La differenza tra tenuta assiale e radiale negli o-ring non è una mera questione di facilità di realizzazione o di costo: esistono motivi tecnici per la scelta di una o dell'altra.
Se per tenute banali, come per olio a pressione ambiente, non ci sono sostanziali differenze, quando la tenuta è per gas, particolarmente nel caso di pressioni elevate, la tenuta radiale presenta maggiori problemi rispetto a quella assiale.
La motivazione principale è la presenza del "flash" di stampaggio negli o-ring, che per ovvi motivi si trova lungo le periferie radiali minime e massime della guarnizione (bordo interno ed esterno). Se si realizza una tenuta radiale, il contatto tra la guarnizione e le parti in tenuta avverrà proprio dove è presente il flash che, per quanto piccolo, interferirà con la tenuta. Se la tenuta è assiale, invece, i profili di contatto saranno agli estremi superiore e inferiore dell'o-ring, in una parte della guarnizione il cui profilo segue quello dello stampo, senza interruzioni.
Un tipico esempio di tenuta assiale per gas compressi ad alta pressione si ha nelle bombole da sub che, dovendo trattenere aria a pressioni superiori ai 30 MPa, non possono ignorare questo fattore. La questione diventa ancora più spinosa nel caso di gas a basso peso molecolare come elio o idrogeno, dove trattenere questi gas a pressioni elevate è una sfida non da poco.
Un appunto sui disegni del post #65: non sono un esempio di progettazione corretta.
Nel caso a sinistra, l'o-ring attaccato alla parte piana del coperchio implica la tenuta nell'immediato inizio del foro, impedendo la realizzazione dell'invito conico necessario ad evitare il danneggiamento dell'o-ring in fase di accoppiamento delle parti.
Nel caso a destra, l'o-ring attaccato alla parte cilindrica implica che lo stesso si trovi a contatto diretto con il bordo del foro con il quale andrà a contatto. Se questo bordo fosse perfettamente ad angolo retto, il bordo inciderebbe l'o-ring, rendendolo inutilizzabile. Se questo bordo fosse smussato, l'o-ring avrebbe maggiore facilità ad essere estruso nell'invito, con conseguente danneggiamento.
Gli appunti del caso di destra valgono nel caso di pressioni esterne maggiori di quelle interne, nel caso di pressioni nulle od opposte, pur rappresentando un esempio da non seguire, l'o-ring si allontanerebbe dalla zona incriminata, riducendo i rischi citati.