Assunzione e partite IVA

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#1
Se ne era parlato a lungo ed effettivamente la norma e' presente nella riforma del lavoro.

Copio dal sitro del Sole24ore:

Collaborazioni rese da titolari di partita Iva (articolo 1, commi 26 e 27). Viene introdotto l'articolo 69-bis nel Dlgs 276/2003 con l'obiettivo di razionalizzare il ricorso alle collaborazioni rese da titolari di partita Iva. Viene introdotta la presunzione che prestazioni rese da titolari di partita Iva sono da considerarsi rapporti di collaborazione coordinata e continuativa qualora ricorrano almeno due dei seguenti presupposti: che la durata della collaborazione sia superiore a 8 mesi nell'arco di un anno solare; che il ricavo dei corrispettivi percepiti dal collaboratore nell'arco dello stesso anno solare superi la misura dell'80 per cento dei corrispettivi complessivamente percepiti dal collaboratore nell'arco dello stesso anno solare; che il prestatore abbia la disponibilità di una postazione fissa di lavoro presso il committente. C'è anche una norma di interpretazione autentica dell'articolo 61, comma 3, del Dlgs 276/2003, volta a chiarire che le norme che disciplinano il lavoro a progetto e il lavoro occasionale non si applicano alle sole prestazioni professionali riconducibili alle attività per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi, ferma restando la possibilità per i professionisti abilitati di svolgere, sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, attività diverse da quelle per le quali è necessaria l'iscrizione.


In pratica, coloro che formalmente lavorano a p.iva ma in realta' svolgono un lavoro subordinato (monocliente e con attrezzatura di alvoro fornita dal cliente) saranno equiparati a lavoratori a progetto e quindi dovranno essere assunti.

Se non ho capito male la norma non si applica agli iscritti agli albi professionali e, sentivo stamattina alla radio ma non e' riportato nell'articolo, a chi ha un giro d'affari per lo stesso cliente superiore ai 18.000 euro lordi l'anno.

Spero ci sia un po' di elasticita' nell'interpretazione della legge, non vorrei trovarmi assunto coattamente, con tanto di cartellino e timbrature.... :tongue:
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#2
Spero ci sia un po' di elasticita' nell'interpretazione della legge, non vorrei trovarmi assunto coattamente, con tanto di cartellino e timbrature.... :tongue:
Beh, credo che tu possa pretenderlo, ma non esserci obbligato, no?

In ogni caso, mi pare un qualcosa di buono, o mi sfugge qualcosa?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#3
Beh, credo che tu possa pretenderlo, ma non esserci obbligato, no?

In ogni caso, mi pare un qualcosa di buono, o mi sfugge qualcosa?
Credo che sia obbligatorio, altrimenti cadrebbe la motivazione, che e' quella di proteggere il debole dagli abusi del forte.... Se uno e' costretto ad accettare di lavorare a partita iva pur di lavorare, sicuramente non e' in posizione di intentare una causa contro il datore di lavoro. Se invece l'assunzione scatta automaticamente a partire dalla denuncia dei redditi l'efficiacia e' notevole, sia verso la regolarizzazione che verso la "immersione".
E' un po' lo stesso discorso delle donne in eta' fertile, che in certi casi per essere assunte firmano lettere di dimissioni senza data.

Se sia una misura positiva o negativa si dovra' valutare caso per caso. In ogni caso non volevo esprimere un'opinione che ancora non ho, ma solo comunicare una notizia che credo interessi parecchi colleghi del forum.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#4
Come fa ad essere un obbligo?
L'azienda può essere obbligata a propormi un contratto, ma come può lo stato obbligarmi a firmarlo?