Luca F.
Utente Standard
professione: Disegnatore-Progettista meccanico-perito industriale
software: SolidWorks 2017-2025 -CATIA V5 r19- Autocad
regione: Abruzzo
Vado subito al sodo.
Per quel che mi riguarda posso anche essere definito un disegnatore, ma se la retribuzione è adeguata poco importa.
Dopo tanti anni di esperienza di lavoro sul campo e successivamente in ufficio tecnico, mi viene rinfacciato dal mio titolare il fatto di considerarmi un progettista meccanico.
La questione è nata dal fatto che non sono stato in grado di fare un calcolo, oltretutto , a mio parere , inutile alla risoluzione del problema e soprattuto molto più costoso di una risoluzione in loco, da parte di un tecnico sulla linea di produzione.
Premesso che mi trovo in un posto dove in 2 anni non ho imparato nulla di nuovo, se mai il contrario e che il responsabile è sempre scontento.
Quindi per me è un ambiente tossico, dal quale andrò via sicuramente....
Ma quando posso considerarmi un progettista ?
Essendo un perito meccanico, se mi viene chiesto di ideare delle parti di macchine, assiemi, per risolvere dei problemi, fare modellazione, sceglire materiali, mettere in tavola e passare i disegni alla produzione.
Risolvere o riprogettare sistemi fatti da altri ingegneri che magari non funzionano e vanno perfezionati o cambiati.
Dal momento che faccio queste attività in piena autonomia, anche se spesso non ho bisogno di fare calcoli particolarmente complessi, posso considerarmi un progettista?
Quale sarebbe la corretta modalità di assunzione ?
Questo perchè sono passato da un posto di lavoro dove venivo trattato benissimo ad un altro dove sono riusciti a gettare dei dubbi anche sulla mia professionalità.
Grazie.
Per quel che mi riguarda posso anche essere definito un disegnatore, ma se la retribuzione è adeguata poco importa.
Dopo tanti anni di esperienza di lavoro sul campo e successivamente in ufficio tecnico, mi viene rinfacciato dal mio titolare il fatto di considerarmi un progettista meccanico.
La questione è nata dal fatto che non sono stato in grado di fare un calcolo, oltretutto , a mio parere , inutile alla risoluzione del problema e soprattuto molto più costoso di una risoluzione in loco, da parte di un tecnico sulla linea di produzione.
Premesso che mi trovo in un posto dove in 2 anni non ho imparato nulla di nuovo, se mai il contrario e che il responsabile è sempre scontento.
Quindi per me è un ambiente tossico, dal quale andrò via sicuramente....
Ma quando posso considerarmi un progettista ?
Essendo un perito meccanico, se mi viene chiesto di ideare delle parti di macchine, assiemi, per risolvere dei problemi, fare modellazione, sceglire materiali, mettere in tavola e passare i disegni alla produzione.
Risolvere o riprogettare sistemi fatti da altri ingegneri che magari non funzionano e vanno perfezionati o cambiati.
Dal momento che faccio queste attività in piena autonomia, anche se spesso non ho bisogno di fare calcoli particolarmente complessi, posso considerarmi un progettista?
Quale sarebbe la corretta modalità di assunzione ?
Questo perchè sono passato da un posto di lavoro dove venivo trattato benissimo ad un altro dove sono riusciti a gettare dei dubbi anche sulla mia professionalità.
Grazie.