Pogettista meccanico - Libera professione

Sampei80

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: Solidworks
Regione: Veneto
Salve a tutti,

so che l'argomento è stato discusso più volte, ma volevo chiedere a chi ha già fatto il salto da dipendente a libero professionista che difficoltà ha trovato, ed eventualmente come le ha superate.
In pratica sto cercando di capire se ne vale la pena.....
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge (solidworks solo a memoria)
Regione: Friuli Venezia Giulia
Ti invito oltre ad aprire discussioni a contribuire con feedback a quelle già aperte sia per rispetto verso chi ha risposto sia per dare un contributo agli altri utenti
 

stevie

Utente Standard
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Solidedge, Cosmos
Regione: Lombardia
Salve a tutti,

so che l'argomento è stato discusso più volte, ma volevo chiedere a chi ha già fatto il salto da dipendente a libero professionista che difficoltà ha trovato, ed eventualmente come le ha superate.
In pratica sto cercando di capire se ne vale la pena.....

che devi fatturare al mese almeno 2-3 volte quello che prendi ora come dipendente per avere le stesse entrate, considerando le tasse e i costi di gestione
inoltre non hai ferie e malattie, partirai senza un portafoglio clienti, che ora come ora non è facile crearsi, la professione inoltre è ormai profondamente svalutata quindi sostanzialmente dovrai portar via clienti a qualcun altro praticando tariffe più basse (e quelle attuali già sono al limite)
secondo il mio personale parere oggi come oggi e in Italia non conviene...
 

shinobi9

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: Revit, AUtocad
Regione: Emilia Romagna
Ciao! Io ho 30 anni e lo faccio da 2 ormai. Ho la fortuna di un parente che mi ha inserito nel giro di alcuni clienti..ma mi occupo di progettazione di impianti (meccanica calda) e non di macchine.
Nel caso mio ti posso assicurare che il problema non è tanto il guadagno ( dire che guadagno quasi 3 volte più che quando facevo il dipendente fino a 28 anni) ma la pressione che hai addosso.
Nessuno ti dirà mai bravo ma vedranno solo i lati negativi (quasi sempre anche se sai di aver fatto un bel lavoro)...e davanti vedi il vuoto nel senso che non vedi la "stabilitá" di una azienda. A volte ci penso a tornare a fare il dipendente..
Discorso tasse sono fortunato ancora pago il 4% in pratica.
 

Sampei80

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: Solidworks
Regione: Veneto
Ciao! Io ho 30 anni e lo faccio da 2 ormai. Ho la fortuna di un parente che mi ha inserito nel giro di alcuni clienti..ma mi occupo di progettazione di impianti (meccanica calda) e non di macchine.
Nel caso mio ti posso assicurare che il problema non è tanto il guadagno ( dire che guadagno quasi 3 volte più che quando facevo il dipendente fino a 28 anni) ma la pressione che hai addosso.
Nessuno ti dirà mai bravo ma vedranno solo i lati negativi (quasi sempre anche se sai di aver fatto un bel lavoro)...e davanti vedi il vuoto nel senso che non vedi la "stabilitá" di una azienda. A volte ci penso a tornare a fare il dipendente..
Discorso tasse sono fortunato ancora pago il 4% in pratica.
Beh complimenti...sei in forfettario immagino, ma non paghi Inps?
Non so voi,ma la più grande difficoltà è che 3 volte su 4 il cliente pretende che il lavoro venga svolto presso la sua sede..
 

TETRASTORE

Utente attivo
Professione: Founder di TETRAPOWER SRL
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
Non so voi,ma la più grande difficoltà è che 3 volte su 4 il cliente pretende che il lavoro venga svolto presso la sua sede..
Inizialmente io se fossi in te sarei flessibile ed accetterei sicuramente, anche perchè avresti modo di allacciare dei rapporti professionali stretti con il personale interno, il quale potrà valutare le tue capacità e proporti per successive attività.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge (solidworks solo a memoria)
Regione: Friuli Venezia Giulia
in un'analoga discussione sempre aperta da te
 

shinobi9

Utente poco attivo
Professione: Progettista
Software: Revit, AUtocad
Regione: Emilia Romagna
Beh complimenti...sei in forfettario immagino, ma non paghi Inps?
Non so voi,ma la più grande difficoltà è che 3 volte su 4 il cliente pretende che il lavoro venga svolto presso la sua sede..
Si sono in forfettario ma quest' anno con gli incentivi che danno sugli impianti finirà che lo supero ( e non so ancora se è un bene o un male :) poi ovviamente pago inarcassa..
Ti posso dire che non conosco il settore libero professionista in ambito meccanica fredda e macchinari ma in ambito impianti-energia lavori da dove ti pare eccetto direzione lavori e penso sia un settore più facile perchè i clienti sono potenzialmente molti di più.. residenze, aziende, uffici ecc ecc.. poi ovviamente a livello tecnico non lo scambierei con un robot industriale ma se sei in una fase in cui pensi più a gestirti i tuoi tempi, guadagnare più ecc..ora per i prossimi 3 anni almeno di impianti ne servirà di fare tanti ( mancano gli ingegneri)..insomma dipende dalle tue esigenze e da che tipo sei. Non sottovalutare il fattore pressione-stress ecc che la libera professione comporta..poi magari ti capita l'anno che fai un impianto da 15 mila euro di parcella in una settimana (di questi tempi capita) ma non è sempre così.
 

mekeuro

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: catìa, Solidworks, autocad
Regione: Emilia Romagna
Salve a tutti,

so che l'argomento è stato discusso più volte, ma volevo chiedere a chi ha già fatto il salto da dipendente a libero professionista che difficoltà ha trovato, ed eventualmente come le ha superate.
In pratica sto cercando di capire se ne vale la pena.....
Io sono libero professionista, anche io ho notato che anni fa scrivevi di metterti in p.iva e deduco che non lo hai fatto. Capisco che non è facile, però dipende da dove vivi, io risiedo nel bolognese nella packaging valley e il salto lho fatto senza pensarci troppe volte. Dopo 2 anni ho guadagnato molto di più di quando ero un dipendente.
Sono da 2 settimane a casa col covid non mi paga nessuno la malattia, ma per quello che ho fatto in questi 2 anni, posso permettermelo senza problemi.

Ma quando lavori per te stesso, vedrai che non ti viene voglia di pensare alla malattia per un colpetto di tosse, alle ferie durante l'anno oltre che ad agosto.......al contrario più lavori più fatturi e più ti viene voglia di dare il massimo e fare gli extra. Chi pensa a quelle cose DEVE fare il dipendente a vita!

Se vivi in zone dove il lavoro non manca, vedrai che i tuoi clienti cercheranno sempre di assumerti con l' indeterminato, oppure i recruiter ti proporranno posizioni indeterminato quindi la strada per tornare indietro ci sarà sempre.
Se al contrario vivi in zone povere di industrie, allora pensaci bene....
 

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