Quale software per iniziare?

Tsiolkovsky

Utente poco attivo
professione: Studente
software: Ancora nessuno
regione: Lazio
Ciao a tutti!

Mi presento brevemente: sono laureato in Ingegneria Aerospaziale (triennale) e attualmente frequento un corso di laurea magistrale nello stesso ambito. Purtroppo, durante il mio percorso universitario non ho mai avuto modo di seguire corsi di modellazione 3D, né durante la triennale né nella magistrale (dove, a quanto pare, non sono previsti).

Dal momento che ritengo fondamentale, per un profilo come il mio, saper usare almeno un software CAD in maniera decente, vorrei colmare questa lacuna da autodidatta. Parlando con alcuni colleghi e confrontandomi con chi è già nel mondo del lavoro, ho capito che i software più utilizzati nel settore sono SolidWorks e CATIA, e anche Inventor sembra essere molto interessante (soprattutto per la modellazione di ruote dentate e meccanismi simili).

Sto cercando di capire quale su software dovrei investire il mio tempo. Mi pare di capire che SolidWorks sia più intuitivo e quindi adatto a chi è alle prime armi, mentre CATIA più complesso ma anche molto più richiesto nel mondo industriale, specialmente in ambito aerospaziale e automotive.

A questo punto vi chiedo:
  • Ha senso iniziare con SolidWorks per poi passare a CATIA? Imparare il primo mi aiuterà con il secondo?
  • Oppure, considerando il mio obiettivo di lavorare nel settore aerospaziale, tanto vale tuffarsi direttamente su CATIA (magari facendo un po’ più di fatica all’inizio)?
  • E Inventor? Può essere utile anche per un profilo come il mio, o è più indicato per altri contesti?

Insomma, non vorrei perdere tempo ad imparare qualcosa che poi non mi servirà nel mondo del lavoro. Vorrei una competenza spendibile e non vorrei passare inutilmente per software propedeutici, a meno che questo non sia paradossalmente il metodo più efficace.

Apprezzerei molto anche consigli su corsi, tutorial o qualsiasi risorsa utile per iniziare. Ci tengo inoltre a precisare che i software che ho citato sono quelli che mi è parso di capire siano tra i più diffusi, ma ovviamente se ce ne sono altri che ritenete più adatti, ben venga!

Grazie in anticipo a chi vorrà darmi una mano!
 

Tsiolkovsky

Utente poco attivo
professione: Studente
software: Ancora nessuno
regione: Lazio
Mi è sembrato anche di capire che Solidworks sia più indicato per il disegno di componenti, mentre CATIA del prodotto finale. Quanto è vera questa affermazione?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
professione: Ingegnere meccanico
software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Se proprio vuoi lavorare in ambito aerospaziale credo che Catia sia il software piu' indicato. E' molto usato da chi progetta aereomobili o roba simile. Un mid-range come solidworks o inventor invece sara' probabilmente utilizzato da chi lavora come fornitore dell'industria aerospaziale, cioe' la PMI che fornisce le attrezzature dedicate alla costruzione degli aeromobili.

Vedi tu cosa imparare: Catia e' molto settoriale e ampiamente utilizzato dagli OEM in settore aeronautico o automobilistico, ma fuori da questi ambiti non lo usa praticamente nessuno, fosse solo per il costo molto alto. Gli altri che hai citati sono invece di utilizzo piu' comune nelle PMI e quindi forse e' piu' facile trovarci lavoro fuori dalle megasocieta' di cui sopra. Considera comunque che per un progettista il cad e' solo uno strumento per mettere in geometria le idee che deve avere gia' in testa. E' anche vero che purtroppo chi fa le selezioni del personale va a vedere quale cad sai usare, e non se conosci la differenza fra TIG e MIG o fra materiali duttili e fragili.
 

infallibile_GF

Utente attivo
professione: Disegnatore / Progettista
software: Autocad Inventor
regione: Lombardia
Per la legge di Murphie, qualsiasi sw tu approfondisca con anni e anni di esperienza e studio, sarà sempre un altro che non sai usare, quello che ti verrà richiesto in ambito lavorativo.
Perciò il mio consiglio è quello di sceglierne uno di quelli da te citati e inizia a smanettarci sopra. Tanto i concetti fondamentali sei sw parametrici son sempre quelli.
 

