va poco considerata la progettazione a dimensionamento a fatica e pitting nel caso di suddette ruote dentate

pollo

Utente Standard
professione: libero professionista
software: vari
regione: Toscana
Addirittura brevettato? Questa è nuova
Comunque, si: impara a progettarli, poi se li trovi a catalogo meglio. E comunque, per male che vada, impari a leggere un catalogo.
 

moreno4

Utente poco attivo
professione: studente ingegneria
software: Inventor Solidwork's Catia V5
regione: Genova
Ciao Moreno, forse posso spiegarti alcune cose usando la mia esperienza in merito.

Alle superiori avevo un docente scarso e non ci ho mai capito molto di ingranaggi.
All'Università mi hanno insegnato lewiss e poco, quindi anche qui mi chiedevo cosa ci potessi fare.
Ho fatto un corso extra rispetto al mio piano di studi che si chiamava "progettazione di organi meccanici" e tra i vari argomenti c'erano gli ingranaggi, spiegati con vecchie normative, un po' così così, un po' con tanti "assumiamo per semplicità che....".
Da lì mi è sorta la curiosità e mi sono recuperato alcuni libri, come quello sul motoriduttore Bonfigliooli, gratuito che spiega scelte, materiali, geometrie, norme ecc. Nel frattempo ho preso i tre volumi del Niemann e studiando e scrivendo i miei riassunti mi sono accorto che il mondo ingranaggi è vastissimo.
Da qui mi sono messo a studiare l'AGMA e fami un excel per la verifica a norma.
Per lavoro sono incappato in un excel della concorrenza che usava la norma ISO ma vecchia di 20/30anni....studiato e smontato il foglio excel, ho deciso di buttarlo per farlo in ISO 6336 un po' per tutti gli ingranaggi, elicoidali paralleli, vite senza fine, coniche ecc.e dove non ci arrivavo usavo altre norme.
Un po' per gioco è nata la passione.

Nel settore macchine industriali del settore siderurgico, ci sono molti macchinari che servono per lavorare fil di ferro piuttosto che lamiere, billette e bramme, verghe ecc.

Tutti questi macchinari usano riduttori ad ingranaggi. Alcuni di essi sono comprati in aziende specializzate in costruzione e progettazione di ingranaggi. Esempio: GSM RIDUTTIRI progettano e costruiscono riduttori di serie ma anche personalizzati. Se vuoi un riduttore con il cambio di velocità te lo progettano. Se vuoi due alberi controrotanti in uscita te lo fanno. Loro ci lavorano tutto il giorno con gli ingranaggi.

Io progetto macchinari che alle volte, per la loro forma e dimensione hanno bisogno che il treno di ingranaggi venga progettato come un vestito sartoriale su misura. Quindi mi son fatto le competenze necessarie per progettare riduttori e cambi di velocità in modo autonomo, calcolo cuscinetti, alberi, linguette, ingranaggi, lubrificazione, carcasse, scambio termico ecc.
Questo mi permette di non dipendere da altri fornitori e quindi quando mi serve la macchina con riduttore integrale lo faccio io.

Altri casi possono essere che i fornitori mi danno tempi di consegna molto alti rispetto ai tempi di consegna dell'impianto oppure ho degli ingombri stretti, oppure ancora ho bisogno di rapporti particolarmente bassi (cosa che GSM è l'unico ad averli) magari il cliente non lo vuole a capitolato, ecco che allora si fa la progettazione speciale.

Io personalmente lavoro molto con i miei fogli excel fatti negli anni e ti posso dire che un riduttore di due stadi ad assi paralleli viene fuori con calcoli, 3d e tavole esecutive in 16-24 ore lavorative.

Certamente che se iniziamo ad avere 17uscite, tre stadi di riduttore e quant'altro potrebbe volerci anche 30-40 ore.

Chi produce laminatoi per esempio compra i riduttori esterni ma le spalle che hanno riduttori interni vengono progettati in azienda.

Martinetto di spinta e sollevamento fatti con vite senza fine e ruota elicoidale, per esempio ci sono aziende che costruiscono fino ad una certa taglia e oltre non vanno o se vanno li paghi più del doppio del loro costo. Ecco che allora si fa il progetto speciale del martinetto in azienda e lo si costruisce.

