Assicurazione disegnatori meccanici

pellico

Utente Junior
Professione: vorrei rallentare
Software: alcuni
Regione: Italia
#1
Ciao a tutti,
Scrivo per chiedere informazioni, dopo aver perso il lavoro, sto pensando di aprire partita iva come disegnatore
di carpenteria edifici in acciao.
Leggendo http://www.cad3d.it/forum1/threads/41258-Danni-per-errore-disegno
Mi sono posto la domanda: se per qualsiasi motivo sbaglio il livello di un piano in un edificio
(cosa per altro che ho visto capitare veramente non a me fortunatamente)
metti di dover riprendere in mano 20-30 pilastri da allungare o da accorciare....sono veramente tanti euro...
Trasporti, modifica, riverniciatura, trasporto in cantiere, buono se non ti imputano il fermo di cantire ecc.
Voi che fate, la mia assicurazione dice che assicura solo i professionisti iscritti all'albo.
Siete per caso a conoscenza di qualche assicurazione che ha un prodotto di questo tipo?
Grazie
 

aiq

Utente Junior
Professione: Progettista Meccanico Macchine Speciali
Software: La Mia Testa
Regione: CN Piemonte
#2
Esiste un assicurazione che assicura ciò anche agli iscritti ad un albo?

Ciao a tutti,
Scrivo per chiedere informazioni, dopo aver perso il lavoro, sto pensando di aprire partita iva come disegnatore
di carpenteria edifici in acciao.
Leggendo http://www.cad3d.it/forum1/threads/41258-Danni-per-errore-disegno
Mi sono posto la domanda: se per qualsiasi motivo sbaglio il livello di un piano in un edificio
(cosa per altro che ho visto capitare veramente non a me fortunatamente)
metti di dover riprendere in mano 20-30 pilastri da allungare o da accorciare....sono veramente tanti euro...
Trasporti, modifica, riverniciatura, trasporto in cantiere, buono se non ti imputano il fermo di cantire ecc.
Voi che fate, la mia assicurazione dice che assicura solo i professionisti iscritti all'albo.
Siete per caso a conoscenza di qualche assicurazione che ha un prodotto di questo tipo?
Grazie
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#3
Credo esistano assicurazioni di questo tipo. Forse bisogna contattare un broker che si occupi di rc.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#4
Faccio io soliti conti della serva.
Il fabbro tipo, non credo chiederà consulenze per cancelli recinzioni, pensilina o piccola carpenteria che ha sempre fatto da solo.
Se si avvale di un “disegnatore” probabilmente è per qualcosa di più complesso, un garage, una veranda, o piccolo edificio (Per lavori più grossi ci si rivolge a carpenterie qualificate con ufficio tecnico interno).

Quindi lavori sui 1000 / 1500 kg, che la carpenteria ipoteticamente si farà pagare sui 2,5 / 3 euro al kg o anche meno per un totale di qualche migliaio di euro.
Questo è il lavoro tipo su cui si può sperare di avere commessa.
Agli occhi del carpentiere quanto può farsi pagare il disegnatore per degli esecutivi di un progetto, che lui ritiene già fatto (tralascio il fatto che spesso il progetto sono 4 schizzi a cavolo).

Secondo me difficile più di un 3-5%. Se lui fattura 4000 euro difficile che ne paghi più di 200 per i disegni esecutivi. Che alla fine netti sono molto meno per il disegnatore.
Perciò per guadagnare 100 euro, si rischia di far danni grossi. Basta sbagliare la misura di una trave, un disegno male interpretato o altro che fare 1000 euro di danni è un attimo.

Se il fabbro fa lo “stronzetto” può dire che un bullone non entrava, è dovuto andare a in officina a prendere il trapano, tenendo fermi 4 operai per 2 ore e ti chiede 300 euro di danni.
Tu ti puoi assicurare, ma puoi spendere poco altrimenti vai fuori mercato.
Esiste un'assicurazione che per poco di assicura tanto? Se la trovi avvisami che interessa anche a me.
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#5
Ovvio che hai bisogno di un giro d'affari. Per le cifre che tu dici non ha senso!
Se dovessi fare una assicurazione per un solo lavoro la metterei in conto al committente, ovvero non farei il lavoro a meno che l'importo sia elevato.
Valuta il rischio, valuta quanto vale il tuo lavoro e poi decidi. Io non mi muovo senza una tutela, basta un minimo errore e ti mangiano tutto!!!
Gil hai ragione: per due fori ti mangi quel che hai portato a casa! Ma per quelle cifre ipotizzate da gil non sarà facile ammortizzare il costo .... ma se fai una assicurazione per la tua attività probabilmente ci stai dentro! Ciao
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#6
Certamente io ho portato l'esempio di un singolo lavoro per semplicità; si spera che uno ne abbia molti nel corso dell'anno.
Ma comunque ci vuole un'assicurazione che ti costi relativamente poco, ma con massimali alti. Esiste?

