attorno devo ammettere che nel settore edile l'e idee di molti imprenditori sono: "tanto il progetto non serve", "basta ammucchiare un po di carte per la burocrazia", "l'importante è buttare su, che poi si vedrà", "Chemmifrega a me di come lavoro tanto sono amico di tizio caio e sempronio e quindi chi mi butta fuori!".

Grazie a questa mentalità le nostre opere edili sono di qualità mediocre e dai costi elativamente alti. Motivo per cui le imprese italiane del settore non sono poco competitive all'estero. Non siamo più negli anni '80 e noi siamo rimasti indietro.

Il problema è cambiarementalità, cosa che reputo impossibile. Perciò temo che sarà come per la ISO9001, c'è l'hanno cani e porci, ma pochissimi la applicano.
 

marcof

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Regione: Modena
#46
Tuttavia quando mi guardo attorno devo ammettere che nel settore edile l'e idee di molti imprenditori sono: "tanto il progetto non serve", "basta ammucchiare un po di carte per la burocrazia", "l'importante è buttare su, che poi si vedrà", "Chemmifrega a me di come lavoro tanto sono amico di tizio caio e sempronio e quindi chi mi butta fuori!".
Grazie a questa mentalità le nostre opere edili sono di qualità mediocre e dai costi elativamente alti. Motivo per cui le imprese italiane del settore non sono poco competitive all'estero. Non siamo più negli anni '80 e noi siamo rimasti indietro.
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Mi sembra una buona descrizione dell'operazione EXPO...
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#47
L'Expo è una altro cantiere, dove per la mia piccola esperinza, è pieno di dilettanti allo sbaraglio.
Mi sarebbe piaciuto lavorare con Stahlbau Pichler, oppure con Cimolai, che si dice siano aziende tecnologicamente avanzi.
Mi è toccato altri che piantano le colonne letteralmente a caso...