Dum

Libero Professionista
professione: Progettista
software: Solidworks da 2016 a 2025
regione: Piemonte
Per la legge di Murphie, qualsiasi sw tu approfondisca con anni e anni di esperienza e studio, sarà sempre un altro che non sai usare, quello che ti verrà richiesto in ambito lavorativo.
Perciò il mio consiglio è quello di sceglierne uno di quelli da te citati e inizia a smanettarci sopra. Tanto i concetti fondamentali sei sw parametrici son sempre quelli.
Oddio, sarò molto "gnucco" io, ma Catia lo trovo parecchio diverso come approccio rispetto agli altri e molto meno "a prova di scimmia".

Iniziare ad imparare Sw ( e tutti i programmi alui simili) e sperare che ti sia d'aiuto su Catia non penso sia la strada giusta.
Anzi, rischi di abituarti ad una facilità d'uso che su Catia non hai.

Sarà che con è quello con cui ho più confidenza, ma il più banale da utilizzare mi sembra Sw.
E' quello tra tutti che trovo più intuitivo.
Segue Inventor che una volta che sai usare Sw e ti abitui all'interfaccia nel giro di un paio di settimane secondo me sei competitivo ( e viceversa).

Solo conoscendoli tramite la lettura delle domande e qualche breve tutorial sul tubo, trovo SolidEdge e Creo leggermente meno user friendly, mi sembra che a differenza dei due sopraccitati per avere risultati decenti ci si debba smanettare sopra parecchio e conoscerlo abbastanza a fondo (vedo nelle risposte date dei passaggi lunghi e irti che con Sw fai in due click).
Una volta ho avuto un contatto con un'azienda che lavorava con Creo modeling (non me ne abbiate a male, vado a memoria, quello con la modellazione diretta) di cui decantavano la facilità e la banalità d'uso ma dopo un'ora mi sanguinavano le orecchie, gli occhi e avevo voglia di suicidarmi.
Forse già solo il fatto di non avere l'albero delle funzioni mi aveva destabilizzato.

Catia lo trovo completamente diverso è un programma che per poter utilizzare a pieno ci vogliono centinaia di ore sopra, ha un costo "mostruoso" ma è anche vero che visto in mano a chi lo sa usare fa cose che gli altri programmi si sognano.
Ma il discorso è: ti serve?
Come diceva cacciatorino se poi usi catia per fare un banco manuale per montare i pulsante sulla pannello di un aereo (attività magari di una PMI) ti complichi enormemente la vita; secondo me a livello di tempi ci metti molto di più (me lo ricordo più lungo anche solo a vincolare un profilo, gestire i riferimenti tra una parte e l'altra anche solo per fare nel contesto assieme le forature di due piastre, eterno per mettere le viti senza possibilità di propagarle) con dei costi mostruosi ( che se sei dipendente poco ti interessano 😅 )
Ma son tutti ricordi di un paio di ere glaciali fa, non abbiatemene a male se è cambiato qualcosa :)

Ah, giusto per non iniziare una program war 😅 io uso Solidworks, non sono un dipendente Sw.
E con quello che mi costa e per i cristoni che ogni tanto mi fa tirare non sono propriamente quello più indicato per tesserne le lodi.
Ma è quello che trovo veramente più facile.
Troverai di sicuro chi ti dirà, ad esempio, che l'ambiente "telai" di inventor è millemila volte meglio di quello di Sw.
Su Sw mi ci trovo bene e lo reputo di una facilità disarmante, mentre Inventor ( da quello che mi ricordo di versioni passate) già chiedeva più passaggi e creava più file per gestire lo stesso telaio di tubolari che io gestisco con uno schizzo e una serie di funzioni in un unico file.
Ma chi usa inventor ( giustamente) è abituato ad un certo modus operandi e quello trova vincente.
E' questione di abitudine.

