Saldatura strutturale di acciaio bonificato

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Utente standard
Professione: ing. meccanico
Software: Catia V5
Regione: lombardia
E' una struttura alì'aperto? Considera che i materiali trattati termicamente sono un po piu' soggetti alla corrosione.

Io comunque non so se lavorerei con valori cosi' alti di tensione, mi sembra un po' un rischio nel caso il carico non sia egualmente distibuito fra tutti i supporti, come probabilmente accadra' nella realta.
Considera che gli acciai non trattati in genere offrono la caratteristica di deformarsi (anche plasticamente) sotto sforzo per cui assorbono meglio l'energia di eventuali urti, e in caso di evento avverso potresti trovarti con un supporto piegato ma non spezzato. Faccio tutte queste considerazioni perche' mi viene da pensare che si tratti di supporti di un carico sospeso (ponte? passerella?).


è una struttura che viene progettata per lavorare 10 volte in vita sua in 20 anni, il resto del tempo lo passa chiuso in una scatola.
Calcola che questi sforzi sono considerati con fattore di sicurezza 3,2 e un ulteriore fattore di 1,5 per la rottura.
Un breve recap:
  • Sforzi da momento flettente: 105 Mpa
  • Sforzi da momento flettente con coefficienti di sicurezza dovuti a possibile influenza del vento durante il sollevamento dell'oggetto: 105x3,2=336 Mpa
  • Sforzi ammissibili dopo snervamento prima della rottura: 336x1,5= ~500Mpa
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Non lo so se lo puoi fare.. ti allego uno schizzo.
Se aggiungi due nervature, magari ti e' possibile usare un acciaio da costruzione perfettamente saldabile ed eviti i problemi del bonificato.
Come vedi sullo schizzo, la parte di tubo che entra nel piatto, ha un ribasso ed uno smusso per accogliere il cordone di saldatura, se fai una analisi fem tra la soluzione con e senza nervature vedrai una grossissima differenza..
 

Allegati

  • TUBO-PIATTO.pdf
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Utente standard
Professione: ing. meccanico
Software: Catia V5
Regione: lombardia
Non lo so se lo puoi fare.. ti allego uno schizzo.
Se aggiungi due nervature, magari ti e' possibile usare un acciaio da costruzione perfettamente saldabile ed eviti i problemi del bonificato.
Come vedi sullo schizzo, la parte di tubo che entra nel piatto, ha un ribasso ed uno smusso per accogliere il cordone di saldatura, se fai una analisi fem tra la soluzione con e senza nervature vedrai una grossissima differenza..


come dicevo il massimo ingombro che posso utilizzare è un cerchio di circa 85-90mm, devo fare un po' di prove su software apposito e capire se ha senso ridurre il diametro tubo e magari prevedere una nervatura di quel tipo
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Mi sono documentato un poco..
Per la saldatura di quel tipo di acciaio, basso legato, non serve il preriscaldo.
Va saldato a Tig.
La ditta Italfil da come materiali d'apporto fili : SFA-AWS A 5.23 EB2 - EN ISO 24598-A S S CrMo1.
Se qualcuno ha magari ha piu' esperienza e puo' condividere le sue conoscenze e' bene accetto! :)
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
Altri fili d'apporto:

ER 80S-D2

ER 70S-2

Sono normalmente usati per saldare telai delle moto.

Con spessori alti, come nel tuo caso, un preriscaldo sui 200/300 °C non fa male! :cool:
 

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Utente standard
Professione: ing. meccanico
Software: Catia V5
Regione: lombardia
intanto grazie mille per l'interessamento, senza dover invece rischiare di compromettere lo stato di bonifica che acciaio da costruzione potrei usare?
per esempio un E470 allo stato normalizzato non dovrebbe assolutamente creare problemi durante la saldatura per esempio in accoppiata a un piatto/parallelepipedo in s355, corretto?
a quel punto potrei riempire di saldatura e "fregarmene" del calore apportato

dato che comunque 470 risulta maggiore dei 336Mpa richiesti e la rottura la ha a 650mpa che sono maggiori dei 500 richiesti
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Mi sono documentato un poco..
Per la saldatura di quel tipo di acciaio, basso legato, non serve il preriscaldo.
Va saldato a Tig.
La ditta Italfil da come materiali d'apporto fili : SFA-AWS A 5.23 EB2 - EN ISO 24598-A S S CrMo1.
Se qualcuno ha magari ha piu' esperienza e puo' condividere le sue conoscenze e' bene accetto! :)
Sicuro che almeno a 200-300⁰C non lo devi portare per saldare? In realtà anche S275 andrebbe portato a questa temperatura per evitare le problematiche più semplici....figurati un legato.
 

PIETRO2002

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: INVENTOR
Regione: LOMBARDIA
intanto grazie mille per l'interessamento, senza dover invece rischiare di compromettere lo stato di bonifica che acciaio da costruzione potrei usare?
per esempio un E470 allo stato normalizzato non dovrebbe assolutamente creare problemi durante la saldatura per esempio in accoppiata a un piatto/parallelepipedo in s355, corretto?
a quel punto potrei riempire di saldatura e "fregarmene" del calore apportato

dato che comunque 470 risulta maggiore dei 336Mpa richiesti e la rottura la ha a 650mpa che sono maggiori dei 500 richiesti
Il materiale che hai scelto va benissimo, la mia falsa interpretazione era nata dal fatto che mi avevi parlato di un bonificato ed io pensavo ad un alto legato o con alto tenore di carbonio. Il tuo e' un basso legato e col materiale d'apporto giusto e il giusto preriscaldo si presta bene alla saldatura, infatti e' usato come componente strutturale per telai, sicuramente se usi gli accorgimenti che ti abbiamo dato come design vai tranquillo ( incastro del tubo nel piatto, cianfrino sul tubo in modo da aumentare l'area del cordone di saldatura e se puoi mettere le due nervature).
 

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