Passaggio da Inventor a Creo Direct Modeling

cacciatorino

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La sync technology e la modellazione diretta di Modeling sono molto simili come concetti. La modellazione diretta di Modeling pero' da un lato e' piu' potente perche' puoi usare le finestre per selezionare anche facce appartenti a solidi diversi: esempio: stiri albero + supporti in un colpo solo, mentre invece in solid edge devi andare ad aprire le parti una per una e modificarle tutte una alla volta (certo, a meno che non hai stabilito dei collegamenti interparte, ma qui' siamo gia' in un terreno alieno al 95% degli utenti), dall'altro lo e' meno perche' non esistono le regole live o le PMI che ti permettano di vincolare anche modelli sincroni.

Un breve video fatto in 5 minuti in cui sposto facce raccordate (credo che solid edge in sincrono farebbe la stessa cosa):
Come non detto, importando lo step in Solid Edge il cad non riesce a fare neanche il primo spostamento:

1765965820750.png

Forse dovrei cancellare i raccordi, che passando per lo step non vengono riconosciuti come tali, e rifarli, ma non riesco a cancellare le faccie dei raccordi stessi.
 

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The_Matrix

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Dopo provo il tuo pezzo.
Intanto ti posto un piccolo video di un pezzo semplicissimo in cui devo spostare la parte verticale in mezzo a quella orizzontale.
Fai come vuoi, ma in NX devi per forza spezzare le facce per isolare lo spostamento. io l'ho fatto creando delle curve, altrimenti puoi usare un piano, ma sempre quello devi fare.

Ecco, per me quando si arriva a questi punti la modellazione diretta mostra tutti i suoi limiti
 

DrBarde

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Un tipo di modellazione che uso molto poco, giusto in Inventor per lavorare su pochi step di produttori.
Detto ciò, sembra funzionare ma non mi è mai piaciuto come sistema. De gustibus.

 

The_Matrix

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Un tipo di modellazione che uso molto poco, giusto in Inventor per lavorare su pochi step di produttori.
Detto ciò, sembra funzionare ma non mi è mai piaciuto come sistema. De gustibus.

Bedh. Su pezzi meccanici sparametrizzati non è male come sistema.
Riesci anche ad inclinare la nerva come ha fatto Cacciatorino con CoCreate?
 

cacciatorino

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Bedh. Su pezzi meccanici sparametrizzati non è male come sistema.
Riesci anche ad inclinare la nerva come ha fatto Cacciatorino con CoCreate?
Un dettaglio importante secondo me è quando spingo indietro la nerva rompendo la continuità con la faccia verticale anteriore, e il software in qualche modo ricrea il raccordo sulla faccia non più coincidente.
 

DrBarde

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Bedh. Su pezzi meccanici sparametrizzati non è male come sistema.
Riesci anche ad inclinare la nerva come ha fatto Cacciatorino con CoCreate?
1765974830657.png
1765975170006.png
Non viene una cosa chissà quanto bella perché "esplode" il raccordo ma qualcosa fa.
Magari investendo un po' di tempo si risolve anche questo ma non ne sono convinto.
 

reb_bl

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Analisi interessante.
ti faccio 3 domande (che mi arrivano dall'uso di NX come "Synchronous", quindi senza parametri):
1. Siccome in CoCreate (o SolidDesigner o OneSpace Modeling o ME30 :)) non ha una storia ma hai solo il solido "finale", se devi capire se quello che hai fatto pochi pasi prima è corretto, come fai? misuri in continuazione, immagino. E' così?
2. Siccome non hai i parametri, se per esempio ruoti avanti e indietro qualcosa per X volte, sommando le tolleranze non si rischia che una misura di angolo, per esempio, invece di essere 90° sia 89.9, 89.8 etc?
3. Ma come fai a modificare modelli che hanno spoglie e raggi in cui il movimento delle facce diventa quasi impossibile, almeno per NX?
Ciao Matrix, ti rispondo qua di seguito:
1) la conferma che quello che hai fatto è stato fatto in maniera corretta ce l'hai solo con la misura, per tutti i cad. I parametrici hanno le quote che ti risparmiano i click di misura? Vero, ma fin là: vuol dire che ti fidi di quello che è scritto e il 99% delle volte le quote sono arrotondate a 2 decimali, mentre le misure che fai ne hanno millemila di dicimali. Ad ogni modo tu potresti dirmi "eh ma almeno le macro misure come sposta di 20mm a dx le vedo subito", è effettivamente così la quota aiuta, però ci sono le quote anche in CoCreate (e sono molto più smart che in Solid Edge francamente) e quindi anche là na grossissima differenza da definirlo un punto a sfavore o a favore non c'è, se non che con un contestuale puoi usare le quote, mentre col parametrico "devi".
CoCreate anche se tedesco sembra molto italiano è molto "scurdammoce o passato" non hai storia, quindi devi per forza "ricontrollare" ma per come sono fatto io e come lavoro, sì, ricontrollo, ma in realtà non tantissime volte faccio le cose booleane o vanno bene o tiro botte grosse :)

2) discorso di angoli, verissimo! Sei palesemente un vecchio lupo di mare! Appunto con le quote 3D riesci a tenere sottocchio queste cose.