Progetti una macchina che deve tagliare lamiere, ha un treno di ingranaggi che va progetto, valutate le inerzie, costruita la sagoma della macchina....gli ingranaggi solo collegati ai portali di taglio e non te li può progettare il riduttirista che fa ingranaggi di serie.

Sei in una azienda che progetta trituratori di rifiuti, hai due alberi controrotanti che morsicano i rifiuti. Per tenerli in fase li colleghi con due ingranaggi con lo stesso numero di denti...e li progetti tu.
Il riduttore che poi muoverà l'albero per tagliare magari lo compri.

Altro esempio, per la tua macchina ti fai offrire dall'azienda YXZ un riduttore da 50000€ e l'azienda KKk te la offre a 40000€. Entrambi ti dicono che fa il lavoro. Allora devi essere competente e capire che differenze ci sono, i pesi, i fattori di sicurezza, le norme usate, se effettivamente è possibile in un interasse più piccolo offerto dal meno costoso ci può stare un treno di ingranaggi sufficiente....quindi lo devi progettare per dire "si/no".

Altro esempio potrebbe essere che per questioni di ottimizzazione devi scegliere il più conveniente tra Drive, motore vettoriale e riduttore. Peccato che i rapporti non ci sono esatti e quindi sei obbligato magari a cambiare avvolgimento motore per starci e poi non ti basta la corrente....e tutto per un 5% che non torna....e spendi così un 30% in più. Ecco che allora si progetta in casa il riduttore speciale....ora che l'hai detto lo hai fatto. Il costo di progettazione di due/tre giorni lo hai bello che ammortizzato non avendo rotture di scatole con fornitori, ritardi, verifiche di ingombro.... incomprensioni ecc.

Tutto questo è il mondo delle aziende che fanno progettazione di macchinari e impianti speciali.

Non si riduce a cercare il riduttore da commercio da montare.

Nastri di trasporto, vie a rulli, tavole rotanti, possono avere un riduttore standard da commercio.

Spero di averti aperto un mondo sugli ingranaggi e che ti porti alla curiosità di saperne di più.
Sono sempre il vostro Caro Amato e Adorato Moreno:love:...chiedo ulteriormente al mitico MeccanicaMg(y), oltre a quello che ha detto e menzionato in base a tt ciò che ha scritto, riflettendo, se può indicarmi in merito alla sua esperienza lavorativa, se può darmi indicativamente una percentuale dei casi in cui hai più progettato o scelto una scatola di riduttore a ingranaggi per lo più delle volte quando la eventuale scelta o progettazione lo richiedevano.. Grazie
 
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meccanicamg

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professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Sono sempre il vostro Caro Amato e Adorato Moreno:love:...chiedo ulteriormente al mitico MeccanicaMg(y), oltre a quello che ha detto e menzionato in base a tt ciò che ha scritto, riflettendo, se può indicarmi in merito alla sua esperienza lavorativa, se può darmi indicativamente una percentuale dei casi in cui hai più progettato o scelto una scatola di riduttore a ingranaggi per lo più delle volte quando la eventuale scelta o progettazione lo richiedevano.. Grazie
Basta con questa domanda inutile.
Quando serve lo progetto io. Quando non serve lo compro da GSM o da Rossi.
Su ogni impianto almeno due sono miei e 10 piccoli medi grossi da commercio.

Se lo chiedi a uno che fa solo "aspi" per laminatoi ti dirà 100% home made.
 

iron_mec

Utente standard
professione: studente/disegnatore
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Ciao Moreno, forse posso spiegarti alcune cose usando la mia esperienza in merito.

Alle superiori avevo un docente scarso e non ci ho mai capito molto di ingranaggi.
All'Università mi hanno insegnato lewiss e poco, quindi anche qui mi chiedevo cosa ci potessi fare.
Ho fatto un corso extra rispetto al mio piano di studi che si chiamava "progettazione di organi meccanici" e tra i vari argomenti c'erano gli ingranaggi, spiegati con vecchie normative, un po' così così, un po' con tanti "assumiamo per semplicità che....".
Da lì mi è sorta la curiosità e mi sono recuperato alcuni libri, come quello sul motoriduttore Bonfigliooli, gratuito che spiega scelte, materiali, geometrie, norme ecc. Nel frattempo ho preso i tre volumi del Niemann e studiando e scrivendo i miei riassunti mi sono accorto che il mondo ingranaggi è vastissimo.
Da qui mi sono messo a studiare l'AGMA e fami un excel per la verifica a norma.
Per lavoro sono incappato in un excel della concorrenza che usava la norma ISO ma vecchia di 20/30anni....studiato e smontato il foglio excel, ho deciso di buttarlo per farlo in ISO 6336 un po' per tutti gli ingranaggi, elicoidali paralleli, vite senza fine, coniche ecc.e dove non ci arrivavo usavo altre norme.
Un po' per gioco è nata la passione.

