Assegnazione mansione superiore

Call85

Utente Junior
Professione: ex-studente
Software: Catia/Siemens NX/Inventor
Regione: Marche
#1
Buonasera, scrivo per chiedervi un parere: il datore di lavoro può assegnarmi mansioni di lavoro diverse e superiori in maniera continuativa senza subito adeguarmi il compenso? In pratica ero stato assunto come un Disegnatore CAD 5° Livello Metalmeccanico (anche se con laurea magistrale meccanica) ma, dopo pochi mesi mi è stato chiesto di affiancare il progettista senior dandomi libertà di dimensionamento/scelta componenti e calcolo FEM secondo specifiche e con opportune/eventuali modifiche da parte del progettista (in pratica sono mansioni da 6° o 7° livello).
E' corretto questo comportamento? Io al momento la considero una "promozione", non mi lamento ma mi sembrava una cosa piuttosto nuova...
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Technical manager - Mechanical engineer 🔩📐
Software: SolidWorks, FreeCAD, Nanocad, Me10, Excel
Regione: Lombardia
#2
Secondo me sei rimasto agli anni 80.
Nel metalmeccanico, allo stato attuale è già un successo, se laureato, essere assunti di 5 livello. Sesto...sesto super....settimo sono numeri che non funzionano bene perché a te e al tuo datore di lavoro costano tante tasse e nessuno dei due ci guadagna. Di solito si trova il modo di dare benefit aziendali puliti netti.
La cosa che puoi chiedere, di tuo diritto è l'adeguamento della categoria alla mansione, così ti cambiano anche il superminimo ma paghi tanto di tasse .... altroché 43% sul lordo....un bel 50/52%....quindi ti devi fare strapagare.
Altra alternativa è chiedere l'aumento di stipendio o o qualche benefit, pasto pagato (220€/mese)....o altro.
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge2019/AutoCadLt.
Regione: Veneto
#3
Secondo me sei rimasto agli anni 80.
Nel metalmeccanico, allo stato attuale è già un successo, se laureato, essere assunti di 5 livello. Sesto...sesto super....settimo sono numeri che non funzionano bene perché a te e al tuo datore di lavoro costano tante tasse e nessuno dei due ci guadagna. Di solito si trova il modo di dare benefit aziendali puliti netti.
La cosa che puoi chiedere, di tuo diritto è l'adeguamento della categoria alla mansione, così ti cambiano anche il superminimo ma paghi tanto di tasse .... altroché 43% sul lordo....un bel 50/52%....quindi ti devi fare strapagare.
Altra alternativa è chiedere l'aumento di stipendio o o qualche benefit, pasto pagato (220€/mese)....o altro.
Ciao a tutti, non ho mai capito in effetti cosa possa spingere un titolare affidare un basso livello ma pagare uno stipendio da 7° livello. Oltre tutto è tutto relativo dato che saresti inataccabile in caso di eventuali responsabilità.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX1872 TC12
Regione: veneto
#4
La cosa che puoi chiedere, di tuo diritto è l'adeguamento della categoria alla mansione, così ti cambiano anche il superminimo ma paghi tanto di tasse .... altroché 43% sul lordo....un bel 50/52%....quindi ti devi fare strapagare.
Altra alternativa è chiedere l'aumento di stipendio o o qualche benefit, pasto pagato (220€/mese)....o altro.
L'aliquota irpef massima, in Italia, è del 43% che cominci a pagare quando superi i 75.000€ di imponibile quindi da un RAL di circa 85.000 € e quindi da un netto di circa 3.800 € / mese per 13 mensilità
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#5
Certo, come no...

Infatti non si pagano le addizionali comunali, le addizionali regionali, contributi INPS, e, considerato che anche se a carico del datore di lavoro, sono comunque costi diretti del dipendente, INAIL ordinario e straordinario.

In realtà è ancora di più, visto che IRAP e altre imposte hanno comunque una parte assoggettabile come costo diretto del dipendente, ma sono ben nascoste ad arte, per renderne difficile la quantificazione.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#6
Provo a rientrare in topic, purtroppo vedo che spesso le discussioni se ne vanno OT sfociando in sterili polemiche.:cautious:

Nei contratti nazionali è scritto che, se ad un lavoratore vengono assegnati compiti per un livello superiore a quello del suo inquadramento per un periodo superiore a X mesi, il lavoratore ha diritto ad essere inquadrato a quel livello.
Attenzione però che la definizione dei compiti per il livello è sempre scritta nel CCNL, nello specifico nelle declaratorie dei profili.

