VENDOLA A OBAMA - LA PUGLIA PUO' RIPULIRE LA MAREA NERA

Dublin-08

Utente poco attivo
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E' vero hai ragione... avevo già ammesso che non saprei come fare proprio perquel motivo... e' chiaro che non è come arginare un rigagnolo...

Ciao
Dublin
 

Exatem

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guarda che il golfo del messico non è solo quello a pelo d'acqua. Pensi si possa fermare la corrente del golfo e il resto delle correnti sottomarine?
Son caxxi, non lo diranno subito e tutto in una volta, ma son caxxi acidissimi, altro che...
Avranno (avremo) pesci e crostacei infiammabili per i prossimi 100 anni.

Marcof ha pienamente ragione. La corrente del Golfo, che rende mite il clima europeo e permette lo scambio delle acque negli Oceani, nasce proprio li. Quindi chissà quanti bei pesci Diesel mangeremo nei prossimi anni.
Le molecole "pesanti" sospese nel petrolio, decanteranno e "asfalteranno" i fondali.
Certo, poi la Natura interviene e ripara i danni causati dall'uomo.
... Fino al giorno che non si inc.....!
 

Mario SJPD

in Prova
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Marcof ha pienamente ragione. La corrente del Golfo, che rende mite il clima europeo e permette lo scambio delle acque negli Oceani, nasce proprio li.

E se questa corrente di acqua calda così importante per il clima in tutto il mondo si fermasse proprio per effetto di questa irrisoria perdità di petrolio rispetto all'oceano ma sicuramente significativa nella zona in cui avviene?
Non sono un esperto ma mi sembra di aver capito che il propellente di queste correnti sia proprio il calore che le acque assorbono nelle zone equatoriali...penso che il potere di assorbire calore dell'acqua sotto un folto strato di petrolio sia pressoche compromessa...
se non si ferma sicuramente non sarà così calda e di conseguenza...

Ecco alcune temperature medie di Gennaio di zone nord occidentali europee e di zone nord orientali Canadesi e Americane,sono riportate le città italiane con la solita latitudine:

Oslo: max –2 min –7 (60° latitudine nord)

Quebec: max –7 min –16 (46° lat. Nord, Bolzano)

Londra: max +6 min +2 ( 51° lat. Nord )

New York: Max +4 min –3 ( 41° lat. Nord , Napoli)

Dublino: max +8 min +1 ( 53° lat. Nord )

Toronto: max –1 min –8 ( 43°.50’ lat. Nord, Firenze)

Reykjavìk: Max +2 min –2 ( 64° lat. Nord)

Montreal: Max –5 min -13 ( 45° lat nord, Milano)

Parigi: Max +6 min +2 (49° lat. Nord)

Chicago: Max +1 min –7 ( 41°,50’ lat. nord, Roma)

estratto da

adesso chiedo ad obama in quanti milioni di dollari quantifica un danno del genere a livello mondiale visto che fin'ora il metro di misura di questa catastrofe sono stati dei foglietti di carta verde a cui solo noi umani diamo valore.
 

Exatem

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La Corrente del Golfo è come è un nastro che trasporta calore dal Mar dei Carabi all'Artico. E' alimentata da due "motori": la temperatura che porta in superficie l'acqua e la salinità e, quindi, la densità che, invece, la fa sprofondare per un meccanismo definito “alino”. Tutto il meccanismo, nel suo insieme, si chiama, “meccanismo termoalino”. Nel mar dei Carabi l'acqua calda che è più leggera, rimane in superficie, esce dal Golfo del Messico, costeggia la Florida (corrente della Florida) e poi si dirige verso l'Europa settentrionale spinta dalla forza di Coriolis. Man mano che sale verso nord ovest, parte di quest'acqua evapora e riscalda l'atmosfera dal basso. In questo trasferimento di calore l'acqua si raffredda e, diventando sempre più densa e salata, sprofonda nelle profondità oceaniche, dove riprende il viaggio per tornare di nuovo nel Golfo del Messico e così via per un altro giro. Questo è un meccanismo delicato e funziona fino a quando la salinità dell'Oceano Atlantico rimane la stessa. Quello che sta succedendo da qualche anno, secondo alcuni ricercatori è che la Corrente del Golfo sta rallentando perchè nell'Oceano Atlantico è aumentata la percentuale di acqua dolce. Questa impedisce all'acqua calda, più salata, che viene dal Golfo del Messico, di proseguire verso Nord, che alla fine sprofonda o viene deviata e costretta a rimanere nelle zone subtropicali. Più è dolce l'acqua, meno la Corrente del Golfo funziona, e, mano a mano, che l'Atlantico perde salinità, rallenta la corrente del Golfo.
 