Nel settore macchine industriali del settore siderurgico, ci sono molti macchinari che servono per lavorare fil di ferro piuttosto che lamiere, billette e bramme, verghe ecc.

Tutti questi macchinari usano riduttori ad ingranaggi. Alcuni di essi sono comprati in aziende specializzate in costruzione e progettazione di ingranaggi. Esempio: GSM RIDUTTIRI progettano e costruiscono riduttori di serie ma anche personalizzati. Se vuoi un riduttore con il cambio di velocità te lo progettano. Se vuoi due alberi controrotanti in uscita te lo fanno. Loro ci lavorano tutto il giorno con gli ingranaggi.

Io progetto macchinari che alle volte, per la loro forma e dimensione hanno bisogno che il treno di ingranaggi venga progettato come un vestito sartoriale su misura. Quindi mi son fatto le competenze necessarie per progettare riduttori e cambi di velocità in modo autonomo, calcolo cuscinetti, alberi, linguette, ingranaggi, lubrificazione, carcasse, scambio termico ecc.
Questo mi permette di non dipendere da altri fornitori e quindi quando mi serve la macchina con riduttore integrale lo faccio io.

Altri casi possono essere che i fornitori mi danno tempi di consegna molto alti rispetto ai tempi di consegna dell'impianto oppure ho degli ingombri stretti, oppure ancora ho bisogno di rapporti particolarmente bassi (cosa che GSM è l'unico ad averli) magari il cliente non lo vuole a capitolato, ecco che allora si fa la progettazione speciale.

Io personalmente lavoro molto con i miei fogli excel fatti negli anni e ti posso dire che un riduttore di due stadi ad assi paralleli viene fuori con calcoli, 3d e tavole esecutive in 16-24 ore lavorative.

Certamente che se iniziamo ad avere 17uscite, tre stadi di riduttore e quant'altro potrebbe volerci anche 30-40 ore.

Chi produce laminatoi per esempio compra i riduttori esterni ma le spalle che hanno riduttori interni vengono progettati in azienda.

Martinetto di spinta e sollevamento fatti con vite senza fine e ruota elicoidale, per esempio ci sono aziende che costruiscono fino ad una certa taglia e oltre non vanno o se vanno li paghi più del doppio del loro costo. Ecco che allora si fa il progetto speciale del martinetto in azienda e lo si costruisce.

Progetti una macchina che deve tagliare lamiere, ha un treno di ingranaggi che va progetto, valutate le inerzie, costruita la sagoma della macchina....gli ingranaggi solo collegati ai portali di taglio e non te li può progettare il riduttirista che fa ingranaggi di serie.

Sei in una azienda che progetta trituratori di rifiuti, hai due alberi controrotanti che morsicano i rifiuti. Per tenerli in fase li colleghi con due ingranaggi con lo stesso numero di denti...e li progetti tu.
Il riduttore che poi muoverà l'albero per tagliare magari lo compri.

Altro esempio, per la tua macchina ti fai offrire dall'azienda YXZ un riduttore da 50000€ e l'azienda KKk te la offre a 40000€. Entrambi ti dicono che fa il lavoro. Allora devi essere competente e capire che differenze ci sono, i pesi, i fattori di sicurezza, le norme usate, se effettivamente è possibile in un interasse più piccolo offerto dal meno costoso ci può stare un treno di ingranaggi sufficiente....quindi lo devi progettare per dire "si/no".