3) queste sono quelle "categorie" che cadrebbero un po' fuori dal One Shot One Kill, nel senso che in 8 anni di utilizzo di CoCreate mi è capiatato 1 volta di aver a che fare con modelli che necessitassero la manipolazione di superfici, c'ho invesisto (perso) tempo e il risultato finale era adatto a ciò che dovevo fare io.
Pezzi come quelli che hai postato, non ne ho mai visti fatti in quantità 1(non li ho mai visti, non vuol dire che non ne facciano), si mettono nervature, spoglie, si fanno stampi, per quantità superiori penso che passiamo tranquillamente a numeri un po più "interessanti".
Su questi pezzi vanno meglio i parametrici, sono i migliori? Boh, onestamente il contestuale per fare cose bovine non va mica male, come poi hanno scritto anche glia altri risci a fare magari cose che con i parametrici inizi ad arrancare e viceversa. Diciamo che di primo acchito proverei il parametrico, poi magari ci impiagavo meno col contestuale :)

Posso dire che ho trovato i modelli neutri stp etc più imprecisi che quelli esportati coi contestuali, magari mancavano anche decimi alla quota tonda (che doveva esser tonda), penso sia qualche magagna nelle impostazioni di esportazione però.
 

cacciatorino

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Una cosa comoda di Creo Direct/Modeling e' la modellazione diretta in ambiente di assieme: stirando una finestra le parti che sono completamente contenute nella finestra vengono spostate, mentre quelle che lo sono parzialmente vengono appunto stirate. Questo rende la modifica molto rapida, non dovendo entrare in modifica di ciascuna singola parte.

 

infallibile_GF

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Bello e immediato, ma resto ancora col dubbio di avere il pieno controllo dimensionale delle modifiche che si apportano. Col classico CAD parametrico si sarebbe modificata in ogni caso solo la parte rossa e le viti e le parti correlate, se vincolate correttamente, si sarebbero spostate correttamente lo stesso. Quindi non un gran progresso. Certo che se col CAD parametrico le parti sono vincolate alla cacchio, allora avrebbe generato un po' di errori e casini.
 

cacciatorino

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Bello e immediato, ma resto ancora col dubbio di avere il pieno controllo dimensionale delle modifiche che si apportano. Col classico CAD parametrico si sarebbe modificata in ogni caso solo la parte rossa e le viti e le parti correlate, se vincolate correttamente, si sarebbero spostate correttamente lo stesso. Quindi non un gran progresso. Certo che se col CAD parametrico le parti sono vincolate alla cacchio, allora avrebbe generato un po' di errori e casini.
Si, ma questo e' un caso semplice. Pensa di avere un telaio con due supporti a cuscinetto e un albero. Col parametrico puoi modificare il telaio editando uno dei membri del telaio (ammesso che non vada in conflitto nessun vincolo, se il telaio non lo hai fatto tu e ti capita ci metterai due ore a capire dove e' il problema), ma poi sicuramente dovrai andare in modifica dell'albero per risolvere i vincoli in conflitto, poi magari in modifica del carter di protezione per lo stesso motivo, etc etc. Con Modeling invece tempo 5 secondi e hai finito.
 

DrBarde

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Sono concetti diversi, lo vedo molto bene nella macchina stand alone.
Se penso al mio ambiente, dove uno stesso componente può essere (anzi deve essere così si risparmia tempo e costi) lo stesso, sarebbe un discreto disastro.

Almeno, questo è il mio pensiero da come lavora e dai pregi/difetti.
 
Ultima modifica:

Catafratto

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Chiedo per curiosità personale... detta in soldoni, se non ho capito male con Creo o equivalenti si lavora un po' con la vecchia modalità "Autocad", nel senso che ho la mia sezione di trasportatore (3D, non 2D naturalmente), la "stiro" e si stira tutto, sposto il cerchio (foro) e lui va dove lo metto e via così? Al massimo ho degli Undo?
 

cacciatorino

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Chiedo per curiosità personale... detta in soldoni, se non ho capito male con Creo o equivalenti si lavora un po' con la vecchia modalità "Autocad", nel senso che ho la mia sezione di trasportatore (3D, non 2D naturalmente), la "stiro" e si stira tutto, sposto il cerchio (foro) e lui va dove lo metto e via così? Al massimo ho degli Undo?
Si, grosso modo è così.
 

cacciatorino

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Sono concetti diversi, lo vedo molto bene nella macchina stand alone.
Se penso al mio ambiente, dove uno stesso componente può essere (anzi deve essere così si risparmia tempo e costi) lo stesso, sarebbe un discreto disastro.

