Oldwarper
Moderatore
professione: Progettista
software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
regione: Emilia Romagna
-Discussione recuperata dalla cache di Google.
-I rispettivi moderatori sono autorizzati a cancellare o modificare la presente discussione dal proprio forum.
Grazie per la collaborazione.
Oldwarper.
EOS
22-07-2004, 11.49.05
Ciao, sono nuovo su questo forum.
Recentemente ho avuto modo di provare Unigraphics NX2 e da quanto letto qui mi sembra uno dei più utilizzati, soprattutto nel settore automotive. Ebbene io conosco abbastanza bene Solidworks 2004 e lo trovo davvero molto più efficiente di UGS dal punto di vista della modellazione. UGS è molto più macchinoso, l'interfaccia meno intuitiva, ha meno automatizzazioni. Ad esempio con SW le quote della messa in tavola vengono prese direttamente dal modello, facendo risparmiare molto tempo (se vengono messe bene dall'inizio). Altro esempio: in UGS il sistema di quotatura mi sembra terribilmente simile ad Autocad, per inserire le tolleranze geometriche bisogna utilizzare quella infelice interfaccia simbolica davvero scomoda. In SW invece mi sembra tutto molto più immediato!
So che SW u UGS sono considearti di fascia media ed alta rispettivamente, ma in effetti in cosa differiscono questi due software? Solidworks sarebbe una valida alternativa a UGS oppure ha delle limitazioni?
Grazie per le risposte.
UGoverAll
22-07-2004, 12.19.59
Ciao EOS,
Ovviamente non posso che essere in discordia con te...
Scherzo ovviamente...
UG vs SWX: l'eterno dilemma... che si può tradurre in "CAD di fascia media vs CAD di fascia alta"...
Tutto dipende da:
- Tipo di prodotti che vengono modellati
- Cultura dell'azienda che deve implementare un nuovo software di modellazione
- Cultura dei progettisti e loro apertura mentale
Tu hai citato:
1) QUOTE DELLA MESSA IN TAVOLA.
Io lavoravo in PTC, quindi ho usato abbastanza il BVP che è un po' il "principe degli automatismi": Non ho mai visto NESSUN utente (a meno che non facesse prodotti semplicissimi) utilizzare la quotatura automatica.
In più ti posso dire: Ma chi è che produce ancora disegni "costruttivi"?? Le aziende retrograde... Ma siamo nel 3° millennio! Le tavole 2D devono essere semplicemente descrittive di un modello o assembly e contenere al massimo qualche sezione in punti particolarmente critici...
GM per esempio riesce a produrre automobili utilizzando al massimo il formato A3!!!!
Se in UG mettessero per esempio la quotatura automatica mi chiederei dove il PM ha lasciato il cervello...
Se la vedi da questo punto di vista le funzioni importanti nel 2D sono altre (Viste Faceted, Arrangement, Possibilità di mettere in tavola diverse configurazioni dell'assembly)... che per fortuna UG ha...
Ulteriore considerazione: SWX come getsisce le messe in tavola (formboard) dei cavi elettrici? (perchè li modellate e li gestite, vero? non ditemi che buttate giù 4 sweep per simularli...). ...Magari cavi con centinaia di connettori...
2) TOLLERANZE GEOMETRICHE.
Altro tipico esempio di cultura di "retroguardia"...
Le Tolleranze messe nel 2D ad uso e consumo di un operaio che poi va ad interpretarle (tutto detto...) sono quanto di più inutile si possa pensare...
Perché invece non provi ad utilizzare il modulo di GD&T che te le mette nel 3D, IMPEDENDOTI di mettere tolleranze fuori norma per esempio.
Una volta messe in 3D se proprio le vuoi mettere in tavola lo puoi fare in automatico...
Invece se vuoi far crescere la tua azienda fai così:
- Con il PDO Converter le passi a VisMockup e le puoi distribuire all'interno dell'azienda con strumenti di basso costo.