Nella ditta dove lavoro, saltuarimente ci si avvale di uno studio esterno.
Sono bravi, ma su progetti impegnativi, di cavolate ne combinano. La cosa funziona perché in ditta abbiamo mezzi e sistemi che permettono di intercettare buona parte degli errori sugli elaborati. E quando comunque l'errore arriva sul pezzo, per questioni di buoni rapporti, non gli viene computato.
Credo che solo una volta in 10 anni hanno dato scarico all'assicurazione. Ma ripeto se gli computassero tutto, dovrebbero essere lo studio a pagare il fabbro, e non viceversa.
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#7
Certamente io ho portato l'esempio di un singolo lavoro per semplicità; si spera che uno ne abbia molti nel corso dell'anno.
Ma comunque ci vuole un'assicurazione che ti costi relativamente poco, ma con massimali alti. Esiste?

Nella ditta dove lavoro, saltuarimente ci si avvale di uno studio esterno.
Sono bravi, ma su progetti impegnativi, di cavolate ne combinano. La cosa funziona perché in ditta abbiamo mezzi e sistemi che permettono di intercettare buona parte degli errori sugli elaborati. E quando comunque l'errore arriva sul pezzo, per questioni di buoni rapporti, non gli viene computato.
Credo che solo una volta in 10 anni hanno dato scarico all'assicurazione. Ma ripeto se gli computassero tutto, dovrebbero essere lo studio a pagare il fabbro, e non viceversa.
Ciao
[MENTION=8514]gil[/MENTION]
sono del parere che chi commissiona una progettazione
ad uno studio esterno
debba anche farsi carico di tutta la prima fase transitoria che va
dall'idea al prodotto finito
quindi
stampa tre d
prototipi
primi pezzi a perdere
stampi e stampaggio pilota
modifiche ecc
l'assicurazione per uno studio di prog costa tantissimo
ed incide parecchio
grazie mille
 

stefanobruno

Moderatore
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Professione: Progettazione caotica e notturna e Seguace Anonimo di Shiren :)
Software: Inventor 2016 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
#8
Ma comunque ci vuole un'assicurazione che ti costi relativamente poco, ma con massimali alti. Esiste?
Non esiste nessuna assicurazione che ti copra questa attività in maniera sensata.
Col mio studio, siamo stati coinvolti in una occasione in un contenzioso con un grosso cliente riccamente dotato di avvocati ( tanto per non fare nomi " C_mau " ), chiaramente abbiamo perso ma è venuto fuori che lo studio tecnico è responsabile per una cifra che non può superare una percentuale dell' importo dell' ordine avuto per la progettazione ( son passati troppi anni e non ricordo il valore, che comunque potrebbe essere anche superiore al 100% ).
Inoltre, il valore del danno non poteva essere moltiplicato per le unità prodotte, essendo a carico del committente il controllo del progetto prima della messa in produzione di una serie.
Ps. : noi avevamo in mano documenti che attestavano che certe scelte erano state condivise coi tecnici interni, non sono serviti a nulla.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#9
sono del parere che chi commissiona una progettazione ad uno studio esterno debba anche farsi carico di tutta la prima fase transitoria che va dall'idea al prodotto finito quindi stampa tre d
prototipi
primi pezzi a perdere
stampi e stampaggio pilota
modifiche ecc
Nella meccanica credo, si faccia così. Nell'edilizia, nessuno prototipa alcunchè. E Pellico vorrebbe lavorare nella carpenteria edile.
Avrebbe senso chiedere una specie di liberatoria di responsabilità? Certo che il cliente potrebbe storcere il naso ...
E' un argomento che mi interessa, ma di cui so molto poco.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#10
Ritorno su questo argomento per via di un messaggio ricevuto oggi sulla mia posta elettronica, in cui il CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri) chiedeva un parere sull'opportunita' di creare un'assicurazione collettiva. Incuriosito sono andato a vedere sul sito di Inarcassa, che anch'essa propone una assicurazione RC professionale.
Ho fatto una simulazione col mio fatturato e, prevedendo un massimale di 250.000 Euro, mi viene richiesto un premio di 350 euro/anno, compresa la tutela legale e una franchigia di 1000 euro. Ho volutamente scelto un massimale basso perche' con questa attivita' mi pare difficile fare danni superiori.
Qualche altro mebro del forum, progettista di automazione, ha la sua assicurazione? Come l'ha modulata, e quanto spende?
Non chiedo ai progettisti civili perche' si tratta di lavori totalmente diversi.
 

