Percentuale di posizioni e ingegneri che fanno lunghe trasferte estero

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
Sulla base delle tue conoscenze/esperienze, TAURUS77, limitandosi soltanto alle posizioni per giovani laureati in ingegneria, la percentuale delle posizioni che comportano lunghe trasferte all'estero è di circa il 5% come quella che si riscontra considerando la globalità delle posizioni, quindi tutti i livelli di seniority? Mi riferisco al valore percentuale medio delle posizioni per giovani laureati in ingegneria nel settore dell'industria privata italiana (e non, quindi, ad un specifico settore poiché comprendo che possa variare da settore a settore).
La percentuale di giovani laureati impiegati in lunghe trasferte all'estero è meno dell'uno percento per un semplice motivo...se hai un affare da curare all'estero non ci mandi il neolaureato poi per carità tutto può succedere. Nel mio team i neolaureati venivano mandati all'estero o con un senior oppure dopo una lunga preparazione sulla mansione da svolgere e con una buona dose di inglese pratico.
 

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
La percentuale di giovani laureati impiegati in lunghe trasferte all'estero è meno dell'uno percento per un semplice motivo...se hai un affare da curare all'estero non ci mandi il neolaureato poi per carità tutto può succedere. Nel mio team i neolaureati venivano mandati all'estero o con un senior oppure dopo una lunga preparazione sulla mansione da svolgere e con una buona dose di inglese pratico.

Ti ringrazio, TAURUS77, della tua risposta. Mi riferivo insieme ad uno, o più, senior (non come unico ingegnere responsabile del progetto). Quindi, se ho ben capito, su 100 giovani laureati in ingegneria assunti ogni anno in Italia una percentuale sicuramente inferiore al 5% è impegnata in lunghe trasferte all'estero nei primi anni di lavoro?
 
Ultima modifica:

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
La percentuale di giovani laureati impiegati in lunghe trasferte all'estero è meno dell'uno percento per un semplice motivo...se hai un affare da curare all'estero non ci mandi il neolaureato poi per carità tutto può succedere. Nel mio team i neolaureati venivano mandati all'estero o con un senior oppure dopo una lunga preparazione sulla mansione da svolgere e con una buona dose di inglese pratico.

TAURUS77, volevo chiederti se l'1% di cui parli si riferisce alla percentuale di giovani laureati in ingegneria che nei primi 3 anni di lavoro sono impegnati in lunghe trasferte all'estero (ovvero trascorrono oltre 6 mesi all'anno all'estero) e intendi dire che questo valore percentuale è pari alla somma di coloro che appena assunti sono mandati nell'arco di poche settimane all'estero, di coloro che da subito sono impegnati in lunghe trasferte all'estero ma sono mandati insieme ad uno o più senior (come avviene, ad esempio, nei cantieri esteri in cui i giovani laureati lavorano insieme a figure senior come i project manager), e di coloro che vengono mandati all'estero ma soltanto dopo aver fatto una preparazione che va da diversi mesi ad un anno o più.
Oppure, ti riferivi soltanto ad una delle categorie di cui sopra, ed, in tal caso, quale pensi possa essere la somma dei giovani laureati in ingegneria che appartengono a ciascuna delle 3 categorie, espressa in percentuale rispetto alla totalità di giovani ingegneri assunti ogni anno in Italia nel settore privato (industria e servizi)?
 
Ultima modifica:

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
A me piace la sua capacità di variare l'argomentazione della richiesta.
Che volete farci, mi diverto con poco.

Forse, MassiVonWeizen, non hai ben capito l'argomentazione della mia richiesta.
Te la rispiego in breve: sono un giovane laureato in ingegnere e ho ricevuto una proposta di €1500 netti+€40 netti al giorno per una lunga trasferta all'estero (per un periodo che sarebbe complessivamente superiore ai 6 mesi, più probabilmente di 8-9 mesi all'anno nei primi tre anni). Le spese dell'alloggio sono a carico dell'azienda. Nel mio caso, andrei nell'arco di poche settimane dall'assunzione in un cantiere all'estero in Grecia o Bulgaria (dove, ovviamente, sarei affiancato da figure senior come il project manager).
Ho qualche dubbio ad accettare l'offerta e sto considerando se cercarne una più vantaggiosa (sempre che comporti lunghe trasferte all'estero, in quanto è quello è il mio obiettivo in questa fase iniziale della carriera), anche perché pensavo che la percentuale di offerte all'estero per giovani laureati non fosse (così)limitata. Prenderei in considerazione anche posizioni che comporterebbero un periodo di preparazione di 6 mesi-1 anno (anche in settori diversi, quale la consulenza) se poi ciò mi darebbe la possibilità di esser mandato dall'azienda all'estero per un lungo periodo (ovviamente a condizioni più vantaggiose della suddetta offerta).
Tuttavia, leggendo le vostre risposte, ed, in particolare quelle di TAURUS77, le offerte per giovani laureati che comportano lunghe trasferte all'estero sarebbero sotto l'1%. Siete sicuri di ciò ed, in particolare, ritenete che questa sia la percentuale sommando sia le offerte come la mia in cui si è mandati all'estero dopo poche settimane che altre offerte in cui si è mandati all'estero dopo un periodo di preparazione in Italia di diversi mesi (fino ad un anno o più)?
Perché, se è così, mi conviene accettare dal momento che le probabilità di trovarne altre migliori è piuttosto limitata.
 