Altro esempio potrebbe essere che per questioni di ottimizzazione devi scegliere il più conveniente tra Drive, motore vettoriale e riduttore. Peccato che i rapporti non ci sono esatti e quindi sei obbligato magari a cambiare avvolgimento motore per starci e poi non ti basta la corrente....e tutto per un 5% che non torna....e spendi così un 30% in più. Ecco che allora si progetta in casa il riduttore speciale....ora che l'hai detto lo hai fatto. Il costo di progettazione di due/tre giorni lo hai bello che ammortizzato non avendo rotture di scatole con fornitori, ritardi, verifiche di ingombro.... incomprensioni ecc.

Tutto questo è il mondo delle aziende che fanno progettazione di macchinari e impianti speciali.

Non si riduce a cercare il riduttore da commercio da montare.

Nastri di trasporto, vie a rulli, tavole rotanti, possono avere un riduttore standard da commercio.

Spero di averti aperto un mondo sugli ingranaggi e che ti porti alla curiosità di saperne di più.
ciao meccanica volevo capire in base a queste motivazioni che hai spiegato, se oltre ai riduttori a ingranaggi, questi motivi si possono estendere al dimensionamento meccanico anche per tutti gli altri componenti meccanici anche se sono commerciali...
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
ciao meccanica volevo capire in base a queste motivazioni che hai spiegato, se oltre ai riduttori a ingranaggi, questi motivi si possono estendere al dimensionamento meccanico anche per tutti gli altri componenti meccanici anche se sono commerciali...
Tutto quello che serve si può progettare.
Diverse volte progetto anche cilindri idraulici....alesaggi elevati sonora 400mm o con molle a tazza di richiamo ....
Quello che serve quando serve.
 

MecRoll

Utente poco attivo
professione: Technical Sales Engineer
software: AutoCAD,Solidworks
regione: Piemonte
poi pietro anche volevo chiederti perdonando la mia banale ignoranza, ma la curiosità e voglia di capire sempre di più, chiedendoti cosa intendi per applicazioni particolari o macchine particolari, cioè io questa cosa l'ho sentita nominare in giro, cioè di costruzioni di applicazioni particolari, li i riduttori ad ingranaggi si possono applicare progettandoli da zero anche se nei cataloghi trovo riduttori ad ingranaggi con eventuale rapporto di riduzione già esistente catalogato? grazie...

Per i riduttori ,oltre al discorso legato a requisiti speciali non soddisfatti da prodotti su catalogo, costi e tempi non compatibili con quelli del progetto (come giustamente riportato dagli altri post), possono esserci anche altri motivi che spingono a progettarseli in casa:

-Integrazione meccatronica: se il riduttore deve fare parte integrante di un sistema più complesso (ad esempio un robot, un mescolatore planetario, un attuatore speciale, una elettroruota per AGV molto compatta) e deve integrarsi al 100% con sensori, telai, altri organi, progettandolo internamente si può ottenere la soluzione ottimale. Questo succede molto in robotica e automazione avanzata, dove componenti custom compatti integrano motore, riduttore e attuatori in un unico modulo.

-Ottimizzazione di performance strategiche per l'applicazione: quando la differenza di prestazione rispetto a un componente standard può giustificare l’investimento. Ad esempio, se con un riduttore custom si può raggiungere un’efficienza del 95% contro l’88% di uno standard, e questo risparmio energetico è cruciale nel lungo termine (a livello commerciale), si potrebbe optare per il progetto interno. In altre parole un riduttore progettato internamente può essere orientato a massimizzare uno o pochi aspetti ritenuti critici per l’applicazione.

-Proprietà intellettuale: se l’azienda vuole differenziarsi e avere pieno controllo su una tecnologia chiave. Progettare il proprio sistema di trasmissione può aumentare il valore dell’azienda e impedisce ad altri di replicare facilmente la macchina.