- Le traduci automaticamente verso VisVSA (insieme alle Mating Condition) e le usi per le simulazioni ti tolleranza: in questo modo la tua azienda ti ringrazierà perchè finalmente riuscirete a mettere le giuste tolleranze nei punti giusti e non sparate a caso...
- Le unisci ai calcoli FEM e simuli il comportamento dei corpi deformabili e vai a questo punto a capire come le tolleranze influiscono sul montaggio finale.
OVVIAMENTE ENTRA IN CAMPO LA COSA PIU' IMPORTANTE: Il tutto deve essere gestito da un PDM che ti consenta di gestire:
- Il Vault dei dati
- Le Varianti e le Configurazioni
- Workflow
etc etc
SolidWorks ha tutto questo? Se si, fai bene a considerarlo meglio di UG, se no... sorry.
PS: Ti sei mai chiesto perchè le aziende che fanno prodotti complessi usano UG o Catia e non SWX, SE o Inventor?
PS2: Uno dei "legacci" di UG è quello di essere ancora un sistema "multiplatfom" (Win e Unix): non si può permettere di utilizzare tutte le stregonerie Microsoft per rendere + attraente e facile l'interattività...
Ciao.
EOS
22-07-2004, 14.18.11
Ciao.
Hem... veramente la mia domanda era proprio questa...
Premetto che non sono nè il titolare nè un progettista in alcuna azienda (almeno per ora), detto questo spero sarai ancora interessato a rispondermi.
Per quanto rigaurda le tolleranze, quelli che hai citato sono pacchetti aggiuntivi o che? Perdonami ma non sono molto ferrato in materia.
Comunque ribadisco, UG non lo conosco a fondo. Sarà sicuramente uno strumento potente visto che lo usano in modo così massiccio ma per molte operazioni mi sembra molto macchinoso. Forse più un software è strutturato e meno è facile usarlo?
Ah per quanto riguarda la messa in tavola, tu affermi che ormai è una cosa anacronistica. Ma mi spieghi cosa dai al fornitore che deve costruirti un pezzo se non il disegno costruttivo?
UGoverAll
22-07-2004, 15.12.12
Ciao EOS,
Innanzi tutto hai visto che hai già 2 stelline?
Le grandi aziende usano CAD High End perché sono adatti a gestire progetti e problematiche complesse, anche a costo di una leggera complicazione.
Questo perché integrano in un solo ambiente/soluzione tutti i moduli necessari, dal semplice 2D fino all'applicativo per gestire gli elementi in Carbonio, passando per il Wiring etc...
L'analisi delle tolleranze in UG è un modulo a parte che puoi comporre così:
- GD&T per mettere le tolleranze nel 3D: il wizard ti guida e ti impedisce di mettere per esempio un parallelismo fra 2 facce che parallele non sono oppure di mettere 2 tolleranze che si sommano oppure di mettere una tolleranza che non segue lo standard ISO o ASME.
- VisVSA: è il "solutore" vero e proprio che ti permette di fare un'analisi statistica (secondo il metodo di Montecarlo) sul tuo assieme, in modo da scoprire l'impatto di ciascuna tolleranza sul modello.
Questo ti guida a mettere le GIUSTE tolleranze e ti fa capire per esempio che una tolleranza H7 su un certo spallamento o foro non serve (e ricordati che ogni tolleranza ha un costo di lavorazione non idifferente per essere raggiunta e gestita).
Al fornitore dà il modello 3D del "finito" ed eventualmente una tavola 2D che contiene l'anagrafica del componente, i punti e i criteri di controllo (detti punti di riferimento).
Il fornitore si farà carico di estrarre dal modello 3D (che sia originato da uno stampo lamiera, o uno stampo plastico, o uno stampo progressivo o ricavato di lavorazione) le informazioni tecnologiche che gli servono...
Ciao e forza UG...