Ultima modifica:

Mario SJPD

in Prova
Professione: RESP.TECNICO/PROGETTISTA
Software: SOLID/INV/AUTOCAD/ME10
Regione: BRESCIA
Te la rispiego in breve: sono un giovane laureato in ingegnere e ho ricevuto una proposta di €1500 netti+€40 netti al giorno per una lunga trasferta all'estero (per un periodo che sarebbe complessivamente superiore ai 6 mesi, più probabilmente di 8-9 mesi all'anno nei primi tre anni). Le spese dell'alloggio sono a carico dell'azienda. Nel mio caso, andrei nell'arco di poche settimane dall'assunzione in un cantiere all'estero in Grecia o Bulgaria (dove, ovviamente, sarei affiancato da figure senior come il project manager).
Ma ,questo lavoro ti piace ?è quello che vuoi fare? ce un minimo di passione in te per il tuo lavoro?
hai mai provato a fare la vita del trasfertista ?sai cosa vuol dire ?
stai qui a parlare dell'1% o forse 2 o forse 5 ,ma a te cosa ti cambia?
Questa ditta non ti convince non accettare! hai altre proposte valutale !punti ad un altra ditta/occupazione ok proponiti o trova un percorso professionale che ti porti dove vuoi arrivare.
5 euro in più al giorno forse 10, è davvero così importante per te in questa fase della tua vita professionale?
vedo un moltiplicarsi di post imbarazzanti da parte di giovani ,ingegneri soprattutto ,che mi danno da un lato sconforto e dall'altro egoisticamente mi gratificano , ma è più lo sconforto.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge
Regione: Friuli Venezia Giulia
Forse, MassiVonWeizen, non hai ben capito l'argomentazione della mia richiesta.
[cut]
Forse sei tu che non hai mai spiegato bene la tua richiesta; Questo, il #48 post, ripeto 48, è chiaro e comprensibile. Tutti gli altri no.
 

stefanobruno

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione caotica e notturna
Software: Inventor 2021 - Autocad ( read only ) - Rhino un pochino
Regione: Piemonte,Torino
Concordo al 100% con Massi ( che sembra un rompi, ma ha sempre ragione ), bastava esordire con questa spiegazione e non arrivare al n° 48.
Amy, avresti avuto la risposta immediatamente, come ha fatto Banda bassotti e saresti andato a dormire alle 23.00 e non alle 3.33.
Concordo anche al 100% con Banda bassotti riguardo allo sconforto e all'imbarazzo, sarà per via dell'età, e della barba bianca.
 

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
Ma ,questo lavoro ti piace ?è quello che vuoi fare? ce un minimo di passione in te per il tuo lavoro?
hai mai provato a fare la vita del trasfertista ?sai cosa vuol dire ?
stai qui a parlare dell'1% o forse 2 o forse 5 ,ma a te cosa ti cambia?
Questa ditta non ti convince non accettare! hai altre proposte valutale !punti ad un altra ditta/occupazione ok proponiti o trova un percorso professionale che ti porti dove vuoi arrivare.
5 euro in più al giorno forse 10, è davvero così importante per te in questa fase della tua vita professionale?
vedo un moltiplicarsi di post imbarazzanti da parte di giovani ,ingegneri soprattutto ,che mi danno da un lato sconforto e dall'altro egoisticamente mi gratificano , ma è più lo sconforto.

