professione: Corporate industrial consultant
software: Solid Edge
regione: Emilia Romagna
Una soluzione semplice sarebbe quella di utilizzare un rapporto di riduzione esterno al riduttore con una coppia di ingranaggi (per es. 3/1) ottenendo in questo modo un rendimento migliore del riduttore a vite senza fine in quanto avrebbe un rapporto di riduzione più basso, es. 30/1) ed applicando i due fine corsa alla ruota dentata solidale alla barra.Mi sono arreso. Ho scelto un motoriduttore della SEW con riduttore a vite senza fine. Potenza 400 W e velocità al secondario 5 rpm che va più che bene. Ora devo capire come regolarlo in posizione con i fine corsa..
Ovviamente sempre con motore autofrenante.
Questa soluzione sarebbe anche preferibile per il fatto che la corona dentata del riduttore lavorerebbe quasi per intero e non solo 1/4 come nel caso di accoppiamento diretto dell'albero uscita riduttore alla barra.