-I rispettivi moderatori sono autorizzati a cancellare o modificare la presente discussione dal proprio forum.
Grazie per la collaborazione.
Oldwarper.
EOS
22-07-2004, 11.49.05
Ciao, sono nuovo su questo forum.
Recentemente ho avuto modo di provare Unigraphics NX2 e da quanto letto qui mi sembra uno dei più utilizzati, soprattutto nel settore automotive. Ebbene io conosco abbastanza bene Solidworks 2004 e lo trovo davvero molto più efficiente di UGS dal punto di vista della modellazione. UGS è molto più macchinoso, l'interfaccia meno intuitiva, ha meno automatizzazioni. Ad esempio con SW le quote della messa in tavola vengono prese direttamente dal modello, facendo risparmiare molto tempo (se vengono messe bene dall'inizio). Altro esempio: in UGS il sistema di quotatura mi sembra terribilmente simile ad Autocad, per inserire le tolleranze geometriche bisogna utilizzare quella infelice interfaccia simbolica davvero scomoda. In SW invece mi sembra tutto molto più immediato!
So che SW u UGS sono considearti di fascia media ed alta rispettivamente, ma in effetti in cosa differiscono questi due software? Solidworks sarebbe una valida alternativa a UGS oppure ha delle limitazioni?
Grazie per le risposte.
UGoverAll
22-07-2004, 12.19.59
Ciao EOS,
Ovviamente non posso che essere in discordia con te...
Scherzo ovviamente...
UG vs SWX: l'eterno dilemma... che si può tradurre in "CAD di fascia media vs CAD di fascia alta"...
Tutto dipende da:
- Tipo di prodotti che vengono modellati
- Cultura dell'azienda che deve implementare un nuovo software di modellazione
- Cultura dei progettisti e loro apertura mentale
Tu hai citato:
1) QUOTE DELLA MESSA IN TAVOLA.
Io lavoravo in PTC, quindi ho usato abbastanza il BVP che è un po' il "principe degli automatismi": Non ho mai visto NESSUN utente (a meno che non facesse prodotti semplicissimi) utilizzare la quotatura automatica.
In più ti posso dire: Ma chi è che produce ancora disegni "costruttivi"?? Le aziende retrograde... Ma siamo nel 3° millennio! Le tavole 2D devono essere semplicemente descrittive di un modello o assembly e contenere al massimo qualche sezione in punti particolarmente critici...
GM per esempio riesce a produrre automobili utilizzando al massimo il formato A3!!!!
Se in UG mettessero per esempio la quotatura automatica mi chiederei dove il PM ha lasciato il cervello...
Se la vedi da questo punto di vista le funzioni importanti nel 2D sono altre (Viste Faceted, Arrangement, Possibilità di mettere in tavola diverse configurazioni dell'assembly)... che per fortuna UG ha...
Ulteriore considerazione: SWX come getsisce le messe in tavola (formboard) dei cavi elettrici? (perchè li modellate e li gestite, vero? non ditemi che buttate giù 4 sweep per simularli...). ...Magari cavi con centinaia di connettori...
2) TOLLERANZE GEOMETRICHE.
Altro tipico esempio di cultura di "retroguardia"...
Le Tolleranze messe nel 2D ad uso e consumo di un operaio che poi va ad interpretarle (tutto detto...) sono quanto di più inutile si possa pensare...
Perché invece non provi ad utilizzare il modulo di GD&T che te le mette nel 3D, IMPEDENDOTI di mettere tolleranze fuori norma per esempio.
Una volta messe in 3D se proprio le vuoi mettere in tavola lo puoi fare in automatico...
Invece se vuoi far crescere la tua azienda fai così:
- Con il PDO Converter le passi a VisMockup e le puoi distribuire all'interno dell'azienda con strumenti di basso costo.