Il motivo per il quale tanti (ma non tutti) i costruttori di macchine speciali optano per soluzioni commerciali e/o ibride (commerciali modificate) è da ricercare nella necessità di riceverli rapidamente ma soprattutto con tempistiche e costi prevedibili sin dall'inizio (in fase di offerta).
Inoltre se realizzi macchine "custom" e progetti tali componenti internamente, oltre ad essere richieste competenze specifiche (che non tutti hanno), i costi di progettazione verrebbero spalmati su poche unità : per un impianto unico e non ripetibile si tende a evitare progetti interni di componentistica; se invece la stessa soluzione di movimentazione verrà replicata in molti progetti, un design custom potrebbe ammortizzarsi ed essere ottimizzato iterativamente. C'è anche un discorso legato al "capitolato" come scritto in qualche post, in altre parole a volte sono i clienti a richiedere determinati componenti (perché hanno la garanzia di reperire facilmente i ricambi in tempi rapidi ed hanno piu controllo sulla filiera)

Ovviamente questo vale anche per altre tipologie di componenti meccanici (cilindri pneumatici, oleodinamici, rulli speciali ecc..)
 

iron_mec

Utente standard
professione: studente/disegnatore
software: TopSolid, Inventor
regione: Lombardia
Per i riduttori ,oltre al discorso legato a requisiti speciali non soddisfatti da prodotti su catalogo, costi e tempi non compatibili con quelli del progetto (come giustamente riportato dagli altri post), possono esserci anche altri motivi che spingono a progettarseli in casa:

-Integrazione meccatronica: se il riduttore deve fare parte integrante di un sistema più complesso (ad esempio un robot, un mescolatore planetario, un attuatore speciale, una elettroruota per AGV molto compatta) e deve integrarsi al 100% con sensori, telai, altri organi, progettandolo internamente si può ottenere la soluzione ottimale. Questo succede molto in robotica e automazione avanzata, dove componenti custom compatti integrano motore, riduttore e attuatori in un unico modulo.

-Ottimizzazione di performance strategiche per l'applicazione: quando la differenza di prestazione rispetto a un componente standard può giustificare l’investimento. Ad esempio, se con un riduttore custom si può raggiungere un’efficienza del 95% contro l’88% di uno standard, e questo risparmio energetico è cruciale nel lungo termine (a livello commerciale), si potrebbe optare per il progetto interno. In altre parole un riduttore progettato internamente può essere orientato a massimizzare uno o pochi aspetti ritenuti critici per l’applicazione.

-Proprietà intellettuale: se l’azienda vuole differenziarsi e avere pieno controllo su una tecnologia chiave. Progettare il proprio sistema di trasmissione può aumentare il valore dell’azienda e impedisce ad altri di replicare facilmente la macchina.

Il motivo per il quale tanti (ma non tutti) i costruttori di macchine speciali optano per soluzioni commerciali e/o ibride (commerciali modificate) è da ricercare nella necessità di riceverli rapidamente ma soprattutto con tempistiche e costi prevedibili sin dall'inizio (in fase di offerta).
Inoltre se realizzi macchine "custom" e progetti tali componenti internamente, oltre ad essere richieste competenze specifiche (che non tutti hanno), i costi di progettazione verrebbero spalmati su poche unità : per un impianto unico e non ripetibile si tende a evitare progetti interni di componentistica; se invece la stessa soluzione di movimentazione verrà replicata in molti progetti, un design custom potrebbe ammortizzarsi ed essere ottimizzato iterativamente. C'è anche un discorso legato al "capitolato" come scritto in qualche post, in altre parole a volte sono i clienti a richiedere determinati componenti (perché hanno la garanzia di reperire facilmente i ricambi in tempi rapidi ed hanno piu controllo sulla filiera)

Ovviamente questo vale anche per altre tipologie di componenti meccanici (cilindri pneumatici, oleodinamici, rulli speciali ecc..)
grazie mecroll.. (y)
 

iron_mec

Utente standard
professione: studente/disegnatore
software: TopSolid, Inventor
regione: Lombardia
studiando da qualche libro e rivisto gli appunti di ingegneria, rimango nel dubbio e mi sono anche chiesto se procedendo con il calcolo di scelta e verifica di scelta a frequenza, a tempo di avviamento, (per il motore) e coppia e forza radiale (per il riduttore) per il motoriduttore, qualora non fossero rispettate le verifiche, allora secondo voi si potrebbe optare per una progettazione ad hoc personalizzata del riduttore speciale cosi come anche quella del motore?
 