La mia opinione è che, se il lavoratore ha le competenze e svolge quei compiti, il livello gli spetti e debba essere "preteso". Questo può tornare utile in futuro, in caso di cambio lavoro ad esempio, oppure nel momento in cui scattano aumenti previsti dal CCNL.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#8
Quella potrebbe anche essere un'arma a doppio taglio: "vede, Lei e' troppo qualificato!" :giggle:
Non hai idea di quante volte me lo sono sentito dire quando facevo l'attrezzista e cercavo un nuovo lavoro.
Una volta un esempio di classico imprenditore italiota mi disse testualmente:
" con la metà di quello che chiede lei ci pago un perito appena uscito da scuola".
Al che gli feci notare che io, dopo una settimana in azienda per capire dov'erano le attrezzature, sarei stato autonomo ed in grado di portare a termine il lavoro da solo, il perito forse dopo 15 anni avrebbe avuto le mie conoscenze.
Se non era scappato prima per cercare uno stipendio adeguato.
Rimase a bocca aperta, poi mi congedò in fretta.
Per inciso, l'azienda non ha passato indenne la crisi del 2008......
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014
Regione: Friuli Venezia Giulia
#9
A me sembra che più che lavori di competenza superiore alla qualifica sia stato fatto un affiancamento di crescita visto che ci sono controlli da parte di un senior.
In questo caso va visto come un innalzamento di mansione o una formazione?
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#10
A me sembra che più che lavori di competenza superiore alla qualifica sia stato fatto un affiancamento di crescita visto che ci sono controlli da parte di un senior.
In questo caso va visto come un innalzamento di mansione o una formazione?
Giusta osservazione.
 

teseo

Utente Standard
Professione: Cantinaro
Software: solidworks2019 sp0.1, autocad2017, pochino solidedge st7, draftsight
Regione: Lombardia
#11
IL mio consiglio è di aspettare un po almenoi 6 mesi un anno poi chiedi lì'aumento è meglio che il livello; tu hai ragione ma qui siamo in italia e quindi funziona cosi......a meno che la nostra generazione si svegli un po.....ma dubito....
ciao
 

Call85

Utente Junior
Professione: ex-studente
Software: Catia/Siemens NX/Inventor
Regione: Marche
#12
Credo che @TECNOMODEL e @teseo abbiano centrato il punto:
Questo può tornare utile in futuro, in caso di cambio lavoro ad esempio
Io non vedo in che modo un eventuale riconoscimento possa incidere nel cambio di lavoro; nel CV uno dovrebbe mettere le mansioni che ha effettivamente eseguito, anche se è stato inquadrato a livello più basso, o no? Senza scomodare il CC, che senso avrebbe, salvo casi eccezionali, mettersi a discutere più di tanto o intentare cause tra spese e altre rogne anche all'interno dell'ambiente di lavoro?
 

exxon

Utente Junior
Professione: engineer
Software: inventor
Regione: veneto
#13
Al di là dell'inquadramento avuto negli impieghi precedenti e di quanto scritto nei CV, ciò che conta è quello che si sa, e ciò che si sa fare.

Quando faccio i colloqui, i CV li guardo solo per scrupolo, ma a me interessa sentire cosa mi si racconta...
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#14
Credo che @TECNOMODEL e @teseo abbiano centrato il punto:

Io non vedo in che modo un eventuale riconoscimento possa incidere nel cambio di lavoro; nel CV uno dovrebbe mettere le mansioni che ha effettivamente eseguito, anche se è stato inquadrato a livello più basso, o no? Senza scomodare il CC, che senso avrebbe, salvo casi eccezionali, mettersi a discutere più di tanto o intentare cause tra spese e altre rogne anche all'interno dell'ambiente di lavoro?
Diciamo che il livello di inquadramento "conferma" la professionalità raggiunta.
Se uno si presenta come progettista "finito" e vedo che dove ha lavorato è sempre stato inquadrato ad un livello basso mi suona un campanello d'allarme.
Ovviamente poi il tutto va verificato.
Inoltre, se un lavoratore proviene da un certo livello è più semplice per lui "pretendere " il medesimo inquadramento.
Cosa che porta anche vantaggi futuri, ad esempio nel momento in cui scattano gli aumenti contrattuali.
Il discorso che faccio si applica a lavoratori qualificati e con un certo grado d'esperienza, per un giovane fa poco nel mondo del lavoro perde validità.
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#15
Al di là dell'inquadramento avuto negli impieghi precedenti e di quanto scritto nei CV, ciò che conta è quello che si sa, e ciò che si sa fare.

Quando faccio i colloqui, i CV li guardo solo per scrupolo, ma a me interessa sentire cosa mi si racconta...
Vero, però capita spesso che la prima selezione venga fatta da un agenzia, quindi da persone che non sanno nulla del tuo lavoro.
A volte la differenza tra l'essere segnalati all'azienda o meno la fanno anche queste cose.
 

