Adesso faccio lo spocchioso arrogante. E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.
Questa discussione è stucchevole, così come tutte le altre sul medesimo argomento che si trovano in questo forum.
Qui si parla di "firmare il progetto". Ragazzi, ma che cosa vuol dire "firmare un progetto"? Stiamo parlando di un palazzo? In quel caso esistono passaggi legali ben precisi (il primo è il conferimento d'incarico) e soprattutto la legge identifica dei ruoli ben precisi. Il "progettista", il "calcolatore statico", il "direttore dei lavori", il "collaudatore", ciascuno con i propri limiti di responsabilità ben definiti. In questo caso "firmare un progetto" ha un ben preciso significato.
Ma voi state parlando di macchine? I progetti delle macchine non si firmano. E' un concetto che il Legislatore non ha mai introdotto e quindi non capisco davvero di cosa state parlando. Disegno una macchina e qualcuno si fa male. Era progettata male? Era costruita male? Era collaudata male? E' stata poi modificata? Che senso ha chiedere a chi "ha firmato il progetto"? Ma soprattutto un'azienda di 200 dipendenti che fabbrica (non costruisce, ma FABBRICA, almeno ci chiariamo sui termini legali della faccenda) una macchina composta da 80 gruppi, ciacuno con 10 sottogruppi, ciascuno con 142 particolari disegnati, verificati ed approvati da persone diverse (eh, già, perché c'è il dipartimento meccanico, quello strutturale, quello idraulico...), ragazzi ma chi ha firmato cosa?
Sì, beh, ma il fascicolo tecnico chi lo ha firmato??? Eh? Eh?
Vi racconto un segreto. Il fascicolo tecnico non viene firmato. Non è così che si identifica il responsabile della macchina, è tutto molto più semplice. Il responsabile è il fabbricante o il suo mandatario. E chi è costui? Niente di più facile. Quello che c'ha il nome e l'indirizzo sulla targa CE e sulla dichiarazione di conformità.