AutoCAD gratuito per le scuole

tizi121212

Utente poco attivo
Professione: docente
Software: nanocad
Regione: lazio
Buonasera a tutti, sono un docente, e attualmente insegno disegno tecnico al biennio di un istituto tecnico. La materia prevede 3 ore di lezione alla settimana, di cui una di laboratorio, nella quale abbiamo sempre fatto Autocad.

Da un po’ di mesi la licenza gratuita “educational” di AutoCAD è scaduta, e invece di rinnovarla, i tecnici di laboratorio della scuola hanno installato il NANOCAD, dicendo che la procedura per installare AutoCAD ad un certo punto richiedeva i nominativi degli studenti, richiesta impossibile da esaudire perché i PC sono della scuola, e non dello studente.

Io non ho potuto verificare personalmente in quanto sono solo il docente e non il responsabile dei PC, per intenderci non ho neanche la password da amministratore dei PC del laboratorio.

Ora con tutto il rispetto per NANOCAD, che ho imparato a usare, che è molto simile ad AutoCAD di qualche anno fa (interfaccia classica), e che fino ad ora si è comportato molto bene, devo dire che AutoCAD è più completo.

La domanda è:

è vero che ci sono tutte queste complicazioni per installare l’AutoCAD gratuito per le scuole, o i tecnici mi hanno preso in giro?


Scusatemi se sono partito subito con una domanda, prometto che seguirò il forum e se possibile, dove sarò in grado, darò anche qualche risposta.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Abbi pazienza ma perché insegnate AutoCAD ai ragazzi? È ormai un software obsoleto, passate direttamente a un 3d, di solito basta contattare venditore di zona e lo si ottiene gratuitamente.
 

tizi121212

Utente poco attivo
Professione: docente
Software: nanocad
Regione: lazio
Beh apprezzo la risposta, però mi sembra che autocad è ancora un standard, almeno nella maggior parte degli studi di progettazione edilizia.

E’ uno dei pochi CAD riconosciuti dall’Aica per l’ECDL advanced CAD.

Ci sono tante estensioni che girano su Autocad per la progettazione strutturale, e probabilmente anche per altri ambiti.

ecc
ecc

Però l'autocad si è diffuso proprio per questa loro politica, di rilasciare versioni free per lo studio. Poi quando inizi a lavorare sei costretto a comperarlo.

Ora però se cambiano le cose...
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Scusa, dato che parlavi di istituto tecnico ho dato per scontato che si trattasse di cad meccanici, settore in cui il cad 2d in genere è ormai un dinosauro in via di estinzione. Se invece è un istituto tecnico per geometri magari AutoCAD ha ancora la sua utilità, anche se forse ancora per pochi anni.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
La cosa migliore è chiamare un rivenditore autorizzato Autodesk e porre la domanda. Sicuramente sarà in grado di passare un tecnico che sua in grado di spiegare la procedura.
 

tizi121212

Utente poco attivo
Professione: docente
Software: nanocad
Regione: lazio
Proverò, ma ho paura che mi rimanderanno al sito dell’Autodesk che non brilla per chiarezza. Comunque grazie, e vi terrò informati
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Qualche anno fa è bastata una mail per farmi rimandare il coduce di installazione di AutoCAD di uno studio di progettazione architettonica senza fare troppi fastidi....se trovi la persona giusta avrai risposta.
 

Tristan

Moderatore Civil 3D
Staff Forum
Professione: Application Engineer
Software: Autodesk Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
Ti hanno detto una mezza verità.
Il sistema di licenze flottante (le licenze di rete) è stato dismesso da Autodesk in favore delle licenze "named user"; ma questo non significa che le licenze debbano essere realmente a nome degli studenti.
Nella mia aula corsi (sono il responsabile della formazione in un training center Autodesk autorizzato) ho semplicemente creato 20 utenti chiamati corso01, corso02, corso03 ecc.
Gli studenti non devono sapere la password di accesso; accedono al software con il login già eseguito e un autenticazione a due fattori (così non possono accedere all'account utente e cambiarsi la password a piacimento).
Probabilmente il vostro tecnico dei laboratori di informatica non aveva voglia di sbattersi...
 

DrBarde

Utente
Professione: Progettista meccanico
Software: Inventor, AutoCAD Mechanical, Fusion360, Solidworks
Regione: Piemonte
Allora si insegna ancora AutoCAD... dato che in azienda (meccanica con produzione di linee impossibili da riportare in 3D completamente a causa delle dimensioni rilevanti) ormai dobbiamo fare noi i corsi, a nostre spese perché i ragazzi sono privi di formazione.

Detto ciò confermo che è possibile avere la licenza legata alla postazione con gli user dedicati ma non nominali degli studenti.
 

