Recupero componente post errore di lavorazione (tolleranze strette)

antonio_sc

Utente Junior
professione: Ingegnere Meccanico
software: PTC Creo Parametric
regione: Campania
Buongiorno,

in seguito ad un errore di lavorazione il pezzo in figura risulta ad un altezza inferiore di 0,3 mm rispetto a quella prescritta.

part.png

Ci è stato consigliato di recuperare il pezzo aggiungendo un anello dello stesso materiale ( acciaio armonico ) da 0,3 mm, che riproduce la forma del pezzo originario e ne recupera lo spessore (in modo da replicarlo). O al più rimuovere altri 0,2 mm di materiale ed usare un anello di altezza 0,5 mm. Quello che mi preoccupa sono le tolleranze da garantire (parallelismo e dimensionale di 0,05),oltre che rugosità 1.6 . C'è un modo per evitare di lavorare l'anello e garantirle lo stesso? La mia paura è che l'anello, avendo uno spessore cosi sottile, si deformi in vista di una possibile lavorazione di spianamento. E' consigliabile adottare un anello di spessore maggiore (facilitandone l'eventuale lavorazione)?
Premesso che non ho idea delle tolleranze garantite da lamierini di spessori cosi piccoli (parallelismo e spessore),voi come consigliate di procedere e come si procede di solito in casi analoghi per recuperare il pezzo? Sono aperto ad altre soluzioni..

Vi ringrazio per le risposte
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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professione: Ingegnere meccanico
software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Buongiorno,

in seguito ad un errore di lavorazione il pezzo in figura risulta ad un altezza inferiore di 0,3 mm rispetto a quella prescritta.

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Ci è stato consigliato di recuperare il pezzo aggiungendo un anello dello stesso materiale ( acciaio armonico ) da 0,3 mm, che riproduce la forma del pezzo originario e ne recupera lo spessore (in modo da replicarlo). O al più rimuovere altri 0,2 mm di materiale ed usare un anello di altezza 0,5 mm. Quello che mi preoccupa sono le tolleranze da garantire (parallelismo e dimensionale di 0,05),oltre che rugosità 1.6 . C'è un modo per evitare di lavorare l'anello e garantirle lo stesso? La mia paura è che l'anello, avendo uno spessore cosi sottile, si deformi in vista di una possibile lavorazione di spianamento. E' consigliabile adottare un anello di spessore maggiore (facilitandone l'eventuale lavorazione)?
Premesso che non ho idea delle tolleranze garantite da lamierini di spessori cosi piccoli (parallelismo e spessore),voi come consigliate di procedere e come si procede di solito in casi analoghi per recuperare il pezzo? Sono aperto ad altre soluzioni..

Vi ringrazio per le risposte


Io farei come hai detto tu, toglierei 10mm e rifarei un anello da rilavorare. Per altro bisognerebbe verificare l'applicazione per vedere se la cosa e' fattibile. Ma sei sicuro che quel pezzo sia in acciaio armonico? Non l'avevo mai visto per pezzi cosi' massicci.
 

antonio_sc

Utente Junior
professione: Ingegnere Meccanico
software: PTC Creo Parametric
regione: Campania
Io farei come hai detto tu, toglierei 10mm e rifarei un anello da rilavorare. Per altro bisognerebbe verificare l'applicazione per vedere se la cosa e' fattibile. Ma sei sicuro che quel pezzo sia in acciaio armonico? Non l'avevo mai visto per pezzi cosi' massicci.

Ciao cacciatorino, scusa il materiale in questione è Fe52 ,avevo visto male (è l'anello che consigliano di realizzare in acciaio armonico)...
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Cromatura a spessore e rettifica
 

antonio_sc

Utente Junior
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software: PTC Creo Parametric
regione: Campania
Cromatura a spessore e rettifica

Ciao meccanicamg, grazie mille per il consiglio...che tu sappia questa soluzione può risultare conveniente anche in caso di errore sul diametro interno di un tamburo (o comunque di un componente cilindrico forato,come volani,pulegge,ingranaggi etc)? Oppure in tal caso conviene realizzare un mozzo che si caletta in qualche modo nel diametro oggetto di cattiva lavorazione (soluzione che ho visto in un gruppo frizione pneumatico in passato) ?
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
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regione: Lombardia
La cromatura la si fa tranquillamente anche nei mozzi purché non siano ciechi altrimenti si fa la pellicina e non la cromatura e sbatti via tutto.
Io faccio cromare rulli diametro anche 200 mm di diametro ripristinando anche 0,5 mm di mantello radiale. Certamente il materiale base deve essere tenace, se le pressioni di esercizio sono alte, altrimenti il cromo se non ha un fondo tenace si sbriciola nel tempo.
I denti di ingranaggi si cromano solo se si é in casi disperati perché comunque una base cementata e temprata é più resistente di un cromato, e se ci sono urti la cromatura la si perde piano piano.

Tieni presente che le canne dei cilindri dei motori a combustione vengono cromati da almeno 40 anni, soprattutto per ripristinare diametri e tolleranze.
 

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