L'unica cosa che ti posso consigliare, se mi permetti, è prima capire cosa vuoi fare " da grande".
In una realtà dove Catia è il must have eviterei di "sprecare" tempo ad imparare Sw, Inv o affini.
Quelli in un secondo momento li potrei imparare veramente in una manciata di mesi.
 

Vittorio

Utente Standard
professione: progettista
software: CatiaV5-6R29 HyperMill_2023.2
regione: Lombardia
Ciao @Tsiolkovsky.
Condivido con te la mia opinione basata su anni di esperienza nel settore.

Lavoro nel campo degli stampi per pressofusione di alluminio nell'automotive, un settore in cui le superfici possono essere estremamente complesse.
Ho iniziato con AutoCAD Mechanical, poi sono passato a Inventor, successivamente a TopSolid e Rhinoceros, fino ad approdare a CATIA.

Ho scelto di adottare CATIA come strumento principale non solo perché richiesto dal mio cliente principale, ma soprattutto per la sua affidabilità.
È vero che risulta più macchinoso rispetto agli altri software che ho utilizzato, ma è stato l'unico che mi ha permesso di lavorare senza problemi.

Come ti è già stato detto, è difficile darti un consiglio preciso, perché non hai ancora una chiara idea di quale sarà il tuo ambito di lavoro.
Inoltre, la facilità di utilizzo di un software è relativa: ad esempio, Inventor/Solidworks sono eccezionali per la progettazione di ingranaggi e di strutture, ma se un giorno lavorerai per Airbus (te lo auguro!), la semplicità del software sarà l'ultimo dei tuoi criteri di scelta.

Considerando il tuo percorso universitario, ti consiglieri CATIA.
Essendo studente, potresti ottenere una licenza accademica tramite la tua università.
Tuttavia, se non segui almeno un corso introduttivo e ti affidi solo ai tutorial su YouTube, rischierai di trovarti davanti a un muro insormontabile e di abbandonarlo presto.

È vero che SolidWorks e Inventor sono tra i software più diffusi, ma avere CATIA sul tuo curriculum non sarà certo un punto negativo.
Inoltre, come già detto, il passaggio da CATIA ad altri software risulta meno traumatico rispetto al contrario.
 

Tsiolkovsky

Utente poco attivo
professione: Studente
software: Ancora nessuno
regione: Lazio
Ringrazio tutti per i preziosi consigli. Credo che la risposta di @infallibile_GF sia la più azzeccata. In fin dei conti, non posso prevedere dove finirò a lavorare e dunque quale software mi verrà richiesto di usare. Inoltre, credo sia onere del datore di lavoro preoccuparsi della formazione del neoassunto, altrimenti all'università dovremmo imparare a utilizzare tutti i software disponibili sul mercato. Per questo motivo, ritengo che in questa fase abbia poco senso dedicarsi ad un software eccessivamente complicato come CATIA, senza la certezza che possa poi servirmi. Meglio scegliere un software più accessibile e per il quale siano disponibili sufficienti risorse gratuite. L'importante è che la sua conoscenza rappresenti un punto a favore in fase di selezione, oltre che una solida base per passare ad altro. La scelta è ricaduta su Inventor, giusto perché a differenza di SW è disponibile gratuitamente per gli studenti.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
CATIA lavora completamente in modo diverso rispetto alla logica degli altri CAD. Ha i workbenches e ha logiche un po' macchinose....in stile di FreeCad.
Ai tempi dell'università era il mio CAD preferito per via dei diversi strumenti per analizzare la meccanica.
Negli anni ho imparato a usare Inventor e SOLIDWORKS che sono molto intuitivi anche se saperlo usare bene ci vuole tempo e metodo.
Impara le basi di ognuno di essi e in funzione della disponibilità delle licenze che puoi avere dei vari CAD priva a fare gli stessi progetti così vedi le funzioni e le logiche.
 

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