Ti ringrazio, banda bassotti, per la tua risposta. La ditta mi convince, mi piace fare la vita del trasfertista. Quello che non mi convince appieno è la proposta economica, nel senso che pensavo che ci fosse la possibilità di ottenere qualcosa di più vantaggioso. Il discorso della percentuale deriva proprio da questa valutazione; in altri termini, quante posizioni che comportano lunghe trasferte all'estero ci sono per giovani laureati in percentuale rispetto al totale delle posizioni per figure junior? Non mi interessa ovviamente la percentuale esatta, ma l'ordine di grandezza, nel senso che un discorso è se le proposte sono 10-20%, un'altra 1-2%. Perchè se è vero il secondo caso (come sembra dalle vostre risposte), allora mi conviene accettare la proposta perchè trovarne un'altra, peraltro migliore, con le stesse caratteristiche (ovvero facendo lunghe trasferte all'estero) sarebbe molto probabilmente non semplice.
Non capisco da dove nasca il tuo sconforto. Si tratta soltanto di una domanda sulla probabilità di ottenere una proposta, sperabilmente migliore, per un lavoro avente determinate caratteristiche (che è quello che ho deciso di intraprendere).
 
Ultima modifica:

TAURUS77

Utente Standard
Professione: Ingegnere Meccanico
Software: ...più vado avanti più li dimentico
Regione: Piemonte
Ciao Amy, 1500€ netti più 40€ al giorno per un mese fanno altri 1200€ per un totale di 2700€ per un neolaureato da spedire in Grecia o Bulgaria non sono per niente male considerando il costo della vita in questi paesi (anche in Italia è uno stipendio più che buono)
Continuo a pensare che il tuo modo di fare le domande sia da Troll o da esaurito mentale.
Se continui a fare come il Furio di Verdone va a finire che ti risponderemo come la buonanima del grande e unico Gigi Proietti...🤗😜
Con tutti sti calcoli di probabilità....giocati quattro numeri buoni e così risolvi il problema del lavoro.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge
Regione: Friuli Venezia Giulia
Ma una di presentazione di @Amy c'è stata? Giusto per capire con chi si sta parlando, se ha esperienze lavorative pregresse, che spendibilità ritiene di avere nel mondo lavorativo. Perché è inutile parlare di percentuali se poi non si ha ina figura richiesta sul mercato. I trasfertisti possono o essere anche il 40%, ma se di questi si ha competenza solo per il 2% il discorso è completamente diverso. Poi le aziende non metto o fuori un cartello con scritto "facente parte della percentuale con trasfertisti", se hai il 10% di aziende, ma mandi il curriculum o contatti il restante 90% è come se aziende con trasfertisti non esistessero. E mentre si cerca per trovare l'offerta migliore, ricerca che non avrà mai fine perché oggi si cerca più di 40€, domani si trova a 50€ ma si può avere meglio, il giorno dopo si trova a 60€ ma si può arrivare a 70€... e così via; alla fine dopo aver chiuso tante porte e non trovando più nulla di meglio si torna indietro tutti i ruoli accantonati sono già stati presi e non rimane che fare il progettista a 1100€ al mese
 

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
Ma una di presentazione di @Amy c'è stata? Giusto per capire con chi si sta parlando, se ha esperienze lavorative pregresse, che spendibilità ritiene di avere nel mondo lavorativo. Perché è inutile parlare di percentuali se poi non si ha ina figura richiesta sul mercato. I trasfertisti possono o essere anche il 40%, ma se di questi si ha competenza solo per il 2% il discorso è completamente diverso. Poi le aziende non metto o fuori un cartello con scritto "facente parte della percentuale con trasfertisti", se hai il 10% di aziende, ma mandi il curriculum o contatti il restante 90% è come se aziende con trasfertisti non esistessero. E mentre si cerca per trovare l'offerta migliore, ricerca che non avrà mai fine perché oggi si cerca più di 40€, domani si trova a 50€ ma si può avere meglio, il giorno dopo si trova a 60€ ma si può arrivare a 70€... e così via; alla fine dopo aver chiuso tante porte e non trovando più nulla di meglio si torna indietro tutti i ruoli accantonati sono già stati presi e non rimane che fare il progettista a 1100€ al mese

