Rimuovere trave portante tetto.

emaborsa

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Ciao a tutti,
ho notato che il forum tratta poche discussioni riguardo tetti, ma ci provo comunque.

Pochi anni fa ho comprato una casa a schiera, due piani. Si tratta di vecchi capannoni della prima guerra mondiale, nel 1970 resa abitabile, ovvero piano terra 120mq. Poi nel 2011 i vecchi proprietari hanno deciso di dividrlo in due appartamenti da 60mq l'uno:
tutto.PNG

La soffitta, vista come ripostiglio, è un vano singolo diviso da una piccola parete in legno:
soffitta.PNG
Io ho accesso tramite la scala esterna dal terrazzo, il vicino invece di è fatto una scala retrattile dove c'è il cerchio rosso.

Come potete immaginare, il tetto è rimasto in comune. Dall'ultima immagine si notano otto plinti, questi sorreggono il tetto. Qui li si vede dal lato:
laterale.PNG

A dire il vero di plinti ce ne sono altri due, non riportati sul piano:
plinti.PNG

Nell'ultima immagine sono segnate due travi di supporto per il tetto, appoggiati sui plinti laterali. Nell'immagine prima invece vediamo le arcate che tengono su il tutto, e visto che non esiste colmo, queste travi sono fondamentali. Il problema è che una volta fatto gli impianti, queste travi si trovano a circa 120cm da terra e renderebbero impossibile sfruttare lo spazio. Inoltre, il piano prevede una scala di collegamento:
umbau.png
Detto ciò, quel trave deve sparire.

Ora chiedo a voi, utenti del forum, forse ingenieri :) che possibilità ho? Ovvero, quali soluzioni proponete? Sono consapevole del fatto che togliendolo senza rinforzare qualcosa, mi cade il tetto in testa, perchè il tetto spinge lateralmente, il trave oltre a che portare il peso verticale, contrasta le forze laterali (non conosco i termini tecnici scusate).

Ho delle idee/opinioni, ma vorrei prima sentire le vostre senza influenzarvi.
Sono curioso...
Grazie da Bolzano.
 

meccanicamg

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Per la complessità e la sicurezza della questione ti devi affidare a un professionista che farà rilievi e calcoli strutturali.
Non puoi pensare di risolverla a tarallucci e vino.
Le travi portanti sono come la spina dorsale.
 

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Ora chiedo a voi, utenti del forum, forse ingenieri :) che possibilità ho? Ovvero, quali soluzioni proponete? Sono consapevole del fatto che togliendolo senza rinforzare qualcosa, mi cade il tetto in testa, perchè il tetto spinge lateralmente, il trave oltre a che portare il peso verticale, contrasta le forze laterali (non conosco i termini tecnici scusate).

Soffitta.jpg
Se ho capito bene, la linea azzurra è la separazione della proprietà della soffitta e le travi rosse sono quelle che ti impediscono di usufruirne, in particolare quella inferiore?
Il tuo vicino sarebbe d'accordo per effettuare interventi strutturali?
Il tetto ha solo due falde?
La separazione con pannello di legno congiunge i due plinti che hai evidenziato in rosso nella pianta?
I due muri tratteggiati nella prima pianta, sono muri portanti?
 
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meccanicamg

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Oppure sono le travi che sostengono il tetto?
a guardare i disegni sembra che siano le travi e il telaio che tenga assieme il tetto e il muro. Se tocchi quello, vien giù il tetto perchè sarebbe come il ponte senza gli stralli. Però forse solo chi andrà a fare il rilievo potrà dire con certezza in merito alla funzione e alla portanza della struttura.
Qua se si sbaglia, oltre a venir giù la casa, si muore....non so se rendo l'idea.
Ci sono poi tutte le valutazioni sismiche e annessi vari, non basta che staticamente tenga.
 

