Punti sollevamento macchinari

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Vi scrivo in merito ad una questione alla quale non riesco ad avere delle risposte.

Chi produce macchinari, riduttori o oggetti che devono essere sollevati e installati ha bisogno di fare punti di ancoraggio.

Nelle versioni moderne, ma non sempre funzionali ed economiche, si usano i golfari filettati maschio o femmina oppure i golfari speciali con snodo.

Sui macchinari grossi e che vanno maneggiati già in carpenteria, si preferisce fare ganci aperti, ganci chiusi/foro oppure i funghi con gola di arresto cinghia.

Ma di queste cose, cosa è normato? Cosa si può fare? Si può fare tutto?

Allego delle immagini, casuali ma che mostrano di cosa sto parlando.

IMG_20221104_212556.jpgIMG_20221104_212621.jpgIMG_20221104_212707.jpg
Qualcuno dice che il foro deve essere chiuso per essere a norma, ma quale norma?
Molte macchine e riduttori, soprattutto degli anni addietro ma anche ora hanno dei generosi ganci aperti fatti di lamiera.
Qualcuno fa i funghi che sono saldati sulle macchine.

Avete riferimenti o norme? Disegni collaudati di ganci aperti?

Vi ringrazio in anticipo.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge
Regione: Friuli Venezia Giulia
Un cliente di un vecchio datore aveva una tabella con le dimensioni delle orecchie e dei funghi dimensionate con fattore di sicurezza 8. purtroppo non è indicata nessuna norma di riferimento.
Ci sono però le traduzioni in inglese dei termini e sono:
orecchia di sollevamento=lifting lug
gancio ad anello*=lifting stud (*quello della prima immagine)
da questo ho fatto delle rapide ricerche e ho trovato:
Calculation of a lifting lug for handling | Eurocodes Tools (formule per il calcolo)
UNI EN 13155:2021 (norma sulle attrezzature amovibili per il sollevamento)
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
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Regione: Lombardia
DIN 28085 e DIN 28086?
E forse anche DIN 28087 che dovrebbe essere per quelli filettati.
Speriamo di trovare quelli a gancio aperto che sono i miei preferiti.
Devo approfondire queste norme.....sembra loro da quel poco che si vede in Google.
 

meccanicamg

Utente Senior
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Per i ganci aperti, ho trovato la dicitura iningleseglese Weld On Grab Hook.
qualcosa si riesce a trovare, fabbricati in Cina e in USA.

download.jpeg
Ora c'è da capire come sono calcolati e come si possono verificare correttamente.

Per ora non ho trovato una norma e come si possono usare.
 

Mattymecc

Utente attivo
Professione: studente
Software: Autocad/Inventor
Regione: Emilia Romagna
Non so se può esserti utile: i ganci aperti per quel poco che ne so vengono calcolati come travi curve. Sullo Shigley o sul Manuale di meccanica dovrebbero essere riportate le formule...
 

meccanicamg

Utente Senior
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Non so se può esserti utile: i ganci aperti per quel poco che ne so vengono calcolati come travi curve. Sullo Shigley o sul Manuale di meccanica dovrebbero essere riportate le formule...
Interessante anche questo punto di vista. Grazie
 

meccanicamg

Utente Senior
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Per quanto riguarda il gancio aperto, del tipo indicato al post numero 5, non lo si può calcolare come trave curva. La classica sezione pericolosa di un gancio gru (A-A), è soggetta a trazione e flessione perché il gancio prosegue con la curvatura e arriva al perno. Nel mio caso, il tratto verticale laterale è saldato alla lamiera e quindi si ha solo taglio nel gancio nella sezione dove vado a prenderlo con un anello di catena o simile (B-B).

Screenshot_20221107_000412~2.jpg
Cosa ne pensate? Credo che una verifica a taglio in B sia sufficientemente, oltre che a trazione il cordone di saldatura verticale.
Sicuramente un FEM potrebbe dare l'idea più corretta ma i nostri avi....come li avevano calcolati?
 

TETRASTORE

Utente Senior
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Cosa ne pensate? Credo che una verifica a taglio in B sia sufficientemente, oltre che a trazione il cordone di saldatura verticale.
Sicuramente un FEM potrebbe dare l'idea più corretta ma i nostri avi....come li avevano calcolati?

Nel mio settore (riduttori standard) non ho mai dovuto affrontare questo problema in quanto per il sollevamento sono sempre stati utilizzati golfari applicati a fori maschiati predisposti per il sollevamento o molto più spesso, dove possibile, utilizzando gli stessi fori di fissaggio dei riduttori. E' anche vero che alcuni costruttori hanno creato delle sporgenze (di fusione o saldate) per l'aggancio, ma mi sembra che questa soluzione con le variazioni morfologiche avvenute nel tempo da molti sia stata abbandonata; vedi manuale 1 e manuale 2 attuali nella parte relativa ai punti di sollevamento.
Comunque concordo nella verifica a taglio in B e nella verifica a trazione del cordone di saldatura, tenendo però in considerazione che nella maggior parte dei casi il tiro non è parallelo alla saldatura stessa a meno che nelle istruzioni per il sollevamento non si imponga l'utilizzo di un bilancere.
 

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meccanicamg

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Nel mio settore (riduttori standard) non ho mai dovuto affrontare questo problema in quanto per il sollevamento sono sempre stati utilizzati golfari applicati a fori maschiati predisposti per il sollevamento o molto più spesso, dove possibile, utilizzando gli stessi fori di fissaggio dei riduttori. E' anche vero che alcuni costruttori hanno creato delle sporgenze (di fusione o saldate) per l'aggancio, ma mi sembra che questa soluzione con le variazioni morfologiche avvenute nel tempo da molti sia stata abbandonata; vedi manuale 1 e manuale 2 attuali nella parte relativa ai punti di sollevamento.
Comunque concordo nella verifica a taglio in B e nella verifica a trazione del cordone di saldatura, tenendo però in considerazione che nella maggior parte dei casi il tiro non è parallelo alla saldatura stessa a meno che nelle istruzioni per il sollevamento non si imponga l'utilizzo di un bilancere.
Oggi mi son messo a fare un po' di calcoli e verifiche con il FEM. Ho notato che ho dovuto fare la verifica a taglio come detto, quella di flessione che comunque incide parecchio e la valutazione dell'angolo di inclinazione del tiro rispetto alla verticale. Ho dovuto confrontate la tensione di Von Mises con quella ammissibile. Ovviamente il cordone di saldatura....ma lo devo ancora implementare perché non ho avuto tempo.

Per ora ho lavorato senza eurocodici....ma vorrei approfondire il calcolo.
 
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meccanicamg

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Ma il primo link del post #3 non va bene?
Non è esaustivo perché il tipo di gancio aperto non può essere trattato come quello chiuso (che invece al link va bene).
Inoltre non ho una porzione di gancio che va in trazione perché saldata sul lato e tutta la "mensola" è a sbalzo.
 
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