MassiVonWeizen, il lavoro per cui sono stato selezionato non richiede esperienze pregresse come trasfertista (che, peraltro, non ho) perché si tratta di una figura junior che verrà affiancata in cantiere da figure senior come il project manager. Si tratta, in altri termini, di una posizione simile a quella di cui parlava paulpaul in uno dei messaggi di risposta al mio post. Quindi, il tuo discorso "trasfertisti possono o essere anche il 40%, ma se di questi si ha competenza solo per il 2% il discorso è completamente diverso" non si applica a questo caso specifico.
Cosa intendi con "Poi le aziende non metto o fuori un cartello con scritto "facente parte della percentuale con trasfertisti"? Nel caso specifico della posizione di cui parlo, nell'annuncio era scritto esplicitamente che dopo un periodo di poche settimane di training, le figure selezionate saranno inviate in cantiere esteri per trasferte lunghe (oltre 6 mesi all'anno). Quindi perchè ritieni che il fatto che il lavoro comporti trasferte di una certa durata non venga citato negli annunci di lavoro?
E' proprio per evitare che "... alla fine dopo aver chiuso tante porte e non trovando più nulla di meglio si torna indietro tutti i ruoli accantonati sono già stati presi e non rimane che fare il progettista a ..." che vi chiedevo quale è la percentuale di annunci che compartano lunghe trasferte all'estero per giovani laureati in ingegneria come me. Perché se si tratta del 1-2%, allora mi conviene sicuramente accettare.
 
Ultima modifica:

Amy

Utente poco attivo
Professione: Industrial engineer
Software: N/A
Regione: Italia
Ciao Amy, 1500€ netti più 40€ al giorno per un mese fanno altri 1200€ per un totale di 2700€ per un neolaureato da spedire in Grecia o Bulgaria non sono per niente male considerando il costo della vita in questi paesi (anche in Italia è uno stipendio più che buono)
Continuo a pensare che il tuo modo di fare le domande sia da Troll o da esaurito mentale.
Se continui a fare come il Furio di Verdone va a finire che ti risponderemo come la buonanima del grande e unico Gigi Proietti...🤗😜
Con tutti sti calcoli di probabilità....giocati quattro numeri buoni e così risolvi il problema del lavoro.

TAURUS77, sono € 2700 negli 8-9 mesi all'anno che si trascorrono mediamente all'estero nei primi tre anni, ma sono € 1500 nei rimanenti 3-4 mesi. Questo è il rapporto tra Italia-Estero della posizione.
E la domanda che ti facevo era: la percentuale dell'1% per giovani laureati in ingegneria cui ti riferivi resta valida sommando sia le offerte come la mia in cui si è mandati all'estero dopo poche settimane che altre offerte in cui si è mandati all'estero dopo un periodo di preparazione in Italia di diversi mesi (fino ad un anno o più)?
Ovviamente, non sono interessato alla percentuale esatta, ma all'ordine di grandezza (se 1-2%, oppure 10-20%) perché ritengo cambia non poco le probabilità di trovare un'altra posizione, sperabilmente migliore, se non accettassi questa.

 
Ultima modifica:

Mario SJPD

in Prova
Professione: RESP.TECNICO/PROGETTISTA
Software: SOLID/INV/AUTOCAD/ME10
Regione: BRESCIA
il lavoro per cui sono stato selezionato non richiede esperienze pregresse come trasfertista (che, peraltro, non ho) perché si tratta di una figura junior che verrà affiancata in cantiere da figure senior come il project manager.
allora Amy , il mio consiglio è accettare la proposta e provare a star via qualche mese e capire se è il tipo di VITA che davvero vuoi fare,si perchè seguire lunghi cantieri all'estero non è ne vacanza ne lavoro ,ma è proprio uno stile di vita estremamente impegnativo e DEVE piacere se no è impossibile farlo.E' un mondo a parte ,è un lavoro a parte ,fatti un paio di anni e se ne vieni fuori bene e ti piace sarai conosciuto e riconosciuto in questo mondo ed avrai ampie possibilità di cambiare per qualcosa di meglio.
ps. lo sconforto è per le domande poco rilevanti e l'atteggiamento (per quel che ho visto scritto) che inducono a pensare che in trasferta non resisti 2 giorni ,ma per carità ti conosco solo per quello che hai scritto qui per cui in bocca al lupo.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
Professione: disegnatore
Software: SolidEdge
Regione: Friuli Venezia Giulia
ma sono € 1500 nei rimanenti 3-4 mesi.
Lasciando perdere che hai allegramente glissato sulla presentazione, quale sarebbe il compenso adeguato alla tua preparazione, conoscenza, ed esperienza?

E restando sulle tue percentuali, ipotizzando che tu sia di milano per 2/300€ in più ti trasferiresti a Bologna, Roma, Napoli? Perché è inutile avere un 20% di richieste se poi sono centinaia di chilometri e il surplus di guadagno te lo mangi in affitto.
 

Statistiche forum

Discussioni
55,755
Messaggi
475,628
Utenti registrati
96,205
Ultimo utente registrato
nedo

Top