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meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
In via teorica si può fare tutto.
Penso che sia molto più facile diventare esperti nella progettazione di riduttori piuttosto che di motori elettrici.
Se le caratteristiche da commercio del riduttore non soddisfano le caratteristiche anche solo di inerzia lo si può progettare.
Per i motori elettrici ci sono così tante varianti che è praticamente quasi impossibile non trovare quello giusto.
Ci sono motori ai quali di può aggiungere il volano inerziale per la partenza graduale, anche se si preferisce usare l'inverter si giorni nostri.
Per quanto riguarda le forze radiali sugli alberi ingresso e/o uscita basta fare una campana aggiuntiva da imbullonare al riduttore standard e inserire un cuscinetto aggiuntivo, a meno che siano veramente esagerate rispetto al riduttore selezionato.
 

iron_mec

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professione: studente/disegnatore
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regione: Lombardia
In via teorica si può fare tutto.
Penso che sia molto più facile diventare esperti nella progettazione di riduttori piuttosto che di motori elettrici.
Se le caratteristiche da commercio del riduttore non soddisfano le caratteristiche anche solo di inerzia lo si può progettare.
Per i motori elettrici ci sono così tante varianti che è praticamente quasi impossibile non trovare quello giusto.
Ci sono motori ai quali di può aggiungere il volano inerziale per la partenza graduale, anche se si preferisce usare l'inverter si giorni nostri.
Per quanto riguarda le forze radiali sugli alberi ingresso e/o uscita basta fare una campana aggiuntiva da imbullonare al riduttore standard e inserire un cuscinetto aggiuntivo, a meno che siano veramente esagerate rispetto al riduttore selezionato.
Quindi si possono progettare anche se il cliente per ragioni anti economici voglia rifiutare la progettazione ad hoc del riduttore?
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
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Scusami ma certe volte non comprendo le tue domande.
Un motore si può progettare con un avvolgimento su misura? Si.
Tutto si può. Qualcuno progetta qualcosa. Alla fine tutti progettano tutto. Nulla dal nulla.
Si può fare una cosa sbagliata anche se non è giusta? Si.
Certo che se pensiamo di aver a che fare solo con clienti privi di capacità tecnica è meglio che vadano da un'altra parte.
 

iron_mec

Utente standard
professione: studente/disegnatore
software: TopSolid, Inventor
regione: Lombardia
approfondendo questa discussione mi è venuta una curiosità da chiedere a meccanicamg o a qualcuno che ne se sa dare una risposta.. cioè volevo capire se oltre alle motivazioni che avete dato su questa discussione, è possibile progettare e personalizzare il riduttore, se le inerzie non sono verificate e il calcolo di verifica del momento e forza radiale per la scelta del riduttore non sono soddisfate e quindi mi tocca andare a scegliere un riduttore sovraddimensionato..🤔
e poi volevo capire se il riduttore standard sovraddimensionato può ancora battere i costi rispetto a uno personalizzato e progettato su misura, quale dei due conviene ancora utilizzare sempre se le verifiche a progetto per la scelta dello standard non sono rispettate e quindi sono costretto a scegliere uno più grosso
 
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meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
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regione: Lombardia
Ho riletto più volte l'ultimo post ma faccio fatica a comprendere l'italiano.
Tu continui a martellare con la storia del riduttore personalizzato.

Se vuoi un riduttore con le caratteristiche che vuoi tu, lo fai se lo sai fare, come vuoi tu.
Uno standard non te lo personalizzano.

GSM è il riduttori sta più competitivo che fa riduttori standard e abbastanza personalizzati per usi speciali.

Rossi per esempio fa la metà delle personalizzazioni ma entrambi possono scendere a compromessi economici e fornire due riduttori che fanno lo stesso lavoro ma non come pesi non come ingombri non come....

Dipende tutto tecnicamente da cosa vuoi....i soldi alla fine sono l'ultima paturnia se sei una azienda con alto potere di acquisto.

Se un riduttore mono stadio lo progetti finito di disegni consegnati alla produzione in 10 ore puoi permetterti di farlo. Se ci impieghi 40 ore direi che non è il tuo mestiere.

Se hai un fornitore economico di ingranaggi puoi farlo, altrimenti lascia stare.

Ci sono tante cose al contorno che possono permettere o meno determinate cose.

Se un riduttore standard ha bisogno di un doppio cuscinetto per fare portare il radiale, conviene metterci una flangia e un cuscinetto in più, piuttosto che progettarlo da zero. Magari una taglia in più può anche stare nei costi.....se riduttori piccoli.
 

PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Ho riletto più volte l'ultimo post ma faccio fatica a comprendere l'italiano.
Tu continui a martellare con la storia del riduttore personalizzato.

Se vuoi un riduttore con le caratteristiche che vuoi tu, lo fai se lo sai fare, come vuoi tu.
Uno standard non te lo personalizzano.

GSM è il riduttori sta più competitivo che fa riduttori standard e abbastanza personalizzati per usi speciali.

Rossi per esempio fa la metà delle personalizzazioni ma entrambi possono scendere a compromessi economici e fornire due riduttori che fanno lo stesso lavoro ma non come pesi non come ingombri non come....

Dipende tutto tecnicamente da cosa vuoi....i soldi alla fine sono l'ultima paturnia se sei una azienda con alto potere di acquisto.

Se un riduttore mono stadio lo progetti finito di disegni consegnati alla produzione in 10 ore puoi permetterti di farlo. Se ci impieghi 40 ore direi che non è il tuo mestiere.

Se hai un fornitore economico di ingranaggi puoi farlo, altrimenti lascia stare.

Ci sono tante cose al contorno che possono permettere o meno determinate cose.

Se un riduttore standard ha bisogno di un doppio cuscinetto per fare portare il radiale, conviene metterci una flangia e un cuscinetto in più, piuttosto che progettarlo da zero. Magari una taglia in più può anche stare nei costi.....se riduttori piccoli.
A me viene il dubbio che qualcuno vuole fare un po' il burlone...
 

TETRASTORE

www.tetrastore.it
Staff Forum
professione: Corporate industrial consultant
software: Solid Edge
regione: Emilia Romagna
volevo capire se il riduttore standard sovraddimensionato può ancora battere i costi rispetto a uno personalizzato e progettato su misura, quale dei due conviene ancora utilizzare sempre se le verifiche a progetto per la scelta dello standard non sono rispettate e quindi sono costretto a scegliere uno più grosso
Dipende dalle dimensioni, ovviamente dal costo del riduttore e dalle quantità.
Per riduttori standard con dimensioni importanti o per applicazioni particolari, vale quanto riportato da @meccanicamg, per la maggior parte dei riduttori standard, invece, ci sono alcune ulteriori considerazioni da fare.
Prima di tutto è necessario fare riferimento alle prestazioni (coppia nominale, carico radiale, ecc.) indicate sul catalogo per cui se questi valori, in base ai coefficienti correttivi richiesti dalla tua applicazione, non soddisfano le verifiche e devi scegliere un gruppo di taglia superiore con conseguente aumento di prezzo, è necessario effettuare le seguenti valutazioni.

1) Quantità prevista unitaria o comunque bassa.
Per un pezzo o quantità limitate il costo di un riduttore auto costruito non è economicamente vantaggioso.
2) Quantità importanti.
Può valere la pena ma come ti hanno già detto sopra, devi avere le capacità progettuali oltre che produttive ed organizzative per riuscire a contenere i costi entro limiti competitivi con gli standard.
Spesso però, per lotti importanti, i produttori applicano sconti particolari che di fatto vanificano il risparmio di un lavoro fatto in azienda.

Dove il limite è dato dal carico radiale insufficiente, per cui si deve necessariamente passare alla grandezza successiva, è opportuno considerare che, nella maggior parte dei cataloghi, i carichi radiali sull'albero in uscita sono valori medi che in determinate condizioni possono essere superiori a quanto dichiarato; in questo caso è consigliabile consultare il servizio tecnico del produttore per chiedere i valori dei carichi secondo un diagramma polare, perchè si potrebbe posizionare (dove possibile) il riduttore in modo che il tiro esercitato sull'albero uscita vada in contrapposizione con la risultante dei carichi radiali interni determinati dagli ingranaggi.