Call85

Utente Junior
Professione: ex-studente
Software: Catia/Siemens NX/Inventor
Regione: Marche
#16
@TECNOMODEL: credo che in un mondo ideale funzioni così, ma in quello reale uno dovrebbe mettere ciò che effettivamente ha svolto anche perchè a fronte di un'eventuale causa, art.18 che non esiste più, inasprimento dei rapporti interni non vedo che senso abbia magari uno vuol pure mettere famiglia... Piuttosto aggiorni il CV e ti guardi intorno...
Io francamente non comprendo la necessità di fare colloqui "generici" con le agenzie, anche perchè è sopratutto nel colloquio tecnico (cioè mirato a vedere se il candidato ha determinate nozioni/competenze) e nel periodo di prova che si evince se con uno vale la pena investirci nell'assunzione, o no?
 

TECNOMODEL

Utente Senior
Professione: Progettista/Disegnatore
Software: Cimatron E/Inventor/Creo Direct Modeling
Regione: Emilia Romagna
#17
@TECNOMODEL: credo che in un mondo ideale funzioni così, ma in quello reale uno dovrebbe mettere ciò che effettivamente ha svolto anche perchè a fronte di un'eventuale causa, art.18 che non esiste più, inasprimento dei rapporti interni non vedo che senso abbia magari uno vuol pure mettere famiglia... Piuttosto aggiorni il CV e ti guardi intorno...
Io francamente non comprendo la necessità di fare colloqui "generici" con le agenzie, anche perchè è sopratutto nel colloquio tecnico (cioè mirato a vedere se il candidato ha determinate nozioni/competenze) e nel periodo di prova che si evince se con uno vale la pena investirci nell'assunzione, o no?
Purtroppo negli ultimi anni il mercato del lavoro è finito in mano a queste agenzie.
Le aziende si rivolgono a loro, a volte anche solo per una prima scrematura. La cosa porta a storture per cui persone che sarebbero idonee ad un ruolo vengono scartate a priori perchè la valutazione è fatta da persone che non conoscono l'ambito lavorativo per cui il lavoratore è ricercato, oppure perchè l'azienda ha messo dei paletti, ad esempio il possesso di una laurea, che sono inutili nella selezione.
Tornando al tuo caso io farei tesoro della formazione che stai ricevendo, cercherei di imparare il più possibile e, quando sarai autonomo, avanzerei delle richieste.
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
#18
Purtroppo negli ultimi anni il mercato del lavoro è finito in mano a queste agenzie.
Le aziende si rivolgono a loro, a volte anche solo per una prima scrematura. La cosa porta a storture per cui persone che sarebbero idonee ad un ruolo vengono scartate a priori perchè la valutazione è fatta da persone che non conoscono l'ambito lavorativo per cui il lavoratore è ricercato, oppure perchè l'azienda ha messo dei paletti, ad esempio il possesso di una laurea, che sono inutili nella selezione.
Tornando al tuo caso io farei tesoro della formazione che stai ricevendo, cercherei di imparare il più possibile e, quando sarai autonomo, avanzerei delle richieste.
Concordo in pieno, che senso ha fare una (pre)selezione di ingegneri o comunque tecnici quando il selezionatore/ice è uno/a che a malapena sa cosa sia un CAD o una fresatrice?
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#19
Mi sembra ovvio che la prima selezione la passa chi ha il profilo umano e psicologico adatto. Non a caso vengono fatte domande generiche sul privato di una persona , sul suo percorso di studi e lavorativo e sulle sue interazioni con i colleghi. Nelle aziende più “alternative” vengono proposte anche rapide attività di gruppo per valutare all’istante se qualcuno è in grado di cooperare con uno sconosciuto o se prevale la volontà di emergere singolarmente.
Adesso d’accordo che le competenze tecniche sono importanti, puoi essere anche un genio della meccanica, ma se sei uno psicopatico, io come collega non ti vorrei. Quindi ben vengano gli psicologici e quelli delle risorse umane a cui non interessa nulla sapere quante ne sai sulle frese; quelli seri, con lauree, master e esperienza, riconoscono se hai istinti dittatoriali da come reggi la matita
 

Stan9411

Utente Junior
Professione: Studente
Software: PTC Creo parametric, Matlab
Regione: Lombardia
#20
È chiaro che poi esistono le eccezioni dell’incompetente che ti scarta perché hai mezza riga di curriculum in meno rispetto al tuo concorrente, ma partendo dall’ipotesi che Il selezionatore sia competente, se vieni scartato, mi farei due domande sul tuo modo di porti...