Almeno, questo è il mio pensiero da come lavora e dai pregi/difetti.
Certo, per chi fa componenti in serie o comunque spesso simili o raggruppati in famiglie, Modeling e' certamente uno strumento inadatto.
 

reb_bl

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Certo, per chi fa componenti in serie o comunque spesso simili o raggruppati in famiglie, Modeling e' certamente uno strumento inadatto.
Concordo, ma con dei vincoli :)

Con un PDM/Vault hai lo stesso risultato che avresti con un parametrico, se fai un foro da M24 su una piastra che è contenuta in 27 assiemi, te la ritrovi con la stessa modifica su 27 assiemi.

Il mio commento voleva essere più che altro un'apertura (o una chiusura come si vuol vedere) al lavorare bene ed in ordine, se si fa tutto un casotto (lavorare coi pkg) allora non recuperi assolutamente nulla di quello che hai fatto in precedenza.
 

cacciatorino

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Concordo, ma con dei vincoli :)

Con un PDM/Vault hai lo stesso risultato che avresti con un parametrico, se fai un foro da M24 su una piastra che è contenuta in 27 assiemi, te la ritrovi con la stessa modifica su 27 assiemi.

Il mio commento voleva essere più che altro un'apertura (o una chiusura come si vuol vedere) al lavorare bene ed in ordine, se si fa tutto un casotto (lavorare coi pkg) allora non recuperi assolutamente nulla di quello che hai fatto in precedenza.
Facciamo il caso di una ditta che produce cilindri oledinamici, che sono tutti simili a meno della corsa per esempio. In quel caso ti conviene usare il parametrico, collegare tutte le quote del modello a una tabella variabili e, quando devi aggiungere una nuova corsa, andare a editare la cella del valore della corsa per adattare tutto a cascata alla nuova corsa ed avere un nuovo assembly figlio di quelli gia' fatti. Avrai in questo modo una famiglia intera di prodotti definita da un semplice file excel. Se poi ti viene voglia di aggiungere uno smusso o un foro filettato per questioni magari costruttive, lo fai su un pezzo della famiglia ed automaticamente te lo trovi propagato anche su tutti gli altri membri della famiglia. Con Modeling tutte queste cose sono fantascienza.

Modeling e' un cad che ti porta meno lontano, ma dove ti porta te lo fa fare con molta meno fatica.
 

Catafratto

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regione: Veneto
Grazie dei chiarimento, sarei davvero curioso di provare come va all'atto pratico, o meglio (visto che va sicuramente bene!): non so bene se impazzirei o se adorerei :) lavorare in questa modalità.
 

Kaji

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professione: Disegnatore CAD e progettista meccanico
software: PTC Modeling 20.1 PE2 CdM, pochissimo Inventor
regione: Emilia Romagna
Chiedo per curiosità personale... detta in soldoni, se non ho capito male con Creo o equivalenti si lavora un po' con la vecchia modalità "Autocad", nel senso che ho la mia sezione di trasportatore (3D, non 2D naturalmente), la "stiro" e si stira tutto, sposto il cerchio (foro) e lui va dove lo metto e via così? Al massimo ho degli Undo?
Per la situazione che hai ipotizzato il comando in Creo Direct è "sposta 3D" e non "stira" anche se nel tuo caso avrebbero lo stesso risultato, dato che la differenza del comando si esplica in presenza di rastremazioni: il cono verde è ottenuto con stira quello rosso con sposta 3D.
L'importante è che quando usi questi comandi "faccio finestra" e stiro e sposto tutto sia sempre flaggato "trasforma oggetti", anche se può sembrare contraddittorio, perché ciò ti mantiene la struttura dei sottogruppo e non ti "deforma" gli oggetti completamente inclusi nella finestra.
La cosa più particolare del comando "sposta 3D" è che è presente anche nel visualizzatore 3D Access e, soprattutto per gli assiemi molto molto grandi è vantaggioso usarlo; mi spiego meglio se devi "allungare" un intero elevatore con tutte le lamiere forate, guide etc. ti conviene caricarlo in 3D Access, che essendo senza licenza ti solito te lo fanno installare illimitatamente, fare una grande finestra che prende tutta la parte da allungare, trascinarlo ed intanto mentre lui "lavora" e modifica tutto, tu puoi lavorare sui sottogruppi in Creo Modeling.
Nel modulo "CREO FACTORY DESIGN", che purtroppo non ho mai avuto occasione di usare, se tu gli dai il comando "inserisci nastro trasportatore 3000" tra un punto ed un altro distanti 11 metri, dovrebbe posizionarti 3 nastri da 3 metri e poi ti crea in autonomia un quarto nastro di 2 metri mantenendo da solo l'interasse tra i rulli di ritorno catena.coni.JPG
 

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