Se il limite è il diametro dell'albero uscita, molti riduttori standard offrono come opzioni uno o più diametri alternativi, per cui potrebbe essere possibile restare sulla grandezza iniziale considerando una piccola maggiorazione del prezzo base.
 

iron_mec

Utente standard
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leggendo chat gpt ed emerge questo:

casi di probabilità in cui un progettista meccanico progetta un riduttore custom sulle macchine anziche sceglierlo standard dai cataloghi commerciali

Un progettista meccanico sceglie di progettare un riduttore custom invece di utilizzare un riduttore standard di catalogo quando i requisiti della macchina non sono soddisfatti dalle soluzioni commerciali oppure quando una soluzione dedicata offre vantaggi tecnici o economici significativi.
Ecco i casi più comuni, con una stima qualitativa della frequenza con cui si incontrano nell'industria.
CasoFrequenza indicativa
Macchine speciali o prototipi ad alte prestazioniAlta
Vincoli di ingombro molto severiAlta
Coppie o rapporti di riduzione non disponibili a catalogoMedia
Integrazione strutturale nel telaio della macchinaMedia
Ambiente operativo estremoMedia
Produzione in grandi serieMedia
Applicazioni strategiche o proprietarieBassa-Media
Settori aerospaziale, difesa, motorsportAlta nel settore specifico

1. Ingombri particolari​

È probabilmente la motivazione più frequente.
Ad esempio:
  • spazio disponibile molto limitato;
  • alberi in posizioni non standard;
  • necessità di passare attraverso strutture della macchina;
  • geometrie incompatibili con riduttori commerciali.
In questi casi il progettista realizza una scatola riduttore su misura per sfruttare al massimo il volume disponibile.

2. Rapporto di riduzione e prestazioni speciali​

Può servire:
  • un rapporto molto preciso (es. 17,35:1);
  • elevata efficienza;
  • bassissimo gioco (backlash);
  • elevata rigidezza torsionale;
  • velocità molto elevate.
I cataloghi coprono gran parte delle esigenze industriali, ma non tutte.

3. Coppie molto elevate​

Nelle macchine pesanti:
  • laminatoi;
  • presse;
  • macchine minerarie;
  • grandi impianti industriali;
può essere necessario progettare riduttori dedicati con dentature e cuscinetti dimensionati specificamente.

4. Integrazione funzionale​

A volte il riduttore non serve solo a ridurre la velocità ma diventa parte della macchina:
  • supporto di organi meccanici;
  • alloggiamento di sensori;
  • passaggio di fluidi;
  • integrazione di freni;
  • integrazione di frizioni.
In questo caso un componente standard richiederebbe troppi adattamenti.

5. Ambiente gravoso​

Per esempio:
  • temperature molto elevate;
  • temperature criogeniche;
  • vuoto;
  • atmosfera corrosiva;
  • ambienti ATEX;
  • immersione in acqua.
Potrebbero essere necessari materiali, tenute e lubrificazioni speciali.

6. Produzioni in grandi volumi​

Paradossalmente, un riduttore custom può costare meno.
Se una macchina viene prodotta in migliaia di esemplari all'anno:
  • il costo di sviluppo viene ammortizzato;
  • si eliminano componenti inutili;
  • si riduce il costo unitario.
Per questo molti costruttori di macchine agricole, automotive o elettrodomestici sviluppano trasmissioni proprie.

7. Proprietà intellettuale e vantaggio competitivo​

Alcune aziende progettano internamente il riduttore perché:
  • costituisce il cuore della macchina;
  • migliora prestazioni e affidabilità;
  • rende più difficile la copia del prodotto.

8. Settori dove il custom è quasi la norma​

In alcuni ambiti il riduttore standard è raro:
  • Aerospaziale
  • motorsport professionistico;
  • robotica avanzata;
  • macchine utensili ad altissima precisione;
  • difesa;
  • apparecchiature scientifiche.

Quando invece si sceglie quasi sempre un riduttore commerciale?​

Nella maggior parte delle macchine industriali (nastri trasportatori, pompe, miscelatori, confezionatrici, movimentazione generale), il progettista tende a scegliere riduttori standard di produttori come SEW-EURODRIVE, Bonfiglioli, Nord Drivesystems o Rossi Group, perché:
  • sono già collaudati;
  • hanno certificazioni;
  • riducono tempi di progettazione;
  • riducono il rischio tecnico;
  • hanno costi generalmente inferiori per basse e medie quantità.
In termini molto generali, nell'industria manifatturiera tradizionale oltre l'80-90% delle applicazioni utilizza riduttori standard o leggermente modificati, mentre i riduttori completamente custom sono più comuni nelle macchine speciali, nei settori ad alte prestazioni o nelle produzioni di grande serie.
 

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