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E' ovvio che non siamo, almeno io, esperti in questo campo per poter indicare una soluzione definitiva con una valutazione strutturale e immagino che l'utente non si metterà a fare la ristrutturazione personalmente. Penso però che questo non ci esima dall'esprimere un parere in base alla nostra, anche limitata esperienza in materia, parere ovviamente non vincolante, che all'utente servirà per farsi un'idea di una possibile soluzione che dovrà necessariamente esporre poi ad un tecnico del settore che, in base alle verifiche dovute potrà confermare, modificare o indicare una soluzione completamente nuova perchè la prima non era fattibile.
Io negli ultimi 30 anni ho dovuto ristrutturare, a volte pesantemente, sette abitazioni in cui ho abitato; per le prime due mi sono disinteressato completamente dei lavori e alla fine sono state effettuate scelte sbagliate, da parte di chi lavorava e causa il mancato controllo della direzione tecnica, che hanno portato a grossi problemi con relative cause legali, che ho vinto. Dopo le prime ho imparato che ti devi documentare, chiedere consiglio, proporre il tuo progetto ai tecnici che dovranno effettuare le verifiche e avallarlo, soprattutto seguire i lavori in ogni loro fase, in modo particolare quelli dove ci sono opere che non saranno più visibili perchè ricoperte da intonaco, muratura o interrate, dove gli effetti degli errori commessi potranno emergere dopo anni con la necessità di interventi costosi per rimediare al malfatto.
 
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ragnol

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In alto a destra della sezione, si vede la scala che consente l'accesso al sottotetto, e che in pianto appare ortogonale alla facciata.

Mi sembra di capire quindi che le due capriate sono portanti e cadono una per ogni proprietà.

Sempre se ho capito bene (e se i disegni postati sono fedeli al vero) le capriate sostengo due mezzecase (o terzere) che a loro volta sostengono i correntini, che proseguono a sbalzo fino alla linea di colmo (il colmo non c'è, giusto). Sopra i correntini ci sarà il manto di copertura...

A parte verificare come lavorano i correntini (sono stati calcolati con sbalzo puro verso il colmo, trave continua con cerniera interna in concomitanza del colmo (realizzata con..spinotto, bullone filettato...?)?), potresti pensare di eliminare le capriate realizzando delle travi a ginocchio, eventualmente inserendo anche la parte che va a sostenere un eventuale colmo.
Oltre a portare i travetti, queste travi dovranno essere calcolate anche (e soprattutto direi) per eliminare la spinta orizzontale sui pilastri perimetrali.

Per il resto, puoi farle in lamellare con piastre interne resinate (o spinottate congiunti a rosa), in acciaio saldato (o bullonato), ecc. Purtroppo non ho tempo adesso, quindi ti pubblico solo uno schizzo delle soluzioni che intendo.
 

ragnol

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Questa sarebbe una soluzione con trave a ginocchio:

ginocchio.JPG

Con travi in lamellare, il giunto viene realizzato con piastre interne spinottate o, come questo giunto a 3 vie, resinate:
b_730_e112b33c-5d79-4a4d-b010-29de1b84f431.jpg

Questa sarebbe la soluzione con capriata e catena (doppia) rialzata:
catena rialzata.JPG
capriata.JPG

Io ti ho messo le strutture alla stessa altezza delle travi principali. In questo caso, potresti utilizzare delle staffe a scomparsa come quelle che ti metto sotto (ALuMidi o Alumaxi in base alle sollecitazioni. Molto più comodo è usare delle scarpe ad "U" esterne o, se possibile, abbassare le strutture sotto le due travi principali):
serie-alu-rothoblaas-si-ampia-gamma-giunzioni-scomparsa-legno-legno-legno-cemento-p199995.jpg

NB: non sono strutture che si fanno il fine settimana assieme a "miocuggino che è bravo con la motosega", prima si passa per sopralluogo + calcolo di uno strutturista.
 

emaborsa

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Per la complessità e la sicurezza della questione ti devi affidare a un professionista che farà rilievi e calcoli strutturali.
Non puoi pensare di risolverla a tarallucci e vino.
Le travi portanti sono come la spina dorsale.

