A chi la colpa per uso macchina non Atex in ambiente Atex?

Sandra_ME30

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#1
reggio 22.12.15 13:44

Salve a tutti, stiamo sviluppando un offerta per una linea di trasporto, il commerciale di riferimento mi chiede un chiarimento che non sono sicuro di saper dare con certezza:

"Se il cliente ci fornisce una scheda del proprio prodotto ma non ci dichiara che la zona di installazione dei nostri prodotti è ATEX, su di chi ricade la 'colpa' in caso di problemi?"

Ho sempre creduto che la responsabilità di dichiarare un tipo di zona e quindi l'obbligo di richiedere offerte e macchine a norma atex esplicitando tale esigenza per iscritto durante la richiesta di offerta ai vari fornitori fosse del cliente ed eventualmente dei vari capi commessa,

ma non avendone la certezza vi chiedevo aiuto e sostegno oltre ad una norma 'pezza di appoggio' da andarmi a scaricare e leggere che sia in grado di supportare quanto ipotizzato.

Sapreste rispondere meglio e aiutarmi a trovare la norma o il regolamento?
 

gerod

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#2
Colpa?
Non parlerei di colpa.
Direi responsabilità!

Io partirei dal contratto o capitolato. Se il cliente non chiede una macchina ATEX tu darai una macchina non ATEX ma lo devi scrivere nel manuale.
Se poi lui, nella valutazione dei rischi, avrà una zona ATEX allora direi che la responsabilità è solo sua.
Ma se tu sai che la tua macchina andrà in zona ATEX allora fate bene i vostri calcoli.

Sulle norme e regolamenti direi che le direttive sono due:
Una direttiva di prodotto, ovvero la a 2014/34/UE per la regolamentazione di apparecchiature destinate all'impiego in zone a rischio di esplosione; la direttiva si rivolge ai costruttori di attrezzature destinate all'impiego in aree con atmosfere potenzialmente esplosive e si manifesta con l'obbligo di certificazione di questi prodotti; la direttiva 94/9/CE risulta da questa abrogata con effetto decorrente dal 20 aprile 201.
C'è poi l direttiva sociale, ovvero la 99/92/CE per la sicurezza e la salute dei lavoratori in atmosfere esplosive; si applica negli ambienti a rischio di esplosione, dove impianti ed attrezzature certificate sono messe in esercizio ed è quindi rivolta agli utilizzatori.