Er Presidente

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La Corrente del Golfo è come è un nastro che trasporta calore dal Mar dei Carabi all'Artico. E' alimentata da due "motori": la temperatura che porta in superficie l'acqua e la salinità e, quindi, la densità che, invece, la fa sprofondare per un meccanismo definito “alino”. Tutto il meccanismo, nel suo insieme, si chiama, “meccanismo termoalino”. Nel mar dei Carabi l'acqua calda che è più leggera, rimane in superficie, esce dal Golfo del Messico, costeggia la Florida (corrente della Florida) e poi si dirige verso l'Europa settentrionale spinta dalla forza di Coriolis. Man mano che sale verso nord ovest, parte di quest'acqua evapora e riscalda l'atmosfera dal basso. In questo trasferimento di calore l'acqua si raffredda e, diventando sempre più densa e salata, sprofonda nelle profondità oceaniche, dove riprende il viaggio per tornare di nuovo nel Golfo del Messico e così via per un altro giro. Questo è un meccanismo delicato e funziona fino a quando la salinità dell'Oceano Atlantico rimane la stessa. Quello che sta succedendo da qualche anno, secondo alcuni ricercatori è che la Corrente del Golfo sta rallentando perchè nell'Oceano Atlantico è aumentata la percentuale di acqua dolce. Questa impedisce all'acqua calda, più salata, che viene dal Golfo del Messico, di proseguire verso Nord, che alla fine sprofonda o viene deviata e costretta a rimanere nelle zone subtropicali. Più è dolce l'acqua, meno la Corrente del Golfo funziona, e, mano a mano, che l'Atlantico perde salinità, rallenta la corrente del Golfo.
Anche tu hai visto "The Day After Tomorrow"!!!
:smile:
 

Mario SJPD

in Prova
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Quindi uno dei due motori lo stiamo sabotando con calma :finger:(scioglimento dei ghiacci=diminuzione della salinità=fermare il motore salino) il secondo motore è il calore dell acqua che potrebbe essere gravemente danneggiato dalla presenza del petrolio :cool:... quel caxxo di vulcano non la smette di eruttare....va a finire che avevano ragione i maya....meglio così vuol dire che la crisi finirà presto.:mad:
 

Exatem

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Anche tu hai visto "The Day After Tomorrow"!!!
:smile:

Beh, non è che gli sceneggiatori si siano inventati niente. Hanno solo accelerato un po' i tempi confezionando il solito pacchetto cinematografico. Attualmente siamo in un periodo postglaciale chiamato Olocene. L'inversione climatica avvenne secondo la maggior parte degli scienziati circa 15.000 anni fa. Per i climatologi la fine dell'ultima glaciazione risale all'anno 8.300 A.C. Secondo la maggioranza degli esperti le glaciazio*ni sono legate ai cicliastronomici rela*tivi alla forma dell'orbita terrestre, all'inclinazione e all'orientamento dell'asse terrestre. In particolare l'orbita terrestre varia da un ellisse a un cerchio entro 100.000 anni, periodo che equivale all'inter*vallo esistente fra due glaciazioni successive. L'in*clinazione dell' asse terrestre, varia ogni 41.000 anni ed influisce sull'intensità delle stagioni. L'orientamento dell'asse, invece, cambia ogni 23.000 anni, causando la precessione de*gli equinozi.
E' opinione comune che oltre a queste cause a*stronomiche, concorrano altri fattori, tra cui le correnti oceaniche e la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera.
E' altresì vero che l'espansione dei ghiacciai non necessariamente significa una catastrofe. Infatti basta l'abbassamento della temperatura media annua di un solo grado perché il limite delle nevi perenni si abbassi di 200 metri e i ghiacciai avanzino il fronte di 400 metri. Quindi queste "mini"glaciazioni sono molto più frequenti di quanto si creda.
 

Exatem

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O.T. Ma perchè sono apparsi nel testo tutti quegli asterischi?
Forse... nevica?
 

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