re_solidworks

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#11
Nella ditta dove lavoro, saltuarimente ci si avvale di uno studio esterno.
Sono bravi, ma su progetti impegnativi, di cavolate ne combinano. La cosa funziona perché in ditta abbiamo mezzi e sistemi che permettono di intercettare buona parte degli errori sugli elaborati. E quando comunque l'errore arriva sul pezzo, per questioni di buoni rapporti, non gli viene computato.
Credo che solo una volta in 10 anni hanno dato scarico all'assicurazione. Ma ripeto se gli computassero tutto, dovrebbero essere lo studio a pagare il fabbro, e non viceversa.
Posso farti una domanda? Quando sviluppate i progetti all'interno fate sempre tutto perfetto? Mai una sbavatura? Solo per curiosità...
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#12
Da noi che abbiamo ufficio tecnico interno e una serie di esterni, devo dire che c'è un po' di tutto, nel senso che giovani o anziani, interni o esterni comunque ne combinano di disattenzioni, pezzi sbagliati in quantità che avanzano, errori da rincorrere, rifresare....riforare....scannellare.... e non abbiamo mai fatto reale rivalsa nemmeno sull'ufficio tecnico esterno. L'unica cosa fattibile è richiedere che si decurtino delle ore di progettazione dal monte ore se realmente il problema causa forti danni. Diciamo che le poche volte che è stato applicato il "taglio delle ore" è stato più che altro simbolico e non "economico" da entrambe le parti, quindi in disegnatore ha portato a casa al posto di 20000€ soltanto 19500€ e cose del genere. Comunque nei progetti spesso si contrattano anche le ore che ci vogliono per realizzare i progetti e alle volte si vede una differenza di +/- 100% e anche lì va gestita.
 

gil

Utente Senior
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Regione: Italia
#13
Posso farti una domanda? Quando sviluppate i progetti all'interno fate sempre tutto perfetto? Mai una sbavatura? Solo per curiosità...
Problemi ed errori possono capitare, ovviamente.
Ritengo che la causa sia la fretta e la mancanza di strumenti accurati di progettazione.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#14
Anche a me nessuno ha fatto mai pagare nulla, ma non so se convenga affidarsi al buon cuore dell'interlocutore....
 

meccanicamg

Utente Senior
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Regione: Lombardia
#15
Il mondo è abbastanza aggressivo, però c'è da dire che se si lavora da tempo con delle aziende fisse e i rapporti sono ormai assodati e non ci sono cambi al vertice credo che sia possibile mantenere i rapporti di buon senso. Chiaramente che se l'interlocutore è un "fiscalone" allora occorre pretendere di più da entrambe le parti.
 

r74leone

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: solidedge
Regione: veneto
#16
Ho lavorato per 20 anni come dipendente in aziende con ufficio tecnico interno + esterni (stampi ed automazione) . Quando succedono piccoli errori, prevale il buon senso per il rapporto di lavoro consolidato, e non succede nulla. E' capitato un paio di volte che l'errore era molto grosso, e lo studio esterno in accordo con il titolare, hanno fatto uno sconto . Ora sono in proprio da 3 anni nel settore dell' automazione industriale e lavoro per clienti con un ottimo rapporto di lavoro. Quando capita qualche errore sul disegno, non succede niente, perché comunque su centinaia e centinaia di pezzi (uno diverso dall'altro , e macchine altrettanto diverse) una cazzatina ogni tanto ci può stare.