- Le traduci automaticamente verso VisVSA (insieme alle Mating Condition) e le usi per le simulazioni ti tolleranza: in questo modo la tua azienda ti ringrazierà perchè finalmente riuscirete a mettere le giuste tolleranze nei punti giusti e non sparate a caso...
- Le unisci ai calcoli FEM e simuli il comportamento dei corpi deformabili e vai a questo punto a capire come le tolleranze influiscono sul montaggio finale.
OVVIAMENTE ENTRA IN CAMPO LA COSA PIU' IMPORTANTE: Il tutto deve essere gestito da un PDM che ti consenta di gestire:
- Il Vault dei dati
- Le Varianti e le Configurazioni
- Workflow
etc etc
SolidWorks ha tutto questo? Se si, fai bene a considerarlo meglio di UG, se no... sorry.
PS: Ti sei mai chiesto perchè le aziende che fanno prodotti complessi usano UG o Catia e non SWX, SE o Inventor?
PS2: Uno dei "legacci" di UG è quello di essere ancora un sistema "multiplatfom" (Win e Unix): non si può permettere di utilizzare tutte le stregonerie Microsoft per rendere + attraente e facile l'interattività...
Ciao.
EOS
22-07-2004, 14.18.11
PS: Ti sei mai chiesto perché le aziende che fanno prodotti complessi usano UG o Catia e non SWX, SE o Inventor?
Ciao.
Hem... veramente la mia domanda era proprio questa...
Premetto che non sono nè il titolare nè un progettista in alcuna azienda (almeno per ora), detto questo spero sarai ancora interessato a rispondermi.
Per quanto rigaurda le tolleranze, quelli che hai citato sono pacchetti aggiuntivi o che? Perdonami ma non sono molto ferrato in materia.
Comunque ribadisco, UG non lo conosco a fondo. Sarà sicuramente uno strumento potente visto che lo usano in modo così massiccio ma per molte operazioni mi sembra molto macchinoso. Forse più un software è strutturato e meno è facile usarlo?
Ah per quanto riguarda la messa in tavola, tu affermi che ormai è una cosa anacronistica. Ma mi spieghi cosa dai al fornitore che deve costruirti un pezzo se non il disegno costruttivo?
UGoverAll
22-07-2004, 15.12.12
Ciao EOS,
Innanzi tutto hai visto che hai già 2 stelline?
Le grandi aziende usano CAD High End perché sono adatti a gestire progetti e problematiche complesse, anche a costo di una leggera complicazione.
Questo perché integrano in un solo ambiente/soluzione tutti i moduli necessari, dal semplice 2D fino all'applicativo per gestire gli elementi in Carbonio, passando per il Wiring etc...
L'analisi delle tolleranze in UG è un modulo a parte che puoi comporre così:
- GD&T per mettere le tolleranze nel 3D: il wizard ti guida e ti impedisce di mettere per esempio un parallelismo fra 2 facce che parallele non sono oppure di mettere 2 tolleranze che si sommano oppure di mettere una tolleranza che non segue lo standard ISO o ASME.
- VisVSA: è il "solutore" vero e proprio che ti permette di fare un'analisi statistica (secondo il metodo di Montecarlo) sul tuo assieme, in modo da scoprire l'impatto di ciascuna tolleranza sul modello.
Questo ti guida a mettere le GIUSTE tolleranze e ti fa capire per esempio che una tolleranza H7 su un certo spallamento o foro non serve (e ricordati che ogni tolleranza ha un costo di lavorazione non idifferente per essere raggiunta e gestita).
Al fornitore dà il modello 3D del "finito" ed eventualmente una tavola 2D che contiene l'anagrafica del componente, i punti e i criteri di controllo (detti punti di riferimento).
Il fornitore si farà carico di estrarre dal modello 3D (che sia originato da uno stampo lamiera, o uno stampo plastico, o uno stampo progressivo o ricavato di lavorazione) le informazioni tecnologiche che gli servono...
Ciao e forza UG...
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