Ciao,
grazie, sono consapevole che non posso fare questo tipo di lavori in autonomia e/o senza persone qualificate come statico o quant'altro.
Il punto è che ho chiesto a 5 persone diverse che mi hanno portato differenti soluzioni, e siccome i forum sono fatti proprio per trovare informazioni, ho pensato di scrivere qui e vedere cosa viene consigliato.
 

emaborsa

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Se ho capito bene, la linea azzurra è la separazione della proprietà della soffitta e le travi rosse sono quelle che ti impediscono di usufruirne, in particolare quella inferiore?
Il tuo vicino sarebbe d'accordo per effettuare interventi strutturali?
Il tetto ha solo due falde?
La separazione con pannello di legno congiunge i due plinti che hai evidenziato in rosso nella pianta?
I due muri tratteggiati nella prima pianta, sono muri portanti?

Ni, ha diviso le proprietà per il verso sbagliato. L'immobile è diviso da nord verso sud, esattamente come sono disposte le travi. Io in soffitta le ho tutte le travi, il vicino ha l'arcata uguale.
Si il tetto ha solo due falde
No appunto, la linea di separazione è parallela alle travi, non va da plinto a plinto.
No, le linee tratteggiate sono le due arcate, al piano di sopra non ci sono mura. Le uniche mura portani sono queste (grose):
mura_portanti.PNG
 

emaborsa

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Qua se si sbaglia, oltre a venir giù la casa, si muore....non so se rendo l'idea.
Ci sono poi tutte le valutazioni sismiche e annessi vari, non basta che staticamente tenga.
Si certo, quelle travi tengono tutto. Oltre a tenere il peso, fanno da tirante "laterale".
 

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Secondo me la soluzione migliore è quella con capriata e catena (doppia) rialzata suggerita da @ragnol perchè non ti darebbe spinte laterali sui muri portanti consentendoti comunque di avere un'altezza minima utilizzabile.
 

emaborsa

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Alla fine ho chiamato uno statico. La "soluzione con capriata e catena (doppia) rialzata" me l'ha bocciata, se in legno, sarebbe dovuta essere fatta da travi in 70cm, che sarebbe un mostro. La "soluzione con trave a ginocchio" in acciaio, pure bocciata, perchè secondo i suoi calcoli i "ginocchi" non terrebbero. Si dovrebbe scendere a terra con un tirante per collegare il tutto, anche qui verrebbe fuori una cosa esagerata.
Non appena ho controproposte da parte sua, vi farò sapere.
 

ragnol

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Beh, la distanza tra gli appoggi non è di 5 metri, quindi ci sta che vengano sezioni "generose" per un'abitazione.

Se ti va pubblica la soluzione che ti propone, così si vedono altri punti di vista.

Un'alternativa poteva essere una capriata (o reticolare, se vuoi) con il monaco che lavora a trazione come i due semi-tiranti: nessuna spinta sui muri, nessuna flessione della parte terminale dei puntoni (come invece succede nella capriata con tirante doppio rialzato..).

Vabbè dai, facci sapere ;)
 

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meccanicamg

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Qua se si sbaglia, oltre a venir giù la casa, si muore....non so se rendo l'idea.
Ci sono poi tutte le valutazioni sismiche e annessi vari, non basta che staticamente tenga.
Come avevo detto al post #2.
Difficilmente troverai un tecnico che si assumerà la responsabilità di un lavoro così delicato, portante, che basta una scossa di terremoto che tira a terra tutta la casa.
Difficilmente avrai soluzioni non invasive e che non ingombrano. Puoi usare anche la fibra di carbonio ma poi quando sei a dover scaricare le forze sul muro ti serve un'area grande...e sei punto e a capo.
Siamo curiosi però di vedere cosa ti proporranno.
 

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