Tristus

Utente attivo
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Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
è vero che ci sono tutte queste complicazioni per installare l’AutoCAD gratuito per le scuole, o i tecnici mi hanno preso in giro?
Assolutamente d'accordo sul fatto che Autocad sia un punto di riferimento imprescindibile, quasi obbligatorio nel caso di un istituto che tra gli indirizzi didattici contempla l'insegnamento del Cad.
Chi offre lavoro in questo campo chiede che si sappia usare Autocad, non Nanocad. Perchè Autocad è immensamente piu' diffuso e blasonato come cad, nonchè il piu' completo e professionale.

Un tecnico non dovrebbe essere autorizzato a prendere questo tipo di iniziative., ma dovrebbe seguire le indicazioni dei docenti. Non puo' stravolgere un percorso didattico andando a sostituire uno strumento come Autocad di testa sua.
Detto cio' credo che i tecnici hanno abbiano trovato la via piu' comoda e veloce (per loro) scegliendo Nanocad piuttosto che Autocad
 
Ultima modifica:

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: solidworks 2019
Regione: Friuli Venezia Giulia
Magari i tecnici hanno seguito le direttive dell'istituto che hanno pensato che un cad vale l'altro e quindi gratuito è meglio.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Assolutamente d'accordo sul fatto che Autocad sia un punto di riferimento imprescindibile, quasi obbligatorio nel caso di un istituto che tra gli indirizzi didattici contempla l'insegnamento del Cad.
Chi offre lavoro in questo campo chiede che si sappia usare Autocad, non Nanocad. Perchè Autocad è immensamente piu' diffuso e blasonato come cad, nonchè il piu' completo e professionale.
Se parliamo di geometri forse si. Io che lavoro da 25 anni nella meccanica non ho mai visto un'azienda usare autocad, e ormai da dieci anni si progetta in 3d. E poi sarebbe meglio insegnare ai ragazzi a conoscere un metodo di lavoro pittosto che intestardirsi su uno strumento specifico, tanto un ventenne a passare da un software a un altro impiega mezza giornata.
 

DrBarde

Utente
Professione: Progettista meccanico
Software: Inventor, AutoCAD Mechanical, Fusion360, Solidworks
Regione: Piemonte
Io invece che lavoro da 8 anni in ambito meccanico (per questioni anagrafiche, prima non avrei potuto fisicamente lavorare), nello specifico la progettazione, porto una esperienza totalmente diversa. 3D e 2D si integrano uno con l'altro, dato che il 3D con qualche centinaia di migliaia di pezzi (una linea occuperebbe qualche milionata) fatica assai, e non si può perdere ore in attesa che il CAD faccia un aggiornamento di posizione. Trovo che il non insegnare AutoCAD (o comunque un 2D) sarebbe ed è una pecca molto grave. Da me alcuni istituti non lo insegnano più, la conseguenza è che l'azienda deve far fare dei corsi, perché le persone escono diplomate senza formazione.
 

tizi121212

Utente poco attivo
Professione: docente
Software: nanocad
Regione: lazio
Ti hanno detto una mezza verità.
Il sistema di licenze flottante (le licenze di rete) è stato dismesso da Autodesk in favore delle licenze "named user"; ma questo non significa che le licenze debbano essere realmente a nome degli studenti.
Nella mia aula corsi (sono il responsabile della formazione in un training center Autodesk autorizzato) ho semplicemente creato 20 utenti chiamati corso01, corso02, corso03 ecc.
Gli studenti non devono sapere la password di accesso; accedono al software con il login già eseguito e un autenticazione a due fattori (così non possono accedere all'account utente e cambiarsi la password a piacimento).
Probabilmente il vostro tecnico dei laboratori di informatica non aveva voglia di sbattersi...
Grazie mille,
era quello che volevo sapere, allora dovrò far creare 30 mail "scolastiche" e con riferimento a queste installare l'Autocad su tutte le postazioni.
 

