Mah...perché non ti paghi un consultante che ti garantisce la sopravvivenza aziendale?
Ti ringrazio per avermi letto e dedicato tempo, ma non comprendo a cosa serva questo commento: che ne sai se pago già uno o più consulenti? Dubito poi che qualsiasi consulente possa "garantire" qualcosa, certo non la sopravvivenza aziendale, a meno chè tu non intenda la sua azienda.
Se non marchi CE vuol dire che non sei a norma e se succede qualcosa ne pagni pesantemente le conseguenze.
Per le quasi macchine c'è solo l'obbligo della documentazione e non del CE apposto.
Quindi se NON marco CE significa che NON si tratta di macchina ma di quasi macchina giusto? Non può significare automaticamente che non sono a norma, giusto?
Per fortuna non esiste la legge che paghi le targhette che metti sulle macchine....ma scusa....ti sei improvvisato imprenditore? Certe cose bisognerebbe saperle....poi ci si chiede perché con la crisi chiudono le aziende....
... dai diciamo che avevi caldo, non commento questa parte, è fuori contesto ;-)
Qualche anno fa, dove lavoravo prima, si faceva che era incorporazione se si scriveva "nastro trasportatore" e macchina se era "nastro trasportatore per perni speciali su impianto 353245".
... non ho capito cosa intendi dire, spieghi meglio?
Quel nastro è una macchina. La destinazione d’uso c’è. Leggi le linee guida e ti convincerai.
aiutami, dammi, per cortesia, il link diretto, mi voglio convincere.
@ meccanicamg: la QM non va marcata CE ai sensi della DM: non è conforme alla DM. Il CE implica conformità alla direttiva. Se metti il CE si configura marcatura indebita.
Oh ecco, vedi?
Ma la domanda n°1 è:
Logo + altre indicazioni posso metterle vero? Basta non apporre il "CE" e la "cosa" NON è certificata, quindi posso apporre (compatibilmente con gli accordi con l'acquirente, che solitamente nel ns caso è anche impiantista) tutte le targhette che voglio, è così?
la domanda n°2 è:
Chi è che mi può IMPORRE a certificare con CE una MACCHINA (facciamo che la completo di quadro elettrico ed è assolutamente funzionante) anche se io NON voglio certificarla come macchina, ma invece voglio (sempre compatibilmente con l'accordo con cliente) dichiararla come QUASI MACCHINA? Ovvero, se io di fatto costruisco una cosa che tutti definiscono MACCHINA con destinazione di uso, ma io "non me la sento" di certificartela come macchina e, ti scrivo in offerta e in conferma, che ti fornirò una QUASI MACCHINA (per 1000 motivi, es. tu dopo la vuoi installare sul balcone in bilico su un asilo nido, o hai un amicone che ti collega lui il quadro elettrico diretto all'alta tensione, o a tuo padre avanza rete da pollaio che userai a mò di protezione ...)
sono libero di farlo oppure qualcuno mi obbliga a dichiararla MACCHINA?
Giusto perché ogni tanto ci fanno il corso, ti allego il link di un'azienda che fa consulenza
https://blog.quadrasrl.net/la-dichiarazione-di-incorporazione-delle-quasi-macchine/
... eh appunto ... quadrasrl ...
guardati il primo video a questo link
https://www.cad3d.it/forum1/threads...formità-o-di-incorporazione.50638/post-415489
è già pronto al punto giusto, appena fai play il tipo della quadra ti dice "questo vuol dire ad esempio che, se io fornisco un nastro o una coclea senza quadro di comando, questa sarà F O R Z A T A M E N T E una quasi macchina perchè ..."
cosa ne pensi? (non stò sfottendo, sono realmente interessato ad arrivare ad una definizione e a capire "chi comanda/chi decide" cosa è cosa e cosa non è cosa ...)
Concordo, pochissime le quasi macchine e spesso dichiarate tali pensando di non assumersi responsabilità (in realtà le aggravano quando, come spesso capita, sono macchine).
? in che senso "aggravano"? perchè?
Nastro trasportatore è macchina, anche senza motore, senza tramoggia e senza stazione di carico
Forse se togli i rulli o il nastro mi manca la macchina (ma stai vendendo carpenteria)
MA CHI LO DICE? Nel senso, chi decide se quell'oggetto è una cosa o un altra?
Esempio, se io decido di venderti una cosa e ti chiarisco che per quella cosa io mi voglio prendere solo una responsabilità limitata quindi NON ti certificherò una macchina CE ma solo una quasi macchina o addirittura una carpenteria, e tutto questo a tè và bene,
c'è qualcuno che può venire a contestarmi questo e obbligarmi a certificare CE quella cosa?
Di quelle NEMMENO una è dedicata al nastro trasportatore come MACCHINA, parlano solo di quadri elettrici, prove sul tappeto (da tutti chiamato nastro trasportatore erroneamente), trasportatori a nastro per usi particolari, nulla di relativo alla macchina completa ma solo qualcosa su qualche particolare ..
direi di prendere sempre l'ultima. Da qui trovate tutto quello che serve, buon lavoro!
https://ec.europa.eu/growth/sectors/mechanical-engineering/machinery_en
?? ma tu quì non parli più di nastri trasportatori nello specifico ma sei passato alla normativa (in inglese no ti prego, non perchè non sappia dire buongiorno e buonasera in inglese, ma se parliamo di norme, non si fanno capire nemmeno in italiano, figurati se ci si può avventurare in norme in lingua ...) o volevi dirmi qualcosa altro che non ho capito?
Una macchina senza quadro elettrico è una macchina: lo dice la logica e anche vari consulenti interpellati negli anni. Le macchine vendute senza QE (per noi caso non molto frequente) hanno la loro brava Dichiarazione e targhetta con tanto di marchio CE.
Si dovrà poi scrivere nel manuale la specifica del sistema di controllo, sia HW che SW, ed evidenziare la responsabilità del cliente, che a questo punto diventa "integratore" (soprattutto in merito alle prove "elettriche" della EN60204-1, necessarie per il soddisfacimento dei RES della direttiva sui contatti indiretti). Potrebbe essere meritevole anche una menzione in dichiarazione CE.
Ho visto che tra chi costruisce quadri, qualcuno certifica LVD ed EMC e richiama solo la EN61439-1 e -2(secondo me correttamente), ed altri che certificano il QE anche in accordo alla direttiva macchine, citando anche la EN60204-1: secondo me quest'ultima interpretazione non è del tutto corretta, in quanto la EN60204-1 non si applica solo al QE ma anche, ad esempio, ai conduttori di terra tra QE e macchina, che il quadrista potrebbe non conoscere (oltre al fatto che il QE non è sicuramente una macchina, presa singolarmente). Ritengo che stia poi all'integratore certificare CE (con particolare riferimento alla direttiva macchine) l'assieme macchina+quadro, svolgendo ad esempio le già citate prove elettriche possibili solo ad assieme montato e cablato.
@reggio
Consiglio urgentemente un corso Direttiva Macchine e altre Direttive applicabili: il mio consiglio è di utilizzare sì i consulenti, ma di non demandare. Si tratta di responsabilità del fabbricante e non del consulente.
Lo sò bene, di consulenti "allegri" o "intransigenti" nelle interpretazioni, a Modena ne abbiamo conosciuti, per questo sono quì, per cercare di capire come saltarci fuori rimanendo nelle regole ma senza ascoltare 100 e + pareri contrastanti ...
Per ora ringrazio tutti e spero di leggervi in risposta ai dubbi e domande di cui sopra

Vi porgo inoltre gli auguri di buone ferie e buon riposo, a presto!