liber

Utente Standard
Professione: tiralinee
Software: autocad map
Regione: Sotto la Gabbia
conosco dei diplomati che quando parlano di dei software che "sanno utilizzare" menzionano autocad, purtroppo autocad anche nella versione FULL non è che sia granchè anche se ovviamente è molto progredito, purtroppo le persone parlano di AUTOCAD e basta, ma cio' che dovrebbero integrare sono gli applicativi di Autocad, cominciando con Raster design, proseguendo con Map 3d, in parole povere Autocad è una base dove si possono agganciare tanti applicativi, purtroppo pochi ne fanno menzione e dunque nonostante tutte le nuove versioni lo usano sempre come un banalissimo cad 2D ed in effetti autocad è un banale cad 2d con propensioni 3d, ma con gli applicativi sopramenzionati e non diventa tutt'altro e puo' competere con altri software verticali, anche se in effetti se devo fare un disegno architettonico è meglio un Bim, o in campo meccanico certamente vi sono altri software veramente piu' indicati, la vera forza di autocad in effetti l'immediatezza dell'inizio e delle soddisfazioni diciamo immediate rispetto a tanti altri software piu' verticali. quindi nelle scuole magari bisognerebbe iniziare con autocad o altro cad simile, ma non fossilizzarsi in esso.
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Essa
Grazie mille,
era quello che volevo sapere, allora dovrò far creare 30 mail "scolastiche" e con riferimento a queste installare l'Autocad su tutte le postazioni.
Io al tuo posto non mi sbatterei troppo la testa...se questo nanocad è più o meno equivalente ad AutoCAD usa quello, anche perché credo che comunque le funzioni più complesse e specifiche di AutoCAD non vengano comunque usate in un corso scolastico.
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-6R27 HyperMill_2021.1
Regione: Lombardia
Interessante discussione.
Se l'istituto è a indirizzo meccanico.. Autocad 2d è obsoleto.
Sono pochissime le aziende piccole e medie che utilizzano solo il 2D
e comunque sono d'accordo con Stevie.. Nanocad per un corso base è identico ad Autocad.
Se sai usare nanocad..sarai capace anche di usare autocad e viceversa.
 

Vittorio

Utente Standard
Professione: progettista
Software: CatiaV5-6R27 HyperMill_2021.1
Regione: Lombardia
aggiungo una mia considerazione.

Quello che mi perplime è che la scuola è rimasta ancora al palo.
2 o tre anni fa, nella nostra azienda, venivano degli studenti, di indirizzo meccanico, per fare ore di stage inerenti alla maturità finale.
Rimanevano basiti dalle tecnologie che trovavano nella nostra azienda.
A scuola studiavano ancora il divisore e la procedura per fare un filetto su un tornio tradizionale.
Capisco che il passato va ricordato , ma forse bisogna concentrarsi sui metodi moderni.
Detto questo, non me ne vogliano i professori, di sicuro tizi1212 è uno dei pochi con lo sguardo verso il futuro, ma tantissimi suoi colleghi.... tirano a campare.
E di questo che ne accorgiamo sul sito CAD3D
ci sono studenti , con indirizzo tecnico, che fanno delle domande alquanto bizzarre sulle normative disegni che ci spiazzano.. specialmente quando dicono.. il professore lo vuole cosi'
 

Tristan

Moderatore Civil 3D
Staff Forum
Professione: Application Engineer
Software: Autodesk Civil 3D, Revit e altre amenità
Regione: Trentino
Quello che mi perplime è che la scuola è rimasta ancora al palo.
[...]
ci sono studenti , con indirizzo tecnico, che fanno delle domande alquanto bizzarre sulle normative disegni che ci spiazzano.. specialmente quando dicono.. il professore lo vuole cosi'
Amen fratello.
...è purtroppo così anche nel settore AEC
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
aggiungo una mia considerazione.

Quello che mi perplime è che la scuola è rimasta ancora al palo.
2 o tre anni fa, nella nostra azienda, venivano degli studenti, di indirizzo meccanico, per fare ore di stage inerenti alla maturità finale.
Rimanevano basiti dalle tecnologie che trovavano nella nostra azienda.
A scuola studiavano ancora il divisore e la procedura per fare un filetto su un tornio tradizionale.
Capisco che il passato va ricordato , ma forse bisogna concentrarsi sui metodi moderni.
Detto questo, non me ne vogliano i professori, di sicuro tizi1212 è uno dei pochi con lo sguardo verso il futuro, ma tantissimi suoi colleghi.... tirano a campare.
E di questo che ne accorgiamo sul sito CAD3D
ci sono studenti , con indirizzo tecnico, che fanno delle domande alquanto bizzarre sulle normative disegni che ci spiazzano.. specialmente quando dicono.. il professore lo vuole cosi'
E' sempre stato così...
Chiaramente con il progresso tecnologico degli ultimi anni la forbice tra la "tecnologia scolastica" e quella reale si è ampliata ulteriormente.
Del resto i fondi disponibili nelle scuole sono scarsi, è già buona avere un tornietto parallelo scassato e una fresatrice messa pure peggio...nel compartimento informatico un bel cad 2d e filare...
A questo aggiungiamoci il fatto che molti docenti tirano a campare vivendo di rendita sui programmi di 30-40 anni fa, dove le tecnologie CNC forse forse venivano presentate come qualcosa di futuristico.
C'è anche da dire che molti hanno aspettative